Il fioretto italiano guarda tutti dall'alto! Dopo le azzurre anche la squadra maschile vince l'oro iridato al Cairo 2022
- SCHERMA
Il fioretto italiano è sul tetto del mondo. Dopo il successo di ieri delle fiorettiste, oggi ai Mondiali di scherma del Cairo 2022 arriva il bis, firmato dalla squadra maschile composta da Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi e Guillaume Bianchi che ha superato in finale gli Stati Uniti 45-39 in un match combattuto e risolto nei momenti cruciali da un Marini in grandissima forma, forte anche della vittoria del suo argento individuale.
I ragazzi del CT Stefano Cerioni avevano saltato il turno da 64 in quanto testa di serie numero 1 e hanno debuttato ieri con il successo contro l’Uzbekistan 45-31, per poi avere la meglio anche sul Brasile 45-17. Oggi hanno conquistato un posto tra le migliori quattro formazioni della rassegna dopo avere battuto 45-31 la Corea e poi, in semifinale, hanno superato il Giappone 45-33 e si sono presi la rivincita contro i nipponici che ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 li eliminarono ai quarti di finale.
Il titolo mondiale conferma il dominio manifestato in stagione: i fiorettisti azzurri, che guidano il ranking internazionale, hanno già vinto l’oro europeo e, delle quattro prove di Coppa del Mondo che si sono disputate, sono riusciti a vincerne tre e a piazzarsi sul terzo gradino del podio nell’altra.
Il risultato di oggi, inoltre, allunga la scia di risultati della nazionale italiana: è dal 2013 che il fioretto maschile italiano va sempre a medaglia nella rassegna iridata e questo è il quinto successo nelle ultime sette edizioni (oro nel 2013-2015-2017-2018-2022, bronzo nel 2014 e 2019).
Si è fermato, invece, ai quarti il cammino delle sciabolatrici Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston ed Eloisa Passaro. Le azzurre erano già ammesse di diritto nel tabellone da 16 e hanno superato come primo ostacolo la temibile formazione della Grecia con il punteggio di 45-42. Oggi hanno incontrato l'Ungheria e sono state avanti per metà assalto, poi hanno subito il ritorno delle magiare, ma si sono riportate avanti sul 40-39 all'inizio dell'ultima frazione. A questo punto nulla ha potuto Rossella Gregorio contro Liza Pusztai e il match si è concluso sul 45-43. Le ungheresi hanno poi conquistato il titolo nella finale contro la Francia. Negli assalti per i piazzamenti, invece, le ragazze del CT Nicola Zanotti hanno prima perso 45-38 contro la Germania e poi hanno vinto 45-37 sugli Stati Uniti, chiudendo così al settimo posto.
L'Italia chiude così la sua rassegna iridata con otto medaglie, una in più dell'ultima edizione di Budapest 2019. Sono arrivati gli ori delle squadre di fioretto femminile e maschile, gli argenti di Arianna Errigo nel fioretto femminile, di Tommaso Marini nel fioretto maschile, della squadra di spada femminile e di quella di spada maschile e i due bronzi di Rossella Fiamingo nella spada femminile e della squadra di sciabola maschile. Nel medagliere conclusivo l'Italia centra il terzo posto, preceduta da Francia e Corea ed è prima per numero di medaglie conquistate insieme alla Francia. (foto FIS)
L'Italia Team vola a Banská Bystrica, Marano e Borromini portabandiera azzurri in Slovacchia
- EYOF
Saranno July Marano e Vittore Simone Borromini i portabandiera azzurri alla cerimonia d’apertura del Festival olimpico della gioventù europea di Banská Bystrica in programma domani alle ore 20.30 presso il parco adiacente al Museo dell’Insurrezione Nazionale slovacca.
Marano, atleta classe 2008 della Ginnastica Civitavecchia e quest’anno già in gara tra le junior al Trofeo Città di Jesolo, è la più giovane della delegazione azzurra ed avrà il compito di guidare la sfilata dell’Italia Team assieme a Borromini, portacolori dell’Atletica Cascina, in gara agli EYOF sulla distanza dei 3000m. Il doppio portabandiera aveva esordito, a livello giovanile, già nell'edizione invernale degli EYOF, ospitata lo scorso marzo a Vuokatti, in Finlandia.
La squadra italiana, composta da un totale di 96 azzurrini (49 ragazze e 47 ragazzi), è partita questa mattina dall’Aeroporto di Fiumicino con destinazione la città slovacca dove, con prime gare il 25 luglio, si confronteranno con oltre 2300 atleti di età compresa tra i 14 e i 18 anni provenienti da 48 nazioni europee. Saranno dieci le discipline in gara con la novità del Badminton presente per la prima volta nel programma di un’edizione degli EYOF estivi. L’Italia non sarà presente nelle competizioni di Pallacanestro e Pallamano. L’edizione precedente si era tenuta a Baku nell’estate del 2019 e aveva portato in dote all’Italia un totale di 26 medaglie di cui 8 ori, 9 argento e 9 bronzi.
Le gare degli azzurrini dell'Italia Team e le cerimonie di apertura e di chiusura, saranno trasmesse per la prima volta nella storia e, in esclusiva per l'Italia, sull'ItaliaTeamTv (guarda il palinsesto), la piattaforma OTT del CONI che ha raccolto consensi raccontando i successi degli azzurri ai recenti Giochi del Mediterraneo di Orano 2022.
Giornata di test per la Nazionale di bob e skeleton in ritiro a Vipiteno
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Giornata di test a Vipiteno, per gli azzurri del bob e dello skeleton. Nella sede del ritiro della Nazionale, l'Istituto di Scienza dello Sport del CONI ha svolto una serie di esami per la valutazione funzionale dello stato di forma degli atleti in preparazione della stagione agonistica invernale. In particolare, l’Istituto ha definito, attraverso test specifici sul campo, il profilo neuromusculare degli azzurri. fornendo così al commissario tecnico, Maurizio Oioli, la possibilità di confrontare i valori ottenuti nei test di laboratorio svolti al Centro di Preparazione Olimpica di Roma nei mesi precedenti con i nuovi dati registrati sul campo.
Mondiali: 12 azzurri in gara ad Alessandria d'Egitto, domani tocca alla staffetta maschile
- PENTATHLON
Tutto pronto per il via dei Mondiali Senior di Pentathlon Moderno in programma ad Alessandria d’Egitto dal 24 al 31 luglio 2022. La spedizione italiana è composta da 12 azzurri pronti a misurarsi con gli atleti degli altri 42 Paesi che prenderanno parte alla rassegna iridata. I primi a debuttare saranno Roberto Micheli (Fiamme Oro) e Stefano Frezza (Aeronautica Militare) impegnati domani nella staffetta maschile. Le gare si svolgeranno presso gli impianti dell’Arab Academy for Science Technology & Maritime Transport (AASTMT). Dopo la staffetta maschile, seguirà la staffetta femminile lunedì 25 luglio, poi le gare individuali con qualificazioni e semifinali. Le finali sono in programma il 30 luglio, mentre il 31 la staffetta mista chiuderà la competizione.
Ecco gli gli altri azzurri in gara: Matteo Cicinelli (Carabinieri), Alessandro Colasanti (Carabinieri), Giorgio Malan (Fiamme Azzurre), Giuseppe Mattia Parisi (Carabinieri), Maria Lea Lopez (Carabinieri), Elena Micheli (Carabinieri), Maria Beatrice Mercuri (Fiamme Oro) e Francesca Tognetti (Carabinieri), per la competizione individuale. Per la staffetta femminile in gara Alice Rinaudo (Fiamme Oro) e Ludovica Montecchia (Aeronautica Militare), quest’ultima rientrata dopo il forfait di Alessandra Frezza (Aeronautica Militare). (foto FIPM)
Arriva il primo oro al Cairo 2022, fiorettiste sul tetto del mondo dopo cinque anni. Argento per la spada maschile
- SCHERMA
Arriva il primo oro azzurro ai Campionati Mondiali di scherma del Cairo 2022. A confezionarlo è la Nazionale di fioretto femminile che torna sul tetto del mondo dopo cinque anni con Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo che hanno superato in finale gli Stati Uniti per 45-27.
Le fiorettiste azzurre, dopo aver saltato il turno da 32 in quanto testa di serie numero 1, ieri hanno conquistato il pass per i quarti grazie alla vittoria per 45-19 sull'Austria. Oggi hanno subito guadagnato il passaggio in semifinale battendo la Polonia 45-26 e poi hanno avuto la meglio sul Giappone 45-37 grazie a una Arianna Errigo in grande spolvero. In finale il quartetto del CT Stefano Cerioni ha superato quindi gli Stati Uniti, così come già fatto nella finale per il bronzo dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Le azzurre, che non scendono dal podio iridato dal 2009, erano reduci dai due argenti di Wuxi 2018 e Budapest 2019.
In finale anche la squadra di spada maschile che conquista l'argento nella finale persa contro la Francia 45-42. In precedenza Andrea Santarelli, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Gabriele Cimini avevano sconfitto in una splendida semifinale il Giappone dei campioni olimpici per 41-31 dopo un match comandato fin dal principio. Ieri gli spadisti italiani nel tabellone dei 32 avevano invece battuto l'Azerbaijan 45-31 per poi ripetersi contro la Svezia, superata 45-32. Oggi ai quarti i ragazzi del CT Dario Chiadò hanno vinto sull'Ucraina 45-39 dopo un match equilibrato fino alla fine, che si è chiuso con l'allungo di Davide Di Veroli in ultima frazione. Poi il successo sul Giappone prima di affrontare la Francia, in una finale modniale che mancava da 15 anni (l'ultima risaliva infatti all'edizione di San Pietroburgo 2007 in cui gli azzurri chiusero ancora con la medaglia d'argento).
Sempre nella giornata odierna, con le fasi preliminari, sono iniziate anche le ultime due prove a squadre in programma al Mondiale del Cairo. La formazione di sciabola femminile composta da Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston ed Eloisa Passaro, già ammessa di diritto nel tabellone da 16, ha superato la temibile Grecia 45-42 e domani sarà attesa dall'Ungheria. Il team del fioretto maschile, con Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi e Guillaume Bianchi ha saltato il turno da 64 in quanto testa di serie numero 1 e ha debuttato col successo contro l'Uzbekistan (45-31), per poi avere la meglio anche sul Brasile 45-17. (foto FIS)
Banská Bystrica 2022 in esclusiva sull’ItaliaTeamTV, due canali dedicati alle dirette degli azzurrini
- EYOF
L’Italia Team Tv sbarca agli EYOF 2022. Dopo il boom di ascolti registrato ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022, la piattaforma OTT del CONI trasmetterà in diretta, in esclusiva per l’Italia e per la prima volta nella storia, il Festival olimpico della gioventù europea di Banska Bystrica, in programma nella città slovacca da domenica 24 a sabato 30 luglio.
Saranno due i canali dedicati per raccontare le gare e i successi dei 96 azzurrini dell’Italia Team che si misureranno con i pari età di 47 nazioni europee in otto delle dieci discipline presenti nel programma della manifestazione giovanile (Italia assente nella pallacanestro e nella pallamano).
Il palinsesto dell’ItaliaTeamTv su Banska Bystrica 2022 inizierà con la cerimonia di apertura che si terrà domenica alle ore 20.30 nel parco adiacente al Museo dell’Insurrezione Nazionale Slovacca. Lunedì, invece, saranno assegnate in diretta tv le prime medaglie (tutte le finali saranno live sulla piattaforma OTT), nell’atletica e nel nuoto e saranno trasmessi ai primi turni di tennis e badminton, che fa il suo esordio nel programma degli EYOF estivi.
Due medaglie iridate di squadra: Argento per le azzurre della spada, Bronzo per gli sciabolatori
- SCHERMA
Ai Campionati Mondiali del Cairo è stata la giornata dedicata alle prime medaglie a squadre. L’Italia si è aggiudicata un argento nella spada femminile e un bronzo nella sciabola maschile.
Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Federica Isola, hanno affrontato la Korea, vicecampione olimpica, nella finale per il primo posto uscendo sconfitte per 37-45. Le azzurre, tornate a disputare una finale mondiale dopo 13 anni (Antalya 2009 e lì l'Italia vinse il titolo), hanno impiegato un po’ di tempo per entrare in gara subendo anche sette punti di svantaggio. Nella parte centrale dell’incontro c’è stato un certo recupero anche grazie alla settima frazione disputata da Federica Isola dove il distacco è giunto a -3. Non c’è stato però nulla da fare negli ultimi due assalti con le coreane in netto vantaggio sia su Alberta Santuccio sia su Rossella Fiamingo.
Ieri nei turni preliminari l’Italia della spada aveva vinto contro l'Uzbekistan 45-22 e la Romania 45-28, oggi ha prima superato ai quarti la Svizzera 45-33 e poi è approdata in finale dopo un assalto col brivido contro la Francia. Al termine delle nove frazioni il match era fermo sul 29 pari, ma al minuto supplementare Rossella Fiamingo è riuscita a mettere la stoccata vincente che ha fatto gioire le compagne e il CT Dario Chiadò e dato loro la certezza di una medaglia. Per le azzurre si tratta anche della rivincita della recente finale europea, in cui le transalpine ebbero la meglio.
Nella sciabola maschile Luca Curatoli, Luigi Samele, Pietro Torre e Michele Gallo hanno conquistato la medaglia di bronzo battendo la Germania per 45-42. Sotto nella prima serie di assalti gli azzurri con Luca Curatoli hanno recuperato anche 10 punti di svantaggio grazie alle sue 14 stoccate vincenti messe a segno dallo sciabolatore napoletano. Gli azzurri ieri avevano vinto sull’Iran (45-24) e Hong Kong (45-23) e oggi hanno iniziato bene contro i padroni di casa dell’Egitto, battuti 45-33. In semifinale contro l'Ungheria i ragazzi del CT Nicola Zanotti sono stati avanti fino al 40-39, poi nell'ultima frazione il campione olimpico e mondiale Aron Szilagyi ha fatto la differenza e ha portato i magiari all'atto decisivo della giornata.
Mondiali: Tommaso Marini d'argento nel fioretto. Azzurro protagonista al Cairo, cede solo al campione in carica Lefort
- SCHERMA
La terza medaglia dell'Italia ai Campionati Mondiali di scherma 2022 è d'argento e porta la firma di Tommaso Marini. Sulle pedane egiziane del Cairo, il giovane fiorettista azzurro è protagonista fino all'ultima stoccata della finale poi vinta dal francese Enzo Lefort 15-14. Alla prima presenza in una rassegna iridata il 22enne non sfigura e si piazza sul secondo gradino del podio al termine di una rincorsa sul transalpino, campione mondiale uscente, che si era portato avanti prima 10-4 e poi 14-11, ma che era stato ripreso dal portacolori italiano fino al 14 pari.
La giornata per Marini era iniziata con la vittoria 15-5 sul portacolori di Taipei Yi Tung Chen, poi nei 32 un match complicato in cui ha conquistato un assalto che sembrava perso contro l'americano Gerek Meinhardt: sotto 6-12 l'atleta del CT Stefano Cerioni è infatti riuscito a rimontare fino al 15-13. Nei 16 l'azzurro ha affrontato l'argentino Augusto Antonio Servello e lo ha regolato con un netto 15-3, poi si è assicurato la medaglia battendo l'atleta di casa Alaaeldin Abouelkassem 15-9. In semifinale l'incontro della consacrazione contro il campione olimpico di Tokyo 2020 Ka Long Cheung, superato 15-12.
L'argento mondiale per l'anconetano che si allena a Jesi è un risultato che arriva in continuità con quanto fatto in stagione, a cominciare dai tre podi in Coppa del Mondo (2 vittorie, 1 terzo posto) e fino all'argento europeo ad Antalya.
Si è classificato quinto Alessio Foconi, sconfitto dall'americano Nick Itkin 15-5 nell'assalto decisivo per le medaglie. Nei match precedenti era andato tutto liscio per il fiorettista umbro, che aveva vinto 15-8 contro l'uzbeko Yusuf Asranov, 15-10 contro il croato Petar Files e 15-6 contro lo spagnolo Carlos Llavador.
Nono posto, così come nell'ultima edizione di Budapest 2019, per il campione europeo Daniele Garozzo. Il siciliano delle Fiamme Gialle era partito con un successo sul velluto contro il greco Ilias Giannos Rizos 15-2 e poi ha iniziato a soffrire. Nei 32 l'ha spuntata 15-13 sul francese Pierre Loisel, al turno successivo sul 12-11 in suo favore non è riuscito a chiudere il match contro l'ungherese Gergo Szemes ed è stato battuto 15-12.
Si è invece interrotto nei 64 il cammino di Giorgio Avola, sconfitto 15-14 all'ultima stoccata dall'argentino Augusto Antonio Servello.
Nella seconda prova di oggi, quella di sciabola femminile, Rossella Gregorio, Martina Criscio ed Eloisa Passaro si sono fermate nel tabellone dei 16. Gregorio ha chiuso nona e non è riuscita ad accedere alla top 8 per una sola stoccata, quella del 15-14 con cui la francese Sarah Noutcha l'ha battuta. Prima di allora la salernitana aveva vinto 15-7 sulla kazaka Aigerim Sarybay e poi 15-12 contro l'americana Honor Johnson.
Tabellone difficile per Martina Criscio, che prima è stata capace di superare 15-14 la campionessa iridata uscente Olga Kharlan, ma poi nulla ha potuto contro l'oro europeo e numero 1 del ranking mondiale Anna Bashta, che l'ha battuta 15-6. In apertura di giornata la pugliese aveva superato 15-10 l'ucraina Olena Kravatska.
Buona gara di Eloisa Passaro alla sua prima esperienza iridata, che ha concluso sedicesima. La veneta classe 1997 nei 64 è riuscita in una bella rimonta da 8-12 a 15-12 contro l'azera Sevil Bunyatova, nei 32 ha battuto 15-9 la portacolori di Hong Kong Juliet Jie Min Heng e poi è uscita per mano della greca Theodora Gkountoura 15-13 dopo essere stata anche avanti nel match 13-12.
Michela Battiston, invece, ha chiuso i suoi primi Mondiali nel tabellone dei 32 dopo avere superato il primo turno col brivido 15-14 contro l'uzbeka Zaynab Dayibekova e avere poi perso 15-5 contro la greca numero 4 al mondo Despina Georgiadou.
Oggi sono iniziate anche le prime due gare a squadre, di sciabola maschile e spada femminile, con i tabelloni fino ai quarti di finale, che proseguiranno domani nella giornata in cui verranno assegnate le medaglie. Missione compiuta, con l'accesso tra i "top 8", per il team degli sciabolatori azzurri composto da Luca Curatoli, Luigi Samele, Pietro Torre e Michele Gallo. Nel turno dei 32 l'Italia ha debuttato superando per 45-24 l'Iran, ripetendosi nel tabellone da 16 grazie al successo su Hong Kong con il punteggio di 45-23. Per capitan Samele e compagni, dunque, pass per i quarti di finale dove l'avversario di domani sarà l'Egitto padrone di casa alle 11:20.
Anche le spadiste Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Federica Isola hanno raggiunto i quarti di finale grazie alle vittorie contro l'Uzbekistan 45-22 e la Romania 45-28. Domani ad attendere le azzurre alle ore 10 ci sarà la Svizzera.
Domani sarà anche la giornata dei turni preliminari di fioretto femminile e spada maschile. Le fiorettiste Arianna Errigo, Alice Volpi, Francesca Palumbo e Martina Favaretto sono già ammesse al tabellone dei 16 perchè teste di serie numero uno e alle 10 sfideranno la vincente del match Brasile-Austria.
Alle 10:30 sarà la volta degli spadisti Andrea Santarelli, Davide Di Veroli, Federico Vismara e Gabriele Cimini che, nel tabellone dei 32, tireranno contro la vincente di Azerbajan-Kyrgyzstan. (foto FIS)
Scelto l'Italia Team per Banská Bystrica 2022, 96 azzurrini in gara in Slovacchia da domenica
- EYOF
Scelta la squadra azzurra che prenderà parte alla sedicesima edizione estiva del Festival Olimpico della Gioventù Europea in programma dal 24 al 30 luglio nella città slovacca di Banská Bystrica. Saranno 48 le nazioni europee al via della competizione dedicata agli atleti dai 14 ai 18 anni.
L’Italia Team gareggerà in otto delle dieci discipline presenti - assente nella pallacanestro e nella pallamano - con un totale di 96 azzurrini di cui 47 ragazzi e 49 ragazze. Per la prima nella storia dell'EYOF, fa il suo esordio il Badminton. Il capo missione dell'Italia Team sarà Alessio Boggiatto. (foto eyof2022.com)
Questo l'elenco completo dei convocati:
Atletica (28)
Arisi Matteo, Azzolina Federico, Beda Mattia, Borromini Vittore Simone, Camilli Davide, Cervone Latena, Colonnella Pietro, Gavagni Nicholas, Nardocci Marco, Togni Matteo, Valotti Filippo, Vera Lorenzo, Zanini Manuel.
Bernini Giulia, Bertolone Beatrice, Bonafè Sofia, De Noni Lorenza, Di Mugno Ginevra, Lukaszek Martina, Marcello Elisa, Molteni Carolina, Pagliarini Alice, Paoletti Viola, Pezzali Elena, Pizzato Sofia, Rapetti Vittoria, Saraceni Erika Giorgia Anoeta, Vaccari Valentina.
Badminton (2)
Piccinin Simone
Rauner Carolina
Ciclismo (6)
Finn Lorenzo Mark, Toselli Ivan, Travella Nicholas.
Bulegato Alice, Sanarini Linda, Temperoni Beatrice.
Ginnastica (6)
Brugnami Tommaso, Oppizzio Davide, Villa Riccardo
Grillo Arianna, Marano July, Pieratti Martina
Judo (12)
Basso Francesco, De Luca Ciro, Errichiello Davide, Felletti Yan, Parlati Manuel, Sansonetti Francesco.
Corbo Sara, De Paoli Morgana, Finestrone Ilaria, Giusti Eleonora, Stoppari Emma, Venditto Aurelia.
Nuoto (16)
Ballarati Lorenzo, Barbotti Jacopo, Bertoni Filippo, Del Signore Daniele, Miron Andrea, Passafaro Davide, Potenza Emanuele, Ragani Alessandro.
Bonini Alice, Buzzi Giulia, Dimaggio Alice, Mancini Lucrezia, Marconi Sara Paolina, Pasi Giulia, Principi Lucia, Procaccini Valentina.
Pallavolo (24)
Ambrose Ionut Alin, Arguelles Sanchez Edwin, Balestra Cosmo, Boninfante Mattia, Bovolenta Alessandro Alberto, Fanizza Alessandro, Guerrini Francesco, Iervolino Riccardo, Laurenzano Gabriele, Penna Gaetano, Posso Luca, Volpe Nicolò.
Acciari Nausica, Adriano Virginia, Batte Ilaria, Esposito Lisa, Gambini Arianna, Giuliani Dominika, Ituma Julia, Modesti Nicole, Munarini Matilde, Passaro Viola, Ribechi Manuela, Viscioni Giulia.
Tennis (2)
De Marchi Andrea
Nosei Aurora
Campionati Mondiali: vola in alto Elena Vallortigara vince il bronzo undici anni dopo l’ultimo podio azzurro nella specialità
- ATLETICA
E’ stata una splendida giornata per il tricolore nello stadio di Eugene. Elena Vallortigara ha superato i 2,00 e conquistato la medaglia di bronzo nella finale iridata dell'alto. L’oro lo ha vinto l'australiana Eleanor Patterson con 2,02, l’argento è andato all'ucraina Yaroslava Mahuchikh, accreditata della stessa misura, ma battuta per un errore alla quota decisiva.
La medaglia sognata per lunghi anni arriva in una fresca sera d’estate americana. Elena Vallortigara coglie finalmente il tanto agognato (e meritato) riconoscimento internazionale indossando il bronzo nella finale dell’alto del Mondiale di Eugene. Il suo volo a due metri esatti per qualche istante è addirittura d’oro, poi i salti dell’australiana Eleanor Patterson (oro) e dell’ucraina Yaroslava Mahuchikh (argento) a 2,02 la riportano sul terzo gradino del podio. Ma non c’è, non ci può essere sentimento diverso dalla gioia per questa grande impresa di Elena Vallortigara, autrice di un percorso netto fino a 2,00 (con salti a 1,84; 1,89; 1,93; 1,96; 1,98; 2,00), e fiera combattente anche due centimetri più su, nella lotta per l’oro.
Italia di nuovo sul podio dell'alto undici anni dopo il bronzo di Antonietta Di Martino a Daegu 2011.
Filippo Tortu è stato bravissimo (personale abbassato a 20.10 nella semifinale dei 200), ma è rimasto fuori dalla finale, primo degli esclusi, per tre millesimi di secondo, quelli che lo dividono dal canadese Brown (stesso tempo, ma secondo e promosso direttamente in finale). Bene le azzurre dei 400hs, tutte e tre ammesse alla semifinale dei 400 ostacoli: per Ayomide Folorunso (54.69) sesto tempo assoluto, disco verde anche per Rebecca Sartori (55.72) e Linda Olivieri (56.09). Eliminata con onore, nella semifinale dei 200 metri, Dalia Kaddari (22.86, -0.1). Ancora finali stratosferiche: oro dei 400hs al brasiliano Alison Dos Santos (46.29, record dei campionati), disco a Kristian Ceh (71,13, anche per lui record dei campionati), 1500 al britannico Jake Wightman (3:29.23).
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