Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico a Roma la 1175ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha iniziato i lavori approvando i verbali della precedente riunione del 14 luglio.
In apertura il Presidente Luciano Buonfiglio si è complimentato con tutte le Federazioni Sportive Nazionali protagoniste di infiniti successi quest’estate che hanno avuto l’apice con l’ennesima vittoria italiana nel medagliere ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
E’ stato poi approvato il nuovo regolamento per gli Agenti Sportivi, nonché l’aggiornamento del progetto per il Servizio Civile Universale.
Sono state definite le date dei prossimi Trofei CONI (in Puglia quello estivo, dal 4 al 7 ottobre, e in Friuli Venezia Giulia quello invernale, dal 17 al 20 dicembre).
E’ stata aggiornata la tabella dell’inizio dell’Attività agonistica d’intesa col Ministero della Salute.
Sono stati portati all’attenzione della Giunta i risultati delle qualificazioni olimpiche per Los Angeles 2028 (la prima squadra è stata la Nazionale di Flag Football).
Soddisfazione è stata espressa per la presentazione di Win For Italia Team insieme a Sisal che partirà il prossimo 28 settembre.
Sono state poi affrontate le criticità di alcune Federazioni (Cricket, Danza, Sport Equestri, Atletica Leggera, Ciclismo e Calcio). In particolare, sul calcio il Presidente ha letto una relazione degli uffici sulle vicende relative all’elezione del Dott. Giovanni Malagò alla carica di presidente della FIGC. Malagò ha replicato formulando le sue osservazioni. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 12.00.
Italia pronta all'esame iridato: i convocati azzurri per le prove dei Mondiali su strada di Montréal
- CICLISMO
Sarà Montréal (Canada) a fare da cornice ai Campionati Mondiali di ciclismo, l’appuntamento clou della stagione agonistica su strada in programma da domenica 20 fino a domenica 27 settembre. Per quanto riguarda la categoria élite si assegneranno in totale cinque titoli iridati: nell'ordine quelli di cronometro femminile, cronometro maschile, staffetta a cronometro a squadre miste (gara non inserita programma olimpico), prova in linea femminile e prova in linea maschile.
Nelle cronometro femminile e maschile spazio da un lato a Vittoria Guazzini ed Elisa Longo Borghini e dall’altro al bi-campione del mondo di specialità Filippo Ganna (foto ANSA) e Matteo Sobrero. Nella sfida a squadre miste, quindi, il sestetto sarà composto dagli stessi Ganna, Sobrero, Guazzini e Longo Borghini, oltre a Mattia Cattaneo e Monica Trinca Colonel. La plurimedagliata olimpica, mondiale ed europea Longo Borghini e Colonel prenderanno parte anche alla prova in linea femminile insieme a Francesca Barale, Sara Casasola, Eleonora Gasparrini, Erica Magnaldi e Silvia Persico. Gli otto corridori azzurri nella prova in linea maschile, invece, saranno Alberto Bettiol, il sopraccitato Cattaneo, Giulio Ciccone, Lorenzo Mark Finn, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Cristian Scaroni e Matteo Trentin. Le cronometro si disputeranno domenica 20 settembre, la gara mista andrà in scena martedì 22 mentre le prove in linea (femminile e maschile) faranno calare il sipario sulla manifestazione iridata rispettivamente sabato 26 e domenica 27. (agc)
MONTRÉAL: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Domenica 20 settembre
15.00 - Cronometro femminile (39.2 km)
18.45 - Cronometro maschile (39.2 km)
Martedì 22 settembre
14.30 - Staffetta a cronometro a squadre miste (40.4 km)
Sabato 26 settembre
15.00 - Prova in linea femminile (180.4 km)
Domenica 27 settembre
15.00 - Prova in linea maschile (273.7 km)
Coastal rowing: le barche azzurre in gara agli Europei beach sprint di La Línea de la Concepción
- CANOTTAGGIO
Saranno le acque di La Línea de la Concepción (Spagna) ad ospitare l’edizione 2026 dei Campionati Europei di beach sprint, nuova specialità remiera di coastal rowing inserita nel programma olimpico del canottaggio ai Giochi di Los Angeles 2028 in sostituzione del doppio pesi leggeri. Le gare, valide per l'assegnazione dei titoli continentali, andranno in scena tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre e rappresentano per tutti gli specialisti l'ultimo banco di prova prima dell'esame iridato di Qingdao (Cina, 18-21 ottobre).
L’Italia del direttore tecnico Antonio Colamonici è pronta per affrontare la competizione con un tris di equipaggi in ambito assoluto. I due singolisti saranno Gabriele Loconsole e Maria Elena Zerboni. Riconferma, quindi, per il doppio misto (foto FCI) composto da Federico Ceccarino e Federica Cesarini, olimpionica di Tokyo 2020 nel doppio femminile pesi leggeri in coppia con Valentina Rodini, al secondo anno di fila in tandem dopo le quinte piazze nelle ultime rassegne continentale e mondiale, entrambe disputate in quel di Antalya (Turchia). Il programma prevede batterie e knock-out per l’intera giornata di mercoledì 16 settembre, con tutte le finali giovedì 17 secondo il seguente ordine: singolo maschile (ore 10.45), singolo femminile (ore 11.35) e doppio misto (ore 13.30). (agc)
Snowboard parallelo: giornata di test per gli azzurri a Bolzano
- IMSS CONI
Giornata di valutazioni per la Nazionale di snowboard parallelo a Bolzano. Gli atleti sono stati sottoposti alla consolidata batteria di test neuromuscolari finalizzata al monitoraggio della condizione fisica e all’analisi delle qualità di forza e potenza.
Le valutazioni hanno rappresentato un’importante occasione per verificare il lavoro svolto durante la preparazione estiva e raccogliere dati utili alla programmazione e all’ottimizzazione dei prossimi carichi di allenamento, in vista dell’imminente ritorno sulla neve.
Sotto la supervisione del direttore tecnico azzurro Cesare Pisoni, del responsabile tecnico della squadra femminile Fabio Breda e degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI hanno preso parte ai test Jasmin Coratti, Elisa Fava, Daniele Bagozza, Edwin Coratti, Gabriel Messner, Tommy Rabanser e Mike Santuari. (agc)
Budapest, salto in alto: Tamberi chiude la stagione con il successo all’Ultimate Championship
- ATLETICA
E vince sempre lui.
È un Gianmarco Tamberi chirurgico quello che trionfa nella gara di salto in alto dell’Ultimate Championship di Budapest (Ungheria) emulando il successo della compagna di Nazionale Larissa Iapichino nel lungo e chiudendo nel migliore dei modi la stagione.
Nella notte del Nemzeti Atlétikai Központ il fuoriclasse azzurro (foto ANSA) fa 2.22, poi 2.26, 2.30 al secondo tentativo, 2.33, 2.35 e alla seconda prova un meraviglioso 2.37 che gli consegna la vittoria davanti allo statunitense JuVaughn Harrison (2.30) e al messicano Erick Portillo (2.26).
“Sapevo di poter saltare molto più alto in questa stagione, di poter fare altre misure - le parole di Gimbo - e finalmente sono arrivate. Poi con l’asticella a 2.41 ho un po’ rivissuto la mia carriera che mi ha insegnato a non aver paura di niente. Ho dimostrato a me stesso che sono al livello dei miei migliori anni. Mi sono divertito un sacco, ho fatto gioire mia moglie, mia figlia, gli amici, tutti quelli che mi sostengono. La cosa più bella è vedere lo stadio intero che si alza in piedi per un salto, fa venire i brividi, mi dà una forza incredibile. Ora guardo ai Giochi Olimpici di Los Angeles con una voglia enorme. Mondiali a Roma nel 2029? Sarebbe bellissimo, se si immagina cosa potrebbe essere in casa quello che è stato qui stasera. Sì, sarebbe stupendo chiudere la mia carriera lì”. (agc)
World Tour, inarrestabile Gennaro Pirelli: l’azzurro trionfa nei -100 kg del Grand Slam di Budapest
- JUDO
La Nazionale di judo si congeda con due podi dal Grand Slam di Budapest, in Ungheria.
Sui tatami della Papp László Arena, nell’ultimo appuntamento del World Tour prima dei Mondiali di Baku, il solito Gennaro Pirelli brilla nel tabellone dei -100 kg.
L’azzurro (foto IJF) si sbarazza del giapponese Yuta Kasai, del britannico Max Gregory e del romeno Rares Arsenie uscendo vincitore dalla pool C. In semifinale il successo ai danni del russo Niiaz Bilalov e nell’ultimo atto quello sul portoghese Jorge Fonseca che sancisce la vittoria.
Per il napoletano classe 2000 si tratta del quarto trionfo consecutivo dopo quelli collezionati agli Europei di Tbilisi, al Grand Slam di Ulaanbaatar e al Grand Prix di Lima. Il suo podio si aggiunge a quello agguantato da Odette Giuffrida nei -52 kg. (agc)
Formula kite: Riccardo Pianosi termina terzo in Turchia e firma il quinto podio di fila agli Europei
- VELA
Riccardo Pianosi non fallisce l’appuntamento con il podio all’Akyaka Kite Beach, nelle acque del Golfo di Gökova (Turchia). Nell'ultima e decisiva giornata dei Campionati Europei di formula kite, infatti, il ventunenne pesarese si è messo al collo il bronzo, ottenendo la sua quinta medaglia consecutiva sul palcoscenico continentale dopo l’altro terzo posto di Lepanto 2022, gli ori di Portsmouth 2023 ed Urla 2025, inframezzati dall’argento di Los Alcázares 2024.
Il giovane marchigiano (foto IKA Media/Robert Hajduk), dopo aver concluso la lunga serie delle Opening Series (ben 19 le prove totali) in terza piazza assoluta alle spalle del fenomeno singaporiano Maximilian Maeder e dello svizzero Gian Stragiotti, ha cominciato il proprio percorso nella Medal Series direttamente in semifinale, superata senza problemi insieme al campione olimpico in carica ovvero l’austriaco Valentin Bontus. I due, quindi, nella Grand Final a quattro si sono ritrovati a dover fronteggiare gli stessi Maeder e Stragiotti, ammessi di diritto all’ultimo atto in virtù delle prime due posizioni occupate al termine della fase preliminare. Ad alzare le braccia al cielo è stato Maeder, non in gara per il titolo continentale ma solamente per quello Open, che ha archiviato la pratica al primo tentativo utile. Stragiotti (oro), Bontus (argento) e Pianosi (bronzo) si sono piazzati tutti dietro all'asiatico, andando a comporre in questo modo la top-3 europea. Fuori dalla zona medaglie, infine, l’altro azzurro Flavio Marx che, dopo aver superato il taglio dei quarti, ha esaurito il suo cammino in semifinale. (agc)
Ultimate Championship: l'Italia apre la tre giorni di Budapest con il trionfo nel lungo di Larissa Iapichino
- ATLETICA
È terminata nel migliore dei modi la stagione 2026 di Larissa Iapichino. La ventiquattrenne fiorentina si è andata a prendere il primo posto nella gara femminile di salto in lungo disputata sulla pedana del Nemzeti Atlétikai Központ di Budapest (Ungheria), dove è calato il sipario sulla prima delle tre serate dell'Ultimate Championship, nuovo evento a cadenza biennale ideato da World Athletics che ha riunito gli ori olimpici di Parigi 2024, i campioni mondiali in carica ed i migliori del ranking internazionale (oltre ad alcune wild card concesse dagli organizzatori).
L’azzurra (foto ANSA) ha vinto grazie alla misura di 6.90 (+0.6) trovata nella prova di apertura. Poi una serie di altri tre salti con un 6.76 (+2.1) e due nulli, l'ultimo con 2.4 centimetri oltre l'asse ed attorno ai sette metri ancora una volta. Il tentativo inaugurale è stato il più lungo anche per la statunitense Alyssa Jones, terza con 6.77 (+0.1) e che ha perso il secondo posto all'ultimo turno di gara per mano della britannica Jazmim Sawyers, balzata a 6.78 (+0.9). La francese Hilary Kpatcha è arrivata quarta con 6.73 (+1.1).
“È una bellissima emozione, significa tanto in una stagione che mi ha dato tanto e in un giorno un po’ particolare in onore di chi non c’è più, di chi ci ha lasciato oggi o anche in passato. Dopo l’anno scorso ho promesso a me stessa che non avrei voluto più provare la sensazione vissuta a Tokyo uscendo in qualificazione ai Mondiali, di uscire dalla pedana con la consapevolezza di aver dato tutto, di andare per la mia strada. Ma non si smette mai di migliorare e per l’anno prossimo ricomincerò con sempre più determinazione. Ho trovato la maturità che cercavo, insieme a papà Gianni che mi allena, provando anche strategie nuove. È bello guardarsi indietro e vedere il miglioramento”, il commento di Iapichino. Quest'ultima ha messo il punto esclamativo su una stagione agonistica per lei da incorniciare, che l’ha vista ottenere l’argento ai Mondiali al coperto di Torun, firmare il nuovo record italiano di 7.12 (migliorato di un centimetro il precedente primato appartenente alla madre Fiona May) in Diamond League nella tappa a stelle e strisce di Eugene, prendersi il primo titolo europeo in carriera a Birmingham e sfiorare il terzo Diamond Trophy consecutivo chiudendo seconda nel closing stagionale del circuito a Bruxelles. (agc)

Ferrazzi chiude secondo il K1 di La Seu d'Urgell e vince la Coppa del Mondo, alle sue spalle l’olimpionico De Gennaro
- CANOA SLALOM
L’Italia fa doppietta nella Coppa del Mondo di canoa slalom. Le acque del Segre Olympic Park di La Seu d’Urgell, in Spagna, registrano l’ottima, determinante performance di due atleti costanti e incisivi dall’inizio alla fine del circuito (foto Romain Bruneau/FICK).
Ad alzare le braccia al cielo è Xabier Ferrazzi, che giunto all’ultimo appuntamento di Coppa del Mondo da leader della classifica di K1 conquista un prezioso secondo posto alle spalle del francese Titouan Castryck e mantiene la vetta firmando il titolo con il totale di 302 punti.
Alle sue spalle c’è Giovanni De Gennaro, campione olimpico di Parigi 2024, che in Spagna termina terzo e nel ranking secondo a quota 282. Il ceco Jakub Krejci, infine, archivia in terza posizione la classifica del K1 con 264 punti. (agc)
World Tour: Odette Giuffrida sul podio dei -52 kg al Grand Slam di Budapest
- JUDO
Primo podio per la Nazionale di judo al Grand Slam di Budapest, in Ungheria.
Nell’ultimo appuntamento del World Tour prima dei Mondiali di Baku, sui tatami della Papp László Arena Odette Giuffrida (foto IJF) batte la francese Julie Weill Dit Morey, viene sconfitta dalla ceca Tereza Bodnarova e poi si rialza ai ripescaggi in cui passa senza combattere con la brasiliana Larissa Pimenta e si impone sull’olandese Naomi van Krevel firmando il terzo posto nei -52 kg. (agc)
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