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Ultim'ora

Cortina 1956

VII edizione delle Olimpiadi invernali

Per il 1956 la cittadina ampezzana (che avrebbe dovuto ospitare le Olimpiadi già nel 1944) venne scelta dal CIO al primo turno, preferita a Montreal e a Colorado Springs. Fu un successo senza precedenti che spinse, anni dopo, Cortina a chiedere ancora i Giochi del 1988 e 1992. La fiaccola venne portata a Cortina da uomini come Zeno Colò e Lino Lacedelli; il tripode fu acceso dal pattinatore Guido Caroli; il giuramento letto da Giuliana Chenal-Minuzzo (la prima donna a farlo nella storia dei Giochi). La novità fu l'esordio invernale dei sovietici che dominarono il medagliere. L'autentico eroe di Cortina fu però l'austriaco Toni Sailer che vinse tutte le tre prove alpine: un record mai più superato. Gli azzurri ottennero le loro tre medaglie nel bob: in quello a due fecero un uno-due sensazionale conquistando l'oro con Lamberto Dalla Costa e Giacomo Luigi Conti, l'argento con Eugenio Monti e Renzo Alverà. Questi ultimi due, assieme a Ulrico Girardi e Renato Mocellini, si piazzarono poi secondi nel bob a quattro.

Le medaglie azzurre di Cortina 1956

Argento
Bob a 2
Argento
Bob a 2
Argento
Bob a 4