Coppa del Mondo: otto velociste azzurre convocate per la discesa e il super-G di Kvitfjell
- SCI ALPINO
Dopo l’annullamento del doppio super-G in Val di Fassa per via del meteo, la Coppa del Mondo femminile di sci alpino è pronta a fare tappa a Kvitfjell (Norvegia).
Il direttore tecnico Gianluca Rulfi ha convocato otto azzurre in vista dell'appuntamento sulla neve scandinava: Marta Bassino, Federica Brignone (foto ANSA), Laura Pirovano, Roberta Melesi, Teresa Runggaldier, Nicol Delago, Nadia Delago e Sara Thaler.
Sulla celebre pista Olympiabakken, tra sabato 2 e domenica 3 marzo, si disputeranno una discesa libera e un super-G, ultime due prove veloci prima delle finali di Saalbach (Austria), in programma tra sabato 16 e domenica 24 dello stesso mese.
Riflettori puntati soprattutto su Brignone che, con i suoi 326 punti, è in piena lotta per provare a vincere la classifica di super-G, guidata dalla svizzera Lara Gut-Behrami (360 punti) e dall’austriaca Cornelia Huetter (355 punti). (agc)
PROGRAMMA GARE
Sabato 2 marzo - Discesa libera (ore 11.00)
Domenica 3 marzo - Super-G (ore 11.00)
Scomparso Giuseppe ‘Geppino’ D’Altrui, capitano del Settebello campione di Roma 1960 e Collare d’Oro nel 2015
- SPORT IN LUTTO
Lo sport italiano piange la scomparsa di Giuseppe D’Altrui, morto a 89 anni.
Per tutti ‘Geppino’, è stato l’indimenticabile capitano del Settebello che vinse l’Olimpiade di Roma 1960. Una squadra straordinaria (allenata da Endre ‘Bandy’ Zolyomy) che ha fatto la storia della pallanuoto conquistando la medaglia d’oro in casa a discapito di enormi potenze dell’epoca come Unione Sovietica, Ungheria e Jugoslavia.

Nato a Napoli il 7 aprile 1934, D’Altrui militava nelle Fiamme Oro e ha giocato nel Rari Nantes Napoli. Con la calottina della Nazionale ha totalizzato 75 presenze e conquistato anche la medaglia di bronzo agli Europei di Torino 1954, due medaglie d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Barcellona 1955 e Napoli 1963 e una d’argento ai Giochi del Mediterraneo di Beirut 1959.
Da allenatore ha guidato Rari Nantes Napoli, RN Salerno, SS Nicola Mameli, Pescara Pallanuoto e Chiavari Nuoto. Era il padre di Marco D'Altrui, tra i protagonisti del Settebello di Ratko Rudic, oro olimpico a Barcellona 1992, europeo a Sheffield 1993 e mondiale a Roma 1994.
Il suo strepitoso percorso fu premiato anche dal CONI con il Collare d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, consegnatogli nel 2015.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, interpretando i sentimenti dell'intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia. (agc)

Coppa del Mondo: i fiorettisti azzurri si impongono al Cairo, seconda la squadra femminile
- SCHERMA
Il fioretto tricolore archivia in maniera più che positiva la terza ed ultima giornata di gara sulle pedane del Cairo (Egitto).
Nella tappa nordafricana di Coppa del Mondo, infatti, dopo il doppio successo del sabato nelle competizioni individuali, l’Italia ha accolto anche la vittoria della squadra maschile ed il secondo posto di quella femminile, entrambe già aritmeticamente certe della qualificazione ai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024.
Tutto facile nei primi tre incontri per il quartetto formato da Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Macchi e Tommaso Marini (foto FIS), che non ha avuto problemi a sbarazzarsi dell'Austria (45-22), della Polonia (45-31) e degli Stati Uniti (45-31). La netta superiorità dei ragazzi del commissario tecnico Stefano Cerioni, poi, è proseguita anche in finale contro il Giappone, annientato con lo score perentorio di 45-30.
Ultimo atto amaro, invece, per Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi (foto FIS) che, dopo aver avuto ragione di Singapore (45-21), della Corea del Sud (45-13) e del Giappone (45-36), hanno dovuto incassare una sconfitta piuttosto netta contro gli Stati Uniti (45-33). (agc)

Ski cross, Deromedis sul podio a Reiteralm: secondo in rimonta in gara-2 di Coppa del Mondo
- FREESTYLE
L’ottava tappa stagionale della Coppa del Mondo di ski cross è terminata nel segno di Simone Deromedis.
Sulla neve di Reiteralm, infatti, il freestyler azzurro ha messo la firma sul secondo posto in gara-2, l’ultima di questo fine settimana nella località austriaca.
Il campione del mondo in carica (foto FISI), qualificatosi per la big final, ha compiuto una bella rimonta dopo aver perso tanta velocità per via di una manovra scorretta dello svizzero Alex Fiva.
L’azzurro, tuttavia, complice anche l’uscita di pista dello stesso elvetico, è riuscito prepotentemente a rientrare in lotta, chiudendo per soli nove millesimi alle spalle del francese Youri Duplessis Kergomard. Ha completato il podio l’altro transalpino Terence Tchiknavorian.
Grande prova di forza per Deromedis, che ha messo le mani sul terzo podio della sua stagione (il quinto della carriera) dopo le due vittorie ottenute rispettivamente a St. Moritz (Svizzera) e a Bakuriani (Georgia). (agc)
Coppa del Mondo: Maurizio Bormolini chiude al secondo posto il PGS di Krynica
- SNOWBOARD
L’Italia maschile centra il podio nell’ultimo slalom gigante parallelo stagionale di Coppa del Mondo.
Il merito è di Maurizio Bormolini, che si è piazzato al secondo posto sulla neve di Krynica (Polonia).
Il cammino immacolato del livignasco, autore del miglior tempo al termine delle qualificazioni, si è sporcato proprio nell’ultimo atto, in cui una caduta ha spalancato le porte del successo all’austriaco Arvid Auner.
Rammarico, dunque, per Bormolini, che andava alla caccia della sua seconda vittoria della carriera in questa specialità dopo quella conquistata lo scorso dicembre a Carezza di fronte al connazionale Edwin Coratti.
Nulla da fare, infine, per Mirko Felicetti, anche lui vittima di una scivolata nel corso della small final e dovutosi accontentare della quarta piazza.
In archivio, dunque, una stagione da incorniciare a livello di PGS per la nostra Nazionale che, contando anche i risultati della compagine femminile, è salita sul podio per 13 volte sul massimo circuito. (agc)
Giulia Murada torna sul podio in Coppa del Mondo: terza nella gara sprint in Val Martello
- SCI ALPINISMO
Primo squillo stagionale a livello individuale nella Coppa del Mondo di sci alpinismo per Giulia Murada.
Dopo il doppio podio conquistato in staffetta mista insieme al connazionale Nicolò Canclini, infatti, la valtellinese si è piazzata al terzo posto nella prova sprint disputata in Val Martello, sede della quinta tappa del massimo circuito.
L’azzurra (foto FISI), dopo aver superato in scioltezza il duplice ostacolo rappresentato dalle qualifiche e dalla semifinale, è riuscita a staccare il pass per l’ultimo atto riservato alle migliori sei.
Qui la vittoria è stata appannaggio della francese Emily Harrop (03:47.44), riuscita a tagliare il traguardo davanti alla connazionale Célia Perillat-Pessey (+3.50) e all’atleta tricolore (+9.62), che ha respinto con successo il tentativo di rimonta dell'altra transalpina Lena Bonnel (+12.35).
Per Murada si tratta di un ritorno sul podio in questa specialità dopo l'altro terzo posto ottenuto lo scorso marzo sulla neve austriaca di Schladming. (agc)
Coppa del Mondo: l'Italia conquista il terzo posto nella staffetta mista di Napier
- TRIATHLON
Si è chiusa con un podio per la Nazionale di triathlon la prima tappa stagionale della Coppa del Mondo.
A Napier (Nuova Zelanda), infatti, il quartetto formato da Nicola Azzano, Ilaria Zane, Alessio Crociani e Sharon Spimi (in ordine di apparizione) ha conquistato il terzo posto nella staffetta mista, specialità che ha effettuato il proprio debutto olimpico ai Giochi di Tokyo 2020.
La vittoria finale è andata all’Australia (1:13.36), riuscita a mettersi alle spalle sia il Portogallo (1:13.44) sia il team azzurro (1:13.57). Per l’Italia si è rivelata decisiva l’ultima frazione, in cui Spimi, dopo aver beneficiato dell'ottima performance di Crociani, si è aggiudicata il duello per il podio ai danni della padrona di casa Brea Roderick.
Gli azzurri (foto FITRI), oltre al prestigioso piazzamento, hanno messo a referto punti preziosi per il ranking olimpico, in chiusura il prossimo 25 marzo.
“È stato fantastico - ha detto Zane al termine della gara -. Abbiamo dimostrato che la squadra può fare grandi cose. Quest’oggi abbiamo tutti creduto nel podio dall’inizio alla fine e sono veramente orgogliosa della prova dei miei compagni”, ha concluso l’italiana. (agc)
Jasmine Paolini vince a Dubai il suo primo WTA 1000 ed entra in top 20: “Orgogliosa di me stessa”
- TENNIS
Il sorriso della vittoria. Jasmine Paolini conquista a Dubai il successo più prestigioso della sua carriera.
Dopo aver eliminato Beatriz Haddad Maia, Leylah Fernandez, Maria Sakkari, Elena Rybakina (per ritiro) e Sorana Cirstea, la tennista azzurra (foto ANSA) prevale sulla qualificata russa Anna Kalinskaya in finale con il punteggio di 4-6 7-5 7-5 in 2 ore e 13 minuti di gioco.
Si tratta del suo primo titolo WTA 1000, il secondo in assoluto nel circuito maggiore dopo il 250 di Portorose 2021. Leggendo la storia del nostro tennis, prima di lei solamente Flavia Pennetta (Indian Wells 2014) e Camila Giorgi (Montreal 2021) avevano inciso il proprio nome nell'albo d'oro di un 1000 femminile.
Il trionfo sul cemento di Dubai permette alla toscana classe ’96 di entrare per la prima volta nella top 20 della classifica mondiale: sarà numero 14.
“Sono molto contenta – le dichiarazioni di Paolini al termine dell’incontro –, è un successo speciale. La finale è stata durissima, Kalinskaya ha tenuto il livello altissimo per tutta la settimana. Sono stata brava a rientrare dopo aver perso il primo set: ho lottato ogni punto sapendo di potercela fare. Sono davvero orgogliosa di me stessa”. (agc)
Coppa del Mondo di fioretto: Favaretto trionfa al Cairo, terza Sinigalia. Marini vince la prova maschile, Luperi secondo
- SCHERMA
È show azzurro nella tappa del Cairo della Coppa del Mondo di fioretto.
Già certi della qualificazione a Parigi 2024 sia della Nazionale femminile sia di quella maschile, sono quattro gli atleti tricolore sul podio delle prove individuali in Egitto.
Trionfa Martina Favaretto (foto Federscherma), che suggella un percorso straordinario con il successo in finale ai danni della statunitense Lee Kiefer con il punteggio di 15-13.
Nello stesso tabellone in semifinale si era fermata Martina Sinigalia, sconfitta proprio da Favaretto nel derby italiano e dunque terza.
Addirittura finale tutta azzurra nel torneo maschile, in cui a conquistare il titolo è Tommaso Marini (foto Federscherma). Splendido il percorso del campione del mondo in carica, che nell’ultimo atto si impone su Edoardo Luperi (secondo classificato) con lo score di 15-6. (agc)

World Tour: Nazionali di park e street a Dubai con i Giochi Olimpici nel mirino
- SKATEBOARDING
Si accende la corsa a Parigi 2024 dello skateboarding, che farà nuovamente parte del programma olimpico dopo il debutto di Tokyo 2020.
Il Dubai Harbour, negli Emirati Arabi Uniti, ospita l’imminente tappa del World Skateboarding Tour, fondamentale del cammino di qualificazione olimpica.
Dal 25 febbraio al 3 marzo sono in programma le gare di WST Park, dal 3 al 10 marzo quelle di WST Street.
Sono le prove che segnano la fine della prima fase di qualifica a cinque cerchi, quelle che definiranno l’accesso alla seconda parte delle OQS (Olympic Qualifier Series), riservata a un numero ridotto di partecipanti: 44 donne e uomini di ogni disciplina (street e park).
Diversi gli azzurri che hanno ottime possibilità di entrare nella fase finale delle Olympic Qualifier Series. Nel park Alessandro Mazzara e Alex Sorgente (foto Piero Capannini-FISR), rispettivamente in 15ª e 22ª posizione del ranking mondiale olimpico. Speranze azzurre dello street, invece, affidate ad Agustin Aquila, attualmente in 50ª piazza. Giochi non ancora chiusi per Lucrezia Zarattini e Ivan Federico nel park e per Asia Lanzi, che nel ranking olimpico dello street occupa la 49ª posizione.
“Questa gara è fondamentale per noi - spiega il ct della Nazionale park, Daniele Galli -. I punti raccolti a Dubai potrebbero fare la differenza per il raggiungimento del nostro obiettivo olimpico”. Molto concentrato sul risultato finale anche il ct azzurro dello street. “L’evento di Dubai mette veramente alla prova le nostre capacità - dice Mattia Restante -. Ogni mossa, ogni strategia conta il doppio. Non c’è spazio per l’errore in una competizione di questo livello”. (agc)
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