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Fin dalla sua fondazione del 1982, Spazio Sport ha proposto, come rivista ufficiale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, apprendimenti sulle problematiche dell’impiantistica sportiva e degli spazi comunque dedicati alla pratica dello sport. La nuova linea editoriale ha mantenuto la sua vocazione per l’analisi degli aspetti architettonici, ingegneristici, normativi e gestionali degli impianti sportivi, allargando il proprio focus all'analisi delle best practice italiane ed internazionali e anche ad altri temi di cultura sportiva. Per contattare la redazione scrivere a spaziosport@coni.it

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Numero 43

I GIOCHI OLIMPICI INVERNALI 2018 DI PYEONGCHANG

I Giochi Olimpici rappresentano un’eccezionale occasione di confronto e di crescita a livello internazionale per l’intero Movimento Sportivo e per il Sistema Paese: l’opportunità migliore per veicolare un messaggio di fratellanza e di pace che sa andare oltre l’aspetto agonistico. Ai Giochi di PyeonChang vogliamo esprimere l’eccellenza del nostro Movimento, migliorando i risultati ottenuti nell’ultima edizione, in un’edizione olimpica chiamata a scrivere una pagina significativa per esaltare gli indirizzi contenuti nell’Agenda 2020 del CIO.

Numero 41

NUOVE FORME DI FINANZIAMENTO

I numeri dell’ISTAT, hanno rivelato come la percentuale della pratica sportiva sia lievitata di un punto e mezzo nell’ultimo anno e di 4,2 punti tra il 2013 e il 2016, aumentando in media di circa 1,4 punti all’anno. Per ridurre ulteriormente la sedentarietà ed esaltare lo sport come strumento di sviluppo e modello di riferimento, è fondamentale creare le condizioni infrastrutturali, anche nei luoghi più difficili, per consentire a tutti di poter svolgere pratica motoria.
Numero 40

SCENARIO NORMATIVO E NUOVE PROSPETTIVE

L’intera società, per sua stessa natura, si basa sul rispetto di regole certe e condivise. Se il sistema di regole è alla base della società umana, lo è anche per lo Sport che di questa società è parte integrante. La globalizzazione crescente tende a rendere più omogenei anche i risultati sportivi di vertice, con la conseguenza che le graduatorie devono fare riferimento a criteri e modalità di misurazione sempre più certi, che devono ridurre a zero i margini di errore o di approssimazione; la misura di un impianto sportivo, è condizione vitale per l’esistenza stessa dello sport.
Numero 39

PREPARAZIONE OLIMPICA ALTO LIVELLO E RICERCA SCIENTIFICA

L’attività svolta da tutti i soggetti coinvolti nello sport in primis, gli atleti, con loro le Federazioni, le Società Sportive, i tecnici, i medici, e tutti coloro che ai risultati sportivi contribuiscono, ha fatto sì che a Rio 2016 il 55% degli atleti arrivasse in finale ed ottenesse, oltre le 28 medaglie, dieci quarti posti, partecipando ad un totale di 165 gare del programma olimpico. A costoro il CONI dice “grazie” perché i risultati ottenuti sono merito di questa squadra che chiamiamo “ITALIA TEAM”, a cui Spazio Sport ha già dedicato un numero speciale proprio in occasione di Rio 2016.