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VIVIANI NewsNel fine settimana sarà il turno di Elia Viviani unico atleta italiano qualificato per la pista ai Giochi Olimpici. Sabato 4 e domenica 5 agosto l’azzurro prenderà parte alla gara dell’Omnium, la specialità multi - disciplina che si compone di sei prove che a Londra fa il suo debutto nel programma olimpico.
Nella prima giornata sono in programma le prime tre  prove: giro lanciato (ore 11.25, ora italiana) corsa a punti 30 km (ore 18.00) e gara a eliminazione (ore 19.25). Per le medaglie bisognerà aspettare la domenica con le ultime tre gare che sono nell’ordine l’inseguimento individuale 4 km (ore 11.00), lo scratch 15 km (ore 18.00) e la prova finale del chilometro (ore 19.10).

“Dopo la partecipazione alla gara su strada di sabato Elia è rientrato in Italia per rifinire la preparazione ed effettuare gli ultimi allenamenti al velodromo di Montichiari” dice il C.T. della pista Marco Villa. “Abbiamo preferito fare così perché a Londra questo non sarebbe stato possibile, lì avremmo potuto utilizzare la pista solo in alcuni orari prestabiliti della giornata e assieme ad altre squadre. Qui a Londra nella gara su strada Elia è rimasto coinvolto in una caduta ma senza conseguenze. Sono sicuro che avere già corso lo abbia aiutato a entrare nel clima olimpico, questo è un vantaggio dal punto di vista dell’emozione. Gli ultimi test effettuati in pista dicono che sta bene, la condizione è buona, è uscito in crescendo dal Giro di Polonia, dove ha sfiorato la vittoria in più occasioni, e nella gara olimpica su strada ha corso bene. Aveva il compito di restare in gruppo accanto a Cavendish per un eventuale arrivo in volata e così ha fatto. Per quanto riguarda la gara dell’Omnium la sua qualificazione olimpica è il frutto del lavoro effettuato nell’ultimo biennio. Nelle gare di Coppa del Mondo Elia ha dimostrato il suo valore, quando è caduto ai Mondiali su pista di Melbourne in aprile era in terza posizione a due punti dal leader, in corsa per una medaglia. Sicuramente non sarà una gara facile, per la lotta per le medaglie ci sono avversari forti, come sempre la Gran Bretagna, con Ed Clancy, motivatissimo che corre in casa, e l’Australia, con il campione del mondo in carica della specialità Glenn O’Shea, sono le nazioni di riferimento senza dimenticare il colombiano Juan Esteban Arango, il canadese Zach Bell e il danese Lasse Hansen questi ultimi due entrambi sul podio a Melbourne. Come sempre in queste grandi appuntamenti avremo a che fare anche con qualche possibile outsider. L’Omnium si compone di sei gare, ci sono prove veloci e prove di resistenza, è una gara lunga dove non ci si può permettere errori.”