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Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto due ricorsi, entrambi relativi alla impugnazione della decisione n. 2 - 2019/2020 della Corte Federale d'Appello della Federazione Italiana Rugby, depositata in data 13 gennaio 2020 e pubblicata il successivo 14 gennaio 2020.

La vicenda trae origine dai fatti del 16 dicembre 2018, avvenuti, durante l'incontro Pedemontana Livenza Ruby - Grifoni Rugby Oderzo, nell’ambito della quale il tesserato Riccardo Amadeus Fabris, in occasione di una mischia ordinata, “mordeva e strappava il lobo e parte del padiglione dell’orecchio destro del suo avversario diretto, con ciò provocando il crollo della mischia che, a palla guadagnata stava avanzando verso la meta (dalla quale si trovava a meno di due metri),ciò facendo al fine di alterare il risultato della gara e/o assicurare alla propria squadra un ingiusto vantaggio  in classifica”.

 

1) Il primo ricorso è stato presentato dal Procuratore Federale della Federazione Italiana Rugby (FIR) nei confronti del sig. Riccardo Amadeus Fabris, del sig. Andrea Barattin e della Società Sportiva Grifoni Rugby Oderzo A.s.d. avverso la suddetta decisione n. 2 - 2019/2020 della CFA FIR del 13-14 gennaio u.s., con la quale Corte, "in accoglimento parziale del reclamo della Procura Federale [avverso la decisione del Tribunale Federale FIR n. 5 - 2019/2020 emessa il 15 ottobre 2019, depositata in data 6 novembre 2019 e pubblicata il successivo 7 novembre - ndr], ritenuta la responsabilità dell'incolpato Fabris Riccardo Amadeus per le ipotesi di incolpazione previste dall'art. 27, comma 1, lett. q e dall'art. 20, comma 1, del R.G.”, lo ha condannato alla squalifica dalle gare ufficiali per 1 anno e all'interdizione per la durata di 1 anno, nel contempo rigettando il reclamo della Grifoni Rugby Oderzo A.S.D..

Il Procuratore Federale FIR chiede al Collegio di Garanzia di annullare e/o di riformare la decisione impugnata per la violazione di norme di diritto, violazione dei principi di diritto emanati dal Collegio di Garanzia, per carenza di motivazione, per contraddittorietà e, per l'effetto, in accoglimento delle richieste formulate nel presente ricorso, di irrogare le sanzioni richieste a carico degli incolpati così come formulate nel giudizio di primo e secondo grado endofederale;

in via gradata, di decidere la controversia condannando gli incolpati alle sanzioni che il Collegio riterrà più corrette in relazione alle violazioni di diritto ascritte loro, ovvero, se del caso, di disporre rinvio alla Corte Federale d'Appello in diversa composizione, enunciando i principi di diritto ai quali dovrà attenersi. 

 

2) Il secondo ricorso è stato presentato dalla Società Sportiva Grifoni Rugby Oderzo A.s.d. e dal sig. Riccardo Amadeus Fabris (tesserato presso lo FIR) avverso la stessa decisione (n. 2 s.s. 2019/2020 della Corte Federale d’Appello della FIR, pubblicata sul sito web federale in data 14 gennaio 2020 e comunicata, a mezzo pec, in pari data), nella parte in cui, con riferimento al sig. Fabris, in accoglimento parziale del reclamo della Procura Federale, ha inflitto, a carico dello stesso, la sanzione della squalifica dalle gare ufficiali per 1 anno e dell’interdizione per la durata di 1 anno, ritenuta sussistente la responsabilità dell’incolpato per le ipotesi di cui agli artt. 27, comma 1, lett. Q, e 20, comma 1, del Regolamento di Giustizia FIR, mentre, con riferimento alla Società Sportiva Grifoni Rugby Oderzo A.s.d., ha rigettato il reclamo proposto dalla medesima, confermando la condanna al pagamento della sanzione pecuniaria di euro 500,00, irrogata dal giudice di prime cure ai sensi dell’art. 20, comma 6, del Regolamento di giustizia FIR.

La Società Sportiva Grifoni Rugby Oderzo A.s.d. ed il sig. Riccardo Amadeus Fabris chiedono al Collegio di Garanzia, disattesa ogni contraria istanza:

-          previo annullamento della decisione impugnata, di accertare e dichiarare l’infondatezza delle imputazioni ascritte ai ricorrenti e di mandarli dunque assolti dalle stesse;

-          in caso di annullamento, chiedono che a giudicare sia la Corte Federale d’Appello in diversa composizione.

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