Siglato il protocollo d’Intesa per collaborare al rilancio del turismo italiano con i grandi eventi sportivi
- CONI - MINISTERO DEL TURISMO
Lo sport può contribuire a rilanciare il turismo in Italia. Con questo scopo è stato firmato oggi al CONI un protocollo di intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Ministero del Turismo. A siglare l’accordo, nel Salone d’Onore, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Ministro Massimo Garavaglia, alla presenza del Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, della Vice Presidente CONI, Silvia Salis, della Consigliera del Ministro per il Turismo Sportivo, Manuela Di Centa, dell’Amministratore delegato ENIT, Roberta Garibaldi, oltre a numerosi presidenti di Federazioni Sportive Nazionali e rappresentanti delle organizzazioni sportive e militari.
"Sono molto contento per questo protocollo. – ha dichiarato in apertura il Presidente Malagò - Abbiamo tante cose da fare, tante idee da sviluppare insieme al Ministero del Turismo. Sport e turismo sono legati, non è un caso se in diversi comuni, come per esempio a Roma, una persona ha entrambe le deleghe. Questo protocollo ha un valore importante per il ruolo del Ministro Garavaglia, che ringrazio, e per ciò che significa questa sinergia e il nostro link con il sistema industriale e del turismo".
Soddisfatto anche il Ministro Garavaglia: "Con questo protocollo vogliamo fare cose concrete, quindi accrescere il Pil e i posti di lavoro. Il binomio tra sport e turismo è potentissimo. Pensiamo alle Olimpiadi l'evento più seguito al mondo: Milano-Cortina 2026 è un'enorme opportunità, quindi bisogna organizzarsi. Questo è il senso del protocollo: trovare forme rapide di organizzazione. Ma lo sport è anche diffuso nella pratica, non ci sono soltanto i grandi eventi: per questo si va oltre, è una grandissima potenzialità".
Questo il testo del protocollo
Lo Sport per il Turismo: Firmato protocollo d'intesa CONI - Ministero
La Nazionale di Speed Skating in ritiro a Formia, per gli azzurri serie di test per monitorare l'allenamento
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Giornata di test per la Nazionale italiana di Speed Skating. Dopo i Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022, i pattinatori azzurri sono tornati a riunirsi al Centro di Preparazione Olimpica di Formia e, su indicazione del DT Maurizio Marchetto, hanno ripreso i test di valutazione svolti dallo staff dell'Istituto di Scienza dello Sport del CONI per un continuo monitoraggio dell’allenamento.
Gli atleti coinvolti sono stati Giulia Lollobrigida, Federica Maffei, Maybritt Vigl, Francesco Betti, David Bosa, Daniele Di Stefano, Davide Ghiotto, Riccardo Lorello, Michele Malfatti, Daniel Niero, Mattia Peghini, Jeffrey Rosanelli, Romedius Thurne, Alessio Trentini, Vigl, Betti, Lorello e Peghini. Gli atleti si sono sottoposti ad una serie di prove per la valutazione delle caratteristiche metaboliche e muscolari. Nello specifico, gli esami hanno riguardato la misura del VO2max, della curva lattato/potenza e della potenza anaerobica (Wingate test).
La Giunta Nazionale si riunisce al Palazzo dei Priori di Perugia mercoledì 15 giugno
- CONI
Riprende il tour della Giunta Nazionale del CONI nei capoluoghi regionali, iniziato nel dicembre 2013, con la prima trasferta a Trento. Dopo aver toccato 18 delle 21 sedi territoriali l’organo direttivo del Comitato Olimpico, presieduto da Giovanni Malagò, farà tappa, mercoledì 15 giugno, a Perugia per la riunione numero 1.127 che si terrà nella “Sala della Vaccara” presso il Palazzo dei Priori a partire dalle ore 10.00.
Questo l’Ordine del Giorno:
1) Verbale riunione 27 maggio 2022
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, Attività Antidoping
5) Affari amministrativi- Bilancio
6) Varie e proposte dei Membri della Giunta Nazionale
Italia campione d'Europa a squadre con il trio olimpico maschile. Bronzo nel misto per Nespoli-Andreoli
- TIRO CON L'ARCO
Gli azzurri dell’arco olimpico maschile vincono il titolo Europeo a squadre. Mauro Nespoli, Alessandro Paoli e Federico Musolesi battono la Spagna al termine di una finale quasi perfetta, conclusa con il risultato di 5-1. Dopo due argenti in Coppa del Mondo, questa volta la selezione del ricurvo sale sul primo gradino del podio. L'ultima giornata di gare in terra tedesca non finisce però qui, nel primo pomeriggio gli azzurri vincono il bronzo nel mixed team sempre dell'arco olimpico grazie alle frecce di Tatiana Andreoli e Mauro Nespoli che battono l'Ucraina 6-2 in rimonta. L'Europeo si conclude quindi con tre medaglie (1 oro, 1 argento e 1 bronzo) per la Nazionale, ieri infatti la squadra compound femminile formata da Marcella Tonioli, Sara Ret ed Elisa Roner aveva conquistato l'argento perdendo solo in finale contro la Gran Bretagna 229-232. A questi risultati si aggiunge il quarto posto individuale della giovane compoundista Elisa Roner, arrivato sempre nella giornata di ieri.
AZZURRI D’ORO – La finale tra Italia e Spagna (Acha, Alvarino Garcia, Castro) si apre con il primo set colorato di azzurro. ll terzetto italiano è bravo ad approfittare di alcune sbavature degli avversari e a chiudere il parziale 56-49 portandosi sul 2-0. La Spagna stenta a decollare, tanti gli "8" anche nel secondo parziale, e così Nespoli e compagni raddoppiano il vantaggio (4-0), grazie alla seconda tornata di frecce conclusa 55-52. Gli iberici sono così all’ultima spiaggia e tirano fuori l’orgoglio, la terza volée è decisamente migliore, ma non basta, perché Nespoli, Paoli Musolesi riescono a chiudere il discorso pareggiando sul 58-58, con tre “10” nelle ultime tre frecce, è il punto che vale il 5-1 finale e il titolo europeo.
LE DICHIARAZIONI DEI CAMPIONI - Sorrisi e felicità alla fine della gara per i tre arcieri azzurri, Alessandro Paoli racconta: "E' stata una bellissima vittoria, alla fine serviva un dieci ed è stata fatto, siamo davvero felici". A fargli eco ci pensa Federico Musolesi: "Abbiamo fatto una grande gara, sono contento di essere all'interno di questa squadra, dobbiamo continuare così", l'analisi di Mauro Nespoli è più ampia: "è stata una grande avventura dall'inizio alla fine, tutti gli scontri sono stati combattuti e oggi siamo stati bravi a leggere un campo non facile, con un po' d'aria molto fastidiosa".
ANDREOLI-NESPOLI MIXED TEAM DI BRONZO – La seconda medaglia italiana di giornata arriva grazie al mixed team dell’arco olimpico formato da Mauro Nespoli e Tatiana Andreoli che battono in rimonta l’Ucraina (Marchenko-Hunbin) 6-2. L'inizio di gara è difficile per la coppia azzurra che perde il primo set 37-33. La riscossa però non si fa attendere, nel secondo parziale l’Italia mette a segno tre "10" e un "9" che valgono il 39-38 e la ritrovata parità. Il sorpasso arriva nel terzo parziale con Nespoli e Andreoli che, grazie al 36-34, si portano sul 4-2 per poi chiudere la partita nell'ultimo set 37-34, è il punteggio che vale il 6-2 finale.
Al termine della gara Mauro Nespoli non nasconde la soddisfazione: "Una medaglia decisamente gradita, anche nel pomeriggio il vento non era facile da gestire, ma ci siamo riusciti e abbiamo vinto uno scontro combattuto. Tatiana è stata bravissima a centrare i 10 nei momenti giusti". Pensieri condivisi anche da Andreoli "Concordo su tutto" racconta l'arciera con il sorriso.
Prima prova di Coppa del Mondo Slalom: Giovanni De Gennaro ancora secondo a Praga
- CANOA KAYAK
Giovanni De Gennaro si ripete. Dopo l’argento conquistato agli Europei di Liptovsky Mikulas lo scorso maggio, a Praga, in occasione della prima prova di Coppa del Mondo Slalom, l’azzurro è ancora secondo.
Sulle acque del canale di Troja l’azzurro ha indossato la medaglia d’argento nel K1 maschile fermando il cronometro sul tempo di 96.49, a soli 95 centesimi dalla vetta. Il carabiniere bresciano scende veloce ma incappa nel tocco della 14^ porta, che gli preclude la vittoria. Meglio di lui solo il fuoriclasse sloveno Peter Kauzer, argento a Rio 2016, che ha chiuso con il tempo di 95.54. Allo svizzero Martin Dougoud la medaglia di bronzo (97.28).
Nella stessa gara Marcello Beda (CS Aeronautica Militare) si ferma, invece, in semifinale con il 32° tempo (148.39), pesantemente appesantito da 50 secondi di penalità per il mancato passaggio in porta 9.
Non riesce a raggiungere il podio Stefanie Horn nella finale del K1 femminile. L’atleta della Marina Militare non va oltre l’ottavo posto e chiude con il tempo di 112.59, prestazione condizionata da quattro secondi di penalità. Vittoria per l’australiana Jessica Fox (103.91), davanti all’argento della giovane tedesca Elena Lilik (104.80) e al bronzo francese di Camille Prigent (105.33).
Domani, invece, scenderanno in acqua per le semifinali gli specialisti della canoa canadese. La prima delle azzurre del al cancelletto di partenza sarà Elena Borghi (CS Carabinieri) alle 09.28, seguita da Marta Bertoncelli (CS Carabinieri) alle 09.34. Al maschile esordio semifinale con Raffaello Ivaldi (GS Marina Militare) alle 10.15, per poi proseguire con Roberto Colazingari (CS Carabinieri) alle 10.27 e con Paolo Ceccon (CS Carabinieri) alle 10.39. L'obiettivo sarà quello di cercare di entrare nei primi dieci per guadagnarsi un posto nella finale in programma a mezzogiorno.
Chiusa la 51ᵃ Assemblea Generale EOC, appuntamento nel 2023 in Turchia
- A SKOPJE
Si è chiusa a Skopje la 51ᵃ Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Europei. Nella seconda giornata di lavori nella Capitale della Macedonia del Nord, sono gli EYOF, i Festival della Gioventù Europea, ad occupare l’attenzione dei rappresentanti dei vari Comitati Olimpici Europei. A guidare la delegazione del CONI, il Segretario Generale Carlo Mornati e il responsabile della Preparazione Olimpica, Alessio Palombi.
Ma c’è un po’ d’Italia anche sul palco dei relatori con il comitato organizzatore del Friuli Venezia Giulia 2023, sede della 16ᵃ edizione invernale degli EYOF. L'evento, che vivrà la cerimonia d’apertura a Trieste e quella di chiusura ad Udine, ha in programma 14 discipline, con alcune gare che sconfineranno in Austria (hockey) e Slovenia (salto e combinata nordica).
Prima, però, io giovani atleti di 48 Comitati Europei si ritroveranno questa estate in Slovacchia per misurarsi nelle 10 discipline previste per la 16ᵃ edizione estiva del Festival, ospitata a Banska Bystrica dal 24 al 30 luglio. Sarà poi la Slovenia, a prendere il testimone, organizzando a Maribor, nel 2023, l’edizione successiva. Chiusi i lavori, i delegati dei Comitati Olimpici Europei si ritroveranno invece nell'ottobre 2023 ad Istanbul, in Turchia, per la 52ᵃ Assemblea Generale EOC.
Al via la 51ᵃ Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Europei, il Segretario Mornati guida la delegazione CONI a Skopje
- IN MACEDONIA DEL NORD
Si è aperta stamane a Skopje la 51esima Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Europei (EOC). Alla Sessione, in programma fino a domani nella capitale della Macedonia del Nord, prende parte anche la delegazione italiana guidata dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati e dal responsabile della Preparazione Olimpica, Alessio Palombi.
A fare gli onori di casa il Presidente del Comitato Olimpico della Macedonia del Nord, Daniel Dimeski e, in rappresentanza del Governo, il vicepremier Artan Grubi.
Numerosi i rappresentanti del movimento a cinque cerchi, a partire dal Presidente del CIO, Thomas Bach che, nel suo intervento, ha ammonito sull’arrivo di un “nuovo ordine mondiale”. “È imperativo che restiamo uniti sulle nostre posizioni, sui nostri principi e valori”, ha auspicato quindi il numero uno dello sport mondiale che ha ricordato anche i prossimi appuntamenti olimpici, tra cui Milano Cortina 2026 che fornirà “un innovativo approccio nell’organizzazione dei Giochi Invernali”.
Il Presidente dell’EOC e membro CIO, Spyros Capralos, ha invece sottolineato come lo sport debba essere usato come “strumento di pace e non di discriminazione. Come previsto dai nostri padri fondatori”.
In mattinata è intervenuto anche il membro CIO e Presidente del Comitato Ucraino, Sergej Bubka, che ha parlato del programma di solidarietà per gli atleti del suo Paese promosso dal Comitato Internazionale. Il campione di salto con l'asta ha inoltre ringraziato i Comitati Olimpici Europei per l’importante supporto offerto, citando l’Italia e ricordando come il CONI e le sue Federazioni diano ospitalità ad oltre 400 atleti di 20 sport differenti. “Possiamo essere forti solo se uniti”, ha detto commosso l’olimpionico tra gli applausi della sala del Double Tree Hilton Hotel che sta ospitando l'evento.
In apertura dell’Assemblea, il membro CIO, membro dell’Esecutivo EOC e Segretario Generale dell’ANOC, Gunilla Lindberg è stata insignita dell’Ordine di Merito, il più alto riconoscimento dei Comitati Olimpici Europei istituto nel 1995.
L’Assemblea ha ascoltato quindi i report annuali del Presidente Capralos, del Segretario Generale Raffaele Pagnozzi e del Tesoriere Peter Mennel.
Nel corso della prima giornata di lavori sono stati presentati anche i cinque finalisti - tra cui l’italiano Lorenzo Previtali - della settima edizione invernale del Premio “Piotr Nurowski 2022”, assegnato al miglior giovane atleta europeo. La nomination dell'azzurro dello short track arriva dopo una stagione memorabile che lo ha visto primeggiare con l'oro nei 1.000 metri e tre medaglie d'argento nei 1500m, 500m e staffetta mista al Winter EYOF Vuokatti 2022. Ma nella bacheca di Lorenzo c’è anche l’oro vinto con la staffetta mista ai Campionati Mondiali Junior. In serata, nel corso del Gala svoltosi al National Opera Ballet, è stato svelato l'esito del voto, con l'azzurro che si è piazzato al quinto posto in classifica.
Durante la sessione, invece, è stata indicata Bali come sede, nel 2023, degli ANOC World Beach Games, e sono sono stati illustrati i report dei Comitati Organizzatori dei Giochi Europei di Cracovia e Malopolska 2023, dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 e di Milano Cortina 2026 per cui sono intervenute, in collegamento dall’Italia, l’olimpionica Diana Bianchedi e Anna Riccardi.
Tel Aviv ospita il 38° Campionato Europeo di Ritmica. Le Farfalle azzurre squadra da battere, nell’individuale Sofia Raffaeli insidiata anche in casa
- GINNASTICA
Il 38° Campionato Europeo di Ginnastica Ritmica, in programma dal 15 al 19 giugno a Tel Aviv (ISR), sarà un importante banco di prova in vista dei prossimi Mondiali di Sofia (14-18 settembre 2022) che varranno per la qualificazione olimpica di Parigi 2024. Sarà un test importante lungo il cammino verso la Francia, che vedrà affrontarsi squadre e individualiste senior, oltre alle rappresentanti junior dei piccoli attrezzi. Legare si terranno all’European Gymnastics, presso l’Expo Tel Aviv, un centro nevralgico della cittadina balneare israeliana. All’appuntamento continentale parteciperanno ben 39 Federazioni e 291 ginnaste di cui 92 junior, 86 senior e 19 Gruppi. Israele torna ad organizzare un campionato continentale dopo quello di Holon nel 2016.
La delegazione italiana partirà con la Squadra Nazionale delle Farfalle azzurre, fresche vincitrici di tre medaglie d’oro – All around e specialità - nell’ultima World Cup di Pesaro. Gli avieri dell'Aeronautica Militare Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Daniela Mogurean e Laura Paris, allenate da Emanuela Maccarani e dallo staff dell’Accademia Internazionale di Desio, hanno scaldato i motori in Coppa del Mondo dimostrando di essere la Squadra da battere. L’attenzione è tutta puntata sulla sfida con la Bulgaria che a Pesaro è arrivata sul secondo gradino del podio vincendo, però, l’intero circuito FIG 2022.
Per quanto riguarda, invece, le convocazioni delle individualiste, la Direttrice Tecnica Nazionale ha scelto di portare in Israele Sofia Raffaeli, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, per le senior, mentre, per le junior, Tara Dragas (ASU Udine) e Alice Taglietti (PGS Auxilium). Sofia, dopo aver vinto il titolo assoluto di quest’anno e ben 4 medaglie d’oro (All around, cerchio, palla e clavette) oltre al circuito internazionale 2022 di World Cup a Pesaro, ha dimostrato tutta la sua crescita tecnica e sportiva, imponendosi come una delle contendenti al titolo continentale. Milena e Alexandra – allenate rispettivamente da Julieta Cantaluppi ed Elena Aliprandi – dovranno quindi stare attente non solo alla loro compagna di squadra ma anche a ginnaste del calibro della vice-campionessa europea all-around in carica Boryana Kaleyn, della slovena Ekaterina Vedeneeva, della dinamica coppia azera Jalilova Arzu e Zohra Aghamirova e dell’ucraina Viktoria Onoprienko, tanto per citarne alcuni.
Il programma individuale della competizione israeliana si aprirà mercoledì 15 giugno con l’All-Around junior, al termine del quale scopriremo il Team vincitore e sapremo le qualificate per le finali di specialità del giorno successivo. Dragas e Taglietti – seguite rispettivamente da Spela Dragas e da Stefania Fogliata – romperanno subito il ghiaccio nel Gruppo A, il primo di quattro. Le giornate di giovedì 16 e venerdì 17, invece, vedranno salire in pedana le individualiste senior, con le qualificazioni sui quattro attrezzi che saranno valide sia per l’accesso alla finale All-Around sia per le finali di specialità. Sabato 18 giugno, dopo il concorso generale individuale tra le migliori 24 della classifica e l’assegnazione del titolo 2022, entreranno in scena le Farfalle azzurre, sorteggiate come quarta squadra del primo gruppo che partirà all’esercizio con i 5 cerchi per poi passare a quello misto 3 nastri e 2 palle. Al termine delle due routine scopriremo la classifica finale valida per il podio All-Around. L’Europeo si concluderà domenica 19 giugno con le finali di specialità sia per le individualiste sia per i gruppi.
Scelti gli azzurri del Settebello per i Campionati Mondiali in Ungheria. Doppio test con la Croazia
- PALLANUOTO
Alla vigilia del doppio incontro con la Croazia, il Commissario Tecnico della nazionale di pallanuoto, Alessandro Campagna, scioglie le riserve e ufficializza i 13 che parteciperanno alla 19ª edizione dei campionati mondiali, che si svolgeranno tra Sopron (prima fase) e Budapest (fase ad eliminazione) dal 21 giugno al 3 luglio.
Il Settebello, campione del mondo in carica, sarà in collegiale a Trieste fino al 16 giugno per poi raggiungere l'Ungheria, via Vienna, domenica. L'Italia debutterà il 21 giugno alle 18.00 contro il Sudafrica, poi il 23 affronterà il Canada e il 25 chiuderà la prima fase contro la Spagna nel match che decreterà la supremazia nel girone C. Intanto venerdì 10 giugno alle ore 19.00 l'Italia affronta la Croazia nella prima delle due amichevoli previste all'interno del common training. Diretta su Waterpolo Channel. La seconda partita è in programma il 14 giugno alle 20.00 a Pola.
I 13 per Budapest 2022 sono Edoardo Di Somma e Vincenzo Dolce (AN Brescia), Francesco Di Fulvio e Nicholas Presciutti (Esercito/Pro Recco), Marco Del Lungo, Giacomo Cannella e Gonzalo Echenique (Pro Recco), Luca Damonte (Ferencvaros), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli e Matteo Iocchi Gratta (RN Savona), Luca Marziali e Gianmarco Nicosia (Telimar).
Le due riserve che rimangono in Italia ad allenarsi e che verranno chiamate soltanto in caso di necessità e/o per sostituire eventuali atleti che dovessero risultare positivi al test anti Covid sono Vincenzo Renzuto e Jacopo Alesiani (AN Brescia).
Regolamento e Formula. Prima fase con quattro gironi da altrettante squadre. Le prime classificate di ciascun raggruppamento si qualificano direttamente per i quarti di finale (29 giugno a Budapest); le seconde e le terze accedono invece agli ottavi di finale (27 giugno a Budapest); le quarte si giocheranno le posizioni dalla 13ª alla 15ª a Szeged (27-29 giugno). Le eliminate agli ottavi si contenderanno i piazzamenti dal nono all'undicesimo (29 giugno – 1° luglio a Szeged). Poi il resto del torneo che determinerà le posizioni dall'ottava alla prima si disputerà a Budapest: semifinali 1° luglio e finali 3 luglio.
Torneo maschile
Girone A - Budapest: Ungheria, Brasile, Montenegro, Georgia
Girone B - Debrecen: Giappone, Grecia, Germania, Croazia
Girone C - Sopron: Italia, Canada, Sud Africa, Spagna
Girone D - Szeged: Kazakistan, Stati Uniti, Australia, Serbia
Calendario dei gironi
1^ giornata - martedì 21 giugno
Girone A
19.30 Montenegro-Ungheria
21.00 Brasile-Georgia
Girone B
18.00 Germania-Giappone
19.30 Grecia-Croazia
Girone C
18.00 Sudafrica-Italia
19.30 Canada-Spagna
Girone D
18.00 Australia-Kazakistan
19.30 Stati Uniti-Serbia
2^ giornata - giovedì 23 giugno
Girone A
19.30 Georgia-Montenegro
21.00 Ungheria-Brasile
Girone B
18.00 Croazia-Germania
19.30 Giappone-Grecia
Girone C
18.00 Spagna-Sudafrica
19.30 Italia-Canada
Girone D
18.00 Serbia-Australia
19.30 Kazakistan-Stati Uniti
3^ giornata - sabato 25 giugno
Girone A
19.30 Ungheria-Georgia
21.00 Brasile-Montenegro
Girone B
18.00 Giappone-Croazia
19.30 Grecia-Germania
Girone C
18.00 Italia-Spagna
19.30 Canada-Sudafrica
Girone D
18.00 Kazakistan-Serbia
19.30 Stati Uniti-Australia
Scelti i 25 azzurri per i Campionati Europei Antalya 2022. L’Italia tre anni fa conquistò 10 medaglie
- SCHERMA
Dopo la lunga stagione invernale di Coppa del Mondo arriva l’estate della scherma che non ammette soste. Questa volta saranno i Campionati Europei assoluti di Antalya 2022, in programma nella città turca dal 17 al 22 giugno, a tenere impegnati gli azzurri. I Commissari tecnici delle tre armi hanno ufficializzato al Consiglio federale le proprie scelte.
Sono quattro gli atleti per ciascuna specialità che parteciperanno sia alle gare individuali che a quelle a squadre, con una riserva in Italia e un’unica eccezione nel fioretto maschile dove ci sarà una staffetta: solo per l'individuale, infatti, il CT Cerioni ha scelto Giorgio Avola mentre il quarto titolare soltanto nella prova a squadre sarà Guillaume Bianchi, a completare il team che quest'anno è salito per ben tre volte sul gradino più alto del podio nel circuito iridato.
Gli altri fiorettisti chiamati al doppio impegno saranno i numeri 2 e 3 del mondo, Daniele Garozzo e Alessio Foconi, e con loro il vincitore delle tappe internazionali di quest'anno a Belgrado e Incheon, Tommaso Marini.
Nel fioretto femminile, invece, convocate Alice Volpi (che in stagione ha trionfato a Saint Maur, Poznan e Guadajara), Arianna Errigo, Martina Favaretto e Francesca Palumbo. La riserva in patria, tra le fiorettiste, sarà Erica Cipressa.
Quartetto giovane quello scelto dal responsabile d'arma della sciabola azzurra Nicola Zanotti al maschile. Con i medagliati olimpici Luigi Samele (neocampione italiano a Courmayeur 2022) e Luca Curatoli (tre secondi posti per lui nella Coppa del Mondo 2021/2022 a Orleans, Budapest e Madrid), infatti, completeranno il team il mattatore del circuito under 20 di quest'anno Pietro Torre e il 21enne Michele Gallo. La riserva sarà Giovanni Repetti.
Nella sciabola femminile si riparte da tre delle quattro atlete olimpiche di Tokyo 2020: spazio, dunque, a Rossella Gregorio (in stagione sul podio a Tbilisi e Plovdiv), Michela Battiston, Martina Criscio ed Eloisa Passaro. Per il ruolo di riserva è stata indicata Chiara Mormile.
La spada maschile, invece, punterà su quattro atleti che in stagione sono andati a medaglia nel circuito iridato: il CT Dario Chiadò, infatti, ha convocato Andrea Santarelli, il neocampione italiano Federico Vismara, Gabriele Cimini e Davide Di Veroli. La riserva sarà Valerio Cuomo.
Tra le spadiste, infine, riecco le quattro protagoniste del bronzo ai Giochi Olimpici dell'estate scorsa in Giappone: saranno in pedana, dunque, Alberta Santuccio (vincitrice del GP FIE di Budapest e seconda a Katowice), Federica Isola (che la scorsa settimana si è aggiudicata il titolo italiano a Courmayeur), Rossella Fiamingo e Mara Navarria.
A guidare gli azzurri a fondo pedana, insieme ai tre commissari tecnici, ci saranno i maestri Fabio Maria Galli e Filippo Romagnoli per il fioretto (con il supporto anche della preparatrice atletica Annalisa Coltorti), Benedetto Buenza e Tommaso Dentico per la sciabola ed Enrico Di Ciolo, Roberto Cirillo e Daniele Pantoni per la spada.
Le competizioni sulle pedane turche saranno aperte nei primi tre giorni dalle sei gare individuali: il 17 giugno il via con il fioretto femminile e la sciabola maschile; il 18 toccherà a spadiste e fiorettisti; il 19 spada maschile e sciabola femminile. Nella seconda parte degli Europei di Antalya spazio alle prove a squadre: il 20 in pedana fiorettiste e sciabolatori; il 21 spada femminile e fioretto maschile; il 22 giugno chiusura con il team event per spadisti e sciabolatrici.
Gli Europei Assoluti tornano tre anni dopo l'ultima volta quando, a Dusseldorf 2019, l'Italia conquistò 10 medaglie di cui due d'oro firmate dai fiorettisti Alessio Foconi (fu doppietta maschile, con il secondo posto di Daniele Garozzo) ed Elisa Di Francisca (sullo stesso podio terza Alice Volpi), due d'argento e sei di bronzo.
I CONVOCATI
Fioretto maschile: Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Giorgio Avola (solo individuale) Riserva – solo gara a squadre: Guillaume Bianchi
Fioretto femminile: Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo, Alice Volpi
Sciabola maschile: Luca Curatoli, Michele Gallo, Luigi Samele, Pietro Torre
Sciabola femminile: Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio, Eloisa Passaro
Spada maschile: Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Federico Vismara
Spada femminile: Federica Isola, Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio
IL PROGRAMMA DELLE GARE
17 giugno: Fioretto femminile individuale (inizio ore 9); Sciabola maschile individuale (inizio ore 13)
18 giugno: Spada femminile individuale (inizio ore 9); Fioretto maschile individuale (inizio ore 12)
19 giugno: Spada maschile individuale (inizio ore 9); Sciabola femminile individuale (inizio ore 13)
20 giugno: Fioretto femminile a squadre (inizio ore 9); Sciabola maschile a squadre (inizio ore 9)
21 giugno: Spada femminile a squadre (inizio ore 9); Fioretto maschile a squadre (inizio ore 9)
22 giugno: Spada maschile a squadre (inizio ore 9); Sciabola femminile a squadre (inizio ore 9)
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