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Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato da Arianna Errigo contro la Federazione Italiana Scherma (FIS) - comunicato anche a Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Martina Criscio, Loreta Gulotta, Sofia Ciaraglia, Giulia Arpino, Lucia Lucarini, Chiara Morbile, Camilla Fondi, Caterina Navarria, Eloisa Passaro, Michela Battiston e Rebecca Gargano - per l'annullamento della decisione della Corte Federale d'Appello FIS del 6/17 dicembre 2019, prot. n. 6511/17 del 17 dicembre, afferente al procedimento disciplinare n. 9/19 CFA, con la quale è stato respinto il ricorso proposto dall'atleta Arianna Errigo avverso la pronuncia del Tribunale Federale, che aveva dichiarato inammissibile il ricorso per la violazione dell'art. 69, comma 2, del Regolamento di Giustizia FIS.

 

La ricorrente Arianna Errigo aveva adito i Giudici Federali al fine di vedersi riconoscere il diritto di essere convocata, in forza dei risultati raggiunti, sia per il fioretto che per la sciabola nelle gare di qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Arianna Errigo chiede al Collegio di Garanzia che, in riforma dei provvedimenti impugnati, venga accertato il proprio diritto ad essere convocata nelle gare di qualificazione olimpica a squadre della specialità sciabola.