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petrucci3_ce687a.jpgCon riferimento all’ordinanza del Tribunale di Trento che, accogliendo il ricorso del Presidente della locale Società di Pallavolo nonché Presidente della Lega di Serie A, ha imposto alla Federazione Italiana Pallavolo il tesseramento di un atleta straniero diciottenne, pur in presenza di una norma federale che vieta il tesseramento degli atleti stranieri al di sotto dei 23 anni, il Presidente del CONI Giovanni Petrucci, ha espresso la propria solidarietà al Presidente della FIPAV, Carlo Magri, nella piena condivisione delle norme emanate dalla Federazione che, essendo finalizzate alla tutela dei vivai giovanili e alla salvaguardia del patrimonio sportivo nazionale, vanno nella direzione da tempo indicata dal CONI ed auspicata sia dalle organizzazioni sportive internazionali sia dagli stessi Governi europei, firmatari del Trattato di Lisbona che riconosce la specificità dello sport ed il principio della sua autonomia. Il CONI pertanto supporterà la Federazione, costituendosi nell’ambito del procedimento d’appello avverso l’ordinanza. Stupisce, inoltre, il fatto che a proporre il ricorso sia stato il Presidente di una società sportiva che è anche il Presidente della Lega delle società di Pallavolo di serie A, cioè un soggetto che è stato partecipe delle decisioni assunte dalla Federazione e che in questo caso, ha agito nell’interesse del proprio club e non di quello generale dell’organizzazione federale di cui è parte rilevante.    

Roma, 13 novembre 2008