Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Ultim'ora

Il Collegio di Garanzia dello sport ha ricevuto un ricorso da parte del dott. Antonio Lotronto (ex Presidente del Consiglio provinciale FIPAV di Messina) contro la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV). Il ricorso riguarda la riforma della decisione della Corte Federale d’Appello presso la FIPAV, di cui al Comunicato Ufficiale n. 4, depositata in data 19 ottobre 2018, con la quale - a seguito del parziale annullamento con rinvio da parte del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, disposto con decisione n. 55/2018 del 7 settembre 2018 -  è stata rideterminata la sanzione inflitta al ricorrente nella sospensione da ogni attività federale per mesi 13, per avere, in violazione dei principi informatori di lealtà e correttezza, di cui agli artt. 16 e 55 dello Statuto FIPAV, 1 e 74 Reg. Giur. e 2 del Codice di Comportamento Sportivo CONI, nonché in violazione degli artt. 1, 5 e 20 del Reg. Amministrazione e Contabilità FIPAV-Strutture Territoriali, concorso all’approvazione di un bilancio consuntivo 2016 non rispondente alla reale situazione economico – finanziaria del Comitato.

 

Il ricorrente chiede al Collegio di Garanzia:

  • in via istruttoria, di acquisire i fascicoli relativi al procedimento di rinvio innanzi alla Corte Federale d’Appello e, all’occorrenza, i fascicoli dei precedenti giudizi di primo e secondo grado;
  • in via principale, in accoglimento del ricorso, di riformare la decisione ivi impugnata, stante la violazione del principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport per i motivi esposti in narrativa e, per l’effetto, di rideterminare la sanzione irrogata a suo carico nella misura ritenuta equa e di giustizia, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto e avendo la Corte Federale d’Appello esaurito i componenti per giudicare in diversa composizione;
  • in via subordinata,  nella denegata e non creduta ipotesi di mancato accoglimento della domanda principale, di adottare ogni provvedimento ritenuto necessario al fine di vedere rispettato il principio di diritto formulato.

Archivio Attività Istituzionali

2018

  • DICEMBRE
  • NOVEMBRE
  • OTTOBRE
  • SETTEMBRE
  • AGOSTO
  • LUGLIO
  • GIUGNO
  • MAGGIO
  • APRILE
  • MARZO
  • FEBBRAIO
  • GENNAIO

2017

  • DICEMBRE
  • NOVEMBRE
  • OTTOBRE
  • SETTEMBRE
  • AGOSTO
  • LUGLIO
  • GIUGNO
  • MAGGIO
  • APRILE
  • MARZO
  • FEBBRAIO
  • GENNAIO

2016

  • DICEMBRE
  • NOVEMBRE
  • OTTOBRE
  • SETTEMBRE
  • AGOSTO
  • LUGLIO
  • GIUGNO
  • MAGGIO
  • APRILE
  • MARZO
  • FEBBRAIO
  • GENNAIO

2015

  • DICEMBRE
  • NOVEMBRE
  • OTTOBRE
  • SETTEMBRE
  • AGOSTO
  • LUGLIO
  • GIUGNO
  • MAGGIO
  • APRILE
  • MARZO
  • FEBBRAIO
  • GENNAIO

2014

  • DICEMBRE
  • NOVEMBRE
  • OTTOBRE
  • SETTEMBRE
  • AGOSTO
  • LUGLIO
  • GIUGNO
  • MAGGIO
  • APRILE
  • MARZO
  • FEBBRAIO
  • GENNAIO

2013

  • DICEMBRE
  • NOVEMBRE
  • OTTOBRE
  • SETTEMBRE
  • AGOSTO
  • LUGLIO
  • GIUGNO
  • MAGGIO
  • APRILE
  • MARZO
  • FEBBRAIO
  • GENNAIO

2012

  • DICEMBRE
  • NOVEMBRE
  • OTTOBRE
  • SETTEMBRE
  • AGOSTO
  • LUGLIO
  • GIUGNO
  • MAGGIO
  • APRILE
  • MARZO
  • FEBBRAIO
  • GENNAIO

2011

  • DICEMBRE
  • OTTOBRE