Coppa del Mondo, De Silvestro e Boscacci profeti in patria: gli azzurri vincono la staffetta mista in Val Martello
- SCI ALPINISMO
Secondo successo stagionale nella Coppa del Mondo di sci alpinismo per Alba De Silvestro e Michele Boscacci.
Dopo il trionfo di Boí Taüll, la coppia azzurra (foto FISI) vince la staffetta mista in Val Martello, a Bolzano.
Dominante la gara dei nostri, che si presentano al comando al termine di ogni frazione per poi chiudere con il tempo di 38’17″46. Margine di 22″62 sugli austriaci Johanna Hiemer e Paul Verbnjak, secondi. I francesi Axelle Gachet Mollaret e Xavier Gachet completano il podio, staccati di 34″43 dagli atleti tricolore. (agc)
Calcio, Nazionale femminile under 17 sottoposta a valutazioni funzionali al CPO di Tirrenia
- IMSS CONI
Agli archivi le due giornate di valutazioni funzionali per la Nazionale femminile under 17 di calcio al Centro di Preparazione Olimpica del CONI a Tirrenia.
I test, atti ad approfondire il profilo neuromuscolare attraverso prove di salto e sprint e il profilo metabolico attraverso una prova massimale da campo, sono stati svolti in collaborazione dai tecnici dell'Area Performance del Club Italia (FIGC) e dai tecnici dell'Istituto di Medicina e Scienza dello sport del CONI.
Benedetta Bedini, Alice Bertola, Irene Bucci, Anna Cavallaro, Maya Cherubini, Lidia Consolini, Anna Copelli, Anita Di Girolamo, Eleonora Ferraresi, Giulia Galli, Alessia Guglielmini, Stella Ieva, Gabriella Langella, Emma Lombardi, Michela Mariotti, Sabrina Nespolo, Claudia Petruzziello, Arianna Pieri, Giulia Robino, Martina Romanelli, Kaylia Pamela Rosan, Rosanna Ventriglia e Caterina Venturelli le giocatrici coinvolte.
Coppa del Mondo: Vötter e Oberhofer seconde nel doppio femminile di Sigulda
- SLITTINO
Ancora loro. Andrea Vötter e Marion Oberhofer chiudono al secondo posto il doppio femminile di Sigulda, in Lettonia.
Per le azzurre si tratta del nono podio stagionale nella Coppa del Mondo di slittino.
Sul budello baltico la coppia altoatesina (foto ANSA) termina la gara con soli 85 millesimi di ritardo dalle tedesche Jessica Degenhardt e Cheyenne Rosenthal, che dopo aver siglato il miglior tempo nella prima manche si confermato davanti a tutte con il tempo complessivo di 1’25″743.
Secondo miglior riferimento in entrambe le discese per le nostre portacolori, che resistono con successo al tentativo di sorpasso delle altre due tedesche, Dajana Eitberger e Saskia Schirmer, staccate di 0″108 e terze al traguardo.
Il successo di Sigulda permette a Degenhardt e Rosenthal di allungare di 15 lunghezze sulla coppia azzurra nella classifica della Coppa del Mondo di doppio femminile, quando al termine della stagione resta solo l’ultimo appuntamento della prossima settimana, ancora a Sigulda. La classifica di specialità vede le tedesche al comando con 680 punti, contro i 665 di Vötter e Oberhofer. Perfetta parità, invece, nella classifica generale, dove le due coppie sono appaiate a quota 795 quando mancano all’appello ancora due sprint e un doppio. (agc)
Fischnaller e Bagozza sul podio in Coppa del Mondo: azzurri protagonisti del gigante parallelo in Polonia
- SNOWBOARD
Due azzurri sul podio del gigante parallelo di Krynica.
Nella tappa della Coppa del Mondo di snowboard ospitata dalla località polacca, l’intramontabile Roland Fischnaller (foto ANSA) chiude al secondo posto e sale sul podio per la 50ª volta in carriera.
Dietro di lui, terzo, Daniele Bagozza.
Vince la gara di PGS il veterano del circuito, l’austriaco Andreas Prommegger.
"Il cinquantesimo podio in carriera in Coppa del Mondo mi rende orgoglioso - ammette Fischnaller -. Sto vivendo un periodo difficile della mia vita, volevo solamente sentire bene la tavola che mi è stata prestata dal mio compagno di squadra Gabriel Messner. Avevo belle lamine e buon feeling sulla neve: è il primo podio in Polonia, fa caldo anche qui ma abbiamo centrato comunque l’obiettivo".
"La gara è stata molto difficile - le parole di Bagozza -, ho fatto tanta fatica perchè stanotte non ho dormito bene. Oggi ho deciso di entrare nella vasca di acqua ghiacciata per recuperare le energie e mi ha fatto bene. In qualifica ho sofferto, ma nella fase a eliminazione diretta le cose sono migliorate. Questo podio che mi regala fiducia". (agc)
Spada maschile: podio per Piatti e Vismara in Coppa del Mondo sulle pedane di Heidenheim
- SCHERMA
La scherma azzurra cala il bis di podi per inaugurare il fine settimana di Coppa del Mondo.
Sulle pedane di Heidenheim (Germania), infatti, Enrico Piatti e Federico Vismara si sono aggiudicati rispettivamente il secondo ed il terzo posto nella prova individuale di spada maschile.
Il fato ha voluto che i due italiani, dopo un ottimo percorso nel tabellone da 64, si ritrovassero l’uno di fronte all’altro in semifinale. Qui ha prevalso il ventunenne piemontese (foto FIS) con lo score di 15-11, relegando il connazionale sul gradino più basso del podio insieme al transalpino Paul Allegre.
Per Piatti, passato attraverso la fase preliminare e protagonista di due vittorie alla stoccata decisiva negli ottavi e nei quarti di finale rispettivamente sullo spagnolo Yulen Pereira e sul francese Romain Cannone, si sono spalancate le porte dell’ultimo atto.
Alla fine, dopo un primo assalto all'insegna dell'equilibrio, hanno fatto la differenza l'esperienza e la freschezza del giapponese Masaru Yamada, impostosi nettamente con il punteggio di 15-9. Nulla da togliere, tuttavia, allo splendido cammino del giovane azzurro, regalatosi il primo podio della carriera sul massimo circuito. (agc)
L'Italia si affida a Matonti e D'Angelo nel torneo europeo di qualificazione olimpica: in palio gli ultimi pass per Parigi 2024
- TAEKWONDO
C’è un’ultima possibilità di incrementare il bottino delle carte olimpiche in vista dei Giochi Estivi di Parigi 2024 per il taekwondo azzurro.
L’Italia Team, dopo aver accolto i posti nazione regalati da Vito Dell’Aquila nei -58 kg e da Simone Alessio nei -80 kg attraverso il ranking diretto, è pronta a giocarsi le proprie chances nel torneo europeo di qualificazione, in programma tra sabato 9 e domenica 10 marzo sul quadrato di Sofia (Bulgaria).
A difendere i colori azzurri ci saranno Ilenia Matonti (-49 kg) e Natalia D’Angelo (-67 kg/foto FITA), che proveranno a conquistare una delle quote a cinque cerchi riservate alle due migliori atlete di ciascuna categoria in gara.
L’evento, a cui possono partecipare solamente i NOC che non abbiano già ottenuto due carte tra gli uomini e due tra le donne, rappresenta l’ultima occasione di qualificazione all’Olimpiade francese per gli atleti europei. (agc)
Addio a Irene Camber, prima schermitrice italiana campionessa olimpica e Collare d'Oro nel 2015
- SPORT IN LUTTO
Se ne va un’icona dello sport italiano. È morta all’età di 98 anni Irene Camber, vincitrice della medaglia d’oro nel fioretto a Helsinki 1952.
Si tratta della prima schermitrice azzurra ad aver vinto un’Olimpiade, nonché primo oro individuale femminile del dopoguerra. Era la più anziana campionessa olimpica italiana in vita. E oltre all’oro in Finlandia, nel palmarès della friulana ci sono anche il bronzo nella gara a squadre a cinque cerchi di Roma 1960, il titolo mondiale del 1953 ed altre sette medaglie iridate, tra cui l’oro a squadre del 1957.

Nata a Trieste il 12 febbraio 1926, era particolarmente legata al papà, avvocato e un uomo di lettere che ha combattuto entrambe le Guerre Mondiali. Simbolo di una città in quel periodo al centro di accese controversie, Irene Camber è stata addirittura la prima donna laureata in Italia in chimica industriale.
Il suo meraviglioso percorso fu premiato anche dal CONI con il Collare d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, consegnatole nel 2015.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, interpretando i sentimenti dell'intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia. (agc)

L`epopea dei trionfi olimpici della #scherma femminile è nata sotto la sua stella splendente. Lo #sport italiano rimane orfano di Irene #Camber, l'antesignana di una storia di successi e della tradizione che fa grande lo #sport italiano nel mondo grazie alla grandezza della… pic.twitter.com/f0n8g7b8lR
— Giovanni Malagò (@giomalago) February 23, 2024
In Ungheria è l'ora degli Europei 10 m: azzurri a caccia delle carte olimpiche nel poligono di Gyor
- TIRO A SEGNO
Manca sempre meno agli Europei 10 m di tiro a segno, in programma dal 24 febbraio al 2 marzo presso il poligono di Győr, in Ungheria.
La manifestazione continentale è particolarmente rilevante in ottica Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024, assegnando un posto nazione ai migliori due atleti non ancora qualificati nelle gare individuali di carabina e di pistola.
Sono ben 12, equamente suddivisi tra donne e uomini, gli azzurri iscritti alla rassegna magiara.
Nella carabina difenderanno il tricolore Sofia Ceccarello, Barbara Gambaro, Martina Ziviani, Edoardo Bonazzi (foto ISSF), Danilo Dennis Sollazzo e Simon Weithaler.
Nella pistola, invece, riflettori puntati su Sara Costantino, Maria Varricchio, Margherita Brigida Veccaro, Federico Nilo Maldini, Paolo Monna e Luca Tesconi.
Gli allenamenti ufficiali e le qualificazioni si terranno presso l’AUDI Arena mentre le fasi finali andranno in scena alla Magvassy Mihály Sport Hall. Entrambe le venues sono situate all’interno dello stesso complesso.
L’Italia Team, al momento, conta soltanto una carta olimpica dal tiro a segno, quella portata dal sopracitato Sollazzo nella carabina grazie alla medaglia d’argento ottenuta nell’ottobre del 2022 ai Campionati Mondiali del Cairo (Egitto). (agc)
PROGRAMMA GARE
Giovedì 29 febbraio - Finale carabina mixed team (ore 11.15), finale pistola femminile (ore 15.15) e finale pistola maschile (ore 17.00)
Venerdì 1° marzo - Finale carabina femminile (ore 15.15), finale carabina maschile (ore 17.00) e finale pistola mixed team (ore 18.45)
Al via i Mondiali del 470 misto a Palma di Maiorca: in palio il pass olimpico per gli equipaggi azzurri
- VELA
È tutto pronto per i Campionati Mondiali del 470, classe velica che nella versione a equipaggio misto debutterà a livello olimpico in occasione dei prossimi Giochi Estivi di Parigi 2024.
La rassegna iridata è in programma da sabato 24 febbraio a domenica 3 marzo nelle acque di Palma di Maiorca (Spagna) e sarà fondamentale per l’Italia, mettendo in palio una carta olimpica per il miglior NOC europeo non ancora qualificato.
All’evento sono iscritti tre equipaggi azzurri, quelli formati da Alessandra Dubbini e Giacomo Ferrari, da Elena Berta e Bruno Festo e da Benedetta Di Salle e Alessio Bellico.
Le prime regate ufficiali si terranno martedì 27 febbraio mentre la gran chiusura è prevista per domenica 3 marzo con la Medal Race, che stabilirà la composizione del podio finale.
Il nostro Paese, dunque, forte di otto classi veliche su dieci già sicure del biglietto per Parigi 2024, va a caccia di uno dei due pass per poter completare il mosaico a cinque cerchi (l'altro mancante all'appello è quello del 49er). Entrambe le classi, oltre ai Mondiali spagnoli nel caso del 470 misto (foto Robert Deaves), avranno a disposizione un'ultima chance di qualificazione alla Last Chance Regatta, in programma a Hyères nella seconda metà del mese di aprile. (agc)
Spada, test per gli azzurri in raduno al CPO di Roma. Isola: “Così migliorare è più facile”
- IMSS CONI
Giornate di test a Roma per alcuni atleti della Nazionale di spada presso il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI.
Gli schermidori azzurri sono stati sottoposti ad un test specifico, predisposto dagli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI in collaborazione con lo staff federale, per la valutazione dello stato di forma. La prova, ripetuta nel corso della stagione, permette il monitoraggio continuo della condizione tecnica e atletica. Nella sessione odierna sono state valutate le spadiste Federica Isola, Alessandra Bozza, Nicol Foietta e Roberta Marziani, mentre la settimana scorsa, in occasione del raduno maschile, è stato il turno di Filippo Armaleo, Giampaolo Buzzacchino, Simone Mencarelli e Giacomo Paolini.

“Siamo davvero contente della nostra prima metà di stagione – spiega Federica Isola –. Giornate come questa sono molto utili per noi. Abbiamo svolto test estremamente specifici per la nostra disciplina: in questo modo possiamo farci un’idea precisa della nostra condizione da diversi punti di vista. Sono curiosa dei risultati, che paragoneremo a quelli dell’ultima volta in cui siamo state all’Istituto. Con questi strumenti migliorare è più facile”. Sia la Nazionale femminile sia quella maschile di spada sono qualificate a Parigi 2024, ma la milanese vive con serenità l’attesa per la possibile convocazione ai Giochi: “Voglio stare vicina alle mie compagne, lavorare e crescere individualmente. Vedremo cosa succederà”. (agc)

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