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Letta.1"Qui sono a casa". Un sorriso sincero, una stretta di mano a tutti, formalità bandite, solo tanta voglia di condividere un'emozione speciale. Anche giocando a subbuteo, davanti agli occhi divertiti del Presidente del CONI, Giovanni Malagò. Il Premier, Enrico Letta, ha cenato a Casa Italia nel parco olimpico di Adler al termine della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. "È stata per me una grande emozione vedere la nostra squadra sfilare ed essere applaudita da tutto il mondo. Giusto che i nostri atleti sentano che intorno a loro c'è la partecipazione di un paese intero che io sono qui a rappresentare. Sono qui anche per la difesa dei diritti e per la lotta contro le discriminazioni. Sposo in pieno le parole di Ban Ki Moon. Italia è l'alfiere della lotta alle discriminazioni. Le parole di Bach che è stato campione olimpico rappresentano il senso che unisce tutti gli atleti. Questo è il segnale che io volevo dare: essere qui accanto ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze che hanno fatto grandi sacrifici per arrivare qui e gareggiare".