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danielemolmenti_crE’ tutto pronto a Bratislava per i campionati del mondo di canoa slalom, appuntamento principale della stagione che prenderà il via con la cerimonia inaugurale di domani sera per andare a caccia dei pass olimpici per Londra 2012. Gli azzurri, guidati dal dt Mauro Baron, sono da giorni sul canale di Cunovo per mettere a punto gli ultimi aspetti in vista di un mondiale che si preannuncia decisamente spettacolare. L’Italia si presenta con una squadra composta da dodici atleti e capitanata dal campione del mondo ed europeo in carica Daniele Molmenti. Nel K1 maschile, con il pagaiatore della Forestale, difenderanno i colori dell’Italia Omar Raiba del CC Viadana e Giovanni de Gennaro, in forza al Canoa Club Brescia, campione del mondo junior 2010 e vincitore delle selezioni nazionali in questo 2011.

Nel K1 donne le speranze azzurre sono riposte in Clara Giai Pron del CUS Torino e in Angela Prendin, atleta di Oriago e portacolori del CC Mestre. Nel C1 maschile l’Italia presenta tre atleti al via: Roberto Colazingari, portacolori del CC Subiaco e campione europeo junior 2011, Stanislav Gejdos del CC Sacile e Stefano Cipressi, bolognese in forza alla Marina Militare, campione del mondo 2006 nel K1 e pronto a dare il massimo anche nel C1, specialità nella quale ha deciso di misurarsi da tempo. Tre gli equipaggi azzurri invece nel C2: quello dei piemontesi Erik Masoero e Andrea Benetti (Corpo Forestale dello Stato) e il C2 del CC Bologna composto da Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari, quest’ultimo di origine veronese ma da tempo stabilitosi nel capoluogo emiliano e quello di Roberto Colazingari e Stanislav Gejdos. L’obiettivo è ovviamente quello di qualificare il maggior numero di barche per l’Olimpiade di Londra, impresa difficile ma non impossibile.

A Bratislava per gli uomini si qualificano le prime 15 barche nel K1, le prime 10 nel C1, le prime 8 nel C2 (ma potrebbero essere 7 se dovessero essere iscritti meno di 4 continenti); per le donne e le prime 15 nel K1 (tutte con l’inclusione della barca della Gran Bretagna e sempre considerando una per Paese). Complessivamente si qualificheranno 48 imbarcazioni.

Occhi puntati ovviamente su Daniele Molmenti; per il 27enne della Forestale, originario di Torre di Pordenone, l’appuntamento iridato arriva nel culmine dell’ennesima stagione importante, caratterizzata dal titolo europeo vinto a La Seu d’Urgell in Spagna e da un circuito di coppa del mondo che l’ha visto in costante crescita fino all’argento conquistato a metà agosto sulle acque ceche di Praga: “La preparazione procede bene, due giorni fa mi sono riposato dopo un periodo di grande carico e ora sto rifinendo le ultime cose. Fisicamente sono in forma anche se ammetto di non sentirmi al top, come invece mi sentivo un anno fa prima del mondiale di Tacen. Sto comunque bene e non ho particolari timori. Qui l’acqua è piuttosto impegnativa, gli organizzatori hanno cambiato leggermente la prima parte rendendola più stabile e meno “casuale”. Nelle prime porte conterà tantissimo la tecnica e ogni minimo errore si pagherà. L’incognita più grande è però il “Niagara”, l’enorme salto di tre metri che ci attende nella parte conclusiva del percorso. Qui molto dipenderà da come saranno piazzate le porte. Io mi sono allenato bene, provando svariate combinazioni e affrontandolo ripetutamente. Ora mi sento sicuro ma è chiaro che bisognerà stare molto attenti a ogni cosa”.

Mauro Baron, dt azzurro: “La situazione è quella che ci aspettavamo, il canale lo conosciamo bene e sappiamo quanto sia insidioso. La squadra è attenta, sento che c’è la giusta tensione per affrontare un appuntamento di questo tipo. Abbiamo fatto il massimo, per ogni settore abbiamo fornito un supporto specifico ai ragazzi con tecnici, riprese e crono. Abbiamo curato ogni dettaglio e ora ci prepariamo al momento della verifica. All’inizio della scorsa settimana qualche atleta ha lamentato problemi di stomaco, rientrati comunque nella norma a breve. Siamo consci dell’opportunità che abbiamo e la affrontiamo con la consapevolezza che non sarà facile e che qualche limite c’è. Ma riconoscendoli, credo saremo anche in grado di affrontarli con determinazione. Per quanto riguarda le qualifiche olimpiche il nostro obiettivo è quello di qualificare tutte le barche; per i K1 uomini credo che questo sia un compito ampiamente alla nostra portata. Per quanto riguarda le altre tre barche la lotta sarà ben più impegnativa ma i ragazzi ne sono consapevoli e confido che il lavoro fatto in questi mesi possa dare i suoi frutti. La canoa è uno sport imprevedibile ma siamo pronti proprio per questo a dare il massimo.”

IL PROGRAMMA

Si inizia domani con la cerimonia d’apertura, mercoledì qualifiche per C2 e K1 donne, giovedì qualifiche per K1 uomini, C1 uomini e C1 donne. Venerdì spazio alle semifinali per tutte le categorie, sabato finali individuali e a squadre per C2 e K1 donne, domenica finali individuali e a squadre per K1 uomini, C1 uomini e C1 donne.