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La prima udienza della controversia tra il Sig. Ferruccio Militello e la Federazione Italiana Pallacanestro si è svolta oggi a Roma presso la sede del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport.

L’Arbitro unico, Avv. Carlo Guglielmo Izzo, ha dato atto della proposta conciliativa presentata dalla parte ricorrente e ha invitato la parte intimata ad esprimersi sul punto. La difesa della parte intimata ha dichiarato che il Consiglio Federale non ha ritenuto di accogliere la proposta conciliativa.

L’Arbitro, dopo aver preso atto dell’esito negativo della conciliazione, ha ascoltato le parti nella discussione sulle istanze istruttorie. Infine ha fissato i termini per il deposito di memorie conclusive sulle istanze istruttorie e di repliche, riservandosi.

L’istanza si riferisce al provvedimento con cui la Corte Federale, del 10 marzo 2014 (C.U. n. 782 del 10.03.2014 – Corte Federale n. 13), ha confermato la decisione della Commissione Giudicante Nazionale del 13 gennaio 2014, con la quale aveva inflitto al ricorrente l’inibizione per 3 anni in seguito alla violazione degli artt. 2 e 29 del Regolamento di Giustizia. Il 16 dicembre 2013, infatti, la Procura Federale aveva deferito il sig. Militello “per avere, con artifizi e raggiri, fatto percepire alla propria madre, Sig.ra Anna Regina Sinigardi, somme di denaro per attività di collaborazione con il Comitato Regionale Lombardia ex lege 133/99 e DPR n. 917/1986, solo formalmente individuate e mai effettivamente svolte, con illecito vantaggio”.