Tiro con l’Arco, test funzionali e nuovo sistema video per gli azzurri
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Novità importanti per la Nazionale di Tiro con l’Arco. In occasione del raduno presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma, lo staff dell’Istituto di Scienza dello Sport ha effettuato con Mauro Nespoli una serie di test biomeccanici e stabilometrici sulle pedane di forza finalizzati alla valutazione dell’equilibrio e della tecnica esecutiva del gesto tecnico e della postura.
È stato utilizzato inoltre un sistema di analisi video dedicato costituito da 4 telecamere, PC con software dedicato e da particolari cavalletti che consentono le riprese degli atleti da diverse angolazioni e dall’alto al fine di valutare gli allineamenti dei segmenti articolari e la tecnica esecutiva del gesto.

Europeo Elite femminile: Irma Testa guida le azzurre all'assalto dei titoli in Montenegro
- PUGILATO
Il Direttore Tecnico Emanuele Renzini ha scelto la squadra italiana che prenderà parte all'Europeo Elite femminile 2022 di pugilato, in programma a Buvda (Montenegro) dall'11 al 23 ottobre.
Saranno nove le azzurre che calcheranno il ring del Mediterranean Sport Center: Roberta Bonatti (C. S. Carabinieri, 48 kg), Sorrentino (C. S. Carabinieri, 50 kg), Olena Savchuk (Sauli Boxe, 52 kg), Sirine Chaarabi (G. S. Fiamme Oro, 54 kg), Irma Testa (G. S. Fiamme Oro, 57 kg), Alessia Mesiano (G. S. Fiamme Oro, 60 kg), Assunta Carfora (G. S. Fiamme Oro, 63 kg), Melissa Gemini (Pol. Fanum Viterbo, 70 kg) e Carlotta Paoletti (Olympic Planet, 75 kg).
L'Italia partirà alla volta del Montenegro martedì 11 ottobre. Ad accompagnare le azzurre, oltre al Direttore Tecnico Emanuele Renzini, anche i tecnici Riccardo D'Andrea e Massimiliano Alota, il team leader Fabrizio Baldantoni e il massoterapista Pierluigi Pantini.
La rassegna continentale si aprirà il 13 ottobre con la Riunione tecnica ed il sorteggio ufficiale, mentre il giorno successivo inizierà la fase preliminare. Giornata di riposo il 20 ottobre, poi le atlete si giocheranno semifinali (21 ottobre) e finalissime (22 ottobre).
Presentato il CPO CONI di Livigno. Mornati: "chiuso un cerchio, sarà nostro valore aggiunto"
- IN PARTERNSHIP CON L'APT
Il sogno olimpico passa da Livigno. È stato presentato oggi nella località valtellinese il nuovo Centro di Preparazione Olimpica del CONI, al servizio dello sport italiano. Il CPO, frutto del protocollo di intesa siglato lo scorso giugno dal CONI e dall’Azienda di Promozione e Sviluppo Turistico di Livigno, si aggiunge a quelli dell’Acqua Acetosa (Roma), Formia e Tirrenia. Con una particolarità: è l’unico in Italia a consentire la preparazione atletica in quota e che permetterà, quindi, gli allenamenti in altura degli atleti di interesse della Preparazione Olimpica e di Alto Livello.
Alla presentazione sono intervenuti il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, il Sindaco di Livigno, Remo Galli, il Sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi, il Presidente dell’Azienda di Promozione e Sviluppo Turistico di Livigno, Luca Moretti, il Responsabile dell’Ufficio della Preparazione Olimpica, Alessio Palombi, il Responsabile dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, Giampiero Pastore, il membro CIO e campionessa del nuoto, Federica Pellegrini, gli atleti del Club Olimpico, Thomas Ceccon (Nuoto), Nicolò Martinenghi (Nuoto) e Michela Moioli (Snowboard) e gli atleti, di varie discipline, che orbitano su Livigno: Giacomo Bormolini (Telemark), Michele Bormolini (auto su ghiaccio), Niccolò Colturi (Snowboard Cross), Nicolò Cusini (Sci di fondo), Jole Galli (Skicross), Giulia Molinari (Triathlon), Veronica Silvestri (Sci di fondo). Presenti inoltre l'assessore allo sport di Livigno, Marina Claoti e Stefano Podini, curatore e proprietario della mostra sulle fiaccole olimpiche allestita nel Centro. Ha inviato invece un video saluto il Sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi della Regione Lombardia, Antonio Rossi.
“Queste nuove strutture sono al servizio dei cittadini e degli atleti – ha spiegato il Sindaco Galli -, abbiamo rappresentato l’unione e la fratellanza del logo olimpico. Questo centro è un traguardo importantissimo. Chi fa sport sa cosa vogliono dire rispetto, lealtà e gioco di squadra”.
“Oggi celebriamo l’agonismo e tutto ciò che insegna – ha aggiunto il Sindaco di Bormio, Cavazzi -. Insieme lavoriamo per prepararci a Milano-Cortina 2026: è un lavoro di squadra e noi lo siamo. Bormio e Livigno: tra noi c’è una sana competizione per presentarci al mondo come eccellenza dello sport”.
“Si è avverato un sogno - ha detto il Sottosegretario Rossi -. Il Centro sarà un punto di appoggio molto importante. Complimenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Centro”.
Un grande traguardo per il CONI. “È un momento particolare che parte da lontano – le parole del Segretario Mornati -. Nel 2013 parlavamo di un CPO in quota. Lo sport è molto concreto: i fatti hanno portato diverse Federazioni ad andare a Livigno. Con Livigno chiudiamo un cerchio. Chi va in quota va a cercare il meglio: è un privilegio aver chiuso questo accordo con Livigno. Porteremo un valore aggiunto ad uno splendido Centro che è già un riferimento per il territorio”.
Il CPO di Livigno nasce nel Centro Sportivo Aquagranda e rende uno dei più grandi impianti sportivi e di benessere d’Europa, già utilizzato per i raduni e gli stage di diverse Nazionali azzurre, ancor più un punto di riferimento per il CONI e le sue Federazioni Sportive Nazionali. Grazie all’intesa siglata tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e l’Azienda di Promozione e Sviluppo Turistico di Livigno, esse potranno inoltre usufruire delle strutture sportive e ricettive del Comune valtellinese per i raduni e allenamenti a prezzi e tariffe in convenzione.
Il Centro di Preparazione Olimpica, già utilizzato da atletica leggera, calcio, nuoto, sport invernali e triathlon, amplierà la propria offerta – a partire dalla realizzazione di una piscina olimpica che si aggiunge a quella di 25 metri - soddisfacendo così le esigenze di diverse discipline, con due obiettivi nel mirino: i Giochi Olimpici di Parigi 2024 e i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 che proprio a Livigno organizzeranno le gare di Snowboard e Freestyle.
“Con Livigno completiamo l’offerta che il CONI propone alle Federazioni – ha spiegato Palombi -. Ci sono le migliori condizioni possibili per allenarsi nei nostri CPO”

A illustrare i benefici di un Centro in quota come il CPO di Livigno sono Giampiero Pastore e Claudio Donatelli, preparatore atletico del CONI e della FIGC, che hanno offerto un’anticipazione del seminario “L’allenamento in quota” (qui le slide dell'intervento) che sarà presentato il 26 ottobre al CPO di Roma.
“Daremo un supporto di notevole importanza ad atleti e allenatori – ha assicurato Pastore che con l’Istituto da lui diretto ha firmato tanti dei numerosi successi azzurri agli ultimi Giochi Olimpici -, un supporto trasversale a 360°”.
“Gli sport di squadra sono diventati sport di resistenza – ha spiegato Donatelli -, e lavorare in quota dà vantaggi. Non c’è una ricetta giusta per tutti: realizzeremo una completa ed esaustiva gamma di valutazioni capaci di soddisfare le esigenze di ogni sport”.
Testimonial d’eccezione della località valtellinese, Federica Pellegrini che qui ha costruito tanti dei suoi successi. “È una giornata felice per Livigno e per lo sport italiano – ha detto -. Lo sport che trova una casa fondamentale, nel vagare di una stagione. In bocca al lupo a tutti”.
Ma anche Michela Moioli e gli altri azzurri dell’Italia Team sono legati al CPO e a questa valle. “Livigno è la mia seconda casa – ha confessato -. Qui trovi la pace. E qui giocheremo in casa all’Olimpiade: siamo fiduciosi sul grande lavoro fatto e su ciò che si farà a Livigno”.
In ritiro nel Centro di Preparazione Olimpica attualmente ci sono tanti degli azzurri del nuoto. “Vengo a Livigno da 2-3 anni – ha ricordato Ceccon -. Per la prima volta sto facendo 3 settimane: i benefici sono soggettivi, ma io ne sento tanto l’utilità. L’aggiunta della vasca da 50 metri vale tanto. È un ottimo centro molto comodo, ci sono le condizioni ideali”. Gli fa eco Martinenghi: “Camminando per il centro dia Livigno si respira aria familiare. Mi piace tanto venire qui, è molto utile per ricaricarsi in vista di appuntamenti importanti. E poi porta fortuna”.
Chi ha scoperto il Centro soltanto oggi è stato invece il CT dell’Under 21 di calcio, Paolo Nicolato, che è rimasto soddisfatto di ciò che ha trovato. “Qui ci sono tutte le caratteristiche che servono per preparare competizioni di sport di squadra - ha detto il mister -. C’è tutto ciò che ci serve, è un centro moderno”.
Merito fino ad oggi degli investimenti fatti dall’APT e dal Comune di Livigno. “Sono stati anni difficili ma siamo riusciti a far diventare questo un Centro ‘facile’ e concreto – ha dichiarato Moretti -. Oggi è un punto di partenza: questa è la casa degli atleti e dei futuri olimpionici. Siamo un’eccellenza, dobbiamo farlo vedere”.
(foto APT Livigno)
Parata di campioni, presentato il CPO CONI di Livigno
Campionati Mondiali: Assunta Scutto conquista il Bronzo nei -48 kg 15 anni dopo l'ultimo podio femminile
- JUDO
Ai campionati mondiali di Judo appena iniziati a Tashkent (Uzbekistan) è arrivata la prima medaglia. Assunta Scutto ha conquistato il bronzo nella categoria -48 kg battendo nei ripescaggi la spagnola Julia Figueroa per ippon.
La ventenne napoletana, già vincitrice del titolo mondiale juniores 2021, ha riportato il judo azzurro femminile sul podio mondiale dopo 15 anni. L’ultima italiana a vincere una medaglia, anche in quel caso di bronzo, fu Ylenia Scapin nella categoria -70 kg nella edizione di Rio de Janeiro.
La medaglia d'oro della categoria -48 kg è stata vinta dalla giapponese Natsumi Tsunoda, che ha sconfitto proprio Assunta Scutto nella finale della pool B. La nipponica ha poi battuto in semifinale la kazaka Abiba Abuzhakynova (medaglia di bronzo come l'azzurra grazie al successo nel ripescaggio contro la cilena Vargas Ley) e in finale la tedesca Katharina Menz, medaglia d'argento.
“Ancora non ci credo! -è stato il commento di Assunta Scutto- Per questa gara avevo buone sensazioni, mi sentivo motivata e con tanta voglia di vincere: la partenza non era delle più facili ma dopo aver vinto ho capito che c’ero. Io ho messa tutta me stessa il resto è stato tutto un dono di Dio: mi piace pensare che abbia un grande piano per me e questo mi permette di dare tutta me stessa. Nonostante sia giovane, oggi non mi sono fatta intimorire da nessuno: non volevo tornare a casa con il peso di non aver dato il meglio di me… ed eccomi qui con questa medaglia. So che manca da molto in Italia e vorrei solo essere la persona che ha riaperto la strada perché ci sono tanti ragazzi e ragazze che possono fare altrettanto. Ringrazio Antonio Ciano, presente anche oggi, che mi trasmette quotidianamente la sua esperienza e che mi è sempre vicino; ringrazio anche la nazionale che ha posto fiducia in me, tutto lo staff delle Fiamme Gialle a partire dagli allenatori Salvatore Ferro e Ylenia Scapin, i miei preparatori Andrea e Fabrizio e i miei colleghi e compagni di squadra. L’ultimo ringraziamento va alla mia famiglia, a Kevyn e al maestro Gianni Maddaloni”.
“Penso che questa sia proprio una medaglia che parla da sola -ha commentato a caldo il tecnico delle azzurre Francesco Bruyere- Susy al suo ultimo anno junior è salita sul podio più prestigioso del mondo, queste cose non succedono per caso, qui c’è tanto talento e tanto lavoro ben fatto che sommati ad un grande cuore fanno un grande risultato. Oggi è stata superlativa nella gestione dell’incontro mettendo a segno punti in piedi e a terra, e anche se le qualità tecniche e tattiche di Susy possono sembrare evidenti, vi assicuro che esprimerle a questo livello non è facile. Oggi si è comportata da vera Campionessa, una piccola grande Campionessa. Le mie più sincere congratulazioni vanno a lei, a tutto il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle e ad Antonio Ciano che la segue con passione e competenza”.
Assunta Scutto ha superato l’israeliana Shira Rishony e l’uzbeca Khalimajon Kurbonova, prima di cedere a Natsumi Tsunoda (Jpn). Superato il primo recupero per la squalifica della serba Milica Nikolic, Scutto ha conquistato il bronzo strapazzando la forte spagnola Julia Figueroa.
Domani le categorie in gara sono i 52 kg femminili ed i 66 kg maschili con quattro azzurri impegnati: Odette Giuffrida e Martina Castagnola (52), Matteo Piars ed Elios Manzi (66).
foto: Di Feliciantonio Emanuele
Skeleton, due giorni di test aerodinamici per la Nazionale maschile e femminile
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Due giornate di test aerodinamici per la Nazionale maschile e femminile di skeleton in vista dell’inizio della nuova stagione agonistica e con il mirino sempre rivolto ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.
Sotto la guida del direttore tecnico Maurizio Oioli, dei tecnici di specialità, dei tecnici dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI e degli ingegneri del Politecnico di Milano, lunedì 3 e martedì 4 ottobre sono state svolte approfondite analisi par valutare le migliori configurazioni aerodinamiche personalizzate per ciascun atleta con il proprio materiale tecnico.
Posizioni del corpo, profili e regolazioni delle slitte, caschi e tute: la resistenza di ogni singolo particolare e di tutto il sistema è misurata mentre nella camera di prova l’aria viene soffiata ad una velocità compresa tra i 100 ed i 130 km/h per riprodurre ciò che avviene durante le discese in pista.
Amedeo Bagnis, Alessia Crippa, Alessandra Fumagalli, Mattia Gaspari, Valentina Margaglio, Marvin Moscara e Manuel Schwaerzer gli azzurri coinvolti nei test.
Si chiude il Trofeo CONI 2022, il Lazio trionfa in Valdichiana Senese
- SETTIMA EDIZIONE
È il Lazio il vincitore del Trofeo CONI 2022. La più importante manifestazione multidisciplinare italiana dedicata agli under 14, tornata a svolgersi dopo 3 anni a causa dello stop provocato della pandemia e ospitata quest’anno in Valdichiana Senese, ha visto primeggiare il Comitato Regionale guidato dal Presidente Riccardo Viola (con 112 punti) sulle 23 delegazioni presenti (comprese quelle delle comunità italiane di Canada e Svizzera), in un podio completato da Lombardia (108 punti) e Veneto (107).
A proclamare il vincitore della settima edizione del Trofeo, sono stati il Presidente del Comitato Organizzatore e del CONI Toscana, Simone Cardullo la responsabile del Territorio e Promozione CONI, Cecilia D’Angelo, nel corso della cerimonia di chiusura che si è svolta oggi pomeriggio al Parco Acqua Santa di Chianciano Terme.
Nell’albo d’oro della manifestazione il Lazio, vincitore già della prima edizione del 2014, raggiunge così in vetta il Piemonte (2015, 2018) e il Veneto (2016, 2019), vincitrici rispettivamente di due edizioni. La Lombardia (2017), invece, resta ferma ad una.
Come detto, vince il Comitato del Lazio ma a far festa sono tutti gli oltre 3100 gli atleti nella fascia di età di 10-14 anni che, assieme a più di 800 tecnici e accompagnatori, sono arrivati in Toscana per misurarsi in 41 discipline di 35 Federazioni Sportive Nazionali e 6 Discipline Sportive Associate.
“Ringrazio tutti i Comuni che hanno permesso di fare questa manifestazione in questa splendida location – le parole di Cardullo -. Stasera abbiamo tutti i ragazzi presenti ed è la cosa più importante. Ringrazio il Presidente del CONI, Giovanni Malagò per aver scelto che fossimo noi ad ospitare la manifestazione. Vi auguro a tutti di vivere il vostro sogno, in una crescita umana e sana”.
“Come Comune abbiamo scommesso sullo sport, l’idea di ospitare questo Trofeo è del 2018 ma la pandemia ci ha fermato – ha evidenziato Andrea Marchetti, sindaco di Chianciano Terme che ha ospitato anche la cerimonia di apertura -. Però posso dire che una giornata così, questo spettacolo, questi giovani, mi rimarranno nel cuore”.
Per conto del CONI Nazionale, la direttrice el Dipartimento Territorio e Promozione, D’Angelo: “È stata un’organizzazione complessa ma devo dire riuscita ringrazio innanzitutto tutti i presidenti regionali che hanno dato ai ragazzi la spinta giusta, ringrazio tutte le FSN e DSA che hanno portato al termine le gare e grazie soprattutto ai ragazzi e ai tecnici che vi hanno portato a vincere qualche medaglia ma soprattutto a divertirvi. Questo è il CONI sul territorio”.
Si chiude così una tre
giorni di sport che per la prima volta si è svolta in un territorio diffuso come quello dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, partner istituzionali, assieme alla Regione Toscana, della manifestazione.
Ma l’edizione 2022 – che ha avuto come ambasciatrice la campionessa del fioretto, Alice Volpi - è anche la prima trasmessa in diretta su due canali dell’ItaliaTeamTV, la piattaforma OTT del CONI.
Mentre il braciere si spegne, i fuochi d’artificio illuminano il cielo della città termale e i giovani atleti fanno festa, il pensiero va già a dicembre, quando il Trentino ospiterà la prima edizione invernale della manifestazione. Una doppia versione del Trofeo CONI, un po’ come avviene per i Giochi Olimpici, per far vivere a sempre più giovani, il loro sogno. (foto Luca Pagliaricci - Roberto Di Tondo CONI)
LA CLASSIFICA FINALE DEL TROFEO CONI 2022
Trofeo CONI 2022, il Lazio trionfa in Valdichiana Senese
Prima giornata di gare al Trofeo CONI 2022. Alice Volpi 'voce' dell'ItaliaTeamTV alle finali di fioretto
- IN VALDICHIANA SENESE
Prima giornata di gare al Trofeo CONI 2022 in corso in Valdichiana Senese e prime emozioni per gli oltre 3000 atleti under 14 arrivati in Toscana per vivere il proprio sogno e misurarsi con i pari età di 23 rappresentative (comprese quelle delle comunità italiane di Canada e Svizzera). L’evento targato CONI, organizzato quest'anno dal Comitato Regionale Toscana in partnership con la Regione Toscana e l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, vede i giovani campioni misurarsi in 41 discipline differenti.
Per la prima volta, la rassegna dedicata ai più forti under 14 d’Italia, giunta quest’anno alla settima edizione, è trasmessa in diretta sull’ItaliaTeamTv, la piattaforma OTT del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
A commentare la finale del fioretto maschile, dal PalaFuccelli di Chiusi, è stata l’ambassador del Trofeo CONI 2022, Alice Volpi. L’azzurra dell’Italia Team, plurimedagliata della scherma, ha poi premiato i vincitori della ‘sua’ arma, augurando loro di poter vivere un giorno “il sogno olimpico”.
La fiorettista della Nazionale si è poi prestata a foto e autografi di rito con i giovani ‘colleghi’.
Il Trofeo CONI, oltre ad offrire ai più piccoli di vivere un’emozionante manifestazione multidisciplinare è anche una fucina di campioni, proprio a partire dalla scherma. Alla prima edizione disputata nel 2014 a Caserta, infatti, prese parte e vinse un giovanissimo Davide Di Veroli, medaglia d’argento mondiale nella spada a squadre al Cairo 2022, che dal Trofeo CONI è arrivato a vivere il sogno olimpico: prima come portabandiera e vincitore della medaglia d’oro ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018 e poi come membro dell’Italia Team a Tokyo 2020.
A testimoniare il livello della manifestazione è stata anche la presenza, sugli spalti del PalaFuccelli, di un’altra leggenda della scherma internazionale come Giovanna Trillini. (foto: Luca Pagliaricci CONI. Galleria foto: Luca Pagliaricci, Roberto Di Tondo - CONI)
Qui i risultati, disciplina per disciplina (IN AGGIORNAMENTO)
Trofeo CONI 2022, primo giorno di gare. Alice Volpi premia i campioni del fioretto
Spada, a Candriai i test degli azzurri
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Candriai (Trento) è stata la sede di test specifici di allenamento mirati a misurare le abilità tecniche e atletiche degli azzurri di spada.
La sessione è servita anche ai tecnici dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, al direttore tecnico del settore spada Dario Chiadò e ai suoi collaboratori per valutare insieme nuove possibilità di sviluppo di test tradizionali per poter permettere di rilevare lo stato di alcuni parametri fisiologici tipici della disciplina.
Su il sipario sul Trofeo CONI 2022. Malagò: "simbolicamente importante". Bach ai ragazzi, spero di vedervi all'Olimpiade
- IN VALDICHIANA SENESE
Nemmeno il maltempo guasta l’apertura della settima edizione del Trofeo CONI. Il Palazzetto dello Sport di Chianciano Terme - sede della cerimonia di apertura della più importante manifestazione sportiva under 14 in Italia, dopo lo spostamento dallo Stadio Comunale “Mario Maccari” a causa delle condizioni meteo avverse - si è animato per l’inaugurazione dell’edizione 2022 della rassegna targata CONI che ha portato in Toscana oltre 3100 atleti nella fascia di età di 10-14 anni e più di 800 tecnici e accompagnatori in rappresentanza di 23 delegazioni (compresi quelli delle comunità italiane di Canada e Svizzera) che hanno sfilato nel Palazzetto dello Sport di Chianciano, riallacciando un racconto interrotto nel 2020 a causa della pandemia da Covid-19.
Sugli spalti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Organizzatore e numero uno del CONI Toscana, Simone Cardullo, il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il Presidente dell'Unione dei Comuni della Valdichiana Senese Giacomo Grazi, e i Sindaci dell’Unione, partner istituzionali dell’evento, a partire dal Sindaco di Chianciano Terme Andrea Marchetti, sede anche della cerimonia di chiusura di sabato 1° ottobre e dal Sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini.
Ma in tribuna ci sono anche numerosi rappresentati dello sport italiano, dalla Vice Presidente del CONI, Claudia Giordani ai membri di Giunta e del Consiglio Nazionale CONI, i Presidenti Federali e dei Comitati Regionali. L’inno è affidato al tenore, ex azzurro del rugby, Denis Dallan.
In “Vivi il tuo sogno”, claim dell’evento c’è tutto il fascino dei cinque cerchi grazie anche al video messaggio del Presidente del CIO, Thomas Bach, che ha salutato i giovani campioni. “Cari amici olimpici, tanti auguri per la vostra partecipazione al Trofeo CONI – le parole dell’olimpionico tedesco -. Vi auguro il meglio e spero possiate godervi al massimo questi giorni di sport con amici da tutta Italia e ringrazio il CONI che porta avanti questa grande iniziativa nel vero spirito olimpico. Divertitevi e spero che un giorno vi vedremo come atleti ai Giochi Olimpici. Ciao!”
“Sono molto felice di essere qui, dopo due anni di assenza in cui il Covid ci ha penalizzato moltissimo – ha detto il Presidente Malagò - Ringrazio il Presidente della Regione Toscana, il Presidente del CONI Toscana e tutti i sindaci dell’Unione. Oggi è qualcosa di simbolicamente importante, di una storia che hanno provato a toglierci. Il messaggio del Presidente del CIO vi ha augurato di coronare i vostri sogni e di entrare a far parte della famiglia olimpica. Questo è lo spirito con cui, divertendovi, dovete vivere questi due giorni. Il Paese ci vuole molto bene, il CONI è l’Italia e lo sport ci unisce. Ai ragazzi e a queste ragazze dico di divertirsi".
“Grazie Presidente per avere avuto fiducia nella Toscana – ha detto il Presidente Regionale, Cardullo -. Questa manifestazione oltre ad essere propedeutica per il cammino dei futuri campioni, è un momento particolare di crescita e aggregazione. Ci dispiace tantissimo non aver potuto utilizzare lo stadio perché avremmo voluto far vivere questa atmosfera a tutti i ragazzi. Speriamo di poterlo fare per la cerimonia di chiusura”.
“Siamo onorati che questo Trofeo CONI sia in Toscana – ha sottolineato il Presidente Giani -, è il prologo di quello che Malagò sin dalla sua elezione ha voluto: riprendere i Giochi della Gioventù. Ricordo che gli atleti che hanno vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi mettevano come primo punto la vittoria dei Giochi della Gioventù. Dobbiamo tornare a questo. La nostra Toscana dello sport si sente protagonista, è uno dei valori della nostra comunità. Vedere tanti giovani qui è motivo di orgoglio e soddisfazione. Lo sport è un fattore centrale nella formazione dei giovani, nel ruolo in cui identità e prospettiva della vita si ritrovano nell’attività motoria. Lo sport guarda con speranza al futuro delle giovani generazioni”.
“È davvero emozionante entrare in questo palazzetto gremito di tanti atleti e accompagnatori – le parole del Sindaco Angiolini -. Un caloroso benvenuto a tutti nel nostro territorio che riuscirete ad apprezzare per le sue peculiarità. Sport e benessere è un binomio vincente che sta accompagnando la Valdichiana Senese per una rinascita post Covid”.
“La Valdichiana Senese – ha aggiunto il Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, Grazi -, è un comune diffuso, speriamo possiate trovarvi bene qui. Vi offriamo il nostro territorio, dalla cucina all’arte e speriamo possiate tornare qui a visitarlo”.
“Benvenuti a tutti – il saluto del Sindaco Marchetti -. Noi come Valdichiana stiamo vivendo il nostro sogno, speriamo di essere all’altezza”.
Sul palco anche l’ambassador del Trofeo, Alice Volpi, medagliata olimpica e mondiale del fioretto che domani sarà a Chiusi per seguire e commentare sull’ItaliaTeamTv le gare della sua arma e Carlo Molfetta, campione olimpico del taekwondo che hanno accompagnato due giovani atleti per il classico giuramento. Sul palco anche l'ex azzurro del cricket, Kelum Perera in rappresentanza della Commissione Nazionale Tecnici del CONI.
"È davvero un piacere essere tra tanti sportivi, sono nella mia Toscana e non potevo mancare - ha dichiarato l’azzurra della scherma -. È davvero bello vedere tutti questi ragazzi insieme che si divertono e si conoscono. È un bello sguardo verso il futuro, vi faccio un grande in bocca al lupo”.
“Questi ragazzi iniziano a capire cosa vuol dire il sacrificio dello sport – ha evidenziato Molfetta -. Auguro loro di non mollare mai nella loro carriera sportiva”
“Ai ragazzi dico che lo sport vi aiuta a stare al mondo e dico di non abbandonarlo mai – ha aggiunto Perera -, ai tecnici dico invece di guidare questi ragazzi senza dimenticare i valori dell’etica e dello sport”.
Poi Malagò e Cardullo hanno dichiarato aperto ufficialmetne il Trofeo 2022, con la fiamma portata da un’atleta del twirling che ha acceso e alimentato il braciere.
Da domani al via le gare, in questa prima edizione diffusa sul territorio, nei campi gara della Valdichiana con i giovani atleti pronti a misurarsi in 41 discipline di 35 Federazioni Sportive Nazionali e 6 Discipline Sportive Associate. Prima assoluta anche per l’ItaliaTeamTV, la piattaforma OTT del Comitato Olimpico Nazionale, che per la prima volta seguirà in diretta l’evento con due canali dedicati. Il Trofeo CONI torna alla grande, gli atleti di tutta Italia sono pronti a vivere il proprio sogno. (foto Pagliaricci/Di Tondo CONI)
Si alza il sipario sul Trofeo CONI 2022, in Valdichiana i migliori under 14 d'Italia
Il Presidente del CIO Thomas Bach incontra Giorgia Meloni
- MILANO CORTINA 2026
Il Presidente Bach ha incontrato giovedì a Roma Giorgia Meloni, la quale con ogni probabilità sarà la prima donna Presidente del Consiglio in Italia dopo il successo nelle elezioni dello scorso weekend grazie alla maggioranza ottenuta con la sua coalizione. In cima all’agenda dell’incontro i Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Giorgia Meloni ha assicurato pieno sostegno per il successo dei Giochi Olimpici. “Questi Giochi sono molto importanti per noi. L’Italia è in grado di organizzare magnifici Giochi e vogliamo stupire il mondo di nuovo. Potete contare su di noi", ha dichiarato Giorgia Meloni.
Il Presidente Bach è stato accompagnato all’incontro dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, anche in qualità di membro CIO e Presidente del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026. Il Presidente Bach ha ringraziato Giorgia Meloni per il suo forte sostegno allo sport e al Movimento Olimpico, dimostrato nel corso degli anni della sua carriera politica. “Siamo impegnati in una stretta e fidata cooperazione per far sì che questi Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 siano un clamoroso successo per l'Italia e per l’intero Movimento Olimpico”, ha detto il Presidente Bach. Durante l’incontro, durato un’ora, Thomas Bach e Giorgia Meloni hanno anche condiviso l’importanza dell’autonomia dello sport.
(Foto IOC/Greg Martin)
Pagina 309 di 951