Cinque podi per la Nazionale dopo le Medal Race: doppietta Tomasini-Pilloni nell'iQFOiL maschile
- VELA
La Nazionale di vela non fallisce l’appuntamento con il podio ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Le Medal Race conclusive (foto Andrea Masini/CONI), infatti, hanno permesso all’Italia Team di mettere in bacheca altre cinque medaglie. Leonardo Tomasini (oro) e Federico Alan Pilloni (argento) hanno posto le loro firme su una splendida doppietta azzurra nell’iQFOiL maschile mentre Medea Falcioni e Carola Colasanto sono giunte rispettivamente seconda e terza al femminile. In precedenza va rimarcato anche il bronzo ottenuto da Cesare Barabino (ILCA 7), colui che ha regalato all’Italia Team la storica medaglia numero 200. Il totale (per il momento) ammonta a 204 (67 ori, 73 argenti e 64 bronzi). Pareggiata Atene 1991, quarta migliore edizione di sempre per numero di ori alle spalle soltanto di Latakia 1987 (69), Mersin 2013 (70) e Bari 1997 (76).
Tomasini e Pilloni, dopo 15 regate, hanno chiuso sui primi due gradini del podio rispettivamente con 21 e 31 punti netti. Alle spalle del duo italiano si è andato a posizionare il francese Gaspard Carfantan (bronzo con 39). Tra le donne, quindi, ad alzare le braccia al cielo (completate le 14 race) è stata la greca Danai Pontifix (oro con 28), la quale ha preceduto nella top-3 le azzurre Falcioni (argento con 37) e Colasanto (bronzo con 41). Passando alle altre due classi veliche olimpiche in gara, poi, bella rimonta per Barabino, partito dall’ottavo posto ma risalito fino alla terza posizione nella classifica overall con 60 in virtù del terzo posto agguantato nell’11ª ed ultima regata. L’azzurro ha anticipato sia il greco Adamantios Petrianos (quarto con 81 totali e 61 netti) sia il connazionale Antonio Pascali (quinto con 74 totali e 61 netti). Infine l’ILCA 6, in cui sulla vittoria (concluse 11 prove) ha messo la firma la francese Marie Barrue (oro con 40), trionfatrice ai danni della slovena Alenka Valencic (argento con 46) e della greca Hermionie Ghicas (bronzo con 56). Ha terminato di poco fuori dalla top-5 Ginevra Caracciolo Di Brienza (sesta con 71) mentre non è riuscita ad entrare nella top-10 Maria Vittoria Arseni (14ª con 119).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
L'Italia sale sei volte sul podio nelle prime finali di specialità: oro al volteggio per Benedetta Gava
- GINNASTICA ARTISTICA
La Nazionale di ginnastica artistica alza ancora la voce ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Al Pala Campitelli di Grottaglie, in attesa delle cinque serali, è andata in archivio la prima metà di finali di specialità (foto Mattia Martegani/CONI) e l’Italia Team ha risposto ampiamente presente con la conquista di ben sei medaglie (un oro, tre argenti e due bronzi).
Al corpo libero grandi protagonisti sia Ivan Brunello sia Niccolò Vannucchi, rispettivamente argento e bronzo, che (con questo doppio podio iniziale) hanno consentito all’Italia Team di perfezionare il sorpasso storico ai danni di Bari 1997. Entrambi hanno concluso il loro esercizio con 13.600 punti ma Brunello si è piazzato davanti in virtù della maggiore nota di esecuzione (8.400 vs 8.000). A trionfare è stato il greco Antonios Tantalidis (oro con 13.700). Enorme Benedetta Gava nell’ultimo atto al volteggio. La diciassettenne di Conegliano si è andata a prendere l’oro con 13.675, precedendo sul podio sia la greca Athanasia Mesiri (argento con 13.500) sia la slovena Teja Belak (bronzo con 13.400). In finale alle parallele asimmetriche ha dominato la scena la franco-algerina Kaylia Nemour (oro con 15.500), campionessa olimpica di specialità agli ultimi Giochi Olimpici di Parigi 2024. Dietro alla campionessa nordafricana, però, si sono piazzate le due azzurre Sofia Tonelli (argento con 14.100), tornata in top-3 a livello individuale a distanza di 24 ore dal bronzo vinto nel concorso generale, e Artemisia Iorfino (bronzo con 13.800). Lo stesso Vannucchi si è messo al collo l’argento anche agli anelli con lo score di 13.850, lo stesso dell’egiziano Omar Mohamed (bronzo con 13.850) ma con un punto E maggiore rispetto a quello del ginnasta nordafricano (8.750 vs 8.650). Ad alzare le braccia al cielo è stato il turco Mehmet Ayberk Kosak (oro con 14.250) mentre Brunello ha terminato (ottavo con 12.650). Non c’erano italiani impegnati, infine, nella prova conclusiva del cavallo con maniglie.
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Doppia medaglia per le Nazionali a Taranto 2026: azzurre d'argento, l'Italia maschile vince il bronzo
- PALLAVOLO
Le Nazionali di pallavolo svettano entrambe sul podio ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. L’Italia femminile e quella maschile, impegnate sul parquet del Pala Mazzola nella giornata dedicata alle finali dei due tornei, hanno concluso le rispettive avventure con al collo l’argento ed il bronzo. Le squadre azzurre (foto Andrea Masini/CONI), entrambe opposte alla Turchia nelle sfide valide per le medaglie, si sono dunque confermate nell’élite della rassegna multidisciplinare riservata ai Paesi del Mare Nostrum dopo il successo e l’altro terzo posto conquistati quattro anni fa nell’edizione algerina di Orano.
Le azzurre di coach Carlo Parisi, reduci dal primo posto nel girone con tre successi e zero sconfitte e dal trionfo in semifinale per 3-0 (25-22 25-14 25-22) sulla Grecia, hanno perso la loro imbattibilità proprio nell’atto conclusivo, con la Turchia che ha avuto la meglio nell’arco di tre parziali combattuti (25-22 26-24 25-18). Enorme il rammarico soprattutto per l’esito della seconda frazione, in cui l’Italia (sopra 18-24) non è riuscita a capitalizzare ben set point consecutivi, incassando un parziale di 8-0 da parte delle anatoliche.
I ragazzi del commissario tecnico Vincenzo Fanizza, dopo aver dominato la pool A in virtù di cinque vittorie in altrettante apparizioni, sono incappati in una semifinale sfortunata, persa soltanto al tie-break del quinto set (23-25 25-23 31-29 25-27 15-8) contro la Grecia. Nell’ultimo atto valevole per il terzo ed ultimo gradino del podio, quindi, gli azzurri sono stati protagonisti di un’altra sfida punto a punto. Stavolta, però, il tie-break finale ha premiato la squadra tricolore, impostasi sulla Turchia con il punteggio di 25-19 24-26 25-18 23-25 15-10.
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Italia da urlo anche nella seconda serata di finali: altre 13 medaglie e doppia cifra di ori a Taranto 2026
- NUOTO
La Nazionale di nuoto continua a fare la voce grossa ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri, impegnati nella vasca lunga dello Stadio del Nuoto ‘Torre d’Ayala’, hanno chiuso la seconda sessione di finali con al collo altre 13 medaglie (sei ori, cinque argenti e due bronzi), dando seguito in maniera trionfale agli altrettanti metalli (tre ori, otto argenti e due bronzi) firmati nella serata di apertura. Vola nel medagliere l’Italia Team (foto Andrea Masini/CONI), che ha già superato la doppia cifra di successi.
Ad inaugurare la festa azzurra ci ha pensato Costanza Cocconcelli (oro in 28”03 nei 50 dorso femminili), che ha preceduto all’arrivo sia la connazionale Martina Biasioli (argento in 28”24) sia la spagnola Tamara Frias Molina (bronzo in 28”44). L’altra doppietta tricolore l’hanno messa a segno Alberto Razzetti (oro in 52”11) ed Edoardo Valsecchi (argento in 52”21), indiscussi protagonisti della finale dei 100 farfalla maschili. Quest’ultimo ha beffato soltanto per un centesimo l’egiziano Youssef Tarek Re Ramadan, dovutosi accontentare del bronzo in virtù del crono di 52”22. Il terzo trionfo di serata lo ha siglato Jacopo Barbotti (oro in 1’47”53), messosi alle spalle sia il turco Ahmet Mete Boylu (argento in 1’47”59) sia il greco Dimitrios Markos (bronzo in 1’47”92) nei 200 stile libero maschili.
Alla finale non ha potuto prendere parte Marco De Tullio, che ha dovuto dare la rinuncia dare forfait per via di un infortunio alla spalla sinistra rimediato nel corso delle batterie della mattina. Il poker azzurro di ori lo ha calato Lisa Angiolini, vincitrice dei 200 rana femminili con tanto di record della manifestazione (2’24”27). Medaglia d’argento per la croata Ana Blazevic (2’27”63), con Francesca Zucca che si è aggiudicata il bronzo in 2’28”46. Successo di spessore anche quello di Luca De Tullio (oro in 4’46”61) sulla lunga distanza degli 800 stile libero. Impotenti sia il greco Dimitrios Markos (argento in 7’55”05) sia il tunisino Ahmed Jaouadi (bronzo in 7’55”30) che, sin dai primi metri, non sono riusciti a tenere il forsennato ritmo imposto dall’azzurro. Oro mai in discussione per il quartetto della staffetta 4x100 misti mista composto da Francesco Lazzari, Gabriele Mancini, Costanza Cocconcelli e Chiara Tarantino, che hanno concluso con il tempo complessivo di 3’45”66 senza lasciare scampo alla Grecia (argento in 3’47”89) ed al Portogallo (bronzo in 3’50”20).
Il greco Apostolos Christou (oro in 24”74) ha rispettato il pronostico nei 50 dorso maschili, vincendo davanti a Francesco Lazzari (argento in 25”12) ed al croato Nikola Miljenic (bronzo in 25”28), che si è piazzato di fronte all’altro azzurro Daniele Del Signore (quarto in 25”35). Si è tinta d’argento anche Anna Chiara Mascolo nei 200 stile libero femminili, nuotando la finale in 1’58”53) ed arrendendosi solo alla spagnola Ainho Campabadal Amezcua (oro in 1’57”90). Bronzo per la portoghese Francisca Soares Martins (1’58”54) mentre Bianca Nannucci (2’00”78) ha archiviato la propria prova in quarta piazza. Argento pure nei 200 rana maschili per Christian Mantegazza (2’11”10) nella sfida conquistata dal turco Doruk Yogurtcuoglu (oro in 2’10”79) e che ha visto il croato Filip Mujan (2’11”14) fregiarsi del bronzo. Quinto Andrea Prapugicu (2'12"53). Doppietta greca nei 100 farfalla femminili, con Anna Ntountounaki (oro in 58”17) e Georgia Damasioti (argento in 58”49), che hanno monopolizzato i primi due gradini del podio. Va rimarcato però il bronzo di Paola Borrelli (59”13) ed il quinto posto di Sofia Sartori (59”35).
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Cerimonia di apertura: saranno Mauro De Filippis e Flavia Bonanni a leggere i giuramenti di atleti e giudici
- ALLO STADIO ERASMO IACOVONE
È tutto pronto allo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto per la cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo. In occasione della serata che lancerà l’edizione numero venti della manifestazione multidisciplinare, la quarta ospitata dall’Italia, saranno allo stadio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre a diverse autorità politiche e sportive.
Toccherà a Mauro De Filippis (tiro a volo) leggere il giuramento degli atleti. Nato a Taranto il 10 agosto 1980, l’azzurro (foto ANSA) ha partecipato ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e di Parigi 2024 e nel suo palmarès vanta cinque medaglie mondiali, nove europee e due firmate ai Giochi Europei nel trap. Un pilastro del tiro a volo italiano che rappresenterà il suo Paese e la sua terra in un momento particolarmente significativo della cerimonia di apertura. Sarà invece Flavia Bonanni (scherma) a leggere il giuramento dei giudici. (agc)
Addio a Franco Baresi, il ricordo di Buonfiglio: che emozione averlo scelto tedoforo di Milano Cortina 2026. Proporrò al calcio di ricordarlo alla prima di campionato
- LUTTO NELLO SPORT
Il mondo dello sport piange la scomparsa di Franco Baresi, calciatore simbolo del Milan e capitano della Nazionale, che si è spento oggi all’età di 66 anni. Con la maglia azzurra è diventato Campione del Mondo nel 1982 in Spagna, partecipando anche ad altri due Mondiali (1990 e 1994), a due Europei (1980 e 1988), a un’edizione dei Giochi Olimpici (Los Angeles 1984) e totalizzando complessivamente 81 presenze e un gol. In rossonero, la sua seconda pelle, ha vinto sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe UEFA e quattro Supercoppe Italiane. Nel 2017 è stato insignito, insieme ai compagni di squadra del 1982, del Collare d'Oro, la massima onorificenza sportiva.
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, si unisce al profondo dolore dei familiari, intepretando il sentimento di cordoglio dell’intero movimento sportivo. “Ho avuto il privilegio di conoscere Baresi quando gli ho espresso il desiderio di averlo come tedoforo nel suo stadio, a San Siro, nella Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Non era solo un tributo doveroso, ma un’emozione condivisa. Sono rimasto colpito dal carisma, dalla qualità del campione universalmente apprezzato e dalla statura morale dell’uomo. Proporrò al mondo del calcio di ricordarlo in occasione della prima giornata di campionato, per omaggiare la sua memoria e valorizzare un esempio che continuerà ad accompagnarci per sempre”. (agc)

L'ACS ASOMI College of Sciences conferisce la Laurea Honoris in Sport Governance and International Relations al Presidente Buonfiglio
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha ricevuto oggi la Laurea Honoris Causa in Sport Governance and International Relations da parte dell’ACS ASOMI College of Sciences.
L’Istituto di Istruzione Superiore, accreditato dalla Malta Further Higher Education Authority, ha conferito il prestigioso titolo a Buonfiglio per “i suoi contributi significativi e costanti alla governance dello sport, all’innovazione gestionale all’interno delle istituzioni sportive e allo sviluppo dello sport italiano sia a livello nazionale che internazionale. La sua elezione, nel giugno 2025, a Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, è avvenuta alla vigilia dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e in vista dei Giochi Angeles 2028 La sua leadership si è contraddistinta fin dall’inizio per una visione della governance sportiva fondata sulla pianificazione strategica, sulla sostenibilità finanziaria, sulla trasparenza e sulla valorizzazione di atleti, società sportive e federazioni, con particolare attenzione a un modello di gestione partecipativo e inclusivo”.
Nelle motivazioni si legge anche che “si è voluto rendere omaggio all’ampiezza della carriera, che unisce in modo unico il mondo dello sport e quello manageriale. In qualità di ex atleta olimpico che ha rappresentato l’Italia nella canoa a Montreal del 1976, è il primo Presidente nella storia del CONI ad aver gareggiato ai Giochi Olimpici. A questo patrimonio sportivo si affianca una brillante carriera manageriale nei settori assicurativo e bancario, con incarichi dirigenziali di alto livello presso importanti istituzioni nazionali e internazionali, da cui ha tratto un approccio rigoroso alla pianificazione strategica e alla governance aziendale, successivamente messo al servizio del movimento sportivo”.
Analoga Laurea Honoris Causa è stata conferita anche al Presidente FIGC, membro CIO ed ex Presidente del CONI Giovanni Malagò, e al membro onorario del CIO e Presidente Onorario IBSF, Ivo Ferriani, nonché al Presidente della IWF, Mohammed Jalood.
Nel corso della cerimonia Antonio Urso, ex Presidente della Federazione Italiana Pesistica, ha ricevuto la nomina accademica di Head of Department of Sport and Exercise Science.
Laurea honoris causa, infine, in Sport Sciences and Human Performance a Giovanni De Carolis, Campione del Mondo WBA dei pesi supermedi, Andrea Presti, atleta IFFB Pro e Angelo Zullo dell’Esercito, nella qualità di Coach. (agc)



Il 10 settembre il Presidente Mattarella a Napoli per Italia-Svezia, esordio azzurro agli Europei di pallavolo maschile
- ANNUNCIO DI BUONFIGLIO
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha annunciato che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presenzierà alla gara d’esordio della Nazionale di pallavolo maschile ai Campionati Europei, in programma il 10 settembre in Piazza del Plebiscito a Napoli, contro la Svezia.
L'anticipazione è arrivata nel corso della presentazione della rassegna continentale che il nostro Paese organizzerà - fino al 26 settembre - insieme a Bulgaria, Finlandia e Romania. Le città italiane che ospiteranno la manifestazione, oltre a Napoli, saranno Modena, Torino e Milano.
La formazione guidata da Ferdinando De Giorgi è stata inserita nel gruppo A, con Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Grecia e Slovacchia. Le partite successive del girone verranno disputate a Modena. (agc)
Press Release
- ITALIA TEAM
Rebecca Passler has been readmitted to the Milano Cortina 2026 Olympic Winter Games following the decision of the National Anti-Doping Appeal Court, which lifted the provisional suspension imposed by NADO Italia. The International Biathlon Union has confirmed her sporting eligibility. The athlete therefore returns to the disposal of technical director Klaus Hoellrigl for the upcoming Olympic engagements of the Italia Team women’s biathlon squad.
Giovedì 27 novembre presentazione alla stampa e agli Organismi Sportivi del “Piano Operativo quadriennale” e del rapporto Censis sul CONI
- CONI
Giovedì 27 novembre alle ore 11, presso il Salone d’Onore, il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, presenterà alla stampa e agli Organismi Sportivi il “Piano Operativo quadriennale del CONI”.
Nella stessa occasione verrà illustrato in pubblico il rapporto del Censis dal titolo “Il valore sociale delle funzioni istituzionali del CONI”.
All’evento sono stati invitati il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Ministro dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti.
I media interessati sono invitati ad accreditarsi entro le ore 14.00 del 26 novembre 2025 all’indirizzo comunicazione@coni.it
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