A Baku la quinta tappa di Coppa del Mondo: 19 azzurri in gara
- TIRO A SEGNO
La Nazionale di tiro a segno è pronta a rendersi protagonista nella quinta tappa di Coppa del Mondo.
Le prove andranno in scena a Baku (Azerbaijan) da mercoledì 10 a domenica 14 maggio.
Saranno ben 19 gli azzurri impegnati in terra azera tra carabina e pistola.
Di seguito l’elenco dei convocati ed il programma delle gare nel dettaglio.
CARABINA
UOMINI - Riccardo Armiraglio, Lorenzo Bacci, Edoardo Bonazzi, Danilo Dennis Sollazzo e Simon Weithaler
DONNE - Sofia Benetti, Sofia Ceccarello, Barbara Gambaro e Martina Ziviani
PISTOLA
UOMINI - Paolo Monna, Luca Tesconi, Federico Nilo Maldini, Riccardo Mazzetti, Andrea Morassut e Massimo Spinella
DONNE - Sara Costantino, Maria Varricchio, Greta Reccia e Chiara Giancamilli
PROGRAMMA GARE
*orari italiani
Mercoledì 10 maggio - Finale pistola maschile 10m (ore 10.15) e finale pistola femminile 10m (ore 14.15)
Giovedì 11 maggio - Finale carabina 10m mixed team (ore 08.45) e finale pistola 10m mixed team (ore 11.15)
Venerdì 12 maggio - Finale carabina maschile 10m (ore 10.15) e finale carabina femminile 10m (ore 14.15)
Sabato 13 maggio - Finale femminile pistola 25m (ore 09.00) e finale maschile carabina 50m tre posizioni (ore 13.00)
Domenica 14 maggio - Finale maschile pistola 25m semiautomatica (ore 13.15) e finale femminile carabina 50m tre posizioni (ore 15.30)
(Foto UITS)
Canoa slalom, terminati i test e le visite mediche della Nazionale al CPO “Giulio Onesti” di Roma
- IMSS CONI
Agli archivi le due giornate di test e di visite mediche ai quali sono stati sottoposti gli atleti della Nazionale di canoa slalom presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI all’interno del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa di Roma.
Lo staff del CONI, sotto la supervisione dello staff tecnico e medico federale, ha sottoposto gli azzurri del direttore tecnico Daniele Molmenti alle visite mediche e ad una vasta batteria di test neuromuscolari e fisiologici.

I test fanno parte del consolidato progetto di monitoraggio dell’allenamento che vede impegnati tecnici dell’Istituto e staff della Nazionale negli ambiti relativi al supporto atletico e all'analisi della prestazione.
Giovanni De Gennaro, Paolo Ceccon, Zeno Ivaldi, Davide Ghisetti, Raffaello Ivaldi, Flavio Micozzi, Xabier Ferrazzi, Leonardo Proietti, Stefanie Horn, Elena Micozzi, Chiara Sabattini, Agata Spagnol, Marta Bertoncelli ed Elena Borghi gli atleti presenti.
Mondiali di Doha: Odette Giuffrida regala all'Italia il secondo bronzo
- JUDO
Sul tatami dell’Al Attiyah Arena è arrivata la prima gioia iridata per Odette Giuffrida.
La judoka azzurra si è aggiudicata la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Doha (Qatar) nella categoria 52 kg.
Nella finale per il terzo gradino del podio la due volte medagliata olimpica ha avuto la meglio nei confronti della kosovara Distria Krasniqi, battuta dopo otto minuti di 'Golden Score' grazie ad uno splendido waza-ari.
Commozione per la romana che, oltre al sigillo mondiale, ha incamerato punti preziosi per il ranking di qualificazione per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Il suo percorso in terra qatariota è cominciato direttamente al secondo turno. Qui ha avuto agilmente la meglio sull’azera Aydan Valiyeva prima di uscire vittoriosa da un match insidioso contro la marocchina Soumiya Iraoui.
L'italiana, dunque, si è qualificata per i quarti di finale, in cui l’ungherese Reka Pupp le ha levato la possibilità di giocarsi il titolo.
Odette, protagonista dei ripescaggi, ha messo a segno una grande rimonta ai danni dell’israeliana Gefen Primo garantendosi il meritato accesso al 'Final Block'.
Per i colori azzurri un’altra bella soddisfazione dopo l’altro bronzo ottenuto da Assunta Scutto nella giornata inaugurale.
(Foto International Judo Federation)
Qualifica olimpica, azzurri secondi nel fioretto a squadre di Acapulco. Tre spadisti sui podi individuali di Cali
- SCHERMA
Comincia bene il percorso di qualifica olimpica a squadre del fioretto maschile italiano. Ad Acapulco, in Messico, il quartetto composto da Tommaso Marini, Daniele Garozzo, Alessio Foconi e Filippo Macchi è arrivato secondo in Coppa del Mondo alle spalle degli Stati Uniti, inaugurando splendidamente la corsa ai Giochi di Parigi 2024.
E non finisce qui.
Nella notte italiana bene hanno fatto anche gli spadisti nelle prove individuali di Cali. Nel Grand Prix in Colombia Davide Di Veroli ha chiuso al secondo posto (sconfitto in finale dal ceco Jiri Beran), mentre Federico Vismara si è piazzato terzo. Sul podio femminile della prima competizione individuale valida per la qualifica olimpica Rossella Fiamingo, anch’essa terza.
(Foto Federscherma)
Mondiali di Doha: medaglia di bronzo per Assunta Scutto nei 48 kg
- JUDO
Assunta Scutto vince il secondo bronzo consecutivo e si conferma sul podio iridato.
La judoka napoletana, già terza lo scorso anno a Tashkent (Uzbekistan), si è piazzata sul gradino più basso del podio anche ai Campionati Mondiali di Doha (Qatar) nella categoria 48 kg.
Un risultato eccezionale per l’azzurra, campionessa mondiale juniores nel 2021 ed alla sua seconda partecipazione da senior.
Per lei, oltre alla soddisfazione di una nuova medaglia, anche punti preziosi per il ranking di qualifica ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
La ventunenne napoletana ha esordito in tabellone sconfiggendo per ippon prima la spagnola Mireia Lapuerta Comas e la slovena Marusa Stangar.
Successivamente ha dovuto cedere il passo di fronte alla forte giapponese Natsumi Tsunoda, che si è aggiudicata la Pool C.
L’italiana, tuttavia, si è riscattata prontamente da questa delusione e nel primo turno dei ripescaggi ha battuto nettamente la brasiliana Amanda Lima.Con merito, dunque, si è garantita la possibilità di andarsi a giocare una medaglia contro l'insidiosa kazaka Abiba Abuzhakynova, che si è dovuta inchinare di fronte alla netta superiorità dell'azzurra.
(Foto International Judo Federation)
Jonathan Milan trionfa nella seconda tappa del Giro d'Italia
- CICLISMO
Trionfo di Jonathan Milan nella seconda tappa della 106ª edizione del Giro d’Italia, la Teramo-San Salvo di 202 km.
Il ventiduenne friulano, già campione affermato su pista con titoli olimpici, mondiali ed europei, ha lasciato immediatamente il segno nella prima ‘Corsa Rosa’ della carriera.
Grazie ad una volata imperiosa, infatti, si è aggiudicato il primo posto mettendosi alle spalle l’olandese David Dekker e l’australiano Kaden Groves.
Per lui si tratta del quarto successo della carriera, il secondo stagionale dopo quello di gennaio al Saudi Tour.
La tappa ha regalato le più grandi emozioni a tre 3 km dall'arrivo, quando una caduta ha selezionato un gruppetto di una cinquantina di corridori. Milan è stato impeccabile nel riuscire a mantenersi nelle prime posizioni.
L'azzurro ha battezzato la ruota di Groves e, non appena ha intravisto il varco, lo ha superato a sinistra contenendo il recupero di Dekker. Tripudio al traguardo per il nativo di Tolmezzo, vittorioso con una bicicletta di vantaggio.
"Sapevo di stare bene - ha dichiarato Milan subito dopo l'arrivo -. Ci tenevo a ben figurare a questo mio primo Giro. Ieri dopo la crono avevo sensazioni positive, ma non pensavo di riuscire a centrare il bersaglio al primo tentativo. Sono veramente contento", ha concluso l'italiano.
(Foto ANSA)
Qualifica olimpica: fiorettiste seconde in Bulgaria, Marini terzo ad Acapulco
- SCHERMA
La prima tappa di qualifica per i Giochi Olimpici di Parigi 2024 si è aperta con ben due podi per il fioretto.
Il quartetto composto da Alice Volpi, Francesca Palumbo, Martina Favaretto ed Erica Cipressa, infatti, si è piazzato al secondo posto a Plovdiv (Bulgaria) nella prova a squadre femminile di Coppa del Mondo.
Le azzurre hanno aperto le danze con due agili successi ai danni della Romania (45-22) e della Polonia (45-25). Decisamente più complicata la semifinale contro il Canada, arresosi soltanto per 45-40.
Nell’ultimo atto, infine, il testa a testa contro la Francia di Ysaora Thibus, Anita Blaze, Pauline Ranvier e Morgane Patru. Le nostre fiorettiste, dopo un inizio equilibrato, hanno visto scappare via rapidamente la squadra transalpina.
Quest’ultima ha subito il prepotente rientro avversario prima d’imporsi definitivamente con il punteggio di 45-41 e relegare le azzurre sul secondo gradino del podio.
Nella notte italiana, inoltre, da segnalare il bel terzo posto di Tommaso Marini nella gara individuale maschile.
L’azzurro ha iniziato il proprio percorso sulle pedane di Acapulco (Messico) con il netto successo per 15-6 sul polacco Leszek Rajski. Successivamente la vittoria ai danni del cinese Haiwei Chen, battuto con lo score di 15-10.
L’anconetano, poi, si è assicurato il podio prevalendo nei confronti di due statunitensi ovvero Miles Chamley-Watson (15-8) e Nick Itkin (15-14).
Marini, tuttavia, non è riuscito a superare la semifinale, dove è uscito sconfitto per mano dell’egiziano Mohamed Hamza (15-8).
Il classe 2000 può consolarsi con il terzo podio stagionale in Coppa del Mondo dopo il primo posto a Tokyo (Giappone) e il secondo al Cairo (Egitto).
(Foto FIS)
World Challenge Cup: le Farfalle terminano al secondo posto l’all-around a Portimao
- GINNASTICA RITMICA
L’Italia conquista un secondo posto nella prima tappa della World Challenge Cup di ginnastica ritmica.
A Portimao, in Portogallo, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean, Laura Paris ed Alessia Russo avevano chiuso in prima posizione la prima giornata dell’all-around. Oggi le Farfalle hanno terminato la gara con il punteggio di 64.350, sufficiente per tenersi alle spalle l’Azerbaigian (terzo a 61.000), ma inferiore al 64.500 della Spagna, vincitrice della prova.
Per quanto riguarda l’all-around individuale, l’azzurra Alexandra Agiurgiuculese si è classificata settima. Sedicesima Sofia Maffeis.
(Foto Simone Ferraro/FGI)
Coppa del Mondo, seconda tappa stagionale di speed a Giacarta: sei azzurri a caccia del podio
- ARRAMPICATA SPORTIVA
È tutto pronto per la seconda tappa stagionale della Coppa del Mondo di speed, specialità olimpica di arrampicata sportiva.
Sabato 6 e domenica 7 maggio il Gelora Bung Karno di Giacarta, capitale dell’Indonesia, ospiterà ben 120 atleti, tra cui 6 italiani: Ludovico Fossali, Matteo Zurloni, Gian Luca Zodda, Alessandro Boulos, Beatrice Colli e Giulia Randi.
Il programma prevede sabato prima le prove e poi le qualificazioni, mentre domenica andranno in scena la finale femminile e quella maschile.
(Foto FASI)
Notte delle Idee sullo sport a Palazzo Farnese, Malagò: “Con Parigi 2024 liaison straordinaria”
- AMBASCIATA DI FRANCIA
Dibattiti, tavole rotonde, letture, proiezioni, visite e performance sportive. Tutto questo è andato in scena questa sera a Palazzo Farnese, nell’edizione 2023 della Notte delle Idee intitolata “Sempre di più? Un mondo in transizione” con il fil rouge dello sport e della sostenibilità.
A poco più di un anno dai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 e a meno di tre anni dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, nella sede dell’ambasciata francese a Roma sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni del movimento sportivo transalpino e italiano: comitati olimpici e paralimpici, comitati organizzatori dei prossimi Giochi, federazioni sportive, agenzie antidoping e attori del mondo dell’e-sport.
In una dimensione etica, sociale, educativa, storica si è parlato di salute, geopolitica, inclusività, innovazione, letteratura insieme a sportivi italiani e francesi di spicco come Federica Pellegrini o Pascal Gentil, atleti e paratleti, scrittori e ricercatori. La Biblioteca dell’Ecole Française de Rome ha accolto le letture di testi letterari sullo sport proposte da studenti universitari, mentre nel giardino e nel cortile sono state proposte dimostrazioni di sport olimpici e paralimpici (judo, taekwondo, breakdance, pallacanestro in carrozzina, tennistavolo, scherma e scherma in carrozzina) in collaborazione con varie Federazioni francesi ed italiane.
“Sono molto lieto, molto onorato di accogliervi per questa Notte della Idee”, ha dichiarato Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia, aprendo la serata. “Ringrazio di cuore il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il presidente del CIP Luca Pancalli e vi porto il saluto di Federica Pellegrini, ambasciatrice della serata, purtroppo rimasta bloccata per problemi con il traffico ferroviario. Al centro del nostro incontro ci sono lo sport e la sostenibilità perché siamo alla vigilia del ritorno dei Giochi Olimpici in Europa con Parigi 2024 e Milano Cortina 2026. Questa è una notte delle idee, una notte dello sport, una notte dell’amicizia e della promessa di un futuro migliore”.
“Tra Parigi 2024 e Milano Cortina 2026 c’è una liaison straordinaria”, ha dichiarato il Presidente del CONI Giovanni Malagò, nel suo intervento alla tavola rotonda "Il ritorno dei Giochi in Europa". “C’è reciprocità, abbiamo firmato diversi protocolli, le iniziative congiunte sono molteplici e la prossima settimana saremo a Parigi perché c’è un incontro con i comitati olimpici europei: parleremo molto dei Giochi Invernali del 2026. Credo che l’accoppiata tra Parigi 2024 e Milano Cortina 2026 in un anno e sette mesi rappresenti il massimo dell’offerta sportiva: ci giochiamo un jolly”, ha osservato Malagò, fiducioso per il medagliere dell’edizione francese. “Fare meglio di Tokyo 2020 è complicato, perché abbiamo fatto benissimo, ma ci proveremo: io sono ottimista”.
“Parigi 2024 ha grandi responsabilità”, ha ricordato Sophie Lorant, Direttrice delle relazioni internazionali per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. "Stiamo preparando Giochi rivoluzionari. Vogliamo organizzare una cerimonia spettacolare sulla Senna e un’Olimpiade per tutti: il nostro obiettivo è lasciare un’eredità materiale e immateriale”.
“Condivido pienamente l’intervento di Sophie”, ha dichiarato il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli. “Nella legacy di un evento olimpico e paralimpico non c’è solo l’aspetto materiale, anzi l’eredità più importante è intangibile: la crescita culturale e sociale, la capacità di mettere in moto idee. In Italia non abbiamo soltanto creato un movimento paralimpico, ma stiamo cambiando il paese utilizzando lo sport e le vittorie per una silenziosa rivoluzione culturale: guardando alle nostre abilità ed educando la società civile ad arricchirsi delle differenze aiuteremo il Paese a crescere in modo civile, coeso e sociale”.
Alla Notte delle Idee è intervenuta anche Silvia Salis, Vice Presidente Vicario del CONI, nell’ambito della tavola rotonda “Vivere i Giochi: la parola ai campioni” alla quale hanno preso parte anche Gilles de la Bourdonnaye, medaglia paralimpica di tennistavolo, Pascal Gentil, campione del mondo di taekwondo e medaglia olimpica, e David Smétanine, medaglia nel nuoto paralimpico. “I grandi eventi sportivi sono un’opportunità enorme", ha dichiarato Salis. "Chiaramente i Giochi Olimpici hanno una complessità maggiore a livello organizzativo, ma cambiano il volto di una città. Olimpiade e Paralimpiade stravolgono la sensibilità e la cultura del Paese lasciando un'eredità importante. Penso all’opportunità mancata di Roma 2024 e guardo invece a ciò che sta accadendo con Milano Cortina 2026. Cosa desidero per Parigi 2024? Il mio sogno è che ci sia un grande risultato della squadra italiana, un sogno personale, invece, è che la guerra, questo incubo, sia finito".
(Foto Mezzelani/GMT Sport)
Notte delle Idee a Palazzo Farnese
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