Coppa del Mondo: Davide Ghiotto domina sui 10.000 metri a Stavanger, terzo Michele Malfatti
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
L’Italia si prende la scena nella penultima giornata della terza tappa della Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità.
Il ghiaccio della Vår Energi Arena Sørmarka di Stavanger (Norvegia), infatti, è stato teatro del doppio podio azzurro firmato da Davide Ghiotto e Michele Malfatti, che si sono piazzati rispettivamente al primo e al terzo posto nella prova inaugurale di questa stagione sulla distanza dei 10.000 metri.
Il campione mondiale in carica di questo format (foto ANSA) ha chiuso la sua gara con il tempo di 13:02.71, mettendosi alle spalle sia il canadese Ted-Jan Bloemen (13:12.33) sia il connazionale (13:12.89). Quest'ultimo, precedendo l’olandese Jorrit Bergsma (13:16.88), si è regalato il primo podio individuale della carriera sul massimo circuito.
Per Ghiotto, invece, è la prima vittoria stagionale in Coppa del Mondo dopo i due secondi posti ottenuti tra Obihiro (Giappone) e Pechino (Cina), in entrambe le circostanze sulla distanza più breve dei 5.000 metri. (agc)
Domenico Acerenza vince l'ultima tappa di Coppa del Mondo: la 10 km di Funchal incorona l'azzurro
- NUOTO DI FONDO
Domenico Acerenza archivia nel migliore dei modi la stagione 2023.
Il lucano (foto Andrea Masini/DBM) si è messo tutti alle spalle nella 10 km di Funchal (Portogallo), chiudendo al primo posto la tappa conclusiva della Coppa del Mondo di nuoto di fondo.
Nelle acque della capitale dell'arcipelago di Madeira si sono rivelati decisivi gli ultimi metri del sesto giro, in cui il fuoriclasse azzurro è riuscito a prendere il largo su tutta la concorrenza, toccando per primo il traguardo in 1:45:06.2. Dietro di lui si sono piazzati l’australiano Nicholas Sloman (1:45:11.7) e l’ungherese Kristof Rasovszky (1:45:15.5).
Sono finiti all’interno dei primi dieci anche altri due azzurri: Dario Verani (1:45:16.90) e Marcello Guidi (1:45:17.00). Undicesimo, invece, Gregorio Paltrinieri (1:45:17.20), che ha disputato una buona gara a poco più di tre giorni di distanza dalla conquista del pass olimpico individuale nei 1500 metri stile libero in occasione degli Assoluti invernali di Riccione.
“È stata una gara molto dura e combattuta - ha commentato Acerenza ai microfoni di World Aquatics -. Negli ultimi metri ho dato il mio meglio e alla fine sono riuscito a toccare per primo il traguardo. Sono molto felice e già carico per ciò che deve venire. Il prossimo step è rappresentato dai Mondiali di Doha, dove proverò a qualificarmi per i Giochi di Parigi 2024”, ha concluso l’azzurro. (agc)
Coppa del Mondo: Flora Tabanelli conquista il terzo posto nel big air di Pechino
- FREESTYLE
C’è anche l’Italia sul podio di Pechino, sede della seconda tappa della Coppa del Mondo di big air freeski.
Il merito è di Flora Tabanelli che, dopo aver superato le qualificazioni con il quinto miglior punteggio, è stata capace di issarsi fino al terzo posto nella capitale cinese.
La sedicenne emiliana (foto ANSA), campionessa iridata juniores di specialità, ha totalizzato ben 160.75 punti: 82.25 nella seconda run (secondo punteggio di manche) e 78.50 nella terza run. Questo score le ha consentito di piazzarsi alle spalle della svizzera Mathilde Gremaud (175.50) e della britannica Kirsty Muir (167.25), garantendosi il primo podio individuale della carriera a livello senior.
Nella prova maschile da segnalare, invece, il quarto posto di Miro Tabanelli, fratello maggiore della sopracitata Flora. Quest’ultimo ha messo a referto lo score totale di 179.50, fermandosi a soli 0.25 centesimi dal terzo gradino del podio occupato dall'elvetico Andri Ragettli (179.75). Le prime due posizioni, infine, se le sono spartite lo statunitense Alexander Hall (182.00) e il canadese Edouard Therriault (181.75). (agc)
Grand Slam sul podio per Lombardo e Parlati: doppio terzo posto azzurro a Tokyo
- JUDO
Doppio podio per la Nazionale di judo nella giornata inaugurale del Grand Slam di Tokyo.
Sui tatami nipponici del Metropolitan Gymnasium, infatti, Manuel Lombardo e Christian Parlati hanno centrato il terzo posto rispettivamente nei -73 kg e nei -90 kg.
Entrambi, inoltre, si sono assicurati ben 500 punti, un bottino molto significativo ai fini dei rispettivi ranking di qualificazione ai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024.
Tutti e due, dopo essersi aggiudicati le pool di riferimento, hanno esaurito il loro sogno di accaparrarsi uno dei primi due gradini del podio proprio nel penultimo atto. Qui, infatti, il torinese ha subito l'ippon da parte dell’azero Hidayat Heydarov mentre il napoletano è stato condannato dal terzo e decisivo shido contro il padrone di casa Sanshiro Murao.
Protagonisti nei due ‘bronze medal match’, però, sono stati ugualmente capaci di garantirsi un piazzamento tra i primi tre. Lombardo (foto IJF) ha messo a segno l’ippon contro l’uzbeko Murodjon Yuldoshev mentre Parlati ha prevalso per somma di ammonizioni nei confronti del transalpino Axel Clerget. (agc)
A Doha va in scena il Grand Prix: quartetto azzurro in Qatar per scalare il ranking di qualifica olimpica
- PESI
Quattro azzurri della Nazionale di sollevamento pesi sono partiti alla volta di Doha, dove lunedì 4 dicembre scatterà il Grand Prix.
L’evento sulle pedane qatariote sarà valido ai fini del ranking di qualificazione per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024.
In campo femminile spazio a Giulia Imperio (-49 kg), Lucrezia Magistris (-59 kg) e Giulia Miserendino (-71 kg), che proveranno a migliorare le rispettive graduatorie a cinque cerchi nel tentativo di fare breccia all’interno della top ten.
Tra gli uomini, invece, l’Italia schiera Antonino Pizzolato (-89 kg/foto ANSA), bronzo olimpico a Tokyo 2020, chiamato a fare del suo meglio per cercare di mettere piede nel ranking olimpico dopo il fuori gara ai Mondiali di Riyadh e, più in generale, dopo un ultimo periodo sfortunato per via dei problemi fisici.
“Stiamo lavorando bene, la preparazione procede nel migliore dei modi e tutti i ragazzi sono in buona forma – ha sottolineato il direttore tecnico Sebastiano Corbu -. Saliremo in pedana per fare del nostro meglio, come sempre, decisi a migliorarci”. (agc)
PROGRAMMA
*orari italiani
Martedì 5 dicembre: -49 kg con Imperio (ore 16.00)
Venerdì 8 dicembre: -59 kg con Magistris (ore 16.00)
Domenica 10 dicembre: -89 kg con Pizzolato (ore 14.30) e -71 kg con Miserendino (ore 17.00)
Si chiudono gli Assoluti invernali di Riccione: Miressi vola a Parigi, record Razzetti nei 400 misti
- NUOTO
Alessandro Miressi protagonista della giornata conclusiva dei Campionati Italiani Assoluti invernali di nuoto.
Il venticinquenne torinese vince i 100 stile nella piscina dello Stadio del Nuoto di Riccione: 47.61 il tempo della sua prova che gli garantisce un pass individuale per Parigi 2024.
L’azzurro (foto ANSA) aveva già conquistato a luglio un posto nazione per i Giochi Olimpici assieme ai compagni della staffetta 4x100 stile ai Mondiali di Fukuoka, ma il crono registrato all’evento nazionale gli mette in tasca la certezza personale di volare in Francia in estate.
Nella capitale transalpina ci sarà, eccome, anche Alberto Razzetti (foto ANSA), che dopo la qualifica agguantata nei 200 misti prenota un posto anche nei 400 misti trionfando a Riccione con il crono di 4'09.29, nuovo record italiano.
Il bilancio degli Assoluti in vista di Parigi 2024 è di cinque nuotatori con i pass olimpici: Gregorio Paltrinieri, Alberto Razzetti, Thomas Ceccon, Benedetta Pilato ed Alessandro Miressi. (agc)

Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 89 (50 uomini, 39 donne) in 17 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (1 carta olimpica: 1 u Carabina 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (4 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino)
- Pugilato (4 pass individuali: Salvatore Cavallaro – 80 kg, Giordana Sorrentino – 50 kg, Irma Testa – 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (5 pass individuali e 4 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl, Alberto Razzetti - 200 misti e 400 misti, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Alessandro Miressi - 100 stile, 4x100 sl u)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni – Speed)
- Vela (10 carte olimpiche per 8 equipaggi: Nacra 17 u/d, iQFOiL d, iQFOiL u, Kite d, Kite u, ILCA 6 d, ILCA 7 u, 49erFX d)
- Atletica (1 pass individuale: Gianmarco Tamberi – Salto in alto)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u, 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport equestri (4 carte olimpiche nel completo a squadre: 3 titolari più 1 riserva)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d)
Grand Prix Final: Dell’Aquila, Alessio e Baretta a Manchester. In palio anche punti del ranking olimpico
- TAEKWONDO
Tutto pronto alla Manchester Regional Arena per la World Taekwondo Grand Prix Final.
Attesi 128 atleti provenienti da 38 Paesi per il penultimo evento della stagione (a dicembre in Cina ci saranno le Grand Slam Champions Series) che mette in palio punti pesanti per il ranking di qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Gli azzurri in gara saranno tre: Vito Dell’Aquila (-58 kg), campione olimpico in carica (foto ANSA), Simone Alessio (-80 kg), medaglia d’oro lo scorso maggio ai Mondiali di Baku, e Dennis Baretta (-68 kg), vincitore dei Giochi Europei di Cracovia nella categoria -63 a giugno.
Tutti e tre i nostri portacolori combatteranno sabato 2 dicembre. (agc)
La Coppa del Mondo si sposta in Europa: 12 azzurri a Stavanger per la terza tappa
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
La Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità è pronta a spostarsi in Europa.
Dopo la trasferta asiatica, infatti, sarà il ghiaccio della Vår Energi Arena Sørmarka di Stavanger (Norvegia) ad ospitare la terza tappa del massimo circuito internazionale da venerdì 1° a domenica 3 dicembre.
Saranno 12 (quattro donne e otto uomini) gli azzurri agli ordini del direttore tecnico Maurizio Marchetto: Laura Lorenzato, Francesca Lollobrigida, Veronica Luciani, Serena Pergher, Francesco Betti, David Bosa, Daniele Di Stefano, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti ed Alessio Trentini.
Confermato a pieni voti, dunque, il gruppo che, tra Obihiro (Giappone) e Pechino (Cina) è stato capace di salire per ben cinque volte sul podio. In aggiunta ci sarà anche la bimedagliata olimpica Francesca Lollobrigida (foto ANSA), al ritorno in Coppa del Mondo a meno di sei mesi di distanza dalla nascita del suo primogenito.
“Cercheremo di dare il massimo e di confermare quanto di buono fatto vedere nelle prime due tappe. Sono contento, inoltre, di avere finalmente quattro ragazze in gruppo: questo ci fa ben sperare per il futuro”, ha spiegato il DT Marchetto. (agc)
Addio all'olimpionico Sante Gaiardoni, protagonista azzurro a Roma '60
- AVEVA 84 ANNI
Lo sport tricolore piange Sante Gaiardoni, l'unico italiano a vincere due medaglie d'oro, nel chilometro da fermo e nella velocità, all'Olimpiade di Roma 1960.
L’olimpionico, scomparso nella notte all’età di 84 anni, era nato a Villafranca di Verona il 29 giugno 1939.
Iniziò la sua carriera nel tandem, specialità nella quale conquistò il titolo italiano nel 1957 e nel 1958. Due anni dopo la consacrazione a cinque cerchi nei Giochi di casa: il 26 agosto 1960 nel chilometro da fermo e tre giorni dopo, in uno storico bis, nella velocità. Successi che lo resero il simbolo dell’XVII Olimpiade, di Roma ’60. Una lunga giornata di gloria, quella del 29 agosto, vissuta nella Capitale e conclusasi in via Veneto, confuso tra la folla, con i suoi amici Maurizio Arena e Valter Chiari, che romanescamente festeggiarono al grido di: “Gaiardò! Gaiardò! Gaiardò!”
L’anno successivo passò professionista, imponendosi, dopo averlo fatto da dilettante, anche nella rassegna iridata di Rocourt 1963, al termine di una sfida accesa con Antonio Maspes, suo eterno rivale tra i pro.
La sua carriera piena di successi, si concluse dopo aver conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali di Leicester nel 1970.
Nel 2015 aveva ricevuto il Collare d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, in una cerimonia svoltasi nella Sala delle Armi, al Foro Italico.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, interpretando i sentimenti dell'intero movimento, si unisce al cordoglio dei parenti e della famiglia del ciclismo per la perdita di un pistard unico, di un campione che da Roma ’60 è di diritto nell’olimpo dello sport. (agc)
foto ANSA
Assoluti invernali, seconda giornata: Ceccon e Pilato si garantiscono un posto ai Giochi Olimpici
- NUOTO
Ci pensa Thomas Ceccon a stappare la seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti invernali di nuoto.
All’indomani dello Show targato Gregorio Paltrinieri ed Alberto Razzetti, in uno Stadio del Nuoto di Riccione tutto esaurito il talento veneto ha vinto i 100 dorso: 52.82 il suo tempo, sufficiente per conquistare un pass individuale per Parigi 2024.
Il ventiduenne di Thiene (foto ANSA) aveva già regalato all’Italia un posto nazione per i prossimi Giochi Olimpici assieme ai suoi compagni con la medaglia d’argento nella staffetta 4x100 stile ai Mondiali di Fukuoka, ma in questo caso si tratta di un pass a cinque cerchi individuale.
Poi Benedetta Pilato (foto ANSA). La diciottenne tarantina si è imposta in una spettacolare finale dei 100 rana con il crono di 1’05.80. Anche lei si garantisce così un posto a Parigi 2024, dove andrà a caccia della prima medaglia olimpica della sua precoce carriera.

Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 88 (49 uomini, 39 donne) in 17 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (1 carta olimpica: 1 u Carabina 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (4 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino)
- Pugilato (4 pass individuali: Salvatore Cavallaro – 80 kg, Giordana Sorrentino – 50 kg, Irma Testa – 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (4 pass individuali e 4 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, 4x100 sl u)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni – Speed)
- Vela (10 carte olimpiche per 8 equipaggi: Nacra 17 u/d, iQFOiL d, iQFOiL u, Kite d, Kite u, ILCA 6 d, ILCA 7 u, 49erFX d)
- Atletica (1 pass individuale: Gianmarco Tamberi – Salto in alto)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u, 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport equestri (4 carte olimpiche nel completo a squadre: 3 titolari più 1 riserva)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d)
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