Monaco: Abderrahman Touiar si esalta nei -58 kg degli Europei e conquista l'argento a 16 anni
- TAEKWONDO
Seconda giornata di incontri e seconda medaglia per la Nazionale di taekwondo ai Campionati Europei di Monaco di Baviera (Germania). A 24 ore di distanza dal terzo posto conquistato nei -68 kg da Dennis Baretta, infatti, sul quadrato teutonico del BMW Park si è materializzato un fantastico argento per il sedicenne Abderrahman Touiar, andatosi a prendere le luci della ribalta nell’altra categoria olimpica dei -58 kg.
Il giovane azzurro, che a livello giovanile nel 2023 si è laureato campione europeo cadetti a Belgrado (Serbia) e vice-campione del mondo cadetti a Sarajevo (Bosnia) e nel 2025 ha aggiunto altre tre medaglie di assoluto prestigio al palmarés con l’argento ai Mondiali juniores di Aigle (Svizzera), il bronzo all’EYOF di Skopje (Macedonia) oltre all’oro agli Europei Under 21 di Prishtina (Kosovo), non ha patito l’emozione sul prestigioso palcoscenico della rassegna continentale assoluta, torneo di livello G4 valevole ai fini del ranking mondiale ed olimpico.
Touiar (foto Amandine Lauriol/FITA), che compirà 17 anni il prossimo 24 agosto, ha iniziato il suo memorabile percorso battendo al debutto lo spagnolo Jesus Fraile per 2-1 con i parziali di 16-13 2-10 16-14. Agli ottavi di finale, quindi, si è imposto sul serbo Lev Korneev in due round (9-6 10-3) mentre ai quarti ha ribaltato il pronostico dinnanzi all’ucraino Maksym Manenkov (numero uno del seeding), costretto a capitolare per 2-1 (11-5 11-11 4-4) per decisione unanime dei giudici. La striscia di vittorie dell’atleta tricolore è proseguita anche in semifinale, dove a dover alzare bandiera bianca è stato in tre parziali (5-5 10-8 4-3) il greco Konstantinos Dimitropoulos. Un atto conclusivo teso e combattuto sino all’ultimo secondo, quindi, è stato appannaggio del più esperto bielorusso Georgii Gurtsiev, che ha avuto la meglio sul filo di lana nei confronti del teenager italiano ed è andato a prendersi l’oro al termine di due round (16-13 20-18). (agc)

L'Italia riceve la Coppa Olimpica per il sostegno a Milano Cortina 2026. Il Presidente Mattarella e il Governo insigniti del Collare Olimpico
- DAL CIO
Il popolo italiano ha ricevuto la Coppa Olimpica del CIO per il contributo offerto al successo dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato oggi al Palazzo del Quirinale dalla Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo ha ricevuto a nome dell’intero Paese.
Mattarella ha disposto che la Coppa Olimpica venga custodita dal CONI, rappresentato nell’occasione dal Presidente Luciano Buonfiglio e dal Segretario Generale Carlo Mornati, presenti insieme al Presidente del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 e membro CIO Giovanni Malagò e all’Amministratore Delegato Andrea Varnier.
La Coppa Olimpica premia la passione, la competenza, la generosità e l’ospitalità dimostrate dall’Italia e dai territori ospitanti durante i Giochi (foto Presidenza della Repubblica).
Nel corso della cerimonia, il Capo dello Stato è stato insignito anche dell’Ordine Olimpico per il sostegno offerto ai Giochi e per la sua presenza nei momenti più significativi dell’evento, dalla Cerimonia di Apertura a San Siro fino alle giornate di gara in cui ha 'tifato' per gli atleti dell'Italia Team.
La giornata al Quirinale ha fatto seguito agli incontri di ieri a Palazzo Chigi, dove la Presidente Coventry aveva conferito il Collare Olimpico al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ad alcuni rappresentanti del Governo italiano, in riconoscimento del contributo offerto alla realizzazione dei Milano Cortina 2026.
Sono stati insigniti dell’Ordine Olimpico anche Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani; Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze; Fabio Massimo Saldini, Commissario di Governo e Amministratore Delegato della Società Infrastrutture Milano Cortina 2026; Giuseppe Fasiol, Commissario Straordinario per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi Paralimpici. (agc)
Agli italiani la Coppa Olimpica per aver Milano Cortina 2026. Collare Olimpico a Mattarella, Meloni, Salvini, Giorgetti e Abodi
Cocciaretto riceve il Collare d’Oro da Buonfiglio e Mornati: “Porterò per sempre con me le emozioni di queste settimane”
- CONI
Elisabetta Cocciaretto è stata accolta per la prima volta a Palazzo H, sede principale del CONI, dal Presidente Luciano Buonfiglio e dal Segretario Generale Carlo Mornati per la consegna del Collare d’Oro al merito sportivo.
La tennista azzurra è stata una delle protagoniste della strepitosa conquista della Billie Jean King Cup 2025, che ha portato anche lei e le sue compagne di squadra ad essere ricevute dal Presidente della Repubblica al Quirinale lunedì 4 maggio.
“Queste giornate romane mi hanno lasciato tantissime emozioni – le parole della numero 41 della classifica mondiale, accompagnata da coach Fabio Scolari e dal Consigliere Federale della FITP Graziano Risi –. Andare al Quirinale, giocare tre match serali al Foro Italico e ricevere il Collare d’Oro è incredibile. E non ero mai stata al CONI prima d’ora. Porterò per sempre con me le emozioni di queste settimane. Sono estremamente contenta e soddisfatta”.
“Essere al fianco degli atleti e poter consegnare loro un riconoscimento che è la massima onorificenza dello sport italiano ci dà enorme gratificazione. Ragazzi come Elisabetta sono un esempio in campo e nel comportamento” il commento del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio. (agc)

Europei di Monaco: la Nazionale apre con la medaglia di bronzo di Dennis Baretta nei -68 kg
- TAEKWONDO
Subito una medaglia per l’Italia agli Europei di taekwondo ospitati da Monaco di Baviera, in Germania.
Nella categoria dei -68 kg a brillare è Dennis Baretta, che inizia il cammino contro il lussemburghese Sekou Coulybaly, sconfitto 2-1 con un parziale di 5-3 / 7-6 / 8-0. Un match deciso da una netta ripresa nel terzo round. Agli ottavi di finale di fronte al padrone di casa tedesco Emre Cavusman l’azzurro fa emergere la sua capacità di rimonta: ceduto il secondo set per 17-16, la risposta arriva con un terzo round dominante (24-9) che chiude il discorso. Ai quarti l'incontro più combattuto, quello contro l'ungherese Levente Mark Jozsa, che finisce 2-1 con parziali di 9-12 / 7-7 / 10-7. La corsa di Baretta si interrompe in semifinale contro il turco Berkay Erer, avversario di alto livello che prevale per 2-0.
L’atleta tricolore conquista dunque la medaglia di bronzo (foto FITA), un risultato di grande valore che si traduce anche in un significativo avanzamento nel ranking mondiale. (agc)
Grand Prix di spada, Italia da urlo a Medellín: trionfo Santuccio, podio anche per Galassi e Mencarelli
- SCHERMA
La Nazionale di spada dà spettacolo. Al Grand Prix di Medellín (Colombia), nella notte italiana, gli azzurri (foto FIS) hanno collezionato ben tre podi nelle prove individuali, con l’olimpionica Alberta Santuccio che ha conquistato il successo nella gara femminile mentre Matteo Galassi e Simone Mencarelli si sono spartiti rispettivamente il secondo ed il terzo posto nella competizione maschile.
Terzo successo e 12° podio in carriera (quarto della sua stagione) sulle pedane del massimo circuito internazionale per la trentunenne catanese, che ha iniziato il suo strepitoso cammino sudamericano superando prima l’ungherese Lili Buki (15-9) e poi la sudcoreana Hyein Lee (15-13). Negli ottavi di finale, quindi, la siciliana ha battuto 13-9 la tedesca Alexandra Ehler, andandosi a conquistare poi la certezza del podio grazie ad un match perfetto che l’ha vista sconfiggere per 15-10 la francese Alexandra Louis Marie. Anche in semifinale, contro un’altra transalpina, Marie-Florence Candassamy, l’isolana ha imposto la sua legge vincendo 11-9 e arrivando così a giocarsi il primo posto contro l’ungherese Eszter Muhari. Sui titoli di coda di una finale combattuta ed equilibrata, l’azzurra guidata dal maestro Daniele Pantoni è stata capace di rimontare e di andare a piazzare la stoccata decisiva del 13-12 valevole per il titolo.
Prestazioni da applausi anche quelle offerte da Galassi e Mencarelli. Il debutto odierno ha visto il romagnolo domare il francese Luidgi Midelton (15-13) mentre il torinese, proveniente dalle qualificazioni, l’ha spuntata all’ultima stoccata sul giapponese Akira Komata (15-14). Ai sedicesimi Galassi ha regolato l’altro transalpino Gaetan Billa (15-8) e con lo stesso punteggio Mencarelli ha superato il danese Patrick Jorgensen. Gli assalti degli ottavi hanno visto Matteo trionfare ancora una volta contro un francese ovvero Aymerick Gally (15-12) mentre Simone avere ragione al minuto supplementare del canadese Ruibo Xiao, sconfitto con il punto decisivo del 14-13. I due azzurri, poi, si sono guadagnati la certezza del podio battendo ai quarti rispettivamente l’olandese Tristan Tulen (15-10) e l’ucraino Nikita Koshman (15-7). In semifinale, quindi, a prevalere per 15-11 nel derby a tinte tutte azzurre è stato Galassi, che nell’atto conclusivo si è dovuto inchinare solamente davanti al giapponese Koki Kano, vincitore con lo score di 15-9. Per il ventunenne di Cervia si tratta del quarto podio della carriera in una prova di Coppa del Mondo nonché del primo a livello di Grand Prix. Mencarelli, invece, ha mostrato nuovamente il proprio feeling con il circuito d'élite, lui che a fine gennaio già aveva avuto modo di levarsi lo sfizio del primo podio in carriera grazie alla piazza d'onore firmata in quel di Doha (Qatar). (agc)
Buonfiglio e Mornati consegnano la Palma d'Oro al merito tecnico a Simone Tartarini, allenatore di Lorenzo Musetti
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e il Segretario Generale, Carlo Mornati, hanno consegnato questa mattina la Palma d’Oro al merito tecnico a Simone Tartarini, allenatore di Lorenzo Musetti.
Il tennista è seguito dal coach spezzino da quando aveva 8 anni: a inizio 2026 è salito fino al quinto posto del ranking mondiale. Musetti ha fatto parte della squadra azzurra vincitrice della Coppa Davis nel 2023 e nel 2024 e ha conquistato, tra l’altro, il bronzo olimpico ai Giochi di Parigi 2024.
Buonfiglio e Mornati si sono complimentati con Tartarini, augurandogli di accompagnare Musetti verso nuovi, prestigiosi traguardi agonistici (agc).
Szeged: secondo posto per Carlo Tacchini e Gabriele Casadei nel C2 500 metri di Coppa del Mondo
- CANOA VELOCITÀ
Brilla la stella di Carlo Tacchini e Gabriele Casadei sulle acque di Szeged. Nella giornata conclusiva del primo atto stagionale della Coppa del Mondo di canoa velocità, infatti, il collaudato binomio tricolore è arrivato secondo nel C2 500 metri. Bis di podi, dunque, per Casadei, presosi nuovamente le luci della ribalta nello storico tempio ungherese del Maty-ér Regatta Course all'indomani del terzo posto conquistato nell'altra specialità olimpica del C1 1000 metri.
Brillante il cammino degli azzurri (foto Axel Di Bert/FICK), coppia d'argento agli ultimi Giochi Olimpici di Parigi 2024, che si sono fatti largo alla finale che ha coinvolto le migliori nove imbarcazioni grazie alla prima ed alla terza piazza ottenute rispettivamente nella seconda batteria e nella prima semifinale. Nell'atto conclusivo, quindi, ad alzare le braccia al cielo sono stati gli atleti individuali neutrali Zakhar Petrov e Ivan Shtyl, che hanno tagliato la linea di arrivo di fronte a tutti grazie al crono di 1'35"90. Alla fine Tacchini e Casadei (1'36"32), unici a reggere il ritmo forsennato imposto dall'equipaggio vincitore, si sono dovuti accontentare della piazza d'onore mentre hanno completato il podio i brasiliani Gabriel Assuncao Nascimento e Jamael Jacky Nascimento Godmann (terzi in 1'37"16). (agc)

Coppa del Mondo: Silvana Stanco e Mauro De Filippis secondi nel mixed team di trap in Kazakistan
- TIRO A VOLO
È terminata con un podio la spedizione dell’Italia ad Almaty (Kazakistan), dove è calato il sipario sulla seconda tappa stagionale della Coppa del Mondo di tiro a volo. Sulla pedana dell’Asanov Shooting Club, infatti, Silvana Stanco e Mauro De Filippis hanno ottenuto il secondo posto nella gara a squadre miste di trap, specialità che farà il proprio ritorno nel programma olimpico a Los Angeles 2028 dopo l’ormai consueto avvicendamento con il mixed team di skeet (con cui si alterna ai Giochi Estivi ogni quattro anni).
I due azzurri (foto Andrea Caroppo/ISSF) in mattinata hanno fatto registrare il punteggio più alto nelle qualificazioni (145/150), dopo le quali hanno staccato con merito il pass per la finale riservata alle migliori quattro coppie. Qui hanno chiuso con 33/40, uno score inferiore solamente a quello segnato dal tandem di Taipei composto da Wan-Yu Liu e Kun-Pi Yang, che ha trionfato con il nuovo record del mondo di 36/40. Sul terzo ed ultimo gradino del podio si sono andati a posizionare gli indiani Neeru Neeru e Vivaan Kapoor (24/30) mentre i primi esclusi dal lotto delle tre migliori squadre sono stati i cinesi Xinyue Fan e Junming Bai (quarti con 13/20). Una chiusura in grande stile per la Nazionale, che nei giorni scorsi già aveva avuto modo di salire altre due volte sul podio nel complesso kazako con Gabriele Rossetti (primo nello skeet maschile) e Martina Bartolomei (terza nello skeet femminile). (agc)
Fabio Basile torna sul podio: azzurro secondo nei -73 kg al Grand Slam di Astana
- JUDO
Secondo podio per la Nazionale di judo al Grand Slam di Astana, capitale del Kazakistan.
Dopo il terzo posto di Francesca Milani nei -48 kg, ad esultare è Fabio Basile nel tabellone dei -73 kg.
Sui tatami del Zhaksylyk Ushkempirov Martial Arts Palace l’azzurro batte il russo Shamil Zilfikarov, il padrone di casa kazako Anuar Zhumageldin, il moldavo Vlad Mitru e l’azero Rashid Mammadaliyev. In finale ad avere la meglio è un altro sovietico, Danil Lavrentev, che conquista il titolo e lascia piazzare al secondo posto l’atleta tricolore (foto IJF).
Basile, campione olimpico nei -66 kg di Rio 2016, torna dunque sul podio tre anni dopo il Grand Prix di Linz di maggio 2023 in cui arrivò terzo. (agc)
Coppa del Mondo: Gabriele Casadei apre la stagione con il terzo posto nel C1 1000 metri di Szeged
- CANOA VELOCITÀ
Comincia con il piede giusto la stagione di Gabriele Casadei.
L’azzurro, argento olimpico a Parigi 2024 con Carlo Tacchini nel C2 500 metri, firma il podio nel C1 1000 metri della tappa inaugurale della Coppa del Mondo di canoa velocità.
Nelle acque dello storico Maty-ér Regatta Course di Szeged (Ungheria) il piemontese chiude al primo posto sia in batteria sia in semifinale, poi termina la finale con il tempo di 3:42.17 che vale la terza posizione. Trionfano con lo stesso crono (3:41.46) il ceco Martin Fuksa ed il russo Zakhar Petrov.
Appena 71 centesimi dividono dalla vittoria un brillante Casadei (foto Axel Di Bert/FICK), che apre bene il 2026. (agc)
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