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Chigi hIl Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha ricevuto nel pomeriggio a Palazzo Chigi gli azzurri che hanno conquistato il podio ai recenti Mondiali di scherma disputati a Kazan. I 12 azzurri (dei medagliati era assente il fiorettista Andrea Cassarà), erano guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale Roberto Fabbricini, dal Vice Segretario Carlo Mornati, e dal Presidente della FIS e Vice Presidente Vicario del CONI, Giorgio Scarso. Sono stati celebrati i risultati conquistati da Arianna Errigo (oro Fioretto individuale e oro Fioretto a squadre), Martina Batini (argento fioretto individuale e oro fioretto a squadre), Valentina Vezzali (bronzo fioretto individuale e oro fioretto a squadre), Elisa Di Francisca (oro fioretto a squadre), Rossella Fiamingo (oro spada individuale e bronzo spada a squadre), Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo (bronzo spada a squadre), Enrico Garozzo (bronzo spada individuale), Valerio Aspromonte, Andrea Baldini e Giorgio Avola (bronzo fioretto a squadre). Della delegazione facevano parte anche il Vice Presidente federale Paolo Azzi, il Segretario Marco Cannella e i Ct di fioretto e spada, Andrea Cipressa e Sandro Cuomo.

Il Premier ha omaggiato i campioni e i maestri presenti con una medaglia celebrativa, ribandendo che “la nazionale di scherma è sempre una sicurezza”. "Per chi ama questo sport sa il valore educativo incarnato dalla scherma: lealtà, rispetto, un'educazione completa. Il Governo vi vuole dire grazie e anche che servirebbe qualche attenzione in più, infatti con la Vezzali abbiamo pensato ad un progetto nelle scuole...". Il Presidente Malagò ha applaudito un gruppo che "non smette mai di stupire", illustrando al Premier la particolare situazione determinata dalla rotazione delle specialità in vista dei Giochi di Rio 2016: il calendario infatti non prevederà le prove a squadre di fioretto femminile e sciabola maschile. “Grazie per il sostegno garantito allo sport italiano”, ha concluso Malagò, seguito poi dall’intervento del Presidente Scarso che ha puntato sull’importanza dell’attività di ogni singola realtà, dalla base al vertice, per il conseguimento di risultati così importanti. Al Presidente Renzi è stata infine donata una sciabola e la tuta della Nazionale.

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