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Il Collegio di Garanzia  (in funzione di Alta Corte, ai sensi dell’art. 65, comma 2, del codice della Giustizia Sportiva) ha ricevuto un ricorso da parte della A.S.D. Torrecuso Calcio contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio per l’annullamento della delibera della Corte di Giustizia Federale della FIGC, assunta il 23 aprile 2014 e pubblicata con le motivazioni il 13 giugno, con cui veniva  respinto il ricorso proposto dalla ricorrente avverso le sanzioni della squalifica del terreno di gioco fino al 31 dicembre 2014, con obbligo di disputa delle gare interne in campo neutro ed a porte chiuse, e dell’ammenda di euro 5.000, inflitte alla predetta società dal Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale per fatti relativi alla partita Torrecuso calcio – Città di Messina del 6 aprile 2014, valevole per la 13^ giornata di ritorno del Campionato Nazionale di Serie D 2013/2014 – Girone I.

La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia, in funzione di Alta Corte, di accertare e dichiarare l’illegittimità e l’infondatezza della decisione della Corte di Giustizia Federale FIGC e, per l’effetto, in riforma dell’impugnata pronuncia, di ridurre le sanzioni medesime in maniera congrua e sensibile o, comunque, nella misura ritenuta di giustizia dall’adito organo.