Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Ultim'ora

DSC idem piccola

CANOA: Josefa Idem e Maximilian Benassi hanno messo subito il loro sigillo d'oro nella prima giornata di gare che si disputano sul bacino remiero del Lago di Bomba. Josefa ha dominato nel K1 1000 metri staccando da subito le avversarie e gestendo solo nel finale il vantaggio acquisito. All'inseguimento della olimpionica si sono lanciate Stefania Cicali 4:11.970) e la serba Antonja Nadj (4:09.590). Sul traguardo però Josefa Idem non ha avuto nessun problema a coincludere la gara in assoluta solitudine (4:08.250) mentre la Cicali ha ceduto la seconda posizione alla Nadj conquistando comunque la medaglia di bronzo. L'oro di Josefa Idem è il numero 50 per l'Italia.

Maximilian Benassi, impegnato nella stessa specialità, è stato in testa fino ai 500 metri ma nella seconda parte della  gara ha dovito difendersi dal ritorno di Marko Tomicevic (SRB) che negli ultimi metri si è affincato all'azzurro. Sul traguardo Benassi ha messo la punta appena davanti al suo avversario diretto. Il riscontro cronometrico infatti accredita 3:46.070 per Benassi e 3:46.390. Al terzo posto si è classificato Spjetan Janic (CRO).

Anche il K2 1000 porta soddisfazione e gioia alla squadra italiana. Maximilian Benassi, di nuvo in barca dopo la finale del K1, in coppa con Luca Piemonte hanno vinto la terza medaglia d'oro della giornata nella canoa. Gara equilibrata fino ai 500 metri dove prendeva il largo l'equipaggio serbo Stanjevic-Pajic che a 250 metri dal traguardo era però raggiunto e superato dai K2 azzurro. Sul traguardo al secodno posto sono stati più rapidi però i francesi a prendersi l'argento con Hubert e Hyboi.

CICLISMO: Dominano gli azzurri anche nella corsa su strada maschile. Dolpo il successo della Tamanini tra le donne, Enrico Peruffo ha fatto il bis liquidando in volata tutto il gruppo. Nonostante i numerosi tentativi di fuga, sempre rintuzzati anche dagli azzurri, sul tracciato cittadino di Pescara lungo 142 km. il gruppo è rimasto compatto fino al traguardo. Determinate per la vittoria di Peruffo lo sforzo dell'intera squadra che ha portato sul podio anche Andrea Guardini che ottenuto il bronzo. 

BOCCE: Due ori nella Raffa individuale portano l'Italia a superare le medaglie totali ottenute nella edizione precedente di Almeria 2005. I 153 podi ottenuti quattri anni fa  (57 ori, 40 argenti e 56 bronzi) sono stati eguagliati e superati con le vittorie di Germana Cantarini, che ha battuto Anna Maria Ciucci (SMR) 12-4, e quella di Emiliano Benedetti vincitore su Matteo Albani (SMR) sempre per 12-4.

VELA: Due barche azzurre nella classe 470 hanno vinto le ripsettive classifche con un giorno di anticipo. Annullate le regate di domani pomeriggio, si tenterà di farne una sola al mattino alle ore 11.00, Gabrio Zandonà e Francesco Della Torre, così come Giulia Conti e Giovanna Micol, grazie al vantaggio ottenuto in precedenza sono matematicamente medaglia d'oro. La 470 maschile ha finora disputato 9 regate mentre la classe femminile si è cimentata in 8 uscite finora a causa dell'assenza di vento. Domani ,causa scadenze organizzative, non sarà possibile effettuare altre regate oltre quella del mattino.