U21 in ritiro a Tirrenia. Le parole di Carnesecchi e Bove

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Sono passati più di due anni da quel pomeriggio in cui Marco Carnesecchi fece il suo esordio tra i pali dell’Under 21, nella partita amichevole giocata a Catania contro la Moldavia e vinta 4-0. Era il 6 settembre 2019. Da allora tanta squadra percorsa a forza di sacrifici, il passaggio dal Trapani all’Atalanta e poi alla Cremonese, l’Europeo dove l’Italia viene eliminata ai quarti dal Portogallo e a gennaio la convocazione in nazionale maggiore per uno stage.

Oggi, titolare nella Cremonese in serie B e promosso capitano in azzurro, Carnesecchi può continuare a sognare. “Per me – racconta – la convocazione da parte di Mancini è stata un'emozione indescrivibile che porterò nel mio bagaglio per sempre. Ho avuto la possibilità di confrontarmi con giocatori di livello altissimo che non pensavo di poter vedere, ho imparato tanto soltanto guardandoli, un'esperienza veramente importante. Sfortunatamente non c'era Donnarumma, c'erano Sirigu e Meret, due grandi portieri: ho imparato da loro in pochi giorni quanto potrei imparare in un anno intero con altre persone. Giovedì vedremo di organizzarci per tifare tutti insieme per la Nazionale, speriamo che i ragazzi facciano quello che hanno sempre fatto, nulla di speciale perché parliamo di una squadra fortissima”.

 

Non nasconde di pensare alla serie A, ma intanto si gode il suo momento con la Cremonese: “Stiamo andando veramente forte, ora arriviamo nel clou del campionato, inizia una sorta di piccolo torneo, dobbiamo continuare a lavorare bene, rimanere concentrati e tirare fuori tutte le energie per raggiungere il nostro obiettivo: sarebbe una svolta per la carriera di noi giovani, un'occasione di rilancio per i più esperti e per Cremona e il nostro presidente, un bellissimo sogno che si può realizzare
continuando a lavorare come stiamo facendo”.

Ma adesso c’è l’Under 21 con il doppio impegno di qualificazione europea, venerdì contro il Montenegro (“Gradski Stadion” di Podgorica, ore 18.30) e martedì 29 contro la Bosnia ed Erzegovina (stadio “Nereo Rocco” di Padova, ore 17.30). “Dopo quattro mesi di sosta – spiega Carnesecchi - non sarà una partita semplice come magari si può pensare, bisogna prepararla al meglio, allenarsi al massimo con l'obiettivo di vincere in qualsiasi maniera. Ormai giocare bene non deve interessarci più, dobbiamo avere l'unico scopo di tornare in Italia con i tre punti”.

Per farlo il tecnico federale Paolo Nicolato ha puntato anche su giocatori alla prima convocazione come Candela, Viti, Bove, Cambiaghi e Gaetano. “Quando entrano ragazzi nuovi nell'Under 21 – sottolinea il portiere - sono
felice per loro perché ricordo quando sono arrivato io due anni fa. Sono veramente contento e carico per loro, sono sicuro che possono darci tutti una mano”.

E, a proposito di nuovi arrivati, nel gruppo ce n’è uno che ha il morale a mille. Si tratta di Edoardo Bove, classe 2000 che sta vivendo il suo momento d’oro: la prima rete in Serie A, l'esordio al derby e infine anche la prima convocazione in Under 21. “Fare bene in nazionale – dichiara l’azzurrino - è l'unica cosa che conta ora. Sono due partite fondamentali, dobbiamo vincere e dobbiamo impegnarci per dare il meglio. Faremo di tutto per portare a casa le vittorie. Ho trovato un bellissimo gruppo, conosco gran parte dei ragazzi, li ho incontrati nei vari campionati giovanili, in particolare Matteo Cancellieri con il quale siamo stati vicini di casa quando lui abitava a Roma”.

 

Contro la Lazio ha giocato da trequartista, Nicolato lo vede mezzala, ma Bove ha le idee chiare sul ruolo: “Posso fare tutto a centrocampo, sono abituato a giocare nel 4-3-3 da mezzala. In Nazionale mi trovo molto bene e voglio aiutare i compagni”.

Gli Azzurrini, secondi in classifica nel Gruppo F ad una lunghezza dalla capolista Svezia, ma con due gare in più da disputare, hanno sostenuto anche oggi una doppia seduta di allenamento. Domani pomeriggio è prevista la partenza per Podgorica.

 

L'elenco dei convocati

Portieri: Marco Carnesecchi (Cremonese), Alessandro Plizzari (Lecce), Stefano Turati (Reggina);

Difensori: Raoul Bellanova (Cagliari), Antonio Candela (Cesena), Simone Canestrelli (Crotone), Matteo Lovato (Cagliari), Caleb Okoli (Cremonese), Fabiano Parisi (Empoli), Lorenzo Pirola (Monza), Giacomo Quagliata (Heracles Almelo), Mattia Viti (Empoli);

Centrocampisti: Edoardo Bove (Roma), Alessandro Cortinovis (Reggina), Salvatore Esposito (Spal), Nicolò Fagioli (Cremonese), Manolo Portanova (Genoa), Samuele Ricci (Torino), Nicolò Rovella (Genoa), Iyenoma Destiny Udogie (Udinese);

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Pordenone), Matteo Cancellieri (Hellas Verona), Lorenzo Colombo (Spal), Gianluca Gaetano (Cremonese), Lorenzo Lucca (Pisa), Emanuel Vignato (Bologna), Kelvin K. Yeboah (Genoa).