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Musetti doma Fritz e trionfa all'ATP 250 di Lione: è il ritorno alla vittoria dopo quattro anni

TENNIS
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Quattro anni dopo l’ultima volta uno scintillante Lorenzo Musetti è tornato ad essere di nuovo un campione ATP. Il ventiquattrenne carrarino, numero 26 della classifica mondiale, ha trionfato nel torneo 250 di Lione, prendendosi con merito il terzo titolo in carriera a livello di circuito maggiore dopo Amburgo (terra rossa) e Napoli (cemento outdoor), entrambi vinti nella stagione del 2022, ed interrompendo finalmente una striscia di sette finali perse di fila. L’allievo di Simone Tartarini, dopo aver sconfitto nell’ordine il connazionale Matteo Arnaldi per 6-1 6-4, la giovane wild card di casa Moise Kouame per 6-4 6-4, l’altro transalpino Luca Van Assche per 7-6(5) (7)6-7 6-4 e l’altro azzurro Flavio Cobolli per 4-6 6-2 7-5 (ben quattro i match point annullati al runner-up dell'ultimo Roland Garros), nella sfida valevole per il trofeo andata in scena sul veloce indoor del Court Central Auvergne-Rhone-Alpes non ha lasciato scampo al top-15 a stelle e strisce Taylor Fritz, accreditato in Francia della seconda testa di serie ma costretto ad alzare bandiera bianca con il risultato di 6-3 6-4 dopo quasi un’ora e mezza di contesa.

"È un sogno e non voglio svegliarmi. Non me lo aspettavo, visto come stava andando il torneo. È stato un viaggio sulle montagne russe. In semifinale ho salvato quattro match point ed oggi, prima di scendere in campo, mi faceva male un po’ tutto il corpo. Quando la partita è iniziata, però, mi sono concentrato sul tennis, e penso di aver giocato al mio meglio. Sono veramente orgoglioso di questa vittoria. Lo spirito da battaglia e la mia attitudine sono state la chiave per tornare a vincere. Probabilmente ero anche rilassato nella mia testa ed il tennis è diventato fluido. Devo ringraziare anche il mio team, che mi ha permesso di recuperare sempre dopo le grandi partite degli ultimi giorni. Taylor è sempre stato un esempio per la sua costanza ad alto livello ed auguro il meglio a lui ed a tutto il suo entourage. Voglio ringraziare il mio team, è la mia prima trasferta con Gianluca (Mager, ndr) e scherzavamo sull'idea di poter arrivare in fondo al torneo. Ce l'abbiamo fatta e sono felice per tutto il lavoro che abbiamo fatto. Un po' tutto era contro di noi ed è stato un torneo incredibilmente emozionante. Ho apprezzato anche il lavoro da parte dello staff medico del torneo, ero molto stanco ma ad inizio match ho cominciato a sentirmi bene, anche grazie al supporto del pubblico", il commento raggiante di Musetti (foto ANSA) ai microfoni ATP al termine della finalissima. (agc)