Marta Maggetti vola sul tetto del mondo, a Brest l'azzurra vince l'oro nell'iQFOiL
- VELA
Marta Maggetti si veste d’oro al Mondiale iQFOiL di Brest, in Francia. Con il windsurf foiling che sostituirà la classe RS:X nel programma olimpico della vela di Parigi 2024, l’azzurra (54 punti netti) si impone sulle israeliane Daniela Peleg (90 punti) e Maya Morris (107 punti netti) che completano il podio vincendo rispettivamente l’argento e il bronzo.
Ieri l’azzurra, sfruttando la classifica corta e il forte vento, era passata al comando al termine delle 15 prove di Gold Fleet. Posizione confermata poi oggi nella fase finale, a tre, della medal race che le vale il titolo di campionessa del mondo.
Irma Testa si conferma Regina d'Europa nei 57 kg. Argento Bonatti (48 kg)
- PUGILATO
Irma Testa è ancora Regina d’Europa. Agli Europei Elite di pugilato femminile disputati a Buvda, in Montenegro, la 'Butterfly' azzurrra, dopo aver fatto suo il titolo nel 2019 a Alcobendas, in Spagna, si conferma Campionessa continentale nella categoria 57 kg, superando in finale la bulgara Svetlana Staneva (5-0).
Nella finale disputata da un’italiana sul ring del 'Mediterranean Center', Roberta Bonatti è d’argento nei 48 kg. D’oro, invece, la bulgara Sevda Asenova (5-0).
L’Italia chiude la rassegna montenegrina con altre tre medaglie, grazie ai bronzi vinti ieri da Olena Savchuk (52 kg), Melissa Gemini (70 kg) e Giordana Sorrentino (50 kg).
"E' stato un match molto bello - ha evidenziato Testa al termine - contro un'avversaria che ha nella tecnica la sua arma migliore. Ho dato il massimo nelle prime due riprese, vincendole, mentre nella terza penso di aver controllato molto bene la reazione della bulgara. Sono contentissima per qusta medaglia d'oro."
Grand Slam: Giovanni Esposito (73 kg) 2° ad Abu Dhabi. Martina Esposito terza nei 70 kg
- JUDO
Altra giornata da protagonisti per gli azzurri del judo impegnati sui tatami del Grand Slam negli Emirati Arabi Uniti. Oggi a salire sul podio di Abu Dhabi sono stati Giovanni Esposito, secondo nei 73 kg e Martina Esposito, terza nei 70 kg. Ed il conto delle medaglie per gli azzurri sale così a quota sei, più di tutte.
È d’argento la medaglia di Giovanni Esposito nei 73 kg, protagonista di una gara straordinaria fino alla finale, conquistata con vittorie indiscutibili ottenute sul gambiano Faye Njie, due wazari (seoi nage ed o uchi gari), sul tedesco Alexander Bernd Gabler (wazari di seoi nage e tre sanzioni), il moldavo Petru Pelivan (tre sanzioni al golden score) ed in semifinale sull’uzbeko Obidkhon Nomonov, infilato con un uchi mata nel golden score. Lo svizzero Nils Stump invece, è riuscito a sorprendere in finale il 24enne napoletano e lasciarlo così ad un’eccellente piazza d’onore.
Non da meno è stato il percorso che ha portato la ventenne Martina Esposito alla sua prima medaglia in un Grand Slam: ippon al golden score per immobilizzazione sull’ecuadoregna Celinda Corozo ed ancora ippon al golden score, ma con sode tsuri komi goshi sull’inglese Kelly Petersen Pollard quindi, dopo la sconfitta in semifinale con la belga Gabriella Willems, ecco il doppio wazari di seoi nage sulla romena Serafima Moscalu che vale la medaglia di bronzo.
“Una grande prestazione quella di Martina oggi -ha detto Francesco Bruyere- che rende onore al suo valore reale. È una medaglia che le spetta e che si è guadagnata con tanto lavoro e sacrificio, Martina ha qualità tecniche e fisiche sopra la media e se usa bene la testa come oggi fa la differenza. Spero che questa possa essere per lei la prima medaglia Slam di tante altre. Complimenti a lei e al suo Gruppo Sportivo dei Carabinieri”.
Un’altra prova di livello è stata quella di Giacomo Gamba negli 81 kg che, dopo la vittoria per ippon (o uchi gari) sull’uruguagio Alain Aprahamian, ha lottato da pari a pari con l’olandese Frank De Wit e, con due sanzioni ciascuno, si è visto assegnare la terza nel golden score.
Negli 81 kg Antonio Esposito non è riuscito a recuperare un wazari di controtecnica incassato dal kazako Abylaikhan Zhubanazar, mentre nei 63 kg Agnese Zucco è stata sconfitta dalla spagnola Sarai Padilla Guerrero e Nicolle D’Isanto dalla croata Iva Oberan.
Domani, terza ed ultima giornata, sarà il turno delle categorie più pesanti con sette azzurri chiamati sui tatami ad Abu Dhabi: Nicholas Mungai, Lorenzo Rigano (90), Gennaro Pirelli (100), Lorenzo Agro Sylvain (+100), Linda Politi, Giorgia Stangherlin (78), Asya Tavano (+78).
(foto FIJLKAM)
Grand Slam di Abu Dhabi: Manzi d’oro, argento per Milani, bronzi per Giuffrida e Piras
- JUDO
Brilla l’oro di Elios Manzi nella prima giornata del Grand Slam di judo ad Abu Dhabi. Un primo posto, quello dell’atleta siciliano nei 66 kg, accompagnato da una prova corale della squadra particolarmente brillante, che ha registrato anche il secondo posto di Francesca Milani nei 48 kg, i terzi di Odette Giuffrida nei 52 kg e Matteo Piras nei 66 kg ed il quinto di Assunta Scutto nei 48 kg.
“Il Grand Slam più proficuo di sempre era stato Antalya 2021 con 4 medaglie – le parole del dt azzurro Raffaele Toniolo - oggi sono arrivate 4 medaglie il primo giorno. Questo deve far capire a tutti il potenziale di questa squadra. Risultati come quello di oggi non sono assolutamente scontati. Se la memoria non mi inganna, penso sia la prima volta che due uomini italiani salgono sul podio nella stessa categoria ad un GS. Altro dato che deve far riflettere su come si sia alzato il livello internazionale del judo italiano”.
Irresistibile la gara di Elios Manzi che ha strapazzato il siriano Nawar Awad (doppio wazari), superato al golden score il francese Reda Seddouki (tre sanzioni) e, nei quarti di finale, l’ecuadoriano Lenin Preciado. Un altro shido 3 al golden score ha premiato Manzi nella semifinale contro il kazako Yesset Kuanov, mentre in finale l’azzurro non ha concesso spazio al serbo Strahinja Buncic, messo fuori causa con due wazari di seoi nage.
Medaglia d’argento per Francesca Milani, che ha superato la slovena Marusa Stangar (wazari di harai maki komi), la spagnola Mireia Lapuerta Comas con due wazari di uchi mata, l’azera Leyla Aliyeva con ippon di sankaku gatame e, in semifinale, la sua giovane compagna di squadra Assunta Scutto con ippon di o soto gari. È stato un ippon di yoko guruma, invece, che ha assegnato la medaglia d’oro alla spagnola Julia Figueroa.
Sempre al top Odette Giuffrida, che ha conquistato il terzo posto nei 52 kg. Con un wazari di morote seoi l’azzurra ha sconfitto la tedesca Annika Wurfel, poi ha superato l’insidiosa svizzera Fabienne Kocher, costretta ad incassare tre sanzioni. Dopo aver subito il juji gatame dell’uzbeca Diyora Keldiyorova, Giuffrida ha letteralmente annichilito la brasiliana Yasmin Lima conquistando la medaglia di bronzo con ippon di de ashi barai dopo 4 minuti di golden score.
Meritata e preziosa anche la medaglia di bronzo dei 66 kg andata al collo di Matteo Piras, che ha messo a segno ippon di ashi guruma al colombiano Juan Hernandez, ippon di uchi mata tsukashi al siriano Mohamad Wattar, ancora ippon, ma di o soto gari all’ucraino Bogdan Iado, quindi wazari di morote seoi al gerogiano Bagrati Niniashvili. Sconfitto in semifinale dal sumi gaeshi del serbo Strahinja Buncic, l’azzurro si è riscattato nella finale per il terzo posto superando lo spagnolo Alberto Gaitero Martin.
Quinto posto per Assunta Scutto, che ha superato al golden score la kazaka Galiya Tynbayeva con ippon di immobilizzazione, quindi ha messo a segno due wazari (morote seoi e o uchi gari) sulla cinese Guo Zongying prima di incappare nell’o soto gari di Francesca Milani in semifinale. Niente da fare per Scutto nella finale per il bronzo: azzurra costretta ad inchinarsi al doppio wazari (uchi mata e kata guruma) della kazaka Abiba Abuzhakyniva.
La prima giornata di gara si è fermata ai primi turni invece per le due azzurre nei 57 kg, con Giulia Caggiano che ha superato la sudafricana Ghadah Alateik per ippon (immobilizzazione) prima di arrendersi alla combinazione (ko uchi gari-uchi mata) della gerogiana Eteri Liparteliani, mentre Veronica Toniolo ha eliminato la tagika Shohida Qalandarova (tre sanzioni al golden score) ed è stata poi a sua volta eliminata allo stesso modo dall’inglese Nekoda Smythe Davis. Sono stati due de ashi barai invece, a chiudere il Grand Slam di Angelo Pantano con l’azero Balabay Aghayev, che ha poi concluso al terzo posto, e di Andrea Carlino con l’olandese Tornike Tsjakadoea.
(Foto FIJLKAM)
Risultati prima giornata
48: 1. Julia Figueroa (Esp), 2. Francesca Milani (Ita), 3. Abiba Abuzhakynova (Kaz) e Guo Zongying (Chn)
60: 1. Giorgi Sardalashvili (Geo), 2. Yang Yung Wei (Tpe), 3. Balabay Aghayev (Aze) e Salih Yildiz (Tur)
52: 1. Astride Gneto (Fra), 2. Diyora Keldiyorova (Uzb), 3. Odette Giuffrida (Ita) e Gefen Primo (Isr)
66: 1. Elios Manzi (Ita), 2. Strahinja Buncic (Srb), 3. Matteo Piras (Ita) e Yesset Kuanov (Kaz)
57: 1. Mimi Huh (Kor), 2. Nora Gjakova (Kos), 3. Marica Perisic (Srb) e Eteri Liparteliani (Geo)
Lunedì 24 ottobre il Forum "Stronger Together" della Commissione Nazionale Atleti
- CONI
“Stronger Together”: questo il titolo del Forum organizzato dalla Commissione Nazionale Atleti CONI e in programma lunedì 24 ottobre alle ore 14 nel Salone d’Onore del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, al Foro Italico. Alla prima parte dei lavori parteciperanno il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il membro CIO Federica Pellegrini, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, il Vicepresidente Vicario Silvia Salis e i rappresentanti delle atlete e degli atleti delle varie Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate. Il Presidente del Comitato Direttivo della Commissione Nazionale Atleti CONI Raffaela Masciadri e il Vicepresidente Carlo Molfetta si soffermeranno sul ruolo del Direttivo, Antonella Del Core e Cristina Lenardon parleranno delle recenti novità introdotte al regolamento della Commissione Nazionale Atleti, mentre Federica Pellegrini spiegherà il ruolo della Commissione Atleti del CIO.
Nella seconda parte dell’evento saranno presentate e discusse dall’Assemblea della Commissione Nazionale Atleti CONI le iniziative portate avanti negli anni dal Direttivo. Tra i temi trattati il progetto “Educazione finanziaria e sport” sviluppato in collaborazione con l’Istituto del Credito Sportivo e FEDUF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, il lancio del primo database sulla doppia carriera (www.unisport-italia.it/dual-career) in sinergia con CUSI ed Unisport Italia, il premio riservato agli atleti under 30 MyLLENNIUM AWARD - MySPORT, dedicato alla Dual Career e nato dalla collaborazione tra CNA e Fondazione Gruppo Barletta, e il concorso “Atleta Eccellente Eccellente Studente” – Concorso Filippo Mondelli, progetto dalla CNA che mira a promuovere le esperienze di successo in ambito sportivo nonché formativo.
Il Forum “Stronger Together” rientra tra i progetti supportati dal Comitato Olimpico Internazionale tramite l’Olympic Solidarity con l’obiettivo di promuovere i principi dell’Olimpismo e aiutare i Comitati Olimpici Nazionali a formare i propri atleti per le sfide del futuro nella loro vita sportiva e professionale.
Vito Dell'Aquila terzo al World Grand Prix di Manchester
- TAEKWONDO
Vito Dell'Aquila torna sul podio, conquistando il terzo posto al World Taekwondo Grand Prix di Manchester. Nella prima giornata del Grand Prix britannico, il terzo dell'anno dopo quello di Roma e Parigi, l'azzurro nella categoria -58 kg sale ottiene la terza posizione superando agli ottavi di finale il canadese Nicholas Hoefling con un netto 2-0 (R1 7-0/R2 5-2).
Ai quarti di finale aveva invece superato per 2-1 (R1 6-0/R2 4-14/R3 5-1) contro l'ottimo Thanakrit Yodrak (THA) in un incontro avvincente e spettacolare.
In semifinale era stato poi fermato dal coreano Tae-joon Park, al suo esordio in un WT GP dopo aver vinto il GP challenge 2022, per 0-2 (R1 0-11/R2 5-6).
"Era importantissimo tornare a combattere dopo l'infortunio che ultimamente mi aveva tenuto lontanto dai quadrati di gara, aver conquistato una medaglia in questo Grand Prix pieno di ottimi avversari mi riempie di fiducia e mi fa ben sperare per le prossime competitizioni - dice il campione olimpico, guardando ai Giochi di Parigi 2024 -. Un saluto particolare a tutti i miei sostenitori che mi aspettavano! Ora l'obiettivo è già focalizzato al mondiale in Messico il prossimo mese".
(foto FITA)
Europei, Testa e Bonatti in finale per l’oro. Bronzo per Gemini, Savchuk e Sorrentino
- PUGILATO
Due azzurre in finale per l’oro e tre medaglie di bronzo già in cassaforte per l’Italia agli Europei Elite 2022 di pugilato in corso di svolgimento presso il Mediterrenean Center di Buvda. Sul ring montenegrino Irma Testa cercherà di confermare il titolo dei pesi piuma (57 kg) vinto tre anni fa ad Alcobendas, in Spagna. L’atleta campana ha sconfitto per 4-1 in semifinale l’irlandese Michaela Walsh e domani affronterà la bulgara Svetlana Staneva. “Mi sono trovata davanti un'avversaria molto brava ed esperta - ha dichiarato Irma Testa, bronzo olimpico lo scorso anno a Tokyo - sono riuscita a batterla grazie ad un match molto attento tatticamente e mentalmente. Ho avuto un po’ di difficoltà alla seconda ripresa, ma nella terza sono andata alla grande”.
Tornerà sul ring per la medaglia d’oro anche Roberta Bonatti nella categoria 48 kg: in semifinale la 25enne piacentina ha battuto per 4-1 l’inglese Demie-Jade Resztan, vice campionessa europea in carica. Già certa di migliorare il terzo posto ottenuto tre anni fa in Spagna, domani Roberta Bonatti sfiderà la bulgara Sevda Asenova per il titolo. “Sono contentissima per la vittoria - ha dichiarato l’azzurra - e anche per essermi presa una rivincita sulla Resztan, che mi aveva battuto nei quarti del Mondiale 2019. Domani contro la Staneva sarà un'altra rivincita, visto che contro di lei persi ai Campionati UE di Cascia del 2017.”
Olena Savchuk, Melissa Gemini e Giordana Sorrentino sono state invece sconfitte in semifinale ma possono festeggiare la medaglia di bronzo. Nella categoria 50 kg Sorrentino si è arresa per 5-0 alla turca Buse Naz Çakıroğlu, campionessa europea in carica e argento olimpico a Tokyo. Nella categoria 52 kg Savchuk è stata sconfitta con lo stesso punteggio dall’ucraina Tetyana Kob. Nella categoria 70 kg, infine, Gemini è stata battuta per 5-0 dall’irlandese Christina Desmond.
Il 25 ottobre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1130ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 25 ottobre 2022 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 15 settembre 2022
2) Comunicazioni del Presidente
3) 292° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 292° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nella stessa giornata, martedì 25 ottobre 2022 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 15.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 15 settembre 2022
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività FSN-DSA-EPS
4) Affari amministrativi-Bilancio
5) Varie
Tutto pronto per la Coppa del Mondo 2022/2023: Goggia e Brignone stelle, Italia maschile per il riscatto
- SCI ALPINO
L'attesa sta per terminare: lo spettacolo dello sci alpino torna con la Coppa del Mondo 2022/2023. Si inizia, come da tradizione, a Soelden (Austria) con le due gare di Slalom Gigante: le donne scenderanno in pista sabato 22 ottobre (alle ore 10.00 la prima manche, alle 13.05 la seconda), mentre domenica 23 toccherà agli uomini (ore 10.00 la prima manche, alle 13.00 la seconda). Le finali si svolgeranno invece a Soldeu, in Andorra, tra il 13 e il 19 marzo 2023.
Il direttore tecnico Gianluca Rulfi ha convocato sette atlete per la gara in programma sul ghiacciaio del Rettenbach: Marta Bassino, Federica Brignone, Karoline Pichler, Roberta Melesi, Elisa Platino, Ilaria Ghisalberti e Asja Zenere. Sofia Goggia ed Elena Curtoni non prenderanno parte al Gigante per proseguire la preparazione in vista del doppio appuntamento con la velocità di Zermatt/Cervinia in programma sabato 5 e domenica 6 novembre. In campo maschile, invece, il direttore tecnico Massimo Carca ha convocato nove atleti per Soelden: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, Alex Hofer, Simon Maurberger, Dominik Paris, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.
In ambito maschile sono in programma 42 gare (14 Discese, 7 SuperG, 10 Giganti, 10 Slalom e un Parallelo), mentre in campo femminile sono previste 41 gare (11 Discese, 8 SuperG, 10 Giganti, 11 Slalom e un Parallelo). Più eventi dunque rispetto alle passate stagioni e più possibilità anche per i velocisti, nonostante la parità di gare per specialità si faccia ancora attendere.
L'Italia ospiterà otto tappe: Zermatt-Cervinia (2-6 novembre), Sestriere (10-11 dicembre), Cortina d'Ampezzo (18-22 gennaio) e Kronplatz (24 gennaio) per le donne, Val Gardena (14-17 dicembre), Alta Badia (18-19 dicembre), Madonna di Campiglio (22 dicembre) e Bormio (26-29 dicembre) per gli uomini. Appuntamento clou della stagione sarà il Mondiale di Courchevel-Meribel (Francia), in programma dal 6 al 19 febbraio 2023.
LE SPERANZE DELL'ITALIA
In chiave Italia, fari puntati sul settore femminile. Le stelle azzurre Sofia Goggia e Federica Brignone proveranno ad impensierire in classifica generale la statunitense Mikaela Shiffrin, a caccia di riscatto dopo una stagione difficile, e la slovacca Petra Vlhova, vincitrice dell'ultima Sfera di Cristallo, in una lotta in cui non è da sottovalutare anche la svizzera Lara Gut-Behrami.
La bergamasca, argento olimpico in Discesa a Pechino 2022 nonostante l'infortunio patito poche settimane prima, sarà ancora una volta la donna da battere nella velocità, mentre Brignone proverà a confermare la Coppa di specialità vinta in SuperG e sfruttare la sua polivalenza per rimanere sul podio della classifica generale.
Attenzione anche a Marta Bassino, che vuole tornare alle posizioni che le competono dopo una stagione olimpica vissuta tra alti e bassi. Elena Curtoni invece proverà a ripetersi in SuperG dopo il podio conquistato lo scorso anno nella classifica di specialità. Nadia Delago va invece a caccia di conferme dopo lo strepitoso bronzo nella Discesa libera delle Olimpiadi di Pechino 2022, mentre la sorella Nicol proverà a ritrovare le sensazioni giuste dopo una stagione faticosa per via del rientro dall'infortunio.
Ben diversa la situazione per l'Italia maschile, che vuole risollevarsi dopo un anno avaro di risultati di peso. Dominik Paris proverà a ritrovare le ottime sensazioni della stagione 2018/2019, quando conquistò la Coppa di SuperG e arrivò secondo nella classifica di specialità di Discesa. Luca De Aliprandini, sbloccatosi dopo l'argento ai Mondiali di Cortina 2022, punta a ritrovare la costanza della passata stagione per togliersi altre soddisfazioni, soprattutto in Gigante.
Christof Innerhofer, risolti i problemi alla schiena, proverà a sfruttare tutta la sua esperienza per tornare nelle posizioni che contano. Esperienza che non manca al redivivo Giuliano Razzoli, pronto ad impensierire anche i migliori nello Slalom. Stesso obiettivo tra i pali stretti per il 23enne Alex Vinatzer, a cui servirà maggiore costanza.
La lotta per la Sfera di Cristallo invece si preannuncia un duello tra lo svizzero Marco Odermatt, trionfatore la scorsa stagione, e il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, tornato a gareggiare anche tra le porte larghe e pronto a tornare grande protagonista.
(Foto FISI)
“L’allenamento in quota”: mercoledì 26 ottobre il seminario al CPO dell’Acqua Acetosa
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Mercoledì 26 ottobre l’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma ospiterà “L’Allenamento in quota”, seminario organizzato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e rivolto ai direttori tecnici e agli staff tecnici federali.
Ad introdurre i temi dell’evento (intorno alle ore 10.45) sarà Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI e Responsabile Ufficio Sport, poi il Responsabile Preparazione Olimpica CONI Alessio Palombi illustrerà il nuovo Centro di Preparazione Olimpica CONI di Livigno (nella foto), inaugurato lo scorso 6 ottobre.
Alessandro Pezzoli (Ricercatore e Professore presso l’Università e il Politecnico di Torino nonché esperto di Meteorologia Applicata allo Sport), Stefano Righetti (Cardiologo Ospedale San Gerardo Monza, consulente FIDAL e FISI, Équipe Enervit) ed Antonio La Torre (Docente universitario e Professore Associato in Metodi e Didattiche delle Attività Sportive presso l’Università di Milano nonché Direttore Tecnico FIDAL) parleranno rispettivamente di: comfort termico ambientale, prestazione e valutazione climatico-strategica della località di Livigno; fisiologia e controllo dell’allenamento in quota; metodologia dell’allenamento in quota, evidenze scientifiche ed esperienze in atletica leggera. A Marco De Angelis (Medico dello Sport e Prof. Ass. Università dell’Aquila, dipartimento Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologie, Corso di Laurea in Scienze Motorie) il tema degli aspetti nutrizionali e di monitoraggio del recupero in quota.
Dopo la pausa si ripartirà con il ciclismo con Marco Villa (Commissario Tecnico Nazionale ciclismo su pista), il nuoto con Cesare Butini (Direttore Tecnico Nazionale nuoto) e il calcio con Roberto Sassi (Preparatore Fisico e Consulente FC Inter che per 11 anni è stato responsabile prima del ‘Training Check’ e poi dello ‘Sport Science’ della Juventus). In chiusura Matteo Artina (Preparatore Fisico e Fisioterapista Nazionale di snowboard alpino) si concentrerà sugli sport di potenza.
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