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Il sito ufficiale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano – CONI, con tutte le news aggiornate, il programma degli eventi, documenti, foto e video
  1. PellegriniFederica Pellegrini è formalmente in corsa per un posto nella Commissione Atleti del CIO. L’Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale ha approvato oggi un elenco di 30 candidati per i 4 posti dell’organismo di rappresentanza degli atleti all’interno del consesso a 5 cerchi che saranno attribuiti durante i Giochi di Tokyo 2020. L'Italia sarà rappresentata da una sua punta di diamante: la Pellegrini ha vinto un oro e un argento olimpico, quattro ori, tre argenti e un bronzo mondiali e quattro ori europei. Nessun atleta prima di lei era salito per otto edizioni iridate consecutive sul podio di una specialità, come lei ha fatto nei 200 stile libero. Ora è pronta per questa nuova sfida.

     

    Gli atleti sono la rappresentanza di 30 Comitati Olimpici e provengono da 19 discipline estive.

     

    Commentando l'annuncio, Kirsty Coventry, l'attuale presidente della Commissione Atleti CIO, ha dichiarato: “È bello vedere una risposta così fantastica da parte della comunità degli atleti, che testimonia l’interesse di tutto il mondo per queste elezioni. Sono impressionata dalla diversa rappresentazione di sport e paesi, e questo dimostra quanto gli atleti si preoccupino e vogliano condividere la loro voce per svolgere un ruolo centrale nel Movimento Olimpico. È entusiasmante avere un livello così significativo, auguro a tutti gli atleti buona fortuna”.

     

    Gli atleti eletti dai loro coetanei durante le Olimpiadi di Tokyo 2020 sostituiranno i seguenti membri, il cui mandato scadrà al termine di questi giochi: il presidente AC IOC Kirsty Coventry (Zimbabwe), il vicepresidente Danka Bartekova (Slovacchia), Tony Estanguet (Francia) e James Tomkins (Australia). Inoltre, un membro nominato della Commissione, Stefan Holm (Svezia), terminerà il suo mandato l'anno prossimo.

     

    Tutti gli atleti che gareggeranno a Tokyo 2020 potranno votare per i loro rappresentanti presso lo spazio Athlete365 posizionato all'ingresso della sala da pranzo nel Villaggio Olimpico, e anche in altri siti come le città del calcio e la sede della vela. Il voto sarà aperto dal 14 luglio (il giorno dell'apertura del Villaggio Olimpico) al 4 agosto 2020.

     

    Le operazioni elettorali saranno supervisionate e certificate da una commissione elettorale, nominata dal presidente del CIO Thomas Bach, i cui membri sono: Nicole Hoevertsz (presidente), in qualità di rappresentante della commissione affari del CIO; Pâquerette Girard Zappelli, in qualità di Chief Ethics and Compliance Officer del CIO; e Kikkan Randall, in rappresentanza della Commissione degli atleti del CIO.

     

    La Commissione Atleti del CIO è composta da un massimo di 23 membri (12 membri eletti direttamente dai colleghi e un massimo di 11 nominati), che durano in carica otto anni. Il voto si tiene in ogni edizione dei Giochi olimpici, con quattro membri eletti in ogni Giochi estivi e due in ogni Giochi invernali. Inoltre, il presidente del CIO, in consultazione con il presidente della Commissione, può nominare altri membri, al fine di garantire un buon equilibrio tra regioni, generi e sport. Il presidente e il vicepresidente della Commissione sono eletti dai membri della.

     

    Inoltre, il Presidente della Commissione è anche membro del comitato esecutivo IOC, per garantire che gli atleti facciano parte del processo decisionale all'interno del movimento olimpico, che è una delle principali responsabilità dello stesso organo, che si prefigge inoltre di sostenere lo sviluppo degli atleti in le loro carriere sportive e non sportive e che fungono da collegamento tra gli atleti e il CIO.

     

    Questa la lista dei candidati.

     

    1 AHRENS, Gaby Diana NAM F Shooting

    2 ALSHAMMAR, Therese SWE F Aquatics

    3 BARSHAM, Mutaz Aissa QAT M Athletics

    4 BARTEKOVA, Danka SVK F Shooting

    5 BROWNLEE, Alistair GBR M Triathlon

    6 CAMPBELL, Cate AUS F Aquatics

    7 CHOU, Tien Chen TPE M Badminton

    8 CHUSOVITINA, Oksana UZB F Gymnastics

    9 DACRES, Fedrick JAM M Athletics

    10 DÍAZ FERNÁNDEZ, Antonio José VEN M Karate

    11 FERNÁNDEZ, Charles GUA M Modern Pentathlon

    12 FLETCHER, Julian BER M Aquatics

    13 GASOL, Pau ESP M Basketball

    14 HARTE, David IRL M Hockey

    15 HARTLEY, Bridgitte Ellen RSA F Canoe

    16 KAVTICNIK, Vid SLO M Handball

    17 KAYANGE, Humphrey KEN M Rugby

    18 KONTIDES, Pavlos CYP M Sailing

    19 KOZHENKOVA, Anastasiia UKR F Rowing

    20 LANGE, Santiago ARG M Sailing

    21 MAROUF LAKRANI, Mir Saeid IRI M Volleyball

    22 MEÏTÉ, Ben Youssef CIV M Athletics

    23 MIRNYI, Maxim BLR M Tennis

    24 OTA, Yuki JPN M Fencing

    25 PELLEGRINI, Federica ITA F Aquatics

    26 PEREIRA, Thiago BRA M Aquatics

    27 PINI, Ryan PNG M Aquatics

    28 SAWYERS FURTADO, Roberto CRC M Athletics

    29 STEFANIDI, Aikaterini GRE F Athletics

    30 WLOSZCZOWSKA, Maja Martyna POL F Cycling

  2. logo tokyoAdesso è sicuro: le gare di maratona e marcia dei Giochi Olimpici Tokyo 2020 si svolgeranno a Sapporo. La città olimpica, sede dei Giochi Invernali del 1972, dista 800 km a nord della capitale giapponese, ma garantisce migliori condizioni climatiche per le gare di fatica. Le gare si terranno in giornate e orari in parte differenti rispetto a quanto inizialmente previsto dal programma olimpico.

     

    SapporoLa decisione finale, legata al grande caldo atteso a Tokyo nel periodo dell’Olimpiade (atletica dal 31 luglio al 9 agosto), è stata decisa dall’Esecutivo del CIO oggi a Losanna e comunicata al Comitato Organizzatore di Tokyo 2020. Sarà il Sapporo Odori Park (in foto) quindi a ospitare le due maratone, femminile e maschile, le 20 km di marcia, femminile e maschile, la 50 km maschile, tutte nei quattro giorni finali, dal 6 al 9 agosto.

     

    Sono stati già identificati gli anelli da 1 km e 2 km per le prove di marcia, mentre per la maratona è stata definita al momento soltanto la prima metà del percorso.

     

    Ecco le novità (orari del Giappone): 20 km marcia uomini alle 16.30 del 6 agosto invece che alle 6.00 del 31 luglio, 50 km marcia uomini alle 5.30 del 7 agosto invece che alle 5.30 dell'8 agosto, 20 km marcia donne alle 16.30 del 7 agosto invece che alle 6.00 dello stesso giorno, maratona donne alle 7.00 dell'8 agosto invece che alle 6.00 del 2 agosto, maratona uomini alle 7.00 del 9 agosto invece che alle 6.00 dello stesso giorno.

  3. rivista diritto sportivo2La Rivista di Diritto Sportivo compie settant'anni. La ricorrenza è stata celebrata oggi presso il Salone d’Onore del CONI, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dei Professori Alberto Gambino e Giulio Napolitano, direttori scientifici della rivista fondata nel 1949 da Giulio Onesti, del Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, Franco Frattini, del Presidente della Commissione di Garanzia presso il CONI, Alessandro Pajno, del Procuratore Generale dello Sport, Ugo Taucer, del Garante del Codice di comportamento sportivo, Corrado Calabrò, della Sovraintendente dell’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, Marina Giannetto e del Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi. Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha indirizzato un saluto al Presidente Malagò in cui ha sottolineato come “occasioni del genere permettono di riflettere sui cambiamenti e le evoluzioni che hanno coinvolto il mondo dello sport e ricordare le grandi personalità che le hanno rese possibili”.


    “Sono molto felice di questa ricorrenza - ha detto Malagò salutando gli intervenuti -. L'autorevolezza di questo mondo è dovuta anche a questa rivista che ci dà prestigio a livello internazionale. Giulio Onesti è stato un antesignano visto che nel 1949, nello sfascio del paese post-bellico, ebbe un'intuizione che immagino e presumo che all'epoca sicuramente non era una priorità e invece ci ha visto molto lungo”.


    Nella pubblicazione celebrativa sono stati inseriti i saggi contenuti nel primo volume del 1949, tra cui quelli di Massimo Severo Giannini, dal titolo “Prime osservazioni sugli ordinamenti giuridici sportivi”, su cui si sono formate generazioni di studiosi del diritto sportivo. Il Presidente della Commissione di garanzia presso il Coni, Pajno, sottolineando che la rivista è un punto di riferimento per studiosi e operatori e per chi ha a cuore il funzionamento e l'organizzazione dello sport, prendendo spunto proprio da questi appunti si è interrogato sull’esigenze di autonomia funzionale, organizzativa e finanziaria dello sport. L’ex Presidente del Consiglio di Stato, in merito alla recente attualità, ha sollevato il dubbio che “attraverso le norme sulle risorse si sia intervenuti in qualche modo anche sulle funzioni".


    Dell'autonomia dello sport ha parlato anche Franco Frattini. “L'autonomia dell'ordinamento sportivo è un pilastro e un valore da custodire e rafforzare -ha osservato il Presidente del Collegio di Garanzia -. Non è questione di rivendicare piccoli spazi di competenza, è questione di armonizzare le norme che si devono evolvere ad un principio che è invalicabile: i principi della Carta olimpica sono principi intangibili”.


    "L'importanza dei valori dello sport che la rivista vuole continuare a promuovere –hanno sottolineato i direttori scientifici della rivista Gambino e Napolitano - si lega alla riaffermata consapevolezza che il diritto sportivo è attraversato da peculiarità e specificità che le categorie giuridiche tradizionali faticano a imbrigliare”.


    Il volume, pubblicato con il contributo dell’Istituto per il Credito Sportivo, oltre a intensi saggi di storici che raccontano la storia della Rivista e del suo fecondo dialogo con le istituzioni rappresentative italiane, contiene, a cura della Sovrintendenza degli Archivi Storici del Quirinale, diretta da Marina Giannetto, una rassegna di fotografie e discorsi dei Presidenti della Repubblica tenuti in occasione dei più significativi eventi sportivi che hanno attraversato l’Italia repubblicana.

    “Da parte nostra -ha aggiunto il Presidente dell'Ics Andrea Abodi- come banca pubblica che ha una precisa e specifica missione dedicata allo sport e alla cultura, avvertiamo l'esigenza non solo di continuare a impegnarci per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle infrastrutture fisiche, ma anche per il consolidamento di quelle immateriali che ne costituiscono le fondamenta di fatto”.

  4. Premi Ussi foto mezzelani gmt058Si è svolta oggi – nel Salone d’Onore - l’annuale cerimonia di consegna dei Premi Letterari e Giornalistici del CONI, alla presenza del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò e del Segretario Generale, Carlo Mornati. All’evento sono intervenuti Gianni Letta, Presidente del Concorso per il Racconto Sportivo, Marino Bartoletti, Presidente del Concorso Letterario, Luigi Ferrajolo, Presidente dell’USSI, e Daniele Tosatti, figlio dell'indimenticato Giorgio, cui è intitolato il Premio speciale "Una penna per lo sport”. (Foto Mezzelani GMT Sport)

     

    La giornata è stata aperta dal saluto del Presidente Malagò, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento. “Siamo felici di una tradizione che ho ereditato e che ho cercato di promuovere e di sostenere. Questi Premi sono molto considerati e prestigiosi, ciò è dovuto alla storia che ci ha preceduto, a chi presiede e compone le giurie oggi e al fatto di essere al CONI, gratificando chi parla e chi racconta le vicende del nostro mondo. È un orgoglio questo concorso, lo posso paragonare ai grandi successi del movimento che voi raccontate con passione e capacità. È una missione portata avanti in due modi diversi”.

     

    Il Presidente del Concorso Letterario, Marino Bartoletti, ha amplificato il concetto. “Questo è un giorno di orgogliosa festa perché è sempre bello quando sport e cultura si incrociano. Quest’anno, per la prima volta, nei titoli di un testo della maturità è comparso il nome di uno sportivo come Gino Bartali. Ci sono fatti, uomini e donne che hanno fatto la storia ed è giusto entrino nei libri. Da quando sono a capo di questa Commissione ho acquisito la consapevolezza che letteratura italiana sportiva è in salute perché lo sport italiano sta bene. Chi scrive di sport lo fa sempre più in modo moderno e meraviglioso”.

     

    Gianni Letta ha elogiato la qualità dei lavori pervenuti per il Racconto Sportivo. “Questo concorso ha dimostrato una volta di più come lo sport sia un fattore di sviluppo e di crescita. Sono stati 35 i racconti che hanno partecipato ma è stato facile individuare i vincitori perché si innestano su due fenomeni dell'età contemporanea. Uno verte sui rifugiati e un altro sul bullismo, mentre lo sport come fattore di riscatto e di resurrezione è il tema centrale della nostra segnalazione particolare. Esempi limpidi dello straordinario valore del movimento e della sua incidenza a livello sociale. 

     

    Luigi Ferrajolo ha chiuso la sequenza degli interventi, con un ricordo indirizzato a chi non c’è più. “É una giornata di festa ma ci permette di ricordare i giornalisti che ci hanno lasciato recentemente, in particolare il pensiero va a Luca Miani e a Gian Luigi Corti che hanno dato un grande contributo a questa famiglia dell'Ussi. Questo premio ci dà la possibilità di dire che lo sport va benissimo, il nostro settore un po' meno ma rispondiamo sempre con professionalità e talento. Per questo abbiamo anche recentemente indetto un premio per omaggiare proprio la memoria di Gian Luigi Corti,dando un momento di attenzione a chi lavora nel silenzio e con mille difficoltà. Cercheremo di continuare a difendere la categoria, mettendo in atto tutte quelle azioni volte a tutelare l’identità professionale in ogni contesto, anche quello degli uffici stampa. Sento infine il dovere, come Presidente Ussi, di ribadire la stima verso il Presidente Malagò che in questi anni ha sempre dimostrato una grande sensibilità nei confronti del nostro mondo".

     

    Questo l’elenco dei Premiati:

     

    LIII Concorso Letterario
    Sezione Saggistica
    1° Enrico Currò, “Mario Fossati e la storia del giornalismo sportivo in Italia (1945-2010)” – Bolis
    2° Alessandro Alciato, “Demoni” – Vallardi
    Segnalazioni particolari
    Walter Bernardi, “Il caso Fiorenzo Magni” – Ediciclo
    Segnalazioni particolari
    Claudio Colombo, “Niente è stato vano. Il romanzo di Géza Kertész, lo Schindler del calcio” – Meravigli
    Sezione Narrativa
    1° Giuliano Musi e Lamberto Bertozzi, “Francesco Cavicchi. Il pugile contadino” - Minerva Edizioni
    2° ex aequo Andrea Schianchi “Non spegnete quel fuoco” - Absolutely Free
    2° Riccardo Cucchi, “Radiogol” - Il Saggiatore
    Segnalazioni particolari
    Stefano Bizzotto, “Giro del mondo in una coppa” - Il Saggiatore
    Segnalazioni particolari
    Adriano Panatta con Daniele Azzolini, “Il tennis è musica” - Sperling & Kupfer
    Sezione Tecnica
    1° Sammy Marcantognini, Angelo Vicelli, Giuseppe Sinacori, Francesca Fraternale Meloni, “STM – Special Training Method” - Calzetti Mariucci
    2° Pietro Trabucchi, “Opus” – Corbaccio
    Segnalazioni particolari
    Mauro Parrini, “Dizionario (raccontato) della lingua del ciclismo” - Absolutely Free

     

    XLVIII Racconto Sportivo
    1° Premio di Euro 3.000,00 ad Antonio Lamorte per “Vincere il deserto”

     2° Premio di Euro 1.500,00 a Dario Torromeo per “Il perdono rimuove la paura”
    Segnalazione particolare: a Eliana Acampora per “Il coraggio di vincere”

     

    Premi CONI-USSI 2019
    - Premio CONI-USSI per  la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica”  a Antonio Barillà (La Stampa)

    - Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta– Costume e Inchiesta” a Marco Bonarrigo (Corriere della Sera)

    - Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Paolo Rossi (Repubblica)

    - Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Francesca Benvenuti (Mediaset)

    - Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Martina Maestri (Sky sport)

    - Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Filippo Conticello (La Gazzetta dello Sport)

    - Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Stefano Rizzato (RAI) e Alberto Gervasi (Tuttosport)

    - Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Italo Cucci

  5. Staffetta Short TackUn altro podio per Arianna Fontana, una splendida vittoria per la staffetta femminile. Si chiude in trionfo la terza tappa stagionale di Coppa del Mondo per la Nazionale italiana allenata da Assen Pandov e Ludovic Mathieu.

     

    Sul ghiaccio giapponese di Nagoya l’impresa più grande è proprio del quartetto femminile composto da Arianna Fontana (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle), Cynthia Mascitto (Skating Club Courmayeur) e Nicole Botter Gomez (C.P. Pinè), prime davanti a Canada e Russia. Un successo decretato a dire il vero solo in seguito alla squalifica della Corea del Sud, prima sul tragurado durante la gara, e degli Stati Uniti. Particolare che nulla toglie alla magnifica prova delle azzurre, splendide nel centrare il primo acuto della stagione tra le staffette.

     

    E proprio tra le atlete tricolori, una volta di più, a mettersi in mostra in questa giornata è stata Arianna Fontana, seconda sui 500 dopo il gran terzo posto di ieri sui 1500. La fuoriclasse valtellinese, seconda in staffetta davanti alla Valcepina, ha poi chiuso l’atto conclusivo sulla distanza alle spalle della sola Boutin mentre l’altra azzurra ha vinto la finale B classificandosi poi quinta sulla distanza. Top ten sfiorata invece nella seconda sessione dei 1500 metri invece per Mascitto, undicesima dopo il quarto posto in finale B. Sulla medesima distanza, ma al maschile, da registrare il 14° posto di Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), il migliore degli uomini tricolori in questa rassegna giapponese.