Semeraro d'argento nei -68 kg. Il karate azzurro saluta Orano 2022 con 5 medaglie
- KARATE
L’Italia Team conquista il suo secondo argento ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022. E la medaglia arriva ancora dal karate, con Silvia Semeraro che cede nella finale dei -68 kg (2-0 il punteggio) all’egiziana Abdelaziz, campionessa olimpica a Tokyo 2020. Il karate azzurro saluta così l’edizione della rassegna a tre cerchi ospitata in Algeria con 2 argenti e 3 bronzi.
Taranto 2026 si presenta a Casa Italia Orano 2022, "sarà una delle migliori edizioni"
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Taranto 2026 è sempre più realtà. È stata presentata a Casa Italia a Orano, la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo che torneranno in Italia tra 4 anni, ricevendo il testimone proprio dalla città algerina che sta organizzando in questi giorni la manifestazione multidisciplinare a 3 cerchi.
“È un onore ospitarvi qui a Casa Italia, la nostra hospitality house che ci accompagna nei nostri eventi nel mondo – ha dichiarato il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati -. È un grande piacere o onore ospitare nel 2026 i Giochi a Taranto. Ritengo, inoltre, che sia una grande opportunità per i Paesi del Mediterraneo per far crescere questa manifestazione. Non sarà soltanto una manifestazione sportiva ma l’occasione per visitare l’Italia e la Puglia”.
Il Presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano ha sottolineato l’importanza della manifestazione. “Abbiamo una grande sfida davanti a noi – ha detto -, e non appena finiscono questi Giochi ad Orano inizieremo a lavorare ai nuovi. Siamo ottimisti per Taranto e la popolazione e la città sono entusiaste di ospitarli. È una sfida per sistemare gli impianti di questa Regione, ma tutto sarà pronto. Vogliamo che sia una delle migliori edizioni dei Giochi del Mediterraneo. Ringrazio Mattia Giorno, qui in rappresentanza del Comune di Taranto e Carlo Mornati, perché stiamo lavoriamo strettamente con il CONI. Nello stesso anno l’Italia ospita i Giochi olimpici di Milano Cortina e i Giochi del Mediterraneo e il Paese dimostrerà le proprie capacità di realizzare questo tipo di eventi. Tra tre settimane inizieremo a lavorare fattivamente a Taranto 2026”.
Per la quarta volta nella storia l’Italia torna ad organizzare l’evento che sarà ospitato nuovamente in Puglia dopo 29 anni (Bari 1997).
“Sono grato per l’ospitalità del CONI e l’aiuto che ci danno per l’organizzazione – ha detto Elio Sannicandro, direttore generale del Comitato Organizzatore di Taranto 2026 -. Ringrazio il Comitato Internazionale e il suo Presidente Davide Tizzano. Siamo orgogliosi di mostrare quello che stiamo preparando per questa edizione dei Giochi. Vogliamo contribuire a riscostruire il futuro di Taranto e la cosa più importante è che stiamo lavorando insieme: la città di Taranto, la Regione Puglia, il CONI e il Governo e spero che questa organizzazione sia molto importante per tutto il paese e riallacci la pace tra i paesi del Mediterraneo. Sarà molto importante, e un’eredità per la città la nuova piscina, così come la riqualificazione dell’area nautica. La candidatura, inoltre, è inserita nel piano strategico per la trasformazione di tutta l’area, con il Governo italiano impegnato nella decarbonizzazione dell’acciaieria. Un’acciaieria che nei prossimi anni subirà un’importante trasformazione verso l’idrogeno. Ma il processo di transizione socioeconomica è più ampio: Taranto ha delle potenzialità enormi, è una città antichissima con una cultura importante. I Giochi del Mediterraneo ci aiuteranno a raccontare questa trasformazione. Sono certo che sarà un esempio non soltanto per l’Italia e vogliamo che sia un elemento di congiunzione con tutti i Paesi del Mediterraneo”.
A rappresentare il Comune di Taranto, l’assessore ai Lavori Pubblici, Mattia Giorno. “Sono molto felice di essere qui a parlare con tutti voi ed un’emozione portarvi il saluto del Sindaco di Taranto – ha rilevato -. Abbiamo una grande responsabilità ma la città sarà pronta ad ospitare la manifestazione. Stiamo lavorando da due anni, non sarà soltanto una competizione sportiva, ma grazie ad essa vogliamo dare un’idea di futuro sostenibile e in pace. Stiamo lavorando molto, ringrazio il Governo, il CONI e la Regione Puglia. Vi aspettiamo a Taranto, anche prima del 2026. La nostra città ha un legame speciale con i Giochi Olimpici e i Giochi del Mediterraneo, è parte della storia di Taranto. Il nostro sindaco incontrerà il Sindaco di Milano perché vogliamo una forte collaborazione tra i Giochi Invernali di Milano Cortina e i Giochi del Mediterraneo”. (foto Pagliaricci CONI)
Taranto 2026 presenta i suoi Giochi a Casa Italia
Badminton, bronzo alla coppia Caponio-Toti. Marvice bronzo nella greco romana
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
in aggiornamento
Badminton: Il doppio femminile Katharina Fink Yasmine Hamza ha conquistato l’accesso alla finale per la medaglia d’oro. Le azzurre hanno battuto in semifinale le cipriote Eva Nour Kattiritzi e Eleni Christodoulou 2-0 (21 – 16; 21-17). In doppio azzurro affronterà la copia della Turchia Bengisu Ercetin e Nazlican Inci.
Nel torneo maschile medaglia di bronzo per Fabio Caponio e Giovanni Toti sconfitti in semifinale dopo una dura battaglia con gli spagnoli Luis Enrique Penalver Pereira e Pablo Abian Vicen per 1-2 (21-17;15-21;19-21)
Bocce: Mattia Visconti ha vinto il primo turno di qualificazione del torneo di Raffa singolo battendo Eddy Rouault (FRA) per 12-6. Doppia sconfitta delle coppie nella Petanque. Saverio Amormino e Andrea Chiapello hanno subito il punteggio 3-10 dalla Spagna con Jose Alberto Andreu Quinones e Antonio Escacho. Alessia Bottaro e Monica Scalise battute dalla coppia francese Disidoro ed Esteve 3 -10.
Nel secondo incontro del Gruppo C la coppia Amormino - Chiapello ha sovvertito l’esito dell’incontro vincendo con il duo monegasco Claude e Guillaume Campillo riuscendo a recuperare 4 punti nel finale e chiudere 13-12.
Nell’individuale di precisione Saverio Amormino è uscito sconfitto dal confronto con il turco Ibrahim Arslantas 21-34. Passa direttamente in semifinale Serena Traversa nel Volo tiro progressivo, semifinale anche per Stefano Pegoraro, vincente 47-38 sul tunisino Khiari. Nella Raffa in coppia maschile Visconti e Di Nicola superano agevolmente il Marocco 12-0 ma sono sconfitti dal duo di San Marino. Una vittoria e una sconfitta anche per Morelli e Treccani nel torneo femminile bene con la Francia 12-7 peccato per l’incontro con San Marino (7-12).
Karate: Silvia Semeraro combatterà per la finale della categoria -68 kg. L’azzurra si è imposta contro la slovena Smilijan 4-0 per poi superare anche la turca Eda Eltemur in semifinale per Senshu (1-1) in virtù del primo punto messo a segno nell’incontro. In Finale Silvia affronta Feryal Abdelaziz (EGY).
Aurora Crivelli nella categoria +68 è stata sconfitta nella finale per il bronzo (per 5-4) dalla turca Meltem Hocaoglu Akyol. L'azzurra aveva vinto in precedenza contro la francese Sombe (8-0) per poi subire l’assalto della greca Kydonaki 0-3 in semifinale.
Lotta: Nella greco romana Ruben Marvice ha vinto il bronzo nei 60 kg superando in finale il siriano Alnakdali, squalificato per comportamento antisportivo quando l'azzurro conduceva 10-8. In precedenza l'Italiano aveva sconfitto il marocchino Fajari. Nella libera, Abraham Conyedo Ruano, nei 125 kg ha affrontato e superato l'egiziano Hemida (6-0) in semifinale passando così alla finale per il primo posto. Studd Obispado Morris, impegnato nella categoria 57kg, si è fermato in semifinale per opera del turco Karavus (10-0). Stesso destino per Jacopo Masotti che nei 74 kg ha perso con l'egiziano Hussen (4-0). Sconfitto, invece, agli ottavi dei 65 kg Colin John Realbuto dal siriano Dirki. Si ferma ai quarti degli 86 kg, invece, Aaron Caneva, battuto dall'algerino Benferdjallah. Simone Iannattoni è stato sconfitto ai preliminari dei 97 kg dal turco Akturk e poi con l'egiziano Elders. Tornando alla greco romana, Ignazio Sanfilippo è stato battutto dal francese Snjoyan Gagik (4-1) nella finale per il bronzo dei 67 kg così come Ciro Russo, superato 3-1 dal croato Kamenjasevic nella finale per il bronzo dei 77 kg.
Tennistavolo – La squadra femminile con Arlia, Piccolin e Stefanova ha battuto la Tunisia 3-0 e in semifinale ha piegato il Portogallo dopo una faticosa semifinale vinta 3-2. In finale affronta l’Egitto. L’Italia maschile con Bobocica, Piccolin, Stoyanov è stata eliminata dalla Spagna dopo un lungo confronto terminato 2-3.
Pallavolo – La nazionale femminile guidata da Stefano Saja è stata sconfitta 1-3 (24-26; 19-25; 25-19;21- 25) dalla Turchia nel secondo incontro del girone C
Pugilato - Nei quarti di finale della categoria 66 kg Melissa Gemini ha superato l’egiziana Arwa Khaled imponendosi in tutte e tre le riprese, con un netto 3-0 finale, dimostrando una notevole capacità tecnica. L’azzurra accede quindi alla semifinale del 30 giugno conquistando, in ogni caso, la prima medaglia del pugilato in questa edizione dei Giochi. Vince e vola in semifinale anche il +91 Kg Vincenzo Fiaschetti (2-1 nei quarti vs Hysa Albania). L'Azzurro (29/6 H 18.15) si giocherà il pass per la finalissima con il francese Moindze. Si ferma agli ottavi il 57 Kg Francesco Iozia superato 3-0 dall'algerino Mordajane. Stop agli ottavi anche per l'argento Euro 2020 l'81 Kg Alfred Commey, sul quale s'impone 2-1 lo spagnolo Jalidov.
Vela: Dopo 4 race, Luca Di Tomassi guida la classifica provvisoria dell'iQFOil, seguito da Nicolò Renna. Al femminile, Marta Maggetti è terza, settima Giorgia Speciale. Nell'ILCA7, Giovanni Coccoluto Giorgietti occupa la prima posizione dopo 2 race. Terzo Lorenzo Brando Chiavarini. Nell'ILCA6, la migliore delle italiane è Chiara Benini Floriani, quinta. Ottava Giorgia Della Valle.
Pallamano: L'Italia è stata sconfitta 38-35 dall'Egitto, in un match del gruppo A.
Le Fate azzurre incantano nel concorso generale. Primo oro Italia Team a Orano 2022
- GINNASTICA ARTISTICA
‘Fate’ d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022. Le azzurre Alice e Asia D’Amato, Martina Maggio, Giorgia Villa e Angela Andreoli - con Veronica Mandriota come riserva - conquistano la prima medaglia del metallo più prezioso per l’Italia Team nella rassegna a 3 cerchi che si è aperta ieri sera in Algeria. Le ginnaste italiane salgono sul gradino più alto della prova All Around a squadre con il punteggio di 161.950, davanti alla Francia (156.600) e Spagna (148.450). L'Italia chiude così la prima giornate di gare con 5 medaglie (1 oro, 1 argento e 3 bronzi) (foto Ferraro CONI)
Luca Maresca, nei 67kg del karate, vince l'argento a Orano 2022
- MEDAGLIE AZZURRE
Il primo argento dell’Italia Team ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022 arriva dal karate e porta la firma di Luca Maresca. L’azzurro, impegnato nella finale dei 67kg, è stato sconfitto dal greco Xenos Dionysios per 2-3 regalando all’Italia la quarta medaglia in Algeria del Kumite. Per il napoletano che aveva già vinto l'oro nella rassegna a 3 cerchi a Mersin 2013 nei 60 kg, è la seconda medaglia mediterranea.
Oggi, nel suo percorso verso il successo, il 28enne delle Fiamme Oro aveva vinto il primo incontro con il francese Salmi (5-1) quindi dai quarti era passato alle semifinali dove ha superato il cipriota Zigkas Tsangras entrando in finale. Finora l’Italia Team ha conquistato un poker di medaglie nel primo giorno ufficiale di gare, considerando anche il tris di bronzi vinto, sempre nel karate, dal portabandiera Busà e da Brunori e Mangiacapra.
L’OTT del CONI raddoppia: da domani i Giochi su due canali live
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Altra importante novità per la piattaforma OTT dell’Italia Team. Visto il successo dell’esordio, il CONI ha attivato la possibilità di duplicare i canali di trasmissione live da Orano (Canale 1 e Canale 2) sempre nell’ottica di una maggiore diffusione della manifestazione e della promozione degli sport coinvolti.
Sul Canale 1 sarà inoltre possibile vedere anche le attività di comunicazione che si svolgono a Casa Italia. Infatti domani mattina alle 11.30 italiane si terrà la conferenza stampa del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, alla quale parteciperanno il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, il Direttore Generale dei Giochi, Elio Sannicandro, e il Presidente della Confederazione dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano. Alla conferenza stampa sono stati inviati tutti i Capi Missione dei 26 Comitati Olimpici partecipanti ai Giochi, tra i quali ovviamente l’italiano Giampiero Pastore, con il vice Alessio Palombi.
Il nuovo palinsesto per domani sarà quindi il seguente:
Canale 1
Ore 9.30-11.30 Bocce
Ore 11.30 diretta da Casa Italia conferenza stampa Taranto 2026
Ore 13.00-14.30 Handball Italia-Egitto Ore 14.30-18.00 Boxe
Ore 18.00-20.00 Lotta libera Ore 20.00-22.00 Ginnastica artistica
Canale 2
Ore 10-11.30 Badminton
Ore 11.30-13.00 Tennistavolo
Ore 13.00-13.45 Karate
Ore 13.45-19.00 Vela
Ore 19.00-20.30 Volley donne Italia- Turchia Ore 20.30-22.00 Lotta greco-romana
Ovviamente, le dirette dipendono in via esclusiva dal segnale che arriva dalla produzione della televisione algerina. Il CONI si riserva la possibilità di cambiare in extremis il palinsesto dandone immediata comunicazione agli utenti nell’home page del sito istituzionale.
Minguzzi (Lotta) in finale per l'oro. Tris di bronzi con Busà, Brunori e Mangiacapra: prime medaglie azzurre a Orano
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
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Karate: Arriva la prima medaglia per l'Italia ai Giochi del Mediterraneo di Orano, L'ha conquistata Veronica Brunori che si è aggiudicata la finale per il bronzo nel karate, categoria -55 kg, battendo per 2-1 la kosovara Albulena Gervalla. Veronica ha superato negli ottavi di finale della categoria - 55 kg la spagnola Fernandez (2-0).ma è stata sconfitta dalla algerina Abouriche (2-9) ha poi superato il ripescaggio per il terzo posto. Medaglia dello stesso metallo per Alessandra Mangiacapra che conquista il terzo gradino del podio dei 61 kg, grazie al successo sulla cipriota Stylianou 5-0. L'azzurra è stata sconfitta in semifinale dall'algerina Midi per 2-0. Al maschile la prima medaglia a Orano è del campione olimpico e portabandiera dell'Italia Team, Luigi Busà, che vince il bronzo superando il croato Garibovic 3-0. L’azzurro aveva superato all'esordio, agli ottavi dei 75 kg, il kosovaro Shabani, sconfitto ai quarti ha poi conquistato ai ripescaggi la finale per il bronzo battendo lo spagnolo Bargados 5-2. Angelo Crescenzo ha perso la finale per il bronzo dei 60 kg con il francese Meziane (2-0). Nella 67 kg Luca Maresca ha vinto il primo incontro il francese Salmi (5-1) quindi dai quarti passa alle semifinali dove ha superato il cipriota Zigkas Tsangras entrando in finale per l'oro. Nella categoria -50 kg Erminia Perfetto ha perso il primo confronto con la tunisina Ben Hassen (0-1).
Bocce: Dopo i due turni del tiro progressivo della specialità volo Stefano Pegoraro si qualifica con il secondo posto, così come Serena Traversa, prima in classifica. Vincono all'esordio la coppia maschile e quella femminile della raffa. Flavia Morelli e Ilaria Treccani hanno superato la Francia 12-7. Marco Di Nicola e Mattia Visconti, hanno, invece avuto la meglio sul Marocco per 12-0. Visconti, vince anche indivualmente, contro l'algerino Ali per 12-6. Al termine del secondo turno del tiro precisione della petanque Saverio Amormino si qualifica con il sesto posto.
Lotta: Oggi è in gara la Greco-Romana. e due lottatori azzurri sono già in finale. Negli 87 kg Mirko Minguzzi si giocherà l'oro, Ignazio Sanfilippo il bronzo nei 67 kg. Minguzzi aveva superato il turno dei quarti di finale battendo Zarko Dickov (SRB) (6-3) e in semifinale l’egiziano Noureldin Hassan 7-3. Sanfilippo si era imposto, nei quarti di finale, sul siriano Fawaz (8-0) in semifinale il turco Murat Firat (6-1). Negli ottavi di finale della categoria 60 kg Ruben Marvice ha superato lo spagnolo Bobillo Vigil (6-2) ma nei quarti ha subito la sconfitta dal francese Tudezca (3-5). Ciro Russo nei 77 kg è stato sconfitto dall’algerino Ouakali (0-8) ai quarti. Esce sconfitto dagli ottavi di finale della categoria 130 kg Samuele Varicelli battuto dall’algerino Kouchit (0-9).
Pallavolo: parte bene la giovane squadra azzurra impegnata nel girone A. I ragazzi del CT Vincenzo Fanizza hanno piegato nel primo incontro l'Egitto per 3-0 (25-14, 25-20, 25-20). Le azzurre, invece, superano la Spagna con lo stesso punteggio (i parziali 25-15, 25-17, 25-19), in un match del girone C.
Tennistavolo: Giornata dedicata alle gare a squadre. Il terzetto femminile, composto da: Nicole Arlia, Giorgia Piccolin, Nikoleta Stefanova, ha battuto la Turchia nel primo incontro del gruppo E 3-1 e poi, con lo stesso punteggio, la Serbia. Doppio successo anche per la squadra maschile che, con Mihai Bobocica, Jordy Piccolin, Niagol Stoyanov, ha sconfitto il Portogallo (3-1) e Turchia (3-2).
Pallanuoto: L'Italia è stata sconfitta dalla Spagna 14-8, nel secondo match del Girone A.
Badminton: Il doppio femminile composto da Katarina Fink e Yasmine Hamza ha vinto contro le slovene Nika Arih e Petra Polanc con un secco 21-18 e 21-13 e può pensare alla semifinale di domani con fiducia e determinazione.
Buon esordio anche per Fabio Caponio e Giovanni Toti che hanno la conquistato l’accesso alla semifinale dei Giochi del Mediterraneo in corso di svolgimento ad Orano in Algeria battendo nettamente i portoghesi Diogo Marreiros e Gabriel Rodrigues con il punteggio di 21-11 e 21-8.
Pugilato: la rinuncia del croato Petar Kresimir Knezevic ha permesso a Salvatore Cavallaro, nella categoria 75 kg di passare il primo turno di gara.
Calcio: Sono Davide Mastrantonio e Antonio Raimondo i protagonisti del successo della Nazionale Under 18 sul Portogallo nel match d’esordio della 19ª edizione dei Giochi del Mediterraneo. Il portiere della Roma respinge a inizio ripresa il rigore calciato da Ricardo Marques per poi superarsi con un altro paio di parate prodigiose e al ’77, quando la gara sembra ormai essere indirizzata sullo 0-0, l’attaccante del Bologna sfrutta al meglio il lancio di Tommaso Mancini e con un sinistro da posizione defilata sorprende Joao Carvalho, regalando all’Italia un successo preziosissimo che le permette di mettere già una seria ipoteca sulla semifinale.
Si alza il sipario su Orano 2022, l'Italia Team sfila dietro i portabandiera Bacosi e Busà
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Si alza il sipario su Orano 2022. La cerimonia di apertura andata in scena stasera allo Stadio Olimpico di Orano ha inaugurato ufficialmente la XIX edizione dei Giochi del Mediterraneo che saranno ospitati dall’Algeria fino al 6 luglio.
A guidare la sfilata degli atleti delle 26 Nazioni partecipanti è stata la Grecia, con l’Algeria ultima a fare il suo ingresso nello stadio.
La delegazione dell’Italia Team (la più numerosa ai Giochi con i suoi 369 atleti, in gara in 24 discipline), è entrata in campo per quinta, dopo la Spagna e prima del Portogallo, guidata da due portabandiera (il doppio alfiere fa il suo esordio in questa rassegna, come già accaduto alle Olimpiadi di Tokyo 2020) Diana Bacosi, olimpionica del tiro a volo a Rio 2016 e Luigi Busà, campione olimpico del karate a Tokyo 2020. Dietro di loro circa 130 atleti e officials, tra cui il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, arrivato oggi in Algeria e il Capo Missione, Giampiero Pastore, in rappresentanza di 12 discipline. Clima rovente sugli spalti, con il pubblico algerino che ha acclamato la propria squadra, ma che non ha lesinato cori e applausi per gli atleti dell'Italia Team: la delegazione straniera più festeggiata, con un stadio intero che scandiva il coro: "Italia, Italia".
In tribuna, per l’Italia, il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, in rappresentanza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il Sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali. Ma c’è un po’ di Italia anche alla Presidenza della Confederazione dei Giochi del Mediterraneo, guidata da Davide Tizzano e nella delegazione di Taranto 2026 che prenderà da Orano il testimone della manifestazione a 3 cerchi.
Numerose le autorità politiche presenti, invitate dal Capo di Stato algerino, Abdelmadjid Tebboune.
Dopo 47 anni i Giochi del Mediterraneo tornano sul suolo algerino da cui mancano dalla edizione di Algeri 1975 e la cerimonia di questa sera ha celebrato - con un'orchestra sinfonica, 200 coristi e 300 ballerini, i paesaggi e il mare che unisce terre lontane e la cultura del Paese nordafricano, tra tradizione e modernità, un Paese che, oggi più che mai, assume un ruolo in primo piano nello scacchiere geopolitico internazionale.
L’Italia Team è pronta a misurarsi in 24 discipline, con l’obiettivo di confermarsi ancora una volta leader della manifestazione e del medagliere. Da domani azzurri a caccia di medaglie nella ginnastica artistica e nel karate. I Giochi di Orano sono ufficialmente aperti.
Sfila l'Italia alla Cerimonia d'apertura di Orano 2022
Il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese alla Cerimonia di Apertura: "E' una grande emozione vedere i nostri atleti sfilare"
- SFILA L'ITALIA
Mondiali di Budapest: Gregorio Paltrinieri torna sul tetto del mondo. Nessuno come lui sui 1500 sl. Super 4x100 mista
- NUOTO
Gregorio Paltrinieri è tornato sul gradino più alto del podio mondiale. Ancora una volta ha dimostrato di essere imbattibile sui 1500 sl vincendo in 14'32"80, nuovo primato europeo. A Budapest il campione azzurro ha consegnato alla squadra italiana la quarta medaglia d'oro mondiale, impresa mai raggiunta in un'edizione, ma soprattutto si è ripreso il proscenio nella gara di cui è stato campione olimpico e già due volte mondiale. "Questo è un sogno", dice a bordo vasca appena uscito dalla vasca ancora col fiatone. "Prima della gara i miei amici mi dicevano che ero quotato a 26 e ho pensato: ma come si permettono! Allora è finita tutta la fiducia in me, ma io sapevo di poter vincere i 1500. Che avrei potuto vincere anche gli 800. So di poter gareggiare così, sapevo di valere questi tempi - sottolinea il capitano dell'Italnuoto - Dopo gli 800 ero super deluso. Io ci sono, lo so. Non è mai facile arrivare ad una gara e fare bene anche se si è nelle condizioni perfette. Mi diverte ancora tanto allenarmi e gareggiare. Io investo sempre tutto me stesso per questi momenti di grande gioia", continua il 27enne fuoriclasse carpigiano, allenato da Fabrizio Antonelli per Fiamme Oro e Leosport e cresciuto al centro federale di Ostia.
Le medaglie in casa azzurra oggi non sono finite.
La staffetta 4x100 mista maschile vince un oro che vale un mondiale per dimensione di squadra e rilevanza. Mai d'oro una staffetta, mai sul podio iridato la mista. Ma l'occasione era ghiotta e la squadra, già di bronzo alle Olimpiadi, è nel pieno della crescita. I campioni del mondo Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi aprono dorso e rana in 51"93 e 57"47; Federico Burdisso nuota il delfino in 50"63 e dà il cambio ad Alessandro Miressi con 4 decimi di vantaggio su Ryan Held che ci prova, ma non ce n'è. Lo sprinter azzurro nuota in 47"48 e chiude col record europeo di 3'27"51 come la Gran Bretagna alle Olimpiadi di Tokyo. Gli azzurri precedono gli statunitensi di 28 centesimi e i britannici di 3"80. Una prestazione enorme!
"Ci credevamo, abbiamo nuotato frazioni ottime. Ci siamo esaltati", commenta Ceccon, 23enne di Schio che chiude la rassegna iridata con due ori (mista e 100 dorso), un primato del mondo (100 dorso) e uno d'europa (mista), un bronzo (4x100 stile libero) e altri cinque record italiani. "Sapevamo che sarebbe stato determinante l'approccio mentale, andare oltre la fatica e dare fondo a tutte le energie. Ci siamo riusciti e ne siamo felici", conclude il 21enne di Schio allenato da Alberto Burlina al centro federale di Verona per Fiamme Oro e Leosport. "Siamo stati tutti bravi - prosegue Miressi, 24enne torinese di CN Torino e Fiamme Oro, allenato da Antonio Satta - Finalmente sono riuscito a mettere la prestazione giusta. Dopo il bronzo in apertura di mondiale con la 4x100 stile libero, che mi ha soddisfatto per la medaglia, ma non per la prestazione, è stato un lungo inseguimento alla condizione. Stasera non potevo sbagliare e siamo riusciti a compiere una grande impresa", sottolinea il campione europeo nel 2018 e vicecampione europeo lo scorso anno, che detiene il record italiano in 47"45. "Avevamo un'opportunità irripetibile con l'assenza di Caeleb Dressel. Non potevamo perdere. Eravamo carichi. Coscienti delle nostre potenzialità. Siamo stati perfetti e siamo contentissimi. Bello bello", evidenzia Burdisso, 21enne pavese che nuota e studia nel College di Chicago, seguito anche a distanza da Simone Palombi, bronzo olimpico nei 200 farfalla. "La medaglia più bella; la medaglia che ci fa cantare l'inno di Mameli tutti insieme - dice con gli occhi gonfi di gioia Martinenghi, 22enne di Varese allenato da Marco Pedoja per il CC Aniene, d'argento nei 50 dopo il titolo nei 100 - Sapevamo che le frazioni di dorso e rana non potevamo sbagliarle; poi i miei compagni sono stati perfetti e abbiamo battuto gli Stati Uniti".
Ruta Meylutite, vincitrice di tutto 10 anni fa e bronzo nei 100, sorprende al tocco Benedetta Pilato nei 50 rana. La 17enne di Taranto conquista l'argento in 29"80, a un decimo dalla lituana che vince per la prima volta i 50 di cui fu bronzo a Barcellona 2013 a 16 anni. "Di meno non potevo fare. Lo avevo capito in questi giorni. Ho sbagliato anche la partenza e ho sentito la tensione. Aver realizzato il record del mondo (29"30, ndr) nella primavera del 2021 ha aumentato la pressione. Avevo puntato tutto su questa gara. Il 100 è stato una sorpresa. Sono comunque contenta per la medaglia; ovvio che c'è un minimo di delusione, ma devo anche accettare il responso del cronometro che rappresenta il mio stato di forma attuale", racconta l'atleta di Fiamme Oro e CC Aniene, seguita da Vito D'Onghia, che si conferma vice campionessa del mondo della specialità. Il bronzo è della sudafricana Lara Van Niekerk in 29"90.
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