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Giochi

I giovani e lo sport, il binomio vincente dei Giochi della Gioventù. Sono stati presentati questa mattina, a Casa Italia, nel Porto Turistico di Pescara, i risultati della manifestazione nell'ultimo quadriennio. Il Presidente Petrucci ha fatto gli onori di casa sottolineando l'importanza di un rapporto sinergico con il mondo della scuola. "Nelle prossime settimane ci incontreremo con il ministro Gelmini, che si è mostrata sensibile dopo la lettera in cui abbiamo presentato le istanze dello sport per diffondere la pratica agonistica nelle scuole. Mettiamo a disposizione le nostre strutture e i nostri insegnanti per favorire lo sviluppo di questo progetto, che è tra i punti nevralgici del nostro programma quadriennale". Il Segretario Generale Raffaele Pagnozzi ha invece parlato con orgoglio della crescita esponenziale dei numeri, legati alla partecipazione ai Giochi, dal 2006 a oggi. "L'evoluzione della manifestazione è un segnale di grande importanza che impreziosisce di contenuti il nostro impegno per favorire l'attività fisica e combattere la sedentarietà. Rispetto all'inizio dello scorso quadriennio si è raddoppiato il numero di classi coinvolte nel progetto. Il CONI ritiene importante agire nell'ambito scolastico per una nuova e più efficace educazione sportiva". Presente alla conferenza anche il Vice Presidente vicario del CONI, Riccardo Agabio, che sta sviluppando con un'apposita commissione, composta anche da atleti, un piano da sviluppare d'intesa con il Ministero delle Istruzione. Testimonial Kinder dei Giochi della Gioventù la pallavolista azzurra Paola Cardullo, che ha condiviso i concetti e affrontato l'argomento dalla sua prospettiva privilegiata. "Faccio sport da quando avevo 9 anni, mi ha aiutato molto e credo rappresenti il modo migliore per formare la persona, sotto il profilo fisico ma anche sotto l'aspetto umano e comportamentale. Spero che questa manifestazione possa avere sempre maggiore successo".