By continuing to use this site, you agree to the use of cookies.

You can find out more by following this link. Learn more

I understand
DistefanoLa Hempel World Cup Series a Genova di vela, disputata a Genova, si è chiusa con il terzo posto conquistato dalla genovese Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) nel 470 femminile. Sabato era invece arrivato il secondo posto di Carlotta Omari e Matilda Distefano nella classe 49er FX. 
 

“E’ stata una Medal Race dura, difficile e con davvero poco vento – raccontano subito dopo aver tagliato il traguardo Omari e Distefano – fortunatamente delle nostre dirette avversarie siamo riuscite a tenerne dietro una, mentre le altre sono state brave e hanno vinto. Siamo felicissime del secondo posto è la nostra prima medaglia in World Cup Series”. Davanti alle ragazze italiane ci sono le olandesi Odile van Aanholt e Marieke Jongens e dietro, in terza posizione, Stephanie Roble e Margaret Shea, allenate dall’olimpionica azzurra Giulia Conti.


“Abbiamo replicato il successo della World Cup di Enoshima, anche lì abbiamo vinto la medaglia di bronzo – raccontano le ragazze al rientro – abbiamo perso una posizione rispetto a ieri sera, ma l’obiettivo era salire sul podio e ci siamo riuscite, va bene un terzo! Una medal race con pochissimo vento, due lati con pompaggio in cui ci siamo impegnate anche fisicamente, e poi è stata per lo più una prova tattica. Siamo contente e felici di aver vinto a Genova che è la città dove siamo cresciute velisticamente”. Anche nei Finn c’era una bandiera tricolore, quella del diciottenne Federico Colaninno (YC Gaeta) che ha chiuso quinto la manifestazione internazionale genovese. A vincere nei Finn il brasiliano Jorge Zarif, secondo e terzo gli spagnoli Alex Muscat e Joan Cardona Mendez.

 
“Siamo contenti, ci aspettavamo segnali prestativi e li abbiamo avuti – dichiara il Direttore Tecnico FIV Michele Marchesini – anche qualcosa in più delle aspettative, soprattutto nel 49er FX. Bene per le due medaglie, ma anche Berta e Caruso, nonostante non siano finite sul podio, sono state molto brave. La settimana è stata complicata dal punto di vista meteo, con i primi tre giorni in cui ci siamo trovati in regime di alta pressione e abbiamo regatato con brezze leggere e con direzioni insolite. E’ stato tutto molto tecnico, l’abbiamo pagato all’inizio, in alcune classi eravamo in notevole difficoltà, ma poi siamo usciti dall’empasse e questo non può che essere valutato in maniera positiva. Quest’anno la stagione sarà lunga e con un calendario difficile  soprattutto per alcune classi, e infatti quelle verranno trattate come fossero due stagioni.”
 

La Hempel World Cup Series di Genova è terminata dopo una settimana di grande impegno sia a terra che in mare da parte degli organizzatori, World Sailing in collaborazione con Federazione Italiana Vela, Yacht Club Italiano, Regione Liguria e Comune di Genova, che per la prima volta sono riusciti a portare una tappa di World Cup Series in Italia. Quasi 800 velisti, 350 equipaggi provenienti da ogni parte del mondo, si sono dati appuntamento sul percorso che porterà alcuni di loro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ed il prossimo anno, torneranno per un’altra settimana di grande vela.

 
“Abbiamo chiuso con una bellissima Medal Race da parte delle ragazze del 470 - dichiara il Presidente FIV Francesco Ettorre - eravamo gli unici con due barche sulla linea di partenza. Tra ieri e oggi il numero di equipaggi impegnati nelle prove riservate ai migliori dieci è davvero soddisfacente, anche la sorpresa di Federico Colaninno quinto nei Finn. Alla conclusione di questa prima tappa di World Cup Series a Genova, un evento davvero impegnativo, posso dire che siamo felici di vedere gli atleti soddisfatti, il vento è stato leggero, ma si sono sempre disputate regate regolari e già da adesso cominciamo a pensare al prossimo anno, alla seconda edizione di HWCS Genova. Ma ora l’impegno degli atleti e dei tecnici deve essere rivolto ai prossimi Campionati Europei delle classi olimpiche, per poi andare tutti in Giappone, sul campo olimpico, per il test event e le World Cup Series”.