Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Ultim'ora

Corte di giustiziaa cura di Monica La Pietra, Flaminia Ielo

L'articolo 132, paragrafo 1, lettera m), della Direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, dev'essere interpretato nel senso che attività sportive non organizzate, non sistematiche e non finalizzate alla partecipazione a competizioni sportive possono essere considerate pratica sportiva ai sensi di tale disposizione.

Le attività sportive non organizzate, non sistematiche e non finalizzate a competizioni sportive sono esenti da IVA. L'esenzione si estende anche alle prestazione di servizi strettamente connesse con la pratica sportiva, come l'accesso ad un parco acquatico che metta a disposizione dei visitatori non solo installazioni per l'esercizio di attività sportive, ma anche altri tipi di attività distensive o ricreative.

Scarica qui il testo del provvedimento in PDF