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7-ALTA-CORTEL’Alta Corte ha ricevuto un ricorso da parte di Pierfrancesco Matarazzo avverso la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), il Consiglio federale della FISE e l’assemblea elettiva del Comitato Regionale Sicilia della FISE e nei confronti di Gaetano Di Bella e di Michele Testa per l’annullamento del verbale dell’assemblea elettiva del Comitato Regionale Sicilia della Federazione Italiana Sport Equestri, per il quadriennio 2013 – 2016, tenutasi il 18 dicembre 2012, nella parte in cui il Presidente dell’Assemblea ha statuito di non proclamare Pierfrancesco Matarazzo come Presidente del Comitato Regionale Sicilia della FISE per il quadriennio 2013 – 2016, in asserita applicazione dell’art. 27, comma 3, dello Statuto FISE e, di conseguenza, ha sospeso l’assemblea elettiva; nonché per l’annullamento di ogni altro atto, presupposto o conseguente ad esso comunque connesso, ivi compresa la decisione assunta dal Consiglio federale della FISE in data 16 gennaio 2013 con la quale è stato statuito lo scioglimento del Comitato Regionale della Sicilia della FISE e la nomina di un Commissario straordinario, con l’obbligo di riconvocare l’Assemblea e di “rifare” le elezioni in questione nel termine di 90 giorni complessivi; nonché per la declaratoria del titolo/diritto di Pierfrancesco Matarazzo alla proclamazione a Presidente del Comitato Regionale Sicilia della FISE, per il quadriennio 2013-2016, con il conseguente obbligo degli organi federali FISE di conformarsi a tale statuizione, riaprendo l’assemblea elettiva del Comitato Regionale Sicilia della FISE e proclamando eletto l’odierno ricorrente.

Il ricorrente chiede, altresì, in via cautelare, la sospensione di tutti gli atti impugnati e, in particolare, del provvedimento di Commissariamento del Comitato Regionale Siciliano, con decisione da assumersi entro il 31 gennaio 2013.