Coppa del Mondo: Santuccio vince nella spada, secondo posto per Foconi nel fioretto e Samele nella sciabola
- SCHERMA
L’Italia festeggia l’inizio della stagione 2022/2023 di Coppa del Mondo di scherma con altri tre podi, che si aggiungono al secondo posto di Michela Battiston nella prova individuale di sciabola femminile di venerdì 11 novembre.
Primo gradino del podio nella spada a Tallinn (Estonia) per una strepitosa Alberta Santuccio, che solo otto mesi fa vinceva la sua prima tappa di Coppa del Mondo e che oggi si è regalata il bis. La catanese ha affrontato una finale punto a punto contro la francese Marie Florence Candassamy, su cui poi è riuscita a prendere il largo fino al 15-11 con cui ha chiuso l’assalto. In precedenza l’azzurra aveva battuto nei 64 la svizzera Aurore Favre 15-13 e l’ucraina Dzhoan Bezhura 15-8. Nei 16 il successo di misura 15-14 sull’elvetica Pauline Brunner ha permesso all’azzurra di giungere tra le migliori otto. Poi un’altra prova di forza ha permesso a Santuccio di superare l’ungherese Anna Kun 11-10. Senza storie la semifinale in cui l’azzurra ha regolato la cinese Mingye Zhu per 11-6.
Inizia con un bel secondo posto la stagione di Coppa del Mondo di Alessio Foconi, che alla prima uscita a Bonn (Germania), ha subito centrato il podio nella prova individuale di fioretto. L’azzurro, numero 3 del ranking mondiale, ha affrontato una gara in crescendo che è partita nei 64 con il successo 15-12 sul portacolori di Hong Kong Chin Yu Leung. Il turno dei 32 è stato da brividi per il ternano, che è riuscito a superare il francese Alexandre Sido soltanto all’ultima stoccata per 15-14, mentre nell’assalto successivo ha battuto l’altro transalpino Rafael Savin 15-12. Il derby con l’amico e compagno di nazionale Daniele Garozzo, in cui Foconi ha avuto la meglio per 15-13, gli ha permesso di giungere in semifinale, in cui ha battuto con il punteggio di 15-8 l’inglese Marcus Mepstead. La finale contro Kyosuke Matsuyama è partita bene per l’azzurro, che si è portato avanti fino all’8-5: il giapponese a quel punto ha iniziato la rimonta ed è arrivato alla vittoria per 15-11.
Secondo posto anche per Luigi Samele nella sciabola ad Algeri (Algeria). Il foggiano ha superato l’ungherese Tamas Decsi 15-9, poi il romeno Matei Cidu sul filo di lana con lo score di 15-14. Nei 16 il successo dell’azzurro ai danni del tedesco Frederic Kindler per 15-11, dopodiché il 15-10 con cui ha sconfitto un altro romeno, Iulian Teodosiu. In semifinale Samele si è imposto sul francese Bolade Apithy con il punteggio di 15-11, ma nulla ha potuto nell’atto conclusivo del tabellone contro il georgiano Sandro Bazadze, che ha conquistato il titolo vincendo 15-13.
(Foto Federscherma)
Pista Lunga, Davide Ghiotto apre la Coppa del Mondo con il secondo posto sui 5.000
- SPORT DEL GHIACCIO
Seconda giornata della tappa inaugurale della Coppa del Mondo 2022-23 di pattinaggio velocità pista lunga e primo podio azzurro con il secondo posto di Davide Ghiotto nei 5000 metri. Alla Sørmarka Arena di Stavanger, in Norvegia, il programma delle gare ha proposto anche i 1.500 metri e la team pursuit femminili, nonché i 500 metri.
La competizione più attesa per gli azzurri era però la distanza lunga perché in questa gara erano impegnati quattro azzurri, compreso Davide Ghiotto, uno dei principali candidati al podio. Il ventottenne delle Fiamme Gialle non ha disatteso le aspettative, fregiandosi della piazza d’onore. Il veneto ha chiuso in 6’21”512, inchinandosi solamente a Patrick Roest (6’20”561). A testimonianza dell’importanza della sua prova sta nel fatto che l’azzurro sia l’unico non olandese fra i primi cinque della classifica! Peraltro, Ghiotto è al suo quarto podio sui 5.000 metri.
Sempre nella Division A, Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), si è classificato 13° con il tempo di 6’34”069. Nella Division B va sottolineato come Daniele Di Stefano (Noale Ice) abbia firmato il suo nuovo primato personale, concludendo la prova in 6’40”160. Migliorato, quindi, di 1”6 il precedente record sulla distanza. Il ventitreenne originario del Lazio si è piazzato 19°, appena alle spalle di Riccardo Lorello (C.P. Pinè), 18° con 6’40”130, tempo peraltro vicinissimo al suo personal best.
Restando al settore maschile, l’Italia incamera anche la buona prestazione di David Bosa, classificatosi terzo nella Division B dei 500 metri. Il trentenne delle Fiamme Oro ha chiuso in 35”401, venendo superato in ambito cadetto solo dall’americano Jordan Stolz (35”022) e dal kazako Yevgeniy Koshkin (35”129). Comunque sia, nel prossimo appuntamento avrà diritto di pattinare nella Division A. Infine Laura Peveri (Fiamme Oro) ha archiviato il suo esordio sui 1.500 metri nell’ambito della Coppa del Mondo con un 20° posto in Division A (2’05”816).
Domani l’intera tappa di Stavanger sarà trasmessa in diretta dalla piattaforma digitale Discovery+. Questo il programma delle gare:
Domenica 13 novembre
Ore 10.10: 1.000 metri femminili (Division B)
Ore 11.06: 1.000 metri maschili (Division B)
Ore 13.00: Mass Start femminile (Semifinali)
Ore 13.36: Mass start maschile (Semifinali)
Ore 14.17: 1.000 metri femminili (Division A)
Ore 14.52: 1.000 metri maschili (Division A)
Ore 15.35: Mass Start femminile (Finale)
Ore 15.54: Mass start maschile (Finale)
Lunedì 14 novembre la Cerimonia dei Collari d'Oro con il Ministro Abodi. Diretta Rai2 dalle 11.00
- CONI
Appuntamento con le stelle dello sport. Lunedì 14 novembre, alle ore 11.00, nella palestra monumentale di Palazzo H all’interno dell’Università degli Studi del Foro Italico, si svolgerà l’annuale cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano.
All’evento parteciperà il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che consegnerà i Collari agli insigniti. Sul palco con lui ci saranno il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Anche in questa occasione, come già accaduto negli scorsi anni, oltre ai campioni mondiali delle discipline olimpiche e paralimpiche, saranno insigniti con il prestigioso riconoscimento le atlete e gli atleti che si sono fregiati del titolo iridato nel 2022.
Tra le personalità premiate ci saranno Stefano Domenicali, i presidenti federali Luciano Rossi, Ugo Claudio Matteoli, Antonio Urso e il presidente mondiale dei medici sportivi, Fabio Pigozzi. Saranno invece l’Assi Giglio Rosso di Firenze, la Canottieri Padova, la Cremonese calcio, la Ginnastica Pro Patria Bustese e l’Automobil Club Milano le società ultracentenarie che riceveranno il Collare d’Oro.
Immenso Paltrinieri: vince a Eilat l’ultima 10 km e si aggiudica la Coppa del Mondo ex aequo
- NUOTO DI FONDO
E’ senza dubbio un fuoriclasse. Gregorio Paltrinieri sa solo vincere, stupire ed andare oltre i propri limiti. E’ ancora una volta lui che si impone anche nella tappa conclusiva delle World Series (ex World Cup) ad Eilat in Israele. Il 27enne di Carpi e vincitore di tutto - allenato dal tecnico federale Fabrizio Antonelli – dopo aver vinto ai Mondiali di Budapest 2022 l’oro nella 10 km, l’argento nella 5 km, il bronzo con la 4x1.5 e in piscina sul gradino più alto del podio nei 1500, ha condotto una gara perfetta nella 10 km.
E’ rimasto coperto fino al secondo giro e poi dal terzo ha iniziato a guidare il gruppo che ha staccato prima dell'imbuto finale, vincendo in 1h46'41''8. Alle sue spalle il francese Marc Antoie Olivier in 1h46'43''4 - a EuroRoma 2022 oro nella 5km e con la 4x1.5 e in piscina davanti a tutti negli 800 e secondo nei 1500 - i due ungheresi David Betlehem in 1'46'44''2 e Kristof Rasovszky in 1'46'45''4; poi gli azzurri Domenico Acerenza quinto in 1h46'45''5, Andrea Manzi sesto in 1h46'47''1 e Dario Verani settimo in 1h46'49''7.
Un trionfo totale per Paltrinieri che vince, ex aequo con Rasovszky, la Coppa del Mondo con 2400 punti; terzo in classifica generale è Betlehem con 2150 punti, centocinquanta in più rispetto al campione europeo Acerenza quarto con 2000.
Anche nella gara femminile hanno festeggiato in due, ma non le azzurre. L'australiana Chelsea Gubecka ha vinto la tappa in 1h56'59"8 e la brasiliana Ana Marcela Cunha, seconda con 3"8 di ritardo, si aggiudica il ranking generale e conquistando la coppa del mondo con 2900 punti. Terza la tedesca Leonie Beck che chiude dopo 1h56'25"3. Ginevra Taddeucci è nona in 1h56'31"8 (12 secondi di ritardo dall'australiana) e dopo essere stata avanti fino a tre quarti di gara. Poi si è allargata troppo ed è stata superata dalle inseguitrici. Rachele Bruni è ventesima con 1h56'41"3, Martina De Memme ventitreesima con 1h56'48"2 e Barbara Pozzobon ventinovesima con 1h57'26"5.
Coppa del Mondo ad Algeri: secondo posto per Michela Battiston nella sciabola individuale
- SCHERMA
Si apre con un secondo posto l’avventura dell’Italia nella Coppa del Mondo di scherma. Al termine di due giorni estremamente intensi ad Algeri, Michela Battiston ha sfiorato il trionfo nella gara di sciabola individuale.
Dopo aver superato la fase a gironi con due vittorie e tre sconfitte, la venticinquenne di Palmanova ha battuto, in ordine, la kazaka Zhasmin Kapydzhy 15-4, la spagnola Elena Hernandez 15-10, la francese Caroline Queroli 15-7, la giapponese Seri Ozaki 15-6, la cinese Yaqi Shao 15-9, l’altra francese Margaux Rifkiss 15-14 e Sara Balzer (anch’essa atleta transalpina) 15-13. In finale la sconfitta contro la spagnola Lucia Martin Portugues con il punteggio di 15-12.
Soddisfatto il commissario tecnico Nicola Zanotti, che applaude anche il sesto posto di Martina Criscio.
(Foto Federscherma)
Lotta, terminata la settimana di test della Nazionale a Roma ed Ostia
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Con la mattinata di oggi si è conclusa una settimana di test che la direzione tecnica del settore lotta della FIJLKAM ha svolto con i tecnici e gli ingegneri dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Gli atleti della Nazionale Italiana di lotta libera e lotta greco-romana si sono sottoposti ad uno screening completo composto da diverse valutazioni volte ad indagare lo stato di performance attuale attraverso test metabolici, neuromuscolari e funzionali.
Il programma ha visto gli atleti impegnati sia presso il laboratorio dell’Istituto al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma sia presso le palestre del Centro Federale “Pellicone” di Ostia.
Jacopo Sandron, Abraham Conyedo, Mirco Minguzzi, Riccardo Abbrescia, Luca Dariozzi, Simone Piroddu, Enrica Rinaldi, Elena Esposito ed Aurora Russo gli azzurri coinvolti.

“La specificità nell’allenamento della forza”: il 17 novembre il seminario al CPO dell’Acqua Acetosa
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Dopo il focus sull’allenamento in quota dello scorso 26 ottobre, l’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa di Roma ospiterà un altro seminario organizzato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e rivolto ai direttori tecnici e agli staff tecnici federali.
“La specificità nell’allenamento della forza” è il titolo dell’incontro in programma giovedì 17 novembre, a partire dalle 10.30, che sarà aperto dal Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, seguito da Sandro Donati, Coordinatore Metodologia dell’allenamento Istituto di Scienza dello Sport del CONI, che parlerà del significato dell’allenamento della forza nelle diverse specialità sportive.
Nicola Maffiuletti (Direttore del Neuromuscular Research Laboratory Clinica Schulthess di Zurigo) tratterà specificità e varietà dell’allenamento della forza, poi Julio Velasco (Direttore Tecnico del Settore Giovanile della FIPAV) si soffermerà sulle problematiche specifiche dell’allenamento della forza nei giocatori di volley e, prima della pausa pranzo, il Responsabile Preparazione Atletica Squadre Nazionali di Nuoto FIN Marco Lancissi spiegherà l’allenamento della forza nel nuotatore evoluto.
Interverranno poi: Gennaro Boccia (Ricercatore e Docente di Teoria dell’allenamento presso l’Università di Torino, Tecnico Ricercatore FIDAL e Formatore Nazionale FIP) sul ruolo del controllo motorio nell’allenamento della forza e viceversa; Sebastiano Corbu (Direttore Tecnico della Nazionale di Sollevamento Pesi FIPE) sull’allenamento della forza con le tecniche e le metodiche della pesistica olimpica; Paolo Barbero (Preparatore Fisico Torino Calcio) sull’allenamento della forza funzionale ai movimenti del gioco del calcio; Alberto Di Mario (Preparatore Fisico, Consulente Istituto di Scienza dello Sport del CONI e Docente presso Università di Roma “Foro Italico” e Tor Vergata) sull’allenamento specifico della forza negli sport da combattimento; Carlo Varalda (Preparatore Fisico della Nazionale di Short Track FISG) sul velocity based training tra forza e velocità.
"La storia siamo noi", maglie e cimeli in mostra al Salone d’Onore. Malagò: “Onorati di ospitare il meglio del calcio italiano”
- CONI-FIGC
“È una giornata di festa. Siamo onorati di questa opportunità che ci permette di ospitare nella casa dello sport il meglio che il calcio italiano è riuscito a fare negli anni”. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha salutato così l'inaugurazione de “La storia siamo noi”, la mostra dedicata alla Nazionale Italiana di calcio ospitata al Salone d'Onore di Palazzo H. L’esposizione, aperta al pubblico il 9 e 10 novembre (ingresso libero), permetterà di ammirare da vicino una parte dell’immenso patrimonio di cimeli, trofei, maglie, palloni, scarpini, memorabilia e immagini di ogni tipo legati ai 112 anni degli Azzurri, solitamente visibili presso la sede storica del Museo del Calcio, che sorge dal 1990 accanto al Centro Tecnico Federale di Coverciano.
“Il CONI dice grazie al calcio – ha proseguito il numero uno dello sport italiano –. E in futuro mi farebbe piacere riportare qui questi cimeli per iniziative culturali e sociali, per le scuole e per le persone. Per ricordare, perché la memoria è importante. Il mio pensiero va al ct Vittorio Pozzo, che oltre ai Mondiali del 1934 e del 1938 vinse l’oro olimpico a Berlino nel 1936. Sono particolarmente legato al suo ricordo”.
Orgoglio e gioia nelle dichiarazioni di Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio: “Ringrazio il Presidente Malagò per aver aperto la casa dello sport italiano al Museo del Calcio e ringrazio Matteo Marani, Presidente della Fondazione Museo del Calcio, per la sua immensa professionalità. L’Azzurro è dominante a livello mondiale, è un elemento identitario che unisce la passione di tantissimi italiani. Noi riconosciamo il valore della memoria storica che rappresenta le radici su cui facciamo crescere un albero di principi sempre più rigoglioso. L’Azzurro contraddistingue la storia del nostro Paese anche nei momenti di maggiore tristezza”. “L’emotività di questi oggetti – ha chiuso Gravina – tramanda messaggi straordinari e racconta dello stesso oggetto, della persona, del movimento e delle emozioni che il calcio regala agli appassionati”.
Il Presidente della Fondazione Museo del Calcio Matteo Marani ha inoltre sottolineato l’unicità della storia del nostro Paese: “Siamo nel posto più importante dello sport italiano, simbolo del punto più alto del nostro sport. È un percorso emozionante quello del Museo, di cui presentiamo oggi il nuovo logo. È la custodia della memoria del calcio italiano. Perché la storia siamo noi. Dobbiamo essere orgogliosi del nostro passato, nessun Paese è come noi da questo punto di vista. E anche dopo la pandemia il calcio ha dimostrato la sua importanza”. (foto FIGC)
Coppa del Mondo: 60 azzurri attesi in pedana tra sciabola, spada e fioretto
- SCHERMA
C’è un super weekend a tenere a battesimo la stagione 2022/2023 di Coppa del Mondo Assoluti di scherma, con 60 azzurri in pedana. Ben cinque delle sei specialità olimpiche (eccezion fatta per il fioretto femminile, che partirà a dicembre) debutteranno nel prossimo fine settimana tra il 10 e il 13 novembre, ciascuna con gare individuali e a squadre: ad Algeri saranno di scena sciabolatori e sciabolatrici, a Tallinn toccherà alle spadiste mentre gli spadisti esordiranno a Berna, a Bonn saranno invece impegnati i fiorettisti.
Menu ricchissimo, dunque, per il primo appuntamento della stagione che condurrà, da aprile del prossimo anno, all’inizio della Qualificazione Olimpica per i Giochi di Parigi 2024 e verso il Mondiale di Milano in programma a luglio 2023. Obiettivi importantissimi per le nazionali azzurre, che approcciano la nuova avventura nel circuito di Coppa del Mondo forti degli eccellenti risultati arrivati la scorsa estate prima nell’Europeo da record di Antalya e poi nella kermesse iridata del Cairo. Proprio sulla scia di quei successi, le prime scelte dei tre Responsabili d’Arma vanno nel solco della continuità, nella consapevolezza che il “bello” comincia adesso e che la corsa per un posto in squadra, in tutte le specialità, sarà serrata.
SCIABOLAIl super weekend internazionale verrà aperto dalla sciabola ad Algeri, dove si comincerà già giovedì (10 novembre) con le fasi preliminari delle gare individuali per donne e uomini. Il ct Nicola Zanotti nel gruppo femminile ha convocato Michela Battiston, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili. A loro si uniranno, autorizzate, Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Benedetta Fusetti e Vally Giovannelli.
Nel maschile, invece, attesissimo il ritorno di Enrico Berrè, reduce da un infortunio che l’ha costretto ai box dallo scorso mese di marzo, rientrato tra i prescelti insieme a Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre. Ai nove si aggiungeranno, autorizzati a partecipare, Luca Fioretto, Gabriele Foschini e Giacomo Mignuzzi.
In Algeria le fasi clou delle gare individuali sono in programma venerdì 11 per le donne e sabato 12 per gli uomini. Domenica 13 novembre sarà poi il giorno delle gare a squadre. Per il team Italia femminile sono state indicate nel quartetto Rossella Gregorio, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Chiara Mormile (new entry rispetto alla formazione che ha vinto l’argento europeo in Turchia). La squadra maschile, invece, ripartirà da Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo che a luglio conquistarono il bronzo mondiale in Egitto.
Lo staff tecnico del ct Nicola Zanotti, per questa prima prova stagionale di Coppa del Mondo Assoluti di sciabola, sarà composto dai maestri Andrea Aquili, Benedetto Buenza, Leonardo Caserta e Alessandro Di Agostino. Al fianco della nazionale azzurra ad Algeri anche il medico Sofia Calaciura e il fisioterapista Andrea Giannattasio.
SPADASi dividerà tra Tallinn e Berna la spada del commissario tecnico Dario Chiadò: donne in Estonia e uomini in Svizzera, con medesimo programma di gare che prevede venerdì 11 i preliminari, sabato 12 i tabelloni principali individuali e domenica 13 le prove a squadre.
Le azzurre convocate per la trasferta in terra estone sono Rossella Fiamingo, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, alle quali si uniranno, autorizzate a partecipare, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Nicol Foietta e Vittoria Siletti. Nella prova domenicale a squadre confermato il team vicecampione d’Europa e del Mondo in carica composto da Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. Con le spadiste a Tallinn ci saranno il ct Dario Chiadò, i maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni e la fisioterapista Veronica Balzano.
Al maschile, invece, sulle pedane elvetiche toccherà agli spadisti prescelti Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara. A loro si aggiungeranno gli autorizzati Gianpaolo Buzzacchino, Daniel De Mola, Luca Diliberto, Simone Mencarelli, Giacomo Paolini e Andrea Vallosio. Anche per i ragazzi, in vista del team event domenicale, riproposta la formazione che ha vinto un oro continentale e un argento mondiale tra giugno e luglio, con Andrea Santarelli, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Gabriele Cimini. Gli spadisti a Berna saranno guidati dai maestri Andrea Candiani, Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota, con loro anche il fisioterapista Benedetto Coraci.
FIORETTOLast but not least, il debutto a Bonn del fioretto maschile. Anche per i fiorettisti in Germania venerdì 11 sarà giornata di preliminari, sabato 12 il clou della gara individuale e domenica 13 la competizione a squadre. Per l’esordio stagionale in Coppa del Mondo il Responsabile d’Arma Stefano Cerioni ha convocato Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Edoardo Luperi, Filippo Macchi e Tommaso Marini, detentore della Coppa del Mondo vinta nell’ultima edizione, ai quali gli uniranno, autorizzati, Alessio Di Tommaso, Francesco Ingargiola, Giulio Lombardi e Tommaso Martini. Per la prova a squadre l’Italia del fioretto maschile ripartirà dal quartetto campione mondiale ed europeo in carica composto da Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi e Guillaume Bianchi.
Al seguito dei fiorettisti azzurri a Bonn, con il ct Stefano Cerioni, anche i maestri Eugenio Migliore e Filippo Romagnoli e il fisioterapista Marco Taurino.

COPPA DEL MONDO DI SCIABOLA FEMMINILE E MASCHILE – Algeri, 10-13 novembre 2022
Gara individuale sciabola femminile: Michela Battiston, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Benedetta Fusetti, Vally Giovannelli
Squadra sciabola femminile: Rossella Gregorio, Martina Criscio, Eloisa Passaro, Chiara Mormile
Gara individuale sciabola maschile: Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti, Luigi Samele, Pietro Torre, Luca Fioretto, Gabriele Foschini, Giacomo Mignuzzi
Squadra sciabola maschile: Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre, Michele Gallo
Responsabile d’arma: Nicola Zanotti
Staff tecnico: Andrea Aquili, Benedetto Buenza, Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino
Medico: Sofia Calaciura
Fisioterapista: Andrea Giannattasio
COPPA DEL MONDO DI SPADA FEMMINILE – Tallinn, 11-13 novembre 2022
Gara individuale spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Nicol Foietta, Vittoria Siletti
Squadra spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria, Alberta Santuccio
Responsabile d'Arma: Dario Chiadò
Staff Tecnico: Roberto Cirillo, Daniele Pantoni
Fisioterapista: Veronica Balzano
COPPA DEL MONDO DI SPADA MASCHILE – Berna, 11-13 novembre 2022
Gara individuale spada maschile: Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli, Federico Vismara, Gianpaolo Buzzacchino, Daniel De Mola, Luca Diliberto, Simone Mencarelli, Giacomo Paolini, Andrea Vallosio
Squadra spada maschile: Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Federico Vismara, Gabriele Cimini
Staff Tecnico: Andrea Candiani, Enrico Di Ciolo, Alfredo Rota
Fisioterapista: Benedetto Coraci
COPPA DEL MONDO DI FIORETTO MASCHILE – Bonn, 11-13 novembre 2022
Gara individuale fioretto maschile: Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Edoardo Luperi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Alessio Di Tommaso, Francesco Ingargiola, Giulio Lombardi, Tommaso Martini
Squadra fioretto maschile: Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi, Guillaume Bianchi
Responsabile d’arma: Stefano Cerioni
Staff tecnico: Eugenio Migliore, Filippo Romagnoli
Fisioterapista: Marco Taurino
Pista lunga, al via la Coppa del Mondo: i convocati azzurri per Norvegia e Olanda
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Inizia venerdì 11 novembre a Stavanger, in Norvegia, la stagione 2022/23 di Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità su pista lunga. Ai nastri di partenza dell’appuntamento inaugurale del circuito internazionale anche la Nazionale Italiana del direttore tecnico Maurizio Marchetto, pronta, dopo un lungo percorso di preparazione, a rimettersi in gioco sul palcoscenico più prestigioso.
Nove gli atleti convocati per la tappa norvegese e per quella successiva di Heerenveen, in Olanda: Serena Pergher, Laura Peveri, Francesco Betti, David Bosa, Daniele Di Stefano, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello ed Alessio Trentini.
Una formazione giovane, con quattro esordienti in Coppa del Mondo senior (Pergher, Peveri, Di Stefano e Lorello) e priva di uomini importanti come Rosanelli e Malfatti, indisponibili per infortunio, e Lollobrigida, assente per una momentanea pausa dalle competizioni concordata con lo staff tecnico federale.
“Le ultime prove di formazione della squadra sul ghiaccio di Inzell sono andate bene ed hanno confermato ciò che avevo in mente relativamente alle convocazioni per queste prime tappe di Coppa del Mondo – spiega Marchetto –. L’obiettivo a Stavanger è certamente quello di ben figurare con gli atleti di maggior esperienza del gruppo e, al contempo, quello di dare la possibilità ai giovani che abbiamo inserito in squadra di fare esperienza a questi livelli, senza la pressione o l’assillo del risultato. Più a lungo termine, serve cercare di confermare i posti che ci siamo guadagnati in Coppa del Mondo, tanto numerosi che non abbiamo al momento nemmeno i pattinatori per coprirli tutti”.
Il direttore tecnico azzurro sarà coadiuvato in loco, sia in Norvegia sia in Olanda, dall’allenatore Matteo Anesi e dal fisioterapista Gabriele Zazzarini, al seguito della squadra.
Di seguito le distanze in cui si cimenteranno gli azzurri, al netto delle possibili variazioni stabilite dal dt Marchetto che dovrà valutare, nell’ambito di un fitto programma di gare, se lasciare qualche atleta a riposo in determinate distanze così da concentrarsi sulle prove in cui le possibilità di risultato sono maggiori.
Pergher: 500, (1000)
Peveri: (1000), 1500, 3000, Mass Start
Betti: 1500
Bosa: 500 e 1000
Di Stefano: 5000, Mass Start, Team Pursuit
Ghiotto: 5000, Team Pursuit
Giovannini: 5000, Mass Start, Team Pursuit
Lorello: 5000
Trentini: 1000, 1500
(Foto FISG)
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