Il Savona F.B.C. rinuncia al ricorso contro la FIGC per sopravvenuta carenza di interesse
Il Collegio di Garanzia dello Sport rende noto che la società Savona F.B.C. s.r.l. ha formalizzato la propria rinuncia al ricorso promosso in data 18 aprile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché l’eventuale accoglimento integrale della domanda comunque non consentirebbe alla società ricorrente di conseguire una posizione di classifica utile ai fini dell’accesso ai play out per il mantenimento del titolo sportivo a partecipare al campionato di Lega Pro 2016/2017. Il ricorso si sarebbe dovuto discutere domani pomeriggio dinanzi alla Seconda Sezione del Collegio di Garanzia.
La società Savona F.B.C. s.r.l. aveva presentato ricorso contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) avverso la decisione della Corte Federale d’Appello FIGC – Sezioni Unite - di cui al C.U. n. 0907CFA del 18 marzo 2016, con la quale, a seguito della riassunzione del procedimento in questione, per effetto della decisone n. 4/2016 assunta lo scorso 22 gennaio 2016 dal Collegio di Garanzia a Sezioni Unite, era stata rideterminata in punti 4 (quattro) la sanzione della penalizzazione in classifica e in euro 20.000 (ventimila) quella dell’ammenda a carico della società, impregiudicato il restante impianto sanzionatorio.
Benevento Calcio ricorre contro la FIGC per la penalizzazione di un punto
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso dalla Società Benevento Calcio S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) avverso la decisione della Corte Federale d'Appello FIGC – Sezioni Unite -, di cui al C.U. n. 93 del 31 marzo 2016, che ha confermato la decisione assunta in primo grado dal Tribunale Federale Nazionale, che aveva inflitto al club la penalizzazione in classifica di 1 punto, a causa della mancata soddisfazione dei criteri legali ed economico-finanziari finalizzati al rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al Campionato Professionistico di Lega Pro e del mancato deposito della fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo pari ad euro 400.000.
La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia:
- in via pregiudiziale, di disporre l'abbreviazione dei termini del procedimento fino alla metà, al fine di consentire la rapida definizione della controversia prima della fine dei Campionati, con richiesta di fissazione dell'udienza di discussione prima della conclusione del campionato, prevista per l'8 maggio, comunque, prima dell'inizio dei Play Off previsto per il 15 maggio 2016;
- in via cautelare subordinata, nel caso in cui l'udienza di discussione fosse fissata oltre la data del 15 maggio 2016, che le gare di Play Off relative al girone C del Campionato di Lega Pro siano sospese sino alla decisione del Collegio di Garanzia;
- in via preliminare, accertata la violazione degli artt. 38 CGS CONI e 34 bis CGS FIGC, di dichiarare estinto il procedimento disciplinare e conseguentemente dichiarare l'inefficacia degli atti e l'annullamento delle decisioni impugnate;
- infine, in via principale, in riforma delle impugnate decisioni, di accogliere il ricorso e, per l'effetto, annullare la sanzione inflitta alla ricorrente stessa.
Ricorso di Liliana Pagliariccia contro la FISE per la sospensione di sei mesi
Il Collegio di Garanzia dello Sport comunica di aver ricevuto un ricorso dalla sig.ra Liliana Pagliariccia contro la Federazione Italiana Sport Equestri (F.I.S.E.) in merito alla decisione emanata dalla Corte Federale d'Appello in data 16 febbraio 2016, pubblicata in data 17 febbraio 2016, con la quale è stata confermata la sentenza di primo grado, che ha comminato alla ricorrente la sospensione per sei mesi dall'attività agonistica e da ogni carica o incarico federale, nonché l'ammenda pari ad € 2.000,00, per asserite violazioni amministrativo-contabili. La ricorrente chiede al Collegio l'accoglimento del presente ricorso.
L'udienza del ricorso Morvidoni contro AIA e FIGC è stata rinviata a data da destinarsi
Il Collegio di Garanzia dello Sport comunica che l'udienza relativa al ricorso del sig. Maurizio Morvidoni contro AIA e FIGC avverso il provvedimento di sospensione dall'AIA fino al 12 settembre, originariamente programmata per domani, a partire dalle ore 15.00, dinanzi alla Seconda Sezione, è stata rinviata a data da destinarsi.
Ricorso di Andrea Messersì contro FISE
Il Collegio di Garanzia dello Sport comunica di aver ricevuto un ricorso dal sig. Andrea Messersì contro la Federazione Italiana Sport Equestri (F.I.S.E.) per l'impugnazione della decisione della Corte Federale d'Appello del 12 febbraio 2016 che, nel confermare quanto deciso dal Tribunale Federale nel corso del primo grado di giudizio, ha sospeso il ricorrente per 30 giorni, comminandogli un'ammenda pari ad € 500,00 per la violazione dell'art. 4.4 del regolamento ECM, recante disposizioni relative ai trattamenti di urgenza, nonché delle disposizioni contenute nel paragrafo "generalità" del regolamento veterinario e delle disposizioni relative all'autorizzazione per l'uso di medicazioni non incluse nella Lista delle sostanze proibite di cui al regolamento veterinario.
Il ricorrente chiede al Collegio di decidere la controversia, riformando integralmente la decisione impugnata e dichiarando l'estinzione del procedimento disciplinare, a causa dell'asserito superamento dei termini al momento prescritti per la pronuncia della relativa decisione da parte degli organi di primo e di secondo grado federali.
Il 22 marzo udienza ricorso Morvidoni contro AIA e FIGC per la sospensione dall'AIA fino al 12 settembre 2016
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha fissato l’udienza di discussione del ricorso del sig. Maurizio Morvidoni contro l'Associazione Italiana Arbitri (AIA) e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) il 22 marzo 2016, alle ore 15.00, dinanzi alla Seconda Sezione.
Il sig. Morvidoni, arbitro benemerito e, all’epoca dei fatti contestati, Presidente della Sezione AIA di Città di Castello, ricorre contro la decisione della Commissione di Disciplina d'Appello AIA n. 22 del 19 ottobre 2015, comunicata in data 9 novembre, che, in parziale accoglimento del ricorso avverso la decisione della Commissione di Disciplina Nazionale AIA n. 2 del 13 luglio 2015 (che aveva disposto, in capo la ricorrente, la sanzione della sospensione dal 13 luglio 2015 al 12 settembre 2017), ha comminato, nei suoi confronti, la sospensione dal 13 luglio 2015 al 12 settembre 2016, a fronte dell’asserito compimento di una serie di violazioni amministrative commesse nell'esercizio dell'attività di presidente della suddetta Sezione, unitamente ad altri associati.
Morvidoni chiede al Collegio di Garanzia di annullare le decisioni impugnate e, per l'effetto, di ridurre la sospensione comminata nella misura del presofferto e, comunque, in quella ritenuta di giustizia, di entità inferiore ai 12 mesi, ovvero di rinviare il procedimento al competente organo di giustizia costituito in seno all'Associazione Italiana Arbitri, affinché ridetermini la pena applicando il principio indicato dal Collegio stesso.
Fissate l'8 marzo udienze su ricorsi SSD Jesina Calcio contro US Junior Jesina Libertas ASD e Procura Generale su caso Arechi Rugby Asd
La Quarta Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport ha fissato l'8 marzo 2016, a partire dalle ore 15.00, una sessione di udienze per discutere i ricorsi presentati:
- dalla Società S.S.D. Jesina Calcio contro la U.S. Junior Jesina Libertas A.S.D. per l'impugnazione della decisione del Tribunale Federale Nazionale - Sezione Vertenze Economiche – che, nel confermare la decisione della Commissione Premi, di cui al C.U. n.3/E del 13.10.2015, ha stabilito che la società ricorrente debba pagare un premio di preparazione alla Società Junior Jesina Libertas per la formazione dei calciatori, i sigg.ri Nicola Giorgetti e Thomas Cucchi, oggi tesserati dalla medesima Jesina Calcio;
- dalla Procura Generale dello Sport operante presso il Coni contro il sig. Giuseppe Polverino, il sig. Lorenzo De Lucia, il sig. Francesco Romano, il sig. Generoso Falvene, il sig. Roberto Manzo, la società Arechi Rugby Asd, nonché nei confronti della Federazione Italiana Rugby (FIR), avverso la decisione della Corte Federale d'Appello FIR n. 3 - s.s. 2015/2016, pubblicata in data 8 gennaio 2016, di rigetto dell'appello proposto dalla Procura Federale FIR e conferma della decisione del Tribunale Federale FIR del 27 ottobre 2015, con la quale quest'ultimo, definendo il giudizio avviato dalla Procura Federale FIR con atto di incolpazione e deferimento a giudizio per illecito sportivo nei confronti della società e dei soggetti succitati, ha dichiarato inammissibile ed improcedibile il deferimento e, per l'effetto, di non poter procedere nei confronti degli stessi soggetti deferiti.
La Quarta Sezione del Collegio aveva già calendarizzato per la medesima data l’udienza di discussione del ricorso presentato dal sig. Stefano Mauro contro la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) avverso la sentenza della Corte Federale d'Appello FISE (resa in data 15 ottobre 2015), che ha comminato in capo al ricorrente la sanzione della radiazione per la violazione dell'art. 8, lettere a) e c), del Regolamento di Giustizia FISE, confermando la decisione assunta in primo grado dal Tribunale Federale.
Collegio di Garanzia differisce udienza caso Alessandro Colombo al 24 marzo e fissa discussione caso Stefano Mauro per l'8 marzo
Il Collegio di Garanzia dello Sport comunica che, a fronte dell'istanza formulata in data 28 gennaio da parte della difesa del ricorrente, sig. Alessandro Colombo, l'udienza relativa al ricorso presentato dallo stesso Colombo contro la Federazione Italiana sport Equestri (FISE) avverso la decisione della Corte d’Appello Federale FISE del 10 dicembre 2015, con la quale è stata comminata, nei confronti del ricorrente, la sanzione della sospensione agonistica e dalle cariche/incarichi federali per anni due, nonché l’ammenda pari ad euro 10.000,00 euro, è stata differita in data 24 marzo 2016, a partire dalle ore 14.30. L’udienza di discussione, che era stata originariamente fissata per il giorno 2 marzo, si terrà dinanzi alle Sezioni Unite del Collegio di Garanzia.
Il Collegio rende noto, inoltre, che l'udienza di discussione afferente al ricorso presentato dal sig. Stefano Mauro contro la Federazione Italiana Sport Equestri (F.I.S.E.) contro la sentenza della Corte Federale d'Appello FISE (resa in data 15 ottobre 2015), che ha comminato in capo al ricorrente la sanzione della radiazione per la violazione dell'art. 8, lettere a) e c), del Regolamento di Giustizia FISE, confermando la decisione assunta in primo grado dal Tribunale Federale, è stata fissata, invece, in data 8 marzo 2016, a partire dalle ore 15.00. L’udienza, che era stata originariamente fissata per il giorno 2 febbraio, si terrà dinanzi alla Quarta Sezione del Collegio di Garanzia.
Respinti i ricorsi di Roberto Cappa contro la FIT e dell'Arzachena contro la FIGC e altri. Accolta l'istanza dell'ASD Quanta Sport Village Milano contro la FIHP
La Quarta Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport, all’esito della sessione di udienze tenutasi oggi, ha assunto le seguenti decisioni:
- ha respinto il ricorso promosso dall’avv. Roberto Cappa contro la FIT avverso la sanzione dell’interdizione dalle cariche federali per anni 1 e mesi 6, oltre alla sanzione pecuniaria dell’ammenda, pari ad € 3.000,00.
- ha respinto il ricorso presentato dalla società Arzachena contro la FIGC e Marco Moro avverso l’obbligo di pagamento della somma di € 4.706,00, a titolo di corrispettivo residuo dell'importo pattuito tra la suddetta società ricorrente ed il sig. Moro, suo tesserato;
- ha accolto il ricorso presentato dalla ASD Quanta Sport Village Milano contro la FIHP avverso la decisione della Corte Sportiva Appello che ha ri-omologato, a sfavore della ricorrente, tutte le gare disputate dall’inizio della stagione agonistica 2015/2016 fino al 28.11.2015
Maurizio Morvidoni ricorre contro AIA e FIGC per la sospensione dall'AIA fino al 12 settembre 2016
- Collegio di Garanzia
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato da Maurizio Morvidoni, arbitro benemerito e, all’epoca dei fatti contestati, Presidente della Sezione A.I.A. di Città di Castello, contro l'Associazione Italiana Arbitri (A.I.A.) nonché contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) per l'impugnazione della decisione della Commissione di Disciplina d'Appello A.I.A. n. 22 del 19 ottobre 2015, comunicata in data 9 novembre u.s., che, in parziale accoglimento del ricorso avverso la decisione della Commissione di Disciplina Nazionale A.I.A. n. 2 del 13 luglio 2015 (che aveva disposto, in capo la ricorrente, la sanzione della sospensione dal 13 luglio 2015 al 12 settembre 2017), ha comminato, a carico dello stesso ricorrente, la sospensione dal 13 luglio 2015 al 12 settembre 2016, a fronte dell’asserito compimento di una serie di violazioni amministrative commesse nell'esercizio dell'attività di presidente della suddetta Sezione, unitamente ad altri associati.
Morvidoni chiede al Collegio di Garanzia di annullare le decisioni impugnate e, per l'effetto, di ridurre la sospensione comminata nella misura del presofferto e, comunque, in quella ritenuta di giustizia, di entità inferiore a mesi 12 (dodici), ovvero di rinviare il procedimento al competente organo di giustizia costituito in seno all'Associazione Italiana Arbitri, affinché ridetermini la pena applicando il principio indicato dal Collegio stesso.
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