Mondiali di Racice: scelti dal dt Cattaneo i convocati azzurri
- CANOTTAGGIO
A due giorni dalla chiusura dei raduni di Sabaudia e di Piediluco, il direttore tecnico Francesco Cattaneo ha definito la compagine che dal 18 al 25 settembre difenderà la maglia azzurra sulle acque del bacino della Labe Arena di Racice (Repubblica Ceca) in occasione dei Mondiali di canottaggio. Saranno 64 gli atleti (55 senior e PL e 9 pararowing) che andranno a formare gli equipaggi che il dt ufficializzerà nei prossimi giorni.
Per seguire la squadra azzurra Cattaneo si avvarrà dello staff tecnico formato da: Andrea Coppola (capo allenatore settore olimpico maschile), Stefano Fraquelli (capo allenatore settore olimpico femminile), Giovanni Santaniello (capo allenatore settore paralimpico), Spartaco Barbo (capo allenatore settore under 23 maschile), Massimo Casula (capo allenatore settore Junior femminile), Giovanni Lepore (coadiutore settore olimpico maschile), Agostino Abbagnale, Vittorio Altobelli, Carlo Gaddi, Federico Vitale (allenatori settore olimpico maschile), Luigi Arrigoni, Rocco Pecoraro (allenatori settore olimpico femminile), Alessio Marzocchi, Sara Prandini (allenatori settore paralimpico) e Dario Femminò (allenatore societario). Di seguito gli azzurri facenti parte della delegazione.
Senior e pesi leggeri: Stefano Oppo (Carabinieri), Laura Meriano (Carabinieri/SC Garda Salò), Aisha Rocek (Carabinieri/SC Lario), Stefania Gobbi (Carabinieri/SC Padova), Niels Torre (Carabinieri/SC Viareggio), Valentina Iseppi, Chiara Ondoli (CC Aniene), Giovanni Ficarra (CC Peloro), Samantha Premerl, Maria Elena Zerboni (CC Saturnia), Matteo Lodo, Leonardo Pietra Caprina, Luca Rambaldi, Valentina Rodini, Matteo Sartori (Fiamme Gialle), Clara Guerra (Fiamme Gialle/ SC Pro Monopoli), Alfonso Scalzone (Fiamme Gialle/RYCC Savoia), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle/SC Eridanea), Andrea Panizza (Fiamme Gialle/SC Moto Guzzi), Luca Chiumento (Fiamme Gialle/SC Padova), Alessandro Bonamoneta (Fiamme Gialle/SS Murcarolo), Matteo Castaldo, Enrico D’Aniello, Marco Di Costanzo, Pietro Ruta, Giuseppe Vicino (Fiamme Oro), Veronica Bumbaca, Kiri Tontodonati (Fiamme Oro/CUS Torino), Davide Mumolo (Fiamme Oro/SC Elpis), Federica Cesarini, Giovanni Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate), Stefania Buttignon (Fiamme Oro/SC Timavo), Arianna Noseda (Fiamme Rosse), Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse/SC Lario), Giovanni Abagnale, Vincenzo Abbagnale, Gabriel Soares, Antonio Vicino (Marina Militare), Nunzio Di Colandrea, Salvatore Monfrecola (Marina Militare/RYCC Savoia), Cesare Gabbia (Marina Militare/SC Elpis), Giulia Mignemi (SC Aetna), Silvia Crosio (SC Amici del Fiume), Alessandro Benzoni, Nicolò Carucci, Alice Codato, Paolo Covini, Linda De Filippis (SC Gavirate), Patrick Rocek (SC Lario), Elisa Mondelli (SC Moltrasio), Silvia Terrazzi (SC Pontedera), Alessandro Durante, Emanuele Gaetani Liseo (SC Telimar), Ilaria Corazza (SC Timavo).
Pararowing: Giacomo Perini, Tommaso Schettino, Ludovica Tramontin (CC Aniene), Luca Conti (CR Lago di Pusiano), Carolina Foresti (RYCC Savoia), Greta Elizabeth Muti (SC Olona), Raissa Scionico (SC Sampierdarenesi), Mariam Afgey (SC Sebino Lovere), Gian Filippo Mirabile (SS Murcarolo).
Due giorni di test per gli azzurrini dell'Italvolley riuniti a Cervia. Da inizio estate valutati oltre 80 'campioncini' già affermati in Europa
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Serie di test per i giovani azzurri dell'Italvolley. Ieri e oggi è in programma due giorni una specifica batteria di test per i pallavolisti riuniti a Cervia, sotto l’attenta guida del D.T. del settore giovanile maschile Julio Velasco, i tecnici e gli ingegneri dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, a completamento del progetto sui futuri campioni del volley azzurro. Il progetto, partito all’inizio di quest’estate, ha permesso di valutare oltre giocatori appartenenti alle diverse categorie giovanili che durante l’estate hanno saputo portare in alto il Tricolore vincendo il titolo europeo U17 e la medaglia d'oro al Festival Olimpico della Gioventù Europea (EYOF).
A completamento della stagione, gli azzurrini saranno impegnati nel Campionato Europeo U20 che si svolgerà proprio in Italia a partire dal prossimo 17 settembre.
Giornata di test per l'olimpionica del curling Stefania Constantini
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Giornata di test per la campionessa olimpica di Pechino 2022, Stefania Constantini all’Istituto di Scienza dello Sport del CONI. L'azzurra del curling si è sottoposta oggi all'Acqua Acetosa ad una serie di test baropodometrici, neuromuscolari e di forza finalizzati alla programmazione dei prossimi allenamenti. Le prove verranno ripetute sul ghiaccio nel prossimo raduno programmato a Cembra.
Mondiali, strepitosa Italia: battuti i campioni olimpici della Francia, azzurri in semifinale
- PALLAVOLO
L'Italia firma l'impresa contro la Francia e vola in semifinale ai Mondiali maschili di pallavolo dove affronterà la Slovenia per conquistare un posto nella finale della rassegna iridata. Gli uomini di Fefé De Giorgi tengono testa ai transalpini allenati da Andrea Giani, campioni olimpici in carica e vincitori dell'ultima Nations League, imponendosi per 3-2 (24-26, 25-21, 23-25, 25-22, 15-12) nel quarto di finale giocato a Lubiana.
Gli azzurri rispondono set su set e trascinano la Francia al tie-break, difendendosi nel finale dal tentativo di rimonta avversario. Grande prestazione per l'opposto Yuri Romanò, autore di 22 punti, accompagnato dai 14 punti di Alessandro Michieletto e dai 12 di Daniele Lavia.
“Sapevamo che sarebbe stata una gara durissima, ma ho visto in campo i ragazzi giocare con grande caparbietà e determinazione - ha commentato il Ct De Giorgi -; esattamente quello che avevo chiesto loro prima di scendere in campo. Sapevamo che la Francia sarebbe stato un esame importante per noi, al di là del risultato. Volevamo invertire la rotta contro la Francia che in stagione ci aveva sempre battuto. Ovvio io sia estremamente felice del risultato, ma credetemi se vi dico che lavoriamo quotidianamente per confrontarci con le squadre migliori al mondo".
"Questo è un gruppo di ragazzi con valori ben chiari in mente, attaccati alla maglia, che si allenano quotidianamente con umiltà per migliorare e regalarsi gioie importati. Ora andremo a Katowice con il nostro solito atteggiamento, rispettando tutti, ma con la consapevolezza delle nostre forze e dei nostri punti deboli, ma anche con tanta voglia di fare bene per noi e per la nazione che rappresentiamo” ha aggiunto De Giorgi.
L'Italia torna così tra le migliori quattro squadre in una rassegna iridata a distanza di 12 anni dall'ultima volta, quando concluse al quarto posto i Mondiali 2010 di casa. Giannelli e compagni hanno dovuto poi attendere in serata l'esito della sfida tra Slovenia e Ucraina, vinta dagli sloveni 3-1, per conoscere il proprio avversario nella semifinale della rassegna iridata. Un anno dopo, quindi, va in scena il remake della finale dell'Europeo vinta dagli azzurri.
(Foto Rubin/FIPAV)
Europei Spalato: il Settebello travolge la Francia e vola in semifinale
- PALLANUOTO
Il Settebello vola in semifinale nella 35esima edizione degli Europei di pallanuoto, in corso di svolgimento a Spalato, in Croazia, così come aveva fatto ieri il Setterosa. La Nazionale italiana guidata dal CT Sandro Campagna, vicecampione del mondo in carica e vincitrice dell'ultima World League, travolge la Francia 16-8 ai quarti di finale e accede così al penultimo atto della rassegna continentale, avvicinandosi alla zona medaglie.
I transalpini iniziano bene e rimangono in vantaggio fino al 5-3; poi gli azzurri, rimasti in undici (allo squalificato Renzuto si aggiunge Bruni fuori per gioco violento) piazzano il devastante break di 7-0 che annienta gli avversari. Quaterna per Francesco Di Fulvio, eletto Mvp del match, e triplette per Giacomo Cannella e Vincenzo Dolce.
"Sapevamo che sarebbe stato un match difficile - spiega Campagna, che si regala un bel successo nel giorno delle sue 450 panchine azzurre -. Loro partono veloci e sono aggressivi. Poi abbiamo preso le misure agli avversari cambiando strategia. Loro avevano preparato la partita in maniera perfetta avendo anche un giocatore di ruolo difensore/centroboa in più di noi".
"E' stata la vittoria dell'intelligenza e i ragazzi sono stati superlativi nell'adattarsi al nuovo dettame tattico. Abbiamo registrato la difesa in inferiorità numeriche e il break con Di Fulvio tra secondo e terzo quarto è stato devastante. Ora viene il bello, contro la Croazia sarà una partita spettacolare. Ci siamo invitati al ballo e balleremo" aggiunge il CT azzurro. Ora l'Italia attende l'esito della sfida tra i padroni di casa della Croazia e la Georgia per scoprire la prossima avversaria.
(Foto Andrea Masini/DBM)
Al via i Mondiali a Belgrado: presenti 13 azzurri
- LOTTA
È tutto pronto per l’inizio dei Campionati Mondiali di Lotta Senior 2022 stile libero, greco romana e femminile, in programma da sabato 10 a domenica 18 settembre a Belgrado, in Serbia. La rassegna iridata vedrà al via più di 800 tra lottatori e lottatrici, che solcheranno le materassine della Stark Arena.
L'Italia sarà rappresentata da 13 atleti, convocati dalla Direzione Tecnica nei tre stili: Dalma Caneva (68 kg) e Enrica Rinaldi (76 kg) nella femminile; Giovanni Freni (55 kg), Riccardo Vito Abbrescia (77 kg), Matteo Maffezzoli (82 kg), Mirco Minguzzi (87 kg), Nikoloz Kakhelashvili (97 kg) e Danila Sotnikov (130 kg) nella greco romana; Gianluca Talamo (70 kg), Frank Chamizo (74 kg), Aron Caneva (86 kg), Simone Iannattoni (92 kg) e Benjamin Honis (97 kg) nello stile libero. Non parteciperà per imperfette condizioni fisico il nostro bronzo olimpico Abraham Conyedo.
Ad accompagnare gli atleti ci saranno i coaches Massimiliano Saglietti, Pietro Piscitelli e Michele Liuzzi, i medici Gaetano Schiavottiello e Paolo Giardina, l’arbitro Luca Valentini, il Vicepresidente Gianni Morsiani, il Direttore Tecnico Salvatore Avanzato e il Presidente della Commissione Nazionale Insegnanti Tecnici Salvatore Finizio.
Le gare prenderanno il via nella mattinata di sabato 10 settembre con le eliminatorie delle prime categorie di peso della greco romana e andranno avanti fino alla domenica successiva, ultimo giorno di finali dello stile libero. Come consuetudine, le fasi finali (e i ripescaggi) di ogni categoria si disputeranno il giorno successivo alle eliminatorie.
Ecco il calendario dettagliato delle eliminatorie degli azzurri:
Sabato 10: Giovanni Freni, Riccardo Vito Abbrescia e Mirco Minguzzi
Domenica 11: Matteo Maffezzoli e Nikoloz Kakhelashvili
Lunedì 12: Danila Sotnikov
Martedì 13: Enrica Rinaldi
Mercoledì 14: Dalma Caneva
Giovedì 15: Gianluca Talamo, Aron Caneva
Venerdì 16: Frank Chamizo e Simone Iannattoni
Sabato 17: Benjamin Honis
Nazionale di short track in raduno a Baratti, giornate di test in vista della prossima stagione
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
La Nazionale Italiana di short track è in raduno a Baratti, in provincia di Livorno.
Gli azzurri stanno svolgendo sessioni di allenamento e di valutazione atletica in collaborazione con lo staff dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI e sotto la supervisione del direttore sportivo Kenan Gouadec.
Gli atleti Pietro Sighel, Tommaso Dotti, Andrea Cassinelli, Chiara Betti, Nicole Better Gomez, Elisa Confortola, Katia Filippi, Gloria Ioratti, Arianna Sighel, Thomas Nadalini, Davide Osa Chemper, Davide Viscardi e Mattia Antonioli si stanno sottoponendo a sessioni di valutazione per monitorare le condizioni atletiche e impostare i carichi di allenamento in previsione della prossima stagione.
Presentato il Trofeo CONI 2022 Toscana - Valdichiana Senese. Malagò, "è la nostra punta di diamante, si torna alla vita normale"
- AL VIA A FINE MESE
Torna il TROFEO CONI, la più grande manifestazione sportiva under 14 in Italia. Sede della Fase Finale della settima edizione del Trofeo sarà la Toscana che, dal 29 settembre al 2 ottobre 2022, ospiterà in Valdichiana Senese oltre 3000 atleti provenienti da tutto il Paese. L’evento CONI – organizzato quest’anno con il Comitato Regionale CONI Toscana, in partnership con la Regione Toscana e l’Unione dei Comuni Valdichiana Senese – è stato presentato oggi al Salone d'Onore, al Foro Italico, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Presidente del CONI Toscana, Simone Cardullo, dal Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, nonché Sindaco di Torrita di Siena, Giacomo Grazi e dal Sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini, responsabile dell'ambito turistico della Valdichiana Senese.

Dopo lo stop dovuto alla pandemia da Covid-19, riprende così una piacevole tradizione con la ‘mini Olimpiade’ italiana che, sin dalla prima edizione di Caserta 2014, rappresenta il più importante evento di attività giovanile che promuove la pratica sportiva tra i ragazzi attraverso la sinergia di tutto il sistema sportivo e con la partecipazione di numerose associazioni sportive.
Sono oltre 3100 gli atleti nella fascia di età di 10-14 anni che, assieme a più di 800 tecnici e accompagnatori, arriveranno in Toscana in rappresentanza di 23 delegazioni (compresi quelli delle comunità italiane di Canada e Svizzera) pronti a misurarsi in 41 discipline di 35 Federazioni Sportive Nazionali e 6 Discipline Sportive Associate.
Atleti e accompagnatori soggiorneranno nelle strutture alberghiere di Chianciano Terme e nel Villaggio Norcenni Girasole Village di Figline Valdarno, mentre le gare si disputeranno negli impianti dei Comuni della Valdichiana Senese – Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga e Torrita di Siena – e nei Comuni limitrofi di Abbadia San Salvatore, Siena, Sovicille, sconfinando poi ad Arezzo, Laterina (Arezzo), Massarosa (Lucca) e, in Umbria, sul Lago Trasimeno (qui l'elenco dei Comuni coinvolti).
Sarà lo Stadio Comunale “Mario Maccari” di Chianciano Terme il teatro della Cerimonia di apertura, in programma il 29 settembre alle ore 17.30 alla presenza del Presidente Malagò, del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, del Presidente Cardullo, di numerosi Presidenti federali e dei Comitati Regionali e dei rappresentanti delle autorità locali e dei Comuni sedi dell’evento. La cerimonia di chiusura, invece, andrà in scena sabato 1° ottobre alle ore 18.30 nel Parco Acqua Santa di Chianciano Terme.
La Finale Nazionale del Trofeo CONI segna la fine di un percorso iniziato dai ragazzi con le proprie Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche nelle proprie Province e Regioni e, al tempo stesso, un’occasione di crescita nel nome dello sport. La formula scelta, inoltre, privilegia la composizione di squadre miste sia negli sport individuali (ogni squadra è composta da massimo di 4 atleti per ogni FSN e DSA) che negli sport di squadra veri e propri, promuovendo un confronto in campo tra i sessi nel rispetto reciproco e dando rilievo alle differenze.
È proprio il format, voluto fortemente dal CONI e ben accolto da tutti gli organismi sportivi, il principale elemento caratteristico di questa manifestazione multidisciplinare, antesignano della parità di genere a cui il CIO punta a livello olimpico.
La prima edizione del Trofeo CONI si è svolta nel 2014 a Caserta per poi essere ospitata a Lignano Sabbiadoro, Cagliari, Senigallia e Rimini. L’ultima edizione, prima della pandemia, ha avuto sede invece nei comuni calabresi di Crotone, Cutro e Isola di Capo Rizzuto.
Nell’albo d’oro della manifestazione spiccano Piemonte (2015, 2018) e Veneto (2016, 2019), vincitrici rispettivamente di due edizioni, con Lazio (2014) e Lombardia (2017) che, invece, se ne sono aggiudicate una.
Giovanni Malagò: "Siamo molto felici: si ritorna alla vita normale. Il Trofeo CONI è la nostra punta di diamante, il nostro elemento, in cui 21 regioni, compresi i comitati provinciali di Bolzano e Trento, fanno vivere a ragazzi e ragazze questa esperienza. È anche qualcosa di più articolato rispetto ai giochi della gioventù. Il numero multidisciplinare che offriamo è qualcosa di straordinario. Questi ragazzi e ragazze hanno un occhio diverso nei confronti di questi nuovi sport e noi dobbiamo cercare di offrirgli risorse, non solo a livello economico. È un'occasione anche per mostrare il territorio e quindi sono particolarmente felice. Penso che questo kit e la maglietta con il brand del CONI e il logo della regione saranno un ricordo importante per questi ragazzi e ragazze: felice di dare loro questa esperienza".
Simone Cardullo: "Mi fa veramente piacere ringraziare e ricordare l'apporto del Coni per portare avanti questa manifestazione. Per una regione come la Toscana riuscire a coniugare sport, territorio e cultura penso sia il massimo. Ringrazio tutti quelli che si stanno dando da fare per mettere anche nelle migliori condizioni gli atleti. Una cosa importante è riuscire a capire che la crisi post Covid, energetica e legata alla guerra in Ucraina, ci sta creando non pochi problemi; ringrazio tutti i collaboratori che ce la stanno mettendo tutta".
Giacomo Grazi: "Grazie al Coni per averci scelto. In Valdichiana Senese siamo dieci comuni con più colori politici, ma questo non guasta perché abbiamo degli obiettivi che ci uniscono. Noi siamo stati scelti come zona perché abbiamo saputo offrire, sulla carta e speriamo anche sul posto, delle garanzie. Siamo 65.000 abitanti, abbiamo un grande territorio e tutti i partecipanti potranno vivere la nostra toscanità. Contenti di poter ospitare e dare man forte ai tanti giovani che dopo due anni di stop possono riprendere anche queste attività".
Michele Angiolini: "Mi unisco ai ringraziamenti per aver scelto la Valdichiana Senese. Credo che la Valdichiana negli anni abbia investito importanti risorse per lo sport e credo che questi investimenti ci abbiano garantito importanti riconoscimenti. Per noi è una grande opportunità, anche dal punto di vista economico: il turismo sportivo è in grande crescita. Inoltre, ci permette di fare un po' un punto sui nostri impianti sportivi e andare ad implementare la pratica sportiva nei nostri territori. Questo ci serve anche per trasmettere i valori che lo sport porta con sé. Noi abbiamo, oltre agli impianti sportivi, ambienti e sentieri dove poter fare attività outdoor: anche qui c'è una grande ricerca dei turisti e noi puntiamo molto su questo. C'è anche un patrimonio enogastronomico, oltre a quello architettonico, storico e culturale. Tutti coloro che parteciperanno a questo evento si renderanno conto di cos'è la Valdichiana Senese".

Nacra 17, Ruggero Tita e Caterina Banti senza freni: azzurri campioni del mondo. Argento per Ugolini e Giubilei
- VELA
Trionfo azzurro ad Halifax. Nel Mondiale in terra canadese Ruggero Tita e Caterina Banti hanno conquistato il titolo nella classe olimpica Nacra 17 dominando la manifestazione iridata sin dall’inizio mentre dopo la medal race Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei, con il secondo posto, hanno difeso la piazza d'onore conquistando la medaglia d'Argento. Hanno chiuso al sesto posto Vittorio Bissaro e Maelle Frascari.
Ancor prima della fine dell’evento i campioni olimpici in carica si sono assicurati la vittoria grazie a prestazioni sontuose che li hanno portati al successo in ben 13 prove su 15. È il loro secondo titolo mondiale in carriera dopo quello del 2018.
Tita e Banti, che in questa stagione hanno già trionfato all’Europeo e in tutte le tappe di Coppa del Mondo, non perdono una regata da febbraio 2020: una coppia straordinaria che continua a regalare titoli e gioie allo sport italiano nel mondo.
"Siamo felicissimi di questo importantissimo risultato - le dichiarazioni di Ruggero e Caterina - che corona un anno nel quale non siamo mai scesi dal gradino più alto del podio. La strada però è ancora lunga, sappiamo dove lavorare e vogliamo perfezionarci, soprattutto per questo nuovo sistema di timoni. Siamo anche davvero soddisfatti di come la squadra italiana di Nacra 17 sia ai vertici, facciamo il tifo per una grande conclusione di Mondiale. Un granzie, ovviamente, va anche a tutta la Federazione Italiana Vela".
Il tecnico FIV Gabriele Bruni: “Si è concluso questo Campionato del Mondo con grande soddisfazione per tutta la squadra italiana che ha dimostrato di essere ai vertici. Tita – Banti hanno lavorato molto bene fin dal primo giorno non lasciando praticamente nulla agli avversari; Ugolini – Giubilei sono cresciuti tantissimo in questa stagione e hanno ancora ampi margini; Bissaro – Frascari hanno pagato i mesi di inattività per infortunio ma hanno dimostrato di poter essere ai vertici nonostante questo. Abbiamo una squadra davvero coesa e forte”.
Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara, nel 49er Uberto Crivelli Visconti e Giulio Calabrò chiudono al dodicesimo posto la gara vinta dagli olandesi Lambriex-Werken. Diciottesimi invece Simone Ferrarese-Leonardo Chisté e 44esimi Marco Anessi-Edoardo Gamba. Successo olandese con Aanholt-Duetz anche nel 49erFX, dove le italiane Jana Germani-Giorgia Bertuzzi terminano dodicesime, mentre Carlotta Omari-Sveva Carraro e Arianna Passamonti-Giulia Fava chiudono rispettivamente 27esime e 28esime.
(Foto Federvela)
Mondiali Pratoni del Vivaro, scelti i cinque binomi azzurri: in palio anche le carte olimpiche
- SPORT EQUESTRI - COMPLETO
Scelti i cinque binomi azzurri per i Campionati del Mondo di Completo, che si svolgeranno ai Pratoni del Vivaro dal 14 al 18 settembre e metteranno in palio anche sette carte olimpiche per Parigi 2024. Le prime sette Nazioni in classifica (esclusa la Francia, Paese organizzatore delle prossime Olimpiadi) conquisteranno infatti un biglietto per la XXXIII edizione dei Giochi.
Sono stati individuati i cinque titolari che rappresenteranno l’Italia in occasione dell’evento iridato che andrà in scena nell’Impianto Sportivo Equestre di Rocca di Papa - Pratoni del Vivaro già teatro, tra l’altro, dei Giochi Olimpici del 1960 e World Equestrian Games del 1998.
La squadra italiana sarà composta da:
Assistente Evelina Bertoli su Fidjy des Melezes
Appuntato scelto Susanna Bordone su Imperial van de Holtakkers
Assistente capo Marco Cappai su Uter
Carabiniere Arianna Schivo su Quefira de L’Ormeu
Caporal maggiore Giovanni Ugolotti su Duke of Champions
“La nostra squadra - ha commentato Katherine Ferguson Lucheschi, Team Manager e Capo Equipe del Team Italia - è composta da cinque binomi esperti e ben preparati per la gara che li attende. I tracciati dei Pratoni del Vivaro richiedono molto impegno e l’allenamento degli azzurri è in corso. Forti di numerose esperienze internazionali, i nostri cavalieri condividono uno spiccato spirito di squadra e feeling che rende la squadra italiana pronta per questa importante avventura di sport".
I FEI World Championships 2022 di concorso completo e attacchi sono stati presentati questa mattina nel Salone d'Onore del CONI. Nella fantastica cornice del Parco dei Castelli Romani, ai Mondiali di concorso completo (15-18 settembre) gareggeranno circa novanta cavalieri e amazzoni di ben 27 nazioni, mentre i Mondiali di attacchi (22-25 settembre) vedranno al via 40 driver di 16 nazioni, nella specialità del tiro a quattro.
Nel corso della cerimonia di presentazione sono intervenuti Marco Di Paola (Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri), Giovanni Malagò (Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano), Nicola Zingaretti (Presidente Regione Lazio), Alessandro Onorato (Assessore Turismo Grandi Eventi e Sport Roma Capitale), Alessia Pieretti (Consigliera Città Metropolitana delegata a Innovazione Tecnologica, Transizione Digitale, Sviluppo Economico, Attività Turistiche, Energia), Veronica Cimino (Sindaca di Rocca di Papa). È stato inoltre letto un messaggio di saluto di Valentina Vezzali (Sottosegretario di Stato con delega allo sport).
Presenti anche due azzurri della 'short list' del concorso completo, Evelina Bertoli e Marco Cappai, e i direttori sportivi delle discipline olimpiche, Francesco Girardi, e non olimpiche, Duccio Bartalucci.
Marco Di Paola: "Se riusciamo a portare eventi importanti in Italia, è grazie alla bellezza del nostro Paese ma anche grazie al coinvolgimento del presidente del CONI, Giovanni Malagò. I Pratoni sono il posto dove molti di noi sono cresciuti, è importante tornarci con un evento così importante a distanza di tanti anni e dopo tante difficoltà. E questo nel segno della compatibilità, della sostenibilità e dell’inclusività, che sono i valori aggiunti a quelli del nostro sport. Dovrà poi essere un evento sostenibile perché dobbiamo lasciare un posto migliore di quello che abbiamo trovato e l'evento sportivo dovrà essere un'occasione di rilancio".
Giovanni Malagò: "Questi Mondiali, una manifestazione di grande prestigio, sono un premio al grande lavoro della FISE, specie nel periodo di stallo imposto dal Covid. I Pratoni sono un filo rosso con le Olimpiadi, a 62 anni da quella romana, con lo sport italiano che ancora vive grazie agli impianti di allora. Proprio la “legacy” è un punto di riferimento fondamentale per il CIO: vogliono tornare dove è successo qualcosa, e questo è uno dei motivi per cui il presidente Thomas Bach, nella sua visita a Roma, sarà ai Pratoni dal 16 sera al 18 mattina. Il recupero della struttura è un risultato esaltante, la volontà è quella di utilizzarla in futuro anche per altri sport come magari il triathlon e l’atletica".
(Foto Massimo Argenziano/FISE)
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