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Ultim'ora

Oslo 1952

VI edizione delle Olimpiadi invernali

Quella di Oslo resta l'unica edizione dei Giochi Invernali tenutasi in una capitale. La fiamma venne accesa a Morgedal, località natale di Sondre Norheim, pioniere dello sci moderno; il tripode arse nello stadio Bislett, mitico tempio dell'atletica mondiale. Le novità furono costituite dallo slalom (in sostituzione della combinata) e dalle prove femminili di fondo. Ancora assenti i sovietici che rientrarono nell'arengo olimpico solo qualche mese più tardi, ad Helsinki. L'eroe dei Giochi risultò il pattinatore norvegese Hjalmar Johan Andersen, vincitore di tre medaglie d'oro nella velocità. Ma per l'Italia l'eroe di Oslo resta Zeno Colò che fino all'apparire della "valanga azzurra" fu il miglior sciatore italiano, una vera leggenda. L'abetonese, che nel 1950 in Colorado aveva dominato i Mondiali, vinse sulla pista di Norefjell il titolo olimpico della discesa: era il 16 febbraio 1952. La seconda medaglia italiana, di bronzo, l'ottenne sempre in discesa Giuliana Minuzzo.

Le medaglie azzurre di Oslo 1952

Oro
Sci Alpino discesa libera
Bronzo
Sci Alpino discesa libera donne