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Renato Miele ricorre contro FIGC e nei confronti di Malagò e Abete avverso decisione CFA FIGC che ha respinto il suo ricorso avverso ammissione candidatura Presidente FIGC di Malagò e Abete e avverso conseguente elezione Malagò

Collegio di Garanzia

Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dall’avvocato Renato Miele contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), e nei confronti del dott. Giovanni Malagò e del dott. Giancarlo Abete, avverso la decisione n. 0149/CFA – 2025 – 2026 del 18 giugno 2026, emessa dalle Sezioni Unite della Corte Federale di Appello della FIGC, e la conseguente delibera assembleare elettiva FIGC del 22 giugno 2026 – C.U. n. 255/A- recante elezione a Presidente Federale del dott. Giovanni Malagò.

Il ricorrente – avv. Renato Miele -chiede al Collegio di Garanzia:

in via cautelare ed urgente:

  • di sospendere l'efficacia del provvedimento impugnato e della delibera assembleare del 22 giugno 2026; di vietare al dott. Malagò di esercitare le funzioni di presidente della FIGC; di ordinare alla FIGC la consegna urgente ed immediata dell'attestazione del mancato tesseramento del dott. Malagò alla data di presentazione della candidatura, di tutti gli atti della procedura elettorale e del verbale assembleare dell’elezione del Presidente; di dichiarare non ammissibile la candidatura del dott. Giovanni Malagò e del dott. Giancarlo Abete e, di conseguenza, di sospendere e annullare l’ elezione del dott. Malagò;

nel merito:

  • previa riforma della decisione impugnata, di annullare la decisione delle Sezioni Unite della Corte Federale di Appello medesima e, per l'effetto, di annullare la procedura elettorale e conseguente annullamento della elezione del presidente, dott. Giovanni Malagò (C.U. n. 255/A);
  • in subordine, di accertare la nullità dell’ammissione dei candidati dott. Giovanni Mamagò e dott. Giancarlo Abete e di condannare la FIGC a rifare l'elezione del presidente federale.

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