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slitt03 big2Non perde un colpo. E’ impeccabile sempre, ieri e oggi a Cesana, quattro anni fa a Salt Lake. Armin Zoeggeler “il cannibale”, come lo chiamano soprattutto i suoi avversari, non scende dal gradino più alto del podio e vince ancora una volta la medaglia d’oro. Nel 1994, a Lillehammer, fu bronzo, il carabiniere di Foiana Lana ha fatto un passo alla volta. Nel 1998 a Nagano vinse l’argento, nel 2002 conquistò per la prima volta l'oro. Sulla pista di Cesana i suoi avversari ormai si rassegnano. Esulta prima della discesa dell’azzurro, il russo Albert Demtschenko che a quel punto è certamente almeno secondo. Una posizione che probabilmente lo appaga già. Il suo distacco da Armin sia pur impercettibile è ormai incolmabile (+0,110). Soddisfatto comunque anche il lettone Martins Rubenis (+0,357) che conquista un bronzo significativo per il suo Paese. Tramonta la stella tedesca Georg Hackl fuori dal podio è settimo (+0,831) dietro anche i suoi compagni di squadra David Moeller (5) Jan Eichhorn (6). Gli altri due azzurri: 8° posto per Reinhold Rainer(+0,914), 10° posto per Wilfried Huber (+1,587).