Pattinaggio di figura, Grand Prix di Mississauga: terzi Conti e Macii, anche Rizzo sul podio nell’individuale
- SPORT DEL GHIACCIO
Ottimo risultato per Sara Conti e Niccolò Macii. Nella notte italiana la coppia azzurra ha conquistato il terzo posto nel pattinaggio artistico di figura a Mississauga, in Canada, in occasione della seconda tappa stagionale di ISU Grand Prix.
Splendida la performance dei nostri atleti, che hanno firmato il nuovo record personale con tanti elementi di buona qualità ed un solo errore di rilievo, interpretando un free program sulle musiche di Nuovo Cinema Paradiso.
186.18 il punteggio definitivo di Conti e Macii, che chiudono ad appena 30 centesimi dagli statunitensi Emily Chan e Spencer Aika Howe (secondi con 186.48) e salgono sul gradino più basso del podio. Vincono i giapponesi Riku Miura e Ryuichi Kihara con lo score di 212.02.
La coppia azzurra diventa la prima a salire sul podio in una tappa del Grand Prix al secondo tentativo a disposizione, regalando al movimento italiano una top 3 che, tra le coppie di artistico, mancava ormai da quattro anni (Nicole Della Monica e Matteo Guarise alla Rostelecom Cup 2018).
Terzo anche Matteo Rizzo nella prova individuale maschile. Il ventiquattrenne romano ha svolto un programma di buona fattura che gli è valso il punteggio di 251.03, sufficiente per arginare la rimonta del canadese Keegan Messing (250.72), che si deve accontentare del quarto posto. Primo il Campione del Mondo in carica Shoma Uno (273.15), giapponese come l’atleta che chiude al secondo posto, Kao Miura (265.29).
Rizzo torna sul gradino più basso del podio nella competizione itinerante due anni dopo l’ultima volta (Cup of China 2019). Per la settima volta nella storia l’Italia colleziona due podi nel corso della stessa tappa di Grand Prix di pattinaggio di figura: l’ultima occasione risaliva al novembre del 2018.
(Foto FISG)
World Cup, Italia super in Giappone: trionfo di Pozzatti, Zane seconda. Malagò: "Straordinaria prova di forza"
- TRIATHLON
Doppio podio per l'Italia nella World Triathlon Cup di Miyazaki, in Giappone. Gianluca Pozzatti trionfa tra gli uomini con una prova autorevole che lo ha visto sempre nelle posizioni di testa. Non sono riusciti a tenere il passo dell'azzurro lo spagnolo Alberto Gonzalez Garcia e il portoghese Ricardo Batista, rispettivamente secondo e terzo al traguardo.
Prestazione maiuscola anche per Ilaria Zane, che sfiora una storica vittoria nella gara femminile. L'azzurra chiude seconda a soli 12" dalla vincitrice, la danese Alberte Kjær Pedersen, e davanti alla britannica Olivia Mathias.
Buona prova anche per l'azzurro Alessio Crociani, nono al traguardo, mentre Nicolò Strada ha chiuso al 38esimo posto. Rimangono tra le prime venti le altre due azzurre in gara: Luisa Iogna-Prat, 14esima, e Costanza Arpinelli, 15esima.
"Straordinaria prova di forza del Triathlon azzurro, sinonimo di una crescita costante in termini di qualità e di competitività a ogni livello - il commento del presidente del CONI Giovanni Malagò -. Complimenti a Gianluca Pozzatti e a Ilaria Zane, rispettivamente primo e seconda nella World Cup in Giappone, e alla Federazione per il raggiungimento di risultati che ci permettono di sognare in grande".
Foto: World Triathlon
Pesistica, test neuromuscolare per la nazionale in vista dei Mondiali di Bogotà
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Presso la palestra del CPO dell’Acqua Acetosa la nazionale italiana di Pesistica Olimpica, sotto la guida del Direttore Tecnico Sebastiano Corbu e del suo staff in collaborazione con gli ingegneri e i tecnici dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, ha svolto un test per valutare il profilo neuromuscolare degli atleti in preparazione dei prossimi campionati Mondiali che si svolgeranno a Bogotà, in Colombia, dal 5 al 16 dicembre. Il test effettuato sulla squadra nazionale ha aperto un primo monitoraggio che permetterà di approfondire nel medio e lungo periodo la rapidità di reclutamento muscolare durante il gesto isometrico della tirata.
Atletica, a Tirrenia i test della Nazionale di fondo e mezzofondo in vista dei Campionati Europei di cross
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Giovedì 27 ottobre, al centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, la Nazionale di fondo e mezzofondo della FIDAL è stata sottoposta ad una serie di test da parte dei tecnici dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI con la supervisione dello staff tecnico federale.
Le valutazioni si sono concentrate sulla misurazione della potenza muscolare degli arti inferiori e l’analisi della ritmica della corsa.
In serata, nelle aule del CONI di Tirrenia, i tecnici dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport con il coordinamento della struttura del mezzofondo della FIDAL hanno illustrato l’esito dei test effettuati ai tecnici e agli atleti presenti al raduno.
I risultati delle valutazioni hanno contribuito alla stesura dei programmi di allenamento in vista dei prossimi Campionati Europei di cross che si andranno in scena a Torino a dicembre.

Riapre l'Istituto di Medicina dello Sport, direttore sanitario il Professor Ferretti. L'Area olimpica affidata alla Dottoressa Squeo
- CONI
L’Istituto di Medicina dello Sport del CONI all’Acqua Acetosa ha riaperto oggi. Il Presidente Giovanni Malagò ha subito informato con una lettera tutte le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva, le Associazioni Benemerite e tutti gli organismi sportivi riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano. L’Istituto di Medicina dello Sport avrà come Direttore sanitario il Professor Andrea Ferretti, mentre l’area olimpica avrà come responsabile la Dottoressa Maria Rosaria Squeo.
Come è noto l'Istituto di Medicina dello Sport, unitamente all’Istituto di Scienza dello Sport, rappresenta l’unica struttura CONI di riferimento sul territorio nazionale per tutti gli atleti italiani, fruibile anche dai tesserati e dai cittadini di qualsiasi età. L’IMSS è un centro di eccellenza che mette a disposizione dei suoi pazienti la professionalità di medici di fama internazionale, garantendo consulenze specialistiche e apparecchiature di ultima generazione per diagnosi mirate. All’interno vi sono oltre 20 specialità mediche per soddisfare le esigenze e le aspettative di tutti i clienti.
La mission è la prevenzione e il recupero fisico, psicologico e prestazionale del paziente in generale e degli atleti in particolare, in un ambiente che riflette al 100% gli elevati standard qualitativi del CONI.
L’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport è la struttura sanitaria e scientifica del CONI che ha il compito istituzionale di tutelare lo stato di salute degli atleti di élite e di fornire alle Federazioni Sportive Nazionali le conoscenze scientifiche per il miglioramento delle prestazioni sportive, in vista di impegni olimpici e di alto livello, e di promuovere cultura sportiva volta al benessere dell’individuo, attraverso ricerche nel campo dell’esercizio fisico e dello sport, in collaborazione con Enti di ricerca nazionali e internazionali.
La ricerca scientifica e le attività di didattica e formazione vengono svolte anche in collaborazione con le Università e i principali istituti di ricerca italiani ed esteri, relativamente ai temi della medicina dello sport e della tutela della salute, della psicologia, della fisiologia, della biologia, della biomeccanica applicate all’esercizio fisico e allo sport.
Road to Paris 2024, al CPO Onesti Forum con i dt azzurri. Mornati: "cureremo ogni dettaglio"
- CONI
Entrano nel vivo i preparativi in vista di Parigi 2024. Dopo l’edizione record di Tokyo 2020 e quella storica invernale di Pechino 2022, il CONI e le Federazioni Sportive Nazionali si sono ritrovate oggi al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa per programmare il lavoro in vista dei Giochi Olimpici francesi.
L’occasione l’ha offerta un Forum dedicato ai Segretari Generali, ai dirigenti, ai direttori e ai commissari tecnici delle varie Federazioni e organizzato dalla Preparazione Olimpica.
“Abbiamo un quadro abbastanza chiaro e volevamo condividerlo con voi, con il coinvolgimento dei quadri tecnici e anche dei team manager dato il format particolare che avrà Parigi. Parigi è molto semplice, ma per altri versi molto complicata – ha ammonito il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati -. Rispetto a Rio 2016 e Tokyo 2020 è più semplice dal punto di vista organizzativo, ci alleneremo a casa nostra, ma rispetto alle altre Nazioni siamo tutti nella stessa barca a livello tecnico. In questa che sarà, speriamo, la prima Olimpiade post covid occorre quindi prestare molta attenzione al livello tecnico. A Parigi vogliamo focalizzarci sui dettagli che sono molto più profondi. La nostra intenzione è andare lì quanto prima con i vari direttori tecnici e sportivi in modo che possiate avere tutti contezza di quello che sta succedendo. Oggi poi l’Istituto di Medicina dello Sport riapre con il Professor Andrea Ferretti come nuovo direttore sanitario e la Dottoressa Maria Rosaria Squeo responsabile dell’area Olimpica, torniamo ad essere un’unica squadra. E anche l’Istituto di Scienza è a disposizione per fare più sinergia possibile”.
A illustrare le venue gara e la disposizione dei Villaggi Olimpici è stato il responsabile della Preparazione Olimpica, Alessio Palombi. “Ventuno sport saranno nel raggio di 10 km dal Villaggio, nei luoghi più iconici della città – ha evidenziato -. Gestire la delegazione all’interno di una città che vivrà la sua quotidianità necessita quindi di un’organizzazione perfetta, molto simile a Londra ma più esasperata. Dovremo quindi ripensare le nostre modalità di spostamento, affidandoci ai mezzi pubblici e del comitato organizzatore”.
Elisa Santoni ed Enzo Bartolomeo hanno illustrato ai rappresentati di 31 delle 32 Federazioni Olimpiche presenti a Parigi, rispettivamente gli accrediti e il programma sportivo e il programma ticketing e l'hospitality.
Giampiero Pastore, responsabile dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, ha invece introdotto la nuova struttura sanitaria targata CONI. “Siamo in una fase completamente nuova – ha detto -. L’unione dell’Istituto di Medicina con l’Istituto di Scienza è di fondamentale importanza. In un certo senso si ritorna al passato e daremo un servizio completo a 360 gradi. Vogliamo venire incontro a tutte le vostre esigenze, in modo da arrivare a Parigi con una condivisione completa del percorso”.
Nulla sarà lasciato al caso, anche dal punto di vista climatico grazie alla collaborazione con il professor Alessandro Pezzoli del Politecnico di Torino. “Il clima influenza la salute umana e quindi la prestazione sportiva - ha spiegato il ricercatore - . L’obiettivo del Politecnico Torino è di andare a definire le situazioni climatiche più probabili dell’area parigina”.
Taekwondo, archiviata la due giorni di test della Nazionale al CPO Acqua Acetosa
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma la Nazionale di taekwondo è stata sottoposta a una due giorni di test grazie al supporto dei tecnici dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, sotto la supervisione dello staff tecnico federale.
La batteria di test appena conclusa richiama la sessione svolta a settembre e mira al monitoraggio di valori neuromuscolari durante esercitazioni vicine all’applicazione tecnica, seguendo le caratteristiche del singolo atleta.
Coinvolti nei test gli azzurri Cristina Gaspa, Giada Al Halwani, Sarah Al Halwani, Giuseppe Foti, Dennis Baretta, Roberto Botta e il leader del ranking mondiale della categoria -80 kg Simone Alessio. Reduce dal secondo posto al Grand Prix di Manchester, Alessio al termine della sessione ha dichiarato: “Il test di oggi serve a valutare la forza di spinta. Per noi che combattiamo su una gamba è molto importante. Andremo a confrontare i dati odierni con quelli acquisiti nelle precedenti rilevazioni sperando che i risultati mettano in luce i nostri miglioramenti”.
Il supporto degli atleti della Nazionale di taekwondo da parte dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI proseguirà nel corso dell’intera stagione con ulteriori sessioni di test funzionali per monitorare lo sviluppo atletico degli azzurri.

Short track, dodici azzurri convocati per la prima tappa di Coppa del Mondo
- SPORT DEL GHIACCIO
Prende il via a Montreal, con la prima tappa di Coppa del Mondo, la stagione 2022-23 di short track. Da venerdì 28 ottobre, sul ghiaccio dell’Arena Maurice-Richard, ci sarà anche l’Italia guidata dal direttore tecnico Kenan Gouadec, da coach Nicola Rodigari, dall’osteopata Lisa De Lorenzi e dall’attrezzista Assen Pandov, con coach Derrick Campbell che raggiungerà la squadra.
Dodici gli azzurri convocati per questa prima tappa in Canada: Nicole Botter Gomez (Fiamme Oro), Elisa Confortola (Fiamme Oro), Katia Filippi (Fiamme Oro), Gloria Ioriatti (Fiamme Oro), Arianna Sighel (Fiamme Oro), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Mattia Antonioli (C.S. Esercito), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Thomas Nadalini (Fiamme Oro), Pietro Sighel (Fiamme Gialle) e Luca Spechenhauser (C.S. Carabinieri).
Priva di Arianna Fontana, la Nazionale azzurra porta una squadra giovanissima al via del circuito internazionale e, insieme alla freschezza dei talenti in erba, si affida da una parte all’esperienza di Yuri Confortola, dall’altra alla classe di Pietro Sighel, atteso protagonista della stagione. Debutto assoluto per Katia Filippi nel circuito internazionale.
“La squadra sta bene e, anche se in questa stagione abbiamo cominciato tardi gli allenamenti sul ghiaccio, sin qui il lavoro è stato molto buono e abbiamo avuto ottimi riscontri dal cronometro – spiega Nicola Rodigari –. Le gare ci daranno poi ulteriori indicazioni sulla strada da percorrere per far sì che i ragazzi possano esprimersi al massimo. Con una squadra così giovane il primo obiettivo è accumulare esperienza internazionale sia a livello individuale che di staffetta”.
Di seguito il programma di gare (ora italiana).
Venerdì 28 ottobre
Dalle ore 15.00: qualificazioni 500, 1000, 1500 metri e staffette
Sabato 29 ottobre
Ore 19.32: quarti di finale 1000 metri (1)
Ore 20.17: semifinali 1500 metri
Ore 20.53: semifinali 1000 metri (1)
Ore 21.27: finali 1500 metri
Ore 22.07: finali 1000 metri (1)
Ore 22.42: finali staffetta mista
Ore 23.15: semifinali staffetta femminile
Ore 23.29: semifinali staffetta maschile
Domenica 30 ottobre
Ore 18.32: quarti di finale 500 metri
Ore 18.55: quarti di finale 1000 metri (2)
Ore 19.40: semifinali 500 metri
Ore 19.56: semifinali 1000 metri (2)
Ore 20.30: finali 500 metri
Ore 21.00: finali 1000 metri (2)
Ore 21.47: finali staffetta femminile
Ore 22.03: finali staffetta maschile
(Foto FISG)
Italia in partenza per i Mondiali: a Liverpool in palio anche le carte olimpiche per Parigi 2024
- GINNASTICA ARTISTICA
La Nazionale italiana è partita alla volta di Liverpool, sede dei Campionati Mondiali di ginnastica artistica, in programma dal 29 ottobre al 6 novembre alla M&S Bank Arena. Grande attesa per la rassegna iridata, prima tappa di avvicinamento ai Giochi di Parigi 2024. In Inghilterra, oltre alle medaglie, saranno infatti in palio anche le prime carte olimpiche.
Le tre Nazioni che saliranno sul podio nella finale a squadre, sia maschile che femminile, conquisteranno la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024 (15 quote complessive per genere, 5 per ogni squadra). Le migliori otto squadre, ossia le finaliste, si assicureranno inoltre la qualificazione ai Mondiali 2023 di Anversa (Belgio).
L'Italia scenderà in pedana con Yumin Abbadini (Pro Carate), Nicola Bartolini (Pro Patria Bustese), Lorenzo Minh Casali (Giovanile Ancona), Matteo Levantesi (Virtus Pasqualetti Macerata), Mario Macchiati (Corpo Libero Padova) e Carlo Macchini (Fiamme Oro) tra gli uomini e Manila Esposito (Ginnastica Civitavecchia), Veronica Mandriota (Brixia), Martina Maggio, Alice D’Amato, Giorgia Villa ed Elisa Iorio (Fiamme Oro) tra le donne.
La squadra femminile, tornata sul podio iridato a Stoccarda (bronzo) dopo ben 69 anni, è reduce dall'oro europeo ottenuto pochi mesi fa a Monaco. Le Fate del DT Enrico Casella non potranno contare sulle infortunate Asia D'Amato (campionessa europea all-around) e Angela Andreoli (bronzo continentale al corpo libero): dovranno quindi superarsi per conquistare una medaglia e il pass per Parigi 2024.
Più complessa la sfida per la squadra maschile di Giuseppe Cocciaro. Gli azzurri proveranno a sorprendere, ma servirà l'impresa per inserirsi in quella che si preannuncia una lotta per il terzo gradino del podio alle spalle di Cina e Giappone, pronte a duellare per il titolo come a Tokyo 2020.
IL PROGRAMMA (orari italiani)
Sabato 29 ottobre
20:55-23:50 Qualificazioni femminili (Belgio, Usa, Romania, Spagna)
Domenica 30 ottobre
10:15-16:35 Qualificazioni femminili (Corea del Sud, Ucraina, Svezia, Australia, Ungheria, Canada, Cina, Messico, Francia)
17:45-00:05 Qualificazioni femminili (Finlandia, Olanda, Giappone, Argentina, Brasile, Germania, Italia, Taipei, Egitto, Gran Bretagna, Austria)
Lunedì 31 ottobre
10:15-18:45 Qualificazioni maschili (Austria, Usa, Canada, Svizzera, Kazakhistan, Corea del Sud, Gran Bretagna, Cina, Spagna, Giappone, Ucraina, Romania, Olanda, Italia, Colombia, Brasile)
19:45-23:55 Qualificazioni maschili (Turchia, Egitto, Germania, Belgio, Australia, Francia, Ungheria)
Martedì 1 novembre
19:15-21:05 Finale a squadre femminile (carte olimpiche prime 3 sq)
Mercoledì 2 novembre
18:25-21:50 Finale a squadre maschile (carte olimpiche prime 3 sq)
Giovedì 3 novembre
19:30-22:15 Finale all-around femminile
Venerdì 4 novembre
18:45-21:10 Finale all-around maschile
Sabato 5 novembre
14:15-19:10 Finali corpo libero, cavallo con maniglie e anelli maschili, volteggio e parallele asimmetriche femminili
Domenica 6 novembre
14:15-19:10 Finali volteggio, parallele e sbarra maschili, trave e corpo libero femminili
Spada, i convocati del ct Chiadò per il debutto in Coppa del Mondo
- SCHERMA
Si avvicina l’inizio della stagione di Coppa del Mondo di scherma. Saranno Berna e Tallinn le sedi delle prime tappe della stagione della spada. Il Responsabile d’Arma Dario Chiadò ha ufficializzato le convocazioni per i due appuntamenti che andranno in scena dall’11 al 13 novembre.
In Svizzera saranno impegnati gli spadisti Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara, ai quali si aggiungeranno poi altri sei atleti che verranno autorizzati. Venerdì 11 inizierà il tabellone preliminare, sabato 12 sarà la giornata clou della prova individuale, mentre domenica 13 è in programma la gara a squadre. La formazione italiana che scenderà in pedana in questa occasione sarà composta da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara, lo stesso team campione d’Europa e vicecampione mondiale in carica. La delegazione azzurra a Berna è composta dai maestri Andrea Candiani, Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota e dal fisioterapista Benedetto Coraci.
Sarà invece l’Estonia ad accogliere le spadiste. Il CT Chiadò ha scelto di convocare per la prima trasferta dell’anno Rossella Fiamingo, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, in attesa di sapere le altre sei atlete autorizzate a partecipare. Il programma è lo stesso della prova maschile: venerdì 11 ci saranno le fasi preliminari, sabato 12 il tabellone principale fino alla finale, domenica 13 la gara a squadre. Anche in questo caso la composizione del team italiano è la stessa che ha conquistato l’argento agli Europei e ai Mondiali 2022 con Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. A Tallinn ci sarà il Commissario Tecnico Dario Chiadò con i maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni. Con loro anche la fisioterapista Veronica Balzano.
Le Nazionali italiane di fioretto maschile e femminile, laureatesi campioni del mondo nell’ultima edizione della kermesse iridata del Cairo, entrambe bissando i titoli europei conquistati un mese prima ad Antalya, hanno invece svolto il secondo allenamento collegiale della stagione nell’arcipelago delle Antille francesi. Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto, Francesca Palumbo, Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi, Guillaume Bianchi e Giorgio Avola hanno “riscosso il premio” per le medaglie conquistate la scorsa estate, ma il fascino delle acque caraibiche non ha certo risparmiato il lavoro, imposto dal Commissario tecnico e dal suo staff, in vista del prossimo inizio della nuova stagione internazionale, confrontandosi con i colleghi di altre selezioni nazionali, Francia in primis. E non è mancata la gara finale che ha visto i fiorettisti azzurri protagonisti.

Nella prova maschile della sesta edizione del “Tournoi International d’Escrime”, organizzato dal Club de Petit-Bourg padrone di casa, il podio è infatti stato tutto italiano: vittoria di Tommaso Marini davanti a Giorgio Avola, con Daniele Garozzo e Guillaume Bianchi al terzo posto. Nella competizione femminile, invece, seconda posizione per Francesca Palumbo, fermata solo in finale dalla francese Anita Blaze, sul terzo gradino del podio sono salite Martina Favaretto e l’altra transalpina Pauline Ranvier, quinta Alice Volpi.
“Un buon test per ricaricare le batterie e prepararci all’inizio della nuova stagione di Coppa del Mondo – ha commentato il Responsabile d’arma del fioretto azzurro Stefano Cerioni -. In Guadalupe abbiamo ricominciato a respirare clima internazionale e i primi riscontri sono sicuramente positivi, perché anche in allenamento pretendo sempre dai nostri atleti determinazione e voglia di migliorarsi. Ora bisogna continuare a lavorare per farci trovare pronti agli appuntamenti più impegnativi di un anno che sarà intenso e molto importante“.
Prossima tappa per fiorettiste e fiorettisti nel ritiro di Roma: lunedì 31 ottobre e fino al 5 novembre, presso il Centro di Preparazione Olimpica CONI dell’Acqua Acetosa, gli azzurri si ritroveranno a ranghi completi per intensificare la marcia d’avvicinamento alla Coppa del Mondo 2022/2023 che vedrà gli uomini debuttare dall’11 al 13 novembre a Bonn, mentre per le donne l’esordio è previsto dal 9 all’11 dicembre a Belgrado. L’allenamento collegiale nella Capitale, inoltre, rappresenterà anche l’ultima tappa del progetto – rivolto agli Under 14 – “Un Giorno di Campione” che, dopo gli appuntamenti già svolti per la spada e la sciabola, vedrà anche i vincitori dei titoli italiani di fioretto del Gran Premio Giovanissimi vivere l’esperienza di una “full immersion” nel ritiro dei propri beniamini delle Nazionali Assolute.
Pagina 304 di 951