Due medaglie d’oro nella stessa gara: Giulia Imperio non fa sconti
- PESI
Giulia Imperio solleva un mondo. Con soli 49 kg di peso l’azzurra ha alzato 83 kg nello strappo e 97 nello slancio vincendo la medaglia d’oro in entrambe le competizioni. Con una sicurezza quasi glaciale in pedana Giulia ha messo a tacere ogni velleità delle sue avversarie che hanno tentato di starle alla pari ma senza riuscirci. Nello slancio poi ha tentato di superarsi chiamando l’alzata a 102 kg riuscita solo a metà. Peccato ma sicuramente ci proverà ancora. Al secondo posto nello slancio la spagnola Hernandez (96 kg.), terza si è classificata la turca Erdogan (95 kg) (foto Pagliaricci CONI)
Giovanna Epis inizia la giornata vincendo l’oro nella mezza maratona
- ATLETICA
La mattina ha l’oro in bocca recita un vecchio proverbio. Giovanna Epis ha voluto provare e nella prima gara della giornata ha subito messo la medaglia d’oro nella mezza maratona tra i denti. Non è stata una impresa facile però. Le hanno dato battaglia cinque agguerrite avversarie fino agli ultimi chilometri. Le marocchine Quallouj ed El Moukim, poi giunte seconda e terza, la turca Erdogan e la francese Sieracki. L’azzurra però ha condotto la gara con grande lucidità rimanendo defilata nel gruppetto di testa fino a quando ha capito che poteva osare. E a quel punto solo Hanane Quallouj ha saputo resisterle anche se per qualche centinaio di metri poi l’ingresso dello stadio è avvenuto già con buon margine di distacco tra le due.
Un finale trionfante con Giovanna che ha stretto si i denti fino alla fine ma con la medaglia d’oro in bocca. (Foto Pagliaricci CONI)
Buona anche la prestazione di Rebecca Lonedo giunta altraguardo con il 7° tempo 1: 15. 49
Questo il podio: Giovanna 1. Epis 1:13.47; 2. Hananne Quallouj (MAR) 1:13.53; 3. Rkia El Moukim (MAR)
Bronzo per Luca Tesconi nella pistola e Agro Sylvain nel Judo
- RISULTATI AZZURRI
in aggiornamento
Nuoto: Nella prima giornata del nuoto a Orano 2022, Matteo Rivolta conquista la finale dei 50 farfalla con il terzo tempo (23.89). Undicesimo Gianluca Andolfi (24.26). Va in finale anche Lorenzo Mora (55.09), nei 100 dorso, secondo tempo di recupero per Matteo Restivo (55.88). Accedono alla finale dei 400 misti Sara Franceschi con il secondo tempo (4:46.75) e Carlotta Toni (4:51.99) e, nei 200 rana, Alessandro Fusco (2:16.22) e Giovanni Sorriso (2:16.58). Nei 50 sl accede in finale con il quarto tempo Viola Scotto Di Carlo (25.32), dodicesimo posto in qualifica per Claudia Lutecka. Nona al termine delle qualificazioni Alessia Polieri impegnata nei 200 farfalla.
Judo: Nella massina categoria + 100 kg Lorenzo Agro Sylvain ha conquistato la medaglia di bronzo superando per ippon nella finale per il terzo posto il marocchino Zouhair Esseryry.
In precedenza l’azzurro aveva battuto prima il greco Papanikolaou con Waza-ari poi nei quarti di finale il tunisino Hdiouech per Ippon (10-0). In semifinale però ha subito un Ippon dallo sloveno Dragic .
Quinto posto nei 90 kg per Gennaro Pirelli, che ha sconfitto seccamente l’albanese Erson Ramaj, ma nei quarti è stato fermato dal greco Theodoros Tselidis. Nei recuperi ha sconfitto prima lo sloveno Narsej Lackovic e quindi, al termine di un lunghissimo golden score, l’algerino Abderrahmane Benamadi. Nella finale per il terzo posto Gennaro Pirelli è stato superato dallo spagnolo Tristani Mosakhlishvili.
Gennaro Pirelli nella categoria 90 kg ha battuto nelle eliminatorie l’albanese Ramaj per Ippon (10-0) ai quarti di finale è stato sconfitto dal greco Tselidis per Waza – ari. Ai ripescaggi l’azzurro ha battuto l’algerino Benamadi e disputerà la finale del terzo posto dove incontra lo spagnolo Mosakhlishvili.
Asya Tavano nella categoria +78 kg. si imposta sulla spagnola Bousbaa Dab 10-0 (S2). Nei quarti l’azzurra è stata fermata dalla tunisina Cheikh Rouhou (0-10), quinta nel ranking mondiale, nel primo recupero poi è stata sconfitta dalla bosniaca Larisa Ceric conclude al 7° posto.
Nei 100 kg Enrico Bergamelli è stato eliminato al golden score dal kosovaro Shpati Zekaj e non è stato recuperato.
Pallamano: La nazionale guidata dal Ct Riccardo Trillini non è riuscita a superare la Tunisia. Gli azzurri sono stati sconfitti 29-34 (15-18), terza gara senza punti, ed ora il camino per le migliori posizioni diventa proibitivo. Domani l’Italia incontra la Slovenia ultima avversaria del Gruppo A.
Tiro a segno: Prima medaglia del tiro a segno a Orano. La conquista Luca Tesconi nella pistola aria compressa, terzo con 247.4. Quarto Federico Nilo Maldini con 247.3.
Basket 3x3 – Il quartetto maschile con Antonio Gallo, Fabio Valentini, Riccardo Chinellato e Michele Serpilli è stato sconfitto dalla Turchia 10-21 nel secondo incontro del gruppo A dove chiude la fase preliminare al terzo posto. Disputerà gli incontri di classificazione. La squadra azzurra ha poi battuto l’Algeria 21-16. Beatrice del Pero, Sara Madera, Elena Smorto, Giulia Buongiorno sono state sconfitte dalla formazione francese 9-13. Nella poule B l’Italia è seconda al termine delle tre gare e accede ai quarti di finale.
Tennis: Non è riuscita ad esaudire il suo desiderio Nuria Brancaccio. Impegnata nella finale del singolare contro la spagnola Guiomar Maristany Zuleta l’azzurra dopo il bronzo conquistato nel doppio sperava di conquistare l’oro ma si è dovuta accontentare della medaglia d’argento. Eppure dopo un primo set di marca spagnola Nuria era riuscita a strappare il secondo set dopo il 5-5. L’ultima fatica però non era più possibile sostenerla. L’incontro si è concluso 2-1 ( 2-6; 7-5; 2-6)
Vela: Si vola sulle tavole dell’iQFOiL. Quattro prove per gli uomini e altrettante per le donne che disegnano una classifica positiva: per gli uomini Renna e Di Tomassi rimangono in zona medaglia separati dal francese Arnoux, per le donne Maggetti insegue Noesmoen (Fra) a soli quattro punti, facendo il vuoto dietro di loro.
Domani tornano in acqua anche gli ILCA per un sabato che darà un senso quasi definitivo alla classifica, prima della gara finale di domenica.
La classifica degli azzurri: ILCA 6 dopo 8 prove:2° Benini Floriani, 9° Della Valle. ILCA 7 dopo 8 prove: 3° Coccoluto Giorgetti, 5° Chiavarini. iQFOiL Maschile dopo 17 prove: 1° Renna, 3° Di Tommasi. iQFOiL Femminile dopo 16 prove: 2° Maggetti, 5° Speciale
Il tennis dopo tredici anni torna a vince l'Oro con il doppio Matteo Arnaldi e Francesco Passaro
- ORANO 2022
Sono passati tanti anni da Pescara 2009. Oggi come allora il doppio del tennis ha trovato la strada per conquistare la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo. E’ un piacevole ritorno che porta il nome di Matteo Arnaldi e Francesco Passaro. I due azzurri hanno battuto in finale 2-0 (6-2;6-3) gli spagnoli Carlo Lopez Montagud e Alvaro Lopez San Martin. Sulla terra rossa del Club de Tennis Habib Khelil di Orano i due azzurri hanno dominato l’incontro dimostrando una superiorità tecnica e una varietà di colpi che non ha lasciato margine agli avversari. Dopo il terzo posto del doppio femminile di Nuria Brancaccio e Aurora Zantedeschi ora l’obiettivo è conquistare altri primati nelle due finali del singolare in programma domani dove saranno impegnati Passaro e Brancaccio. (Foto Pagliaricci CONI)
Finora le medaglie d’oro azzurre vinte nel tennis nel corso delle 19 edizioni precedenti sono state 16.
Vittoria d'oro, Guazzini domina la cronometro
- ORANO 2022
Vittoria Guazzini regala la medaglia d'oro all'Italia Team nella prova a cronometro di ciclismo dei Giochi del Mediterraneo di Orano 2022. L'azzurra ha chiuso al traguardo in 24'24"40 precedendo ampiamente la slovena Eugenia Bujak (25'14"20), argento. Completa il podio la francese Cedrine Kerbaol (25'52"77). Sesto posto per l'altra azzurra Arianna Fidanza in 26'15"58. (Foto Ferraro CONI)
Vittoria contro il tempo su due ruote
Ad Orano 2022 debutta l'atletica, Tobia Bocchi d'argento nel triplo
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022 arriva la prima medaglia dell’atletica azzurra. È l’argento di Tobia Bocchi nel salto triplo, con l’italiano secondo con 16.93 m dietro all’algerino Triki (17.07). Quinto Andrea Dallavalle (16.44).
Nella finale dei 100 m maschili Matteo Melluzzo è beffato al fotofinish e arriva ai piedi del podio con lo stesso tempo del greco Nyfantopoulos (10.28), sesto Roberto Rigali (10.39). Al femminile la migliore delle azzurre è Gloria Hooper (11.62), quinta. Settima Giorgia Bellinazzi (11.71).
Nella finale del martello, settima Lucia Prinetti Anzalapya (63.91), decima Nadia Maffo (61.82). Va in finale negli 800 Eloisa Coiro (2:03.16). Undicesimo posto per Giovanni Gatto nei 3000 siepi (8:33.43). Nel lancio del disco quinto posto per Stefania Strumillo con 55.93 m davanti all'altra azzurra Diletta Fortuna (50.98 m). Nel getto del peso il migliore degli italiani è Sebastiano Bianchetti (20.03 m), nono Riccardo Ferrara (19.18 m).
Quattro azzurri conquistano, invece, la finale dei 400 hs: al maschile Josè Bencosme De Leon con il quarto tempo (49.55) e Mario Lambrughi (sesto con 50.32), al femminile Rebecca Sartori, con il miglior crono (56.55) e Alice Muraro (57.20). (foto Ferraro CONI)
Altre due medaglie dallo skeet. Nella prova mista Bacosi-Cassandro d'argento, bronzo Bartolomei-Rossetti
- TIRO A VOLO
Il tiro a volo porta altre due podi al medagliere dell’Italia Team a Orano 2022. Nella prova mista dello skeet, infatti, sono due le medaglie vinte dagli azzurri: la coppia formata da Diana Bacosi e Tammaro Cassandro è d’argento, dietro alla Francia vincitrice dell’oro (6-2 il punteggio). Di bronzo, invece, Gabriele Rossetti e Martina Bartolomei che si sono aggiudicati la sfida con Cipro 7-3.- (foto Pagliaricci CONI)
Skeet misto argento e bronzo
Pallavolo e calcio in semifinale. Arco in finale, Mouhiidine per l'oro nella boxe. Argento Bedel (judo), bronzi da pugilato e tennis
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
Pallavolo - Con un netto 3-0 (25-15;25;16; 25-15) la squadra guidata dal Ct Vincenzo Fanizza ha superato la Turchia nell’incontro valido per i quarti di finale. La formazione azzurra affronterà sabato pomeriggio la Croazia per strappare il pass della finalissima.
Anche la squadra femminile ha conquistato l’accesso alle semifinali battendo la Croazia 3-0 (25-18;25-16; 25-19). Le azzurre di Luca Pieragnoli saranno impegnate sabato contro la Spagna.
Tiro con l’Arco: Federico Musolesi ha battuto in semifinale Mauro Nespoli conquistando la finale per il primo posto nella gara individuale. Il derby tutto italiano è finito 6-2 in favore di Federico che in precedenza aveva battuto 7-1 l’egiziano Aly, 6-0 il croato Remar, 6-4 lo spagnolo Alvarino Garcia. Nespoli, invece, aveva superato l’algerino Rahlaoui 6-0; i francesi Bariteaud 7-3 e Fichet 7-1 prima di scontrarsi con il compagno di squadra. Alessandro Paoli ha vinto con il Gllareva 6-4 (KOS), prima di essere eliminato agli ottavi dallo spagnolo Alvarino Garcia 1-7. In finale domani Musolesi affronterà il turco Mete Gazoz che nella finale dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, lo scorso anno, vinse l’oro proprio contro Nespoli. L’argento olimpico di Tokyo disputerà comunque la finale per il bronzo contro il francese Nicolas Bernardi.
Nel tabellone femminile Lucilla Boari disputerà la finale contro la spagnola Leyre Fernandez Infante domani. L’azzurra, bronzo olimpico a Tokyo 2020, per arrivare in finale ha superato l’egiziana Yassen 6-0, la cipriota Kourouna 6-2, la greca Psarra 6-4. Tatiana Andreoli dopo aver battuto l’egiziana Azzam 6-2 è stata fermata dalla stessa spagnola Fernandez, prossima avversaria della Boari, per 2-6. Chiara Rebagliati dopo aver battuto l’algerina Bellal 6-2, ha subito un netto 0-6 dalla turca Coskun.
Ottima prestazione anche per la squadra mista. Lucilla Boari e Mauro Nespoli hanno vinto in semifinale la coppia greca Anatoli Martha Gkorila e Alexandros Karageorgiou 6-0 (37-32; 36-34;34-32) e domani saranno impegnati in finale contro la Turchia di Yasemin Anagoz e il campione olimpico Mete Gazoz.
Tiro a Segno - Non è andata bene ai due tiratori azzurri impegnati nella carabina a 10 metri. Michele Bernardi e Giuseppe Pio Capano non sono riusciti a raggiungere la fase finale sia pure per pochissimo. I due azzurri si sono classificati nella eliminatoria rispettivamente 11° (623.7) e 12° (623.4). L’ultimo posto per la finale, l’ottavo, è stato ottenuto dal francese Raynaud con 624 punti.
Pallanuoto - Niente da fare per i ragazzi in calottina. Nel confronto con la Spagna nella finale per il 3° posto, la squadra del Ct Alberto Angelini ha pagato soprattutto in esperienza chiudendo con un punteggio pesante: 8-16 (4-2; 1-4; 2-5; 1-5). In vantaggio nella prima frazione la manovra difensiva degli azzurri ha tenuto fino a metà gara poi gli spagnoli hanno trovato la chiave per scardinare l’azione di contenimento e hanno via via preso il largo. La pallanuoto chiude il torneo con il quarto posto.
Pugilato - Finale per l’oro della categoria 50 kg per Giordana Sorrentino che ha superato in semifinale la spagnola Fuertes Fernandez (3-0). Anche Assunta Canfora disputerà la finalissima nei 63 kg dopo aver battuto la francese Alice Larche. Passa Il turno di semifinale e lotterà per il primo posto anche Federico Emilio Serra (52 kg.) che ha battuto il turco Gumus con verdetto unanime 3-0. Sconfitta in semifinale dalla marocchina Chaymae Rhaddi (2-1) e quindi medaglia di bronzo nella categoria 60 kg per Rebecca Nicoli. Bronzo anche per Melissa Gemini che nella semifinale dei 66 kg è stata sconfitta dalla turca Surmeneli.
Nei 60 kg Giuseppe Canonico è stato battuto dal marocchino Hamout in semifinale e ha conuistato la medaglia di bronzo. I giudici hanno espresso un verdetto non unanime 1-2 ( 29-26; 27-28;26-29). Nel primo round, infatti, l’azzurro era riuscito ad essere più incisivo ma in seguito il suo avversario ha recuperato e migliorato l’esecuzione dei colpi. Gianluigi Malanga si è scontrato con il marocchino Nadin nei 63 kg con successo riuscendo così a conquistare la finale. L’azzurro ha lottato per tutto l’incontro sul filo dell’equilibrio di giudizio della giuria e alla fine è stata la penalità inflitta al suo avversario a far pendere la bilancia in suo favore (3-0).
E’ stato un combattimento duro quello a cui è stato chiamato Salvatore Cavallaro nei 75 kg. La sconfitta di misura 1-2 (29-28; 28-29;28;29) gli offre comunque la medaglia di bronzo. L’avversario dell’azzurro, l’algerino Nemouchi, lo ha impegnato per tutte e tre le riprese in modo incessante e alla fine il pugile catanese, stremato come il suo avversario, non è riuscito a infliggere qualche colpo in più che potesse far ribaltare il verdetto.
Ha vinto ancora una volta. Aziz Abbes Mouhiidine nella categoria 91 kg ha superato agevolmente il greco Nanitzanian. Il verdetto dei giudici non ha lasciato dubbi 3-0 (30-27; 30-27; 30-25). L’azzurro brillante come sempre sul quadrato ha saputo colpire al momento giusto e nei punti giusti tanto che, nella seconda ripresa, il greco è stato anche contato. Domani ci sarà per lui la sfida più dura del torneo: l’algerino Said Hamani è il suo avversario nella finale per l’oro.
Judo: Kenny Komi Bedel è d'argento. L'azzurro è stato sconfitto per waza-ari dal turco Vedat Albayrak nella finale della categoria 81 kg,in precedenza l'italiano aveva ha battuto il portoghese Rodriogues (con ippon), poi il marocchino Moutii e lo spagnolo Solana. Nella categoria 70 kg dopo aver superato la francese Issoufi con waza-ari nei quarti ha subito l’ippon dalla slovena Pogacnik è passata per i ripescaggi dove ha battuto la bosniaca Samardzic. Nicolle D’Insanto Impegnata nei 63 kg, dopo aver eliminato la turca Yeksan (IPP) è stata sconfitta dalla spagnola Cabana Perez (IPP). Arrivata in finale per il bronzo, attraverso i ripescaggi, è stata battuta in finale dall’algerina Belkadi con ippon.
Manuel Lombardo (73 kg) sconfitto ai quarti di finale dal tunisino Ben Chalbi ha affrontato ai ripescaggi Abushagur (IPP) e poi lo sloveno Hojak 11-0. Nella finale per il terzo posto è stato poi sconfitto dal kosovaro Gjakova.
Pallamano: - Seconda sconfitta della nazionale impegnata nel gruppo A. Gli azzurri hanno perso di misura contro la Serbia 33-34 dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo 16-15. Prossimo avversario dell’Italia domani sarà la Tunisia.
Tennis: Il doppio femminile Nuria Brancaccio e Aurora Zantedeschi ha ottenuto la medaglia di bronzo per l’assenza della coppia tunisina Benchi – Ben Hassen. Nel singolare Passaro ha superato in semifinale il marocchino Benchetrit 2-0 (6-4; 6-2) e disputerà la finale per l’oro. Nuria Brancaccio dopo aver vinto con la spagnola Maneiro 2-1(5-7;6-4; 6-3) accede alla finale per l’oro di domani mentre Aurora Zantedeschi si è aggiudicata il 5° posto per ritiro della Kabbaj infortunatasi dopo sul 4-0 del primo set.
Calcio: Il primo obiettivo è raggiunto. Dopo i successi con Portogallo (1-0) e Grecia (4-0), alla Nazionale Under 18 basta un pareggio (0-0) con la Turchia per chiudere il girone al primo posto e conquistare la qualificazione alla semifinale. E con l’Italia passano a braccetto anche i turchi, che approfittano della sorprendente sconfitta del Portogallo con la Grecia. Gli Azzurrini torneranno in campo sabato sera (ore 21 locali, le 22 italiane) a Sig, dove affronteranno il Marocco per conquistare la finale per l'oro.
Tennistavolo – Mihai Bobocica è stato battuto ai quarti di finale da Alvaro Martinez (ESP) 3-4. Niagol Stoyanov ha invece superato i quarti, contro l’algerino Bouloussa 4-2, ma è stato sconfitto in semifinale dall’egiziano Assar 4-3. Nella finale per il bronzo, infine, l’azzurro ha perso 4-0 contro il portoghese Pedro Ferreiro Gerardo
Vela - Tanti buoni risultati nelle prove disputate oggi per i colori azzurri anche grazie al vento leggero ma disteso. Molto bene sono andate le regate degil iQFOiL che vedono in testa Renna e Maggetti. Hanno scalato posti in classifica anche gli equipaggi di ILCA 6 e 7 con Benini Floriani e Chiavarini autori di ottime prestazioni. Domani riposo per questi ultimi, quindi saranno impegnati solo gli atleti sulle tavole volanti.
Posizione degli azzurri
ILCA 6 dopo 8 prove: 2° Benini Floriani; 9° Della Valle. ILCA 7 dopo 8 prove: 3° Coccoluto Giorgetti; 4° Chiavarini. iQFOiL Maschile dopo 13 prove: 1° Renna; 3° Di Tomassi. iQFOiL Femminile dopo 12 prove: 1° Maggetti; 5° Speciale.
Basket 3x3: La squadra composta da Beatrice Del Pero, Sara Madera, Giovanna Elena Smorto, Giulia Buongiorno ha esordito vincendo contro l’Egitto (15-4). Le azzurre inserite nella poule B hanno superato anche la Tunisia 17-12. Domani l’Italia sarà impegnata contro la Francia per completare gli incontri del girone.
Doppio podio nello skeet, oro a Martina Bartolomei. Bronzo alla portabandiera Bacosi
- ORANO 2022
Doppio podio per l’Italia del tiro a volo ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022. Nello skeet femminile fanno festa le azzurre Martina Bartolomei e la portabandiera Diana Bacosi che portano a casa l'oro e il bronzo. Argento per la greca Katzoraki che in finale ha ceduto all'italiana per un piattello.
Con l'oro vinto da Bartolomei, l'Italia Team passa in testa al medagliere, scalzando la Turchia, grazie agli 8 ori, 11 argenti e 12 bronzi.
Al maschile, nono posto per Tammaro Cassandro, decimo, invece, Gabriele Rossetti.
(foto Pagliaricci CONI)
Mondiali: infinito Paltrinieri, d'oro anche nella 10km. Acerenza, splendido argento
- NUOTO DI FONDO
Una dieci chilometri da sogno regala all'Italia del nuoto l'ennesima prova da protagonista ai Mondiali di Budapest. Più forte di tutto, del caldo torrido (36 gradi, 28 in acqua), della stanchezza e della fatica dopo dieci giorni di gara tra piscinia e acque libere, Gregorio Paltrinieri sale sul tetto del mondo nella prova olimpica del Lupa Lake di Budapest accompagnando il successo nei 1500 col titolo iridato più importante nel fondo come mai nella storia azzurra maschile: l'unica medaglia fu quel bronzo di Fabio Venturini nel 2001 a Fukuoka.
L'oro nella dieci chilometri lo aveva vinto solo Viola Valli per una storica doppia doppia tra 2001 e 2003 (entrambe le volte vinse anche la 5).
E' la quarta medaglia in dieci giorni per l'immenso olimpionico ventottenne carpigiano, che aveva iniziato con il quarto posto negli 800 stile per poi tornare re per la terza volta nei 1500 stile libero; poi il bronzo con la staffetta 4x1.5 km, l'argento nella 5 km e l'ennesima impresa di un atleta no limits che solo tre anni fa si affacciava per la prima volta su questa distanza a Gwangju (sesto). L'atleta di Fiamme Oro e Coopernuoto chiude in 1h50'56"8 facendo squadra alla perfezione con Domenico Acerenza, compagno di allenamenti nel gruppo di Fabrizio Antonelli, compagno di staffetta di bronzo, quarto nella 5 km. Il ventisettenne potentino (1h50'58"2) conquista la prima medaglia individuale dopo i podi in staffetta e si mette alle spalle i favoriti della vigilia: come il campione olimpico e mondiale in carica della distanza Florian Wellbrock, terzo e tramortito dai continui strappi degli azzurri; il francese Marc Antoine Olivier, argento mondiale uscente; l'ungherese viceampione olimpico Kristóf Rasovszky; l'ucraino Mychailo Romanchuck, già terzo nella 5 chilometri. Cedono tutti, provati dalla tattica della coppia italiana che dimostra coesione, determinazione, capacità di fare squadra con blocchi, chiusure e alternanza. Infine i favoriti si giocano il terzo posto che va Wellbrock in 1h51'11"2 dopo aver condotto gran parte della gara in testa sino ai 1500 metri conclusivi "che ho nuotato come se fossi in piscina, a tutti", racconta Paltrinieri.
"E' un sogno. Primo e secondo è la cosa più bella che potesse succedere - continua il tricampione europeo nelle acque di questo lago, lo scorso anno, dopo aver conquistato in piscina l'argento negli 800 e nei 1500 - Quando sono partito sentivo che dietro di me c'era lui e non Wellbrock perché Mimmo lo sento da come mi tocca i piedi, mi ha fatto da scudiero e lo ringrazio. La strategia era quella di lasciarli andare, che mi trasportassero verso un finale dove avrei potuto attaccarli e sfiancarli partendo da lontano; ho bevuto tantissimo e poi l'ultimo 1500 ho tirato a bestia partendo sul mio lato favorito". Determinante il gioco di squadra. "Siamo grandi amici con Acerenza, ci siamo allenati tanto tempo insieme ad Ostia quest'anno. Torno con quattro medaglie che è quasi il bottino completo; ho iniziato positivamente questa stagione post olimpica, allenandomi a dovere, e ho dimostrato a me stesso che potevo far bene. Dopo gli 800 in piscina, mi sono venute mille preccupazioni. Mi son detto: vuoi vedere che arrivo quarto in tutte le gare. Ma Antonelli mi ha tranquillizzato; sapeva che la forma sarebbe cresciuta e così è stato. Se avessi dovuto scegliere le gare da vincere non avrei avuti dubbi: 1500 e 10 chilometri ed è fantastico che ce l'abbia fatta". Con questo successo Paltrinieri diventa il nuotatore che ha conquistato il maggior numero di medaglie mondiali della storia italiana: 12 (5 ori, 3 argenti e 4 bronzi), una in più di Federica Pellegrini (6 ori, 4 argenti e un bronzo). (foto Andrea Staccioli DBM)
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