La Procura dispone otto deferimenti

Antidoping

L’Ufficio Procura Antidoping ha disposto i seguenti provvedimenti:

 

 

Deferimento dell’atleta Alessandra Derme (tesserato F alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per violazione dell’art. 2.1. delle Norme Sportive Antidoping per la positività per presenza di Amiloride e Idroclorotiazide  riscontrate in occasione del controllo antidoping disposto dal CONI-NADO  al termine della gara “ Campionati Italiani Assoluti” svoltasi a Candia Canavese il 21 settembre 2014 con richiesta di un anno di squalifica;

 

 

Deferimento dell’atleta Alessandro Calzolari  (tesserato FCI) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per violazione dell’art. 2.1. delle NSA per la positività per presenza di Eritropoietina ricombinante – accertata anche in sede  controanalisi - riscontrata in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000  al termine della gara “ Maratona degli Appennini - 5° Granfondo Città di San Sepolcro” svoltasi a San Sepolcro il 25 maggio 2014 con richiesta di due anni di squalifica;

 

 

Deferimento di Marco Molesi (allo stato non tesserato) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI  per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione degli art. 2.2, 2.6. e  3.2. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Rimini – nell’ambito della indagine del NAS di Bologna denominata “Anabolandia”, con richiesta di 3 anni e 6 mesi di inibizione;

 

 

Deferimento dell’atleta Alfredo Cardinale (tesserato FIGC) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI  per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art. 3.2. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Rimini – nell’ambito della indagine del NAS di Bologna denominata “Anabolandia” con richiesta di 3 mesi di squalifica;

 

 

Deferimento di Marco Parisi  (allo stato non tesserato) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI  per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione degli art. 2.2, 2.6., 2.7. e  3.2. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Rimini – nell’ambito della indagine del NAS di Bologna denominata “Anabolandia” con richiesta di 20 anni di inibizione;

 

Deferimento di Michele Anniballi  (allo stato non tesserato) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI  per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione degli art. 2.2, 2.6. e  3.2. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Rimini – nell’ambito della indagine del NAS di Bologna denominata “Anabolandia” con richiesta di 3 anni e 6 mesi di inibizione;

 

Deferimento di Fabio Alati  (allo stato non tesserato) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI  per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione degli art. 2.2, 2.6. e  3.2. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Rimini – nell’ambito della indagine del NAS di Bologna denominata “Anabolandia” con richiesta di 3 anni di inibizione;

 

Deferimento dell’atleta Maurizio Fabbri (tesserato ACSI) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI  per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art. 3.2. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Rimini – nell’ambito della indagine del NAS di Bologna denominata “Anabolandia” con richiesta di 3 mesi di squalifica.