Sofia Goggia è ancora regina della discesa. Vince per la terza volta la Coppa di specialità
- COPPA DEL MONDO SCI ALPINO
Finale di coppa del Mondo trionfale per Sofia Goggia. La bergamasca ha saputo mantenere la testa della classifica nella finale di discesa a Courchevel. Nell’ultima gara di stagione, sulla pista francese, l’azzurra ha chiuso davanti alla diretta avversaria, la svizzera Corinne Suter, vincendo così per la terza volta, seconda consecutiva, la Coppa di specialità (2018- 2021).
Per Sofia il dodicesimo posto (1.27.68) nella gara finale è stato sufficiente a tenere la posizione di leader della classifica finale mentre la Suter ha chiuso al 19° posto (1:27.98). Ha vinto la straordinaria Mikaela Shiffrin (1:27.00) davanti al tandem austro svizzero Christine Scheyer e Joana Haehlen entrambe a pari merito con lo stesso tempo. (1:27.10).
Nella classifica generale di Coppa del Mondo discesa libera Goggia ha totalizzato 504 punti, davanti all'austriaca Corinne Suter (407), terza la ceka Ester Ledecka (339). Il programma delle Finali prevede omani il superG, con coppa già vinta da Federica Brignone.
Elena Curtoni è stata la migliore delle azzurre con il 10° posto (1:27.59) precedendo Federica Brignone 11ª (1:27.62). Quattordicesima è risultata Marta Bassino (1:27.75) mentre Nadia Delago ha chiuso 25ª (1:28.93).
Coppa del Mondo: Coratti vince nel PGS di Rogla. E’ la sua terza vittoria in Slovenia
- SNOWBOARD
Grande Italia nella Coppa del Mondo di snowboard parallelo. Anche nel gigante, in programma nella tappa di Rogla, in Slovenia, Edwin Coratti è salito sul gradino più alto del podio, sconfiggendo, in una tesissima big final, il polacco Oskar Kwiatkowski per soli 0″14.
Il 30enne poliziotto di Curon Venosta (Bz), ha confermato la sua predilezione per il tracciato sloveno, che lo ha visto protagonista di ben tre delle sue quattro vittorie in carriera di cui l’ultima nel 2020. Un ottimo periodo di forma certificato da questo successo, che prosegue nel solco tracciato a Piancavallo con i due secondi posti nel PSL e nella prova a squadre.
Nella small final l’idolo locale Tim Mastnak ha sconfitto Sangho Lee, certificando aritmeticamente la vittoria della coppa di specialità del tedesco Stefan Baumeister, primo con 374 punti contro i 309 del coreano. Terza posizione in classifica al russo Loginov, che ha saltato le ultime gare. Mirko Felicetti è il primo degli azzurri al sesto posto.
Si era dovuto arrendere in semifinale l’eterno Roland Fischnaller, così come avevano fatto agli ottavi Aaron March e Maurizio Bormolini.
Due coppie azzurre sul podio nella gara mista di Skeet: vince Bacosi – Cassandro, terzi Cainero - Rossetti
- TIRO A VOLO
Giornata trionfale per il tiro a volo azzurro. A Nicosia nella gara mista di skeet, valida per la Coppa del Mondo, entrambe le squadre azzurre, impegnate nella specialità che è inserita nel programma dei Giochi di Parigi 2024, hanno raggiunto il podio.
Diana Bacosi (Esercito) e Tammaro Cassandro (Carabinieri), hanno conquistato il primo posto mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Chiara Cainero (Carabinieri) e Gabriele Rossetti (Fiamme Oro).
La cavalcata trionfale della coppia composta dalla Campionessa Olimpica di Rio de Janeiro 2016 e dall’argento della gara di ieri è iniziata sin dalla prima serie delle qualificazioni, chiusa con un perfetto 50/50. I due azzurri si sono presentati alla semifinale con 144/150, miglior punteggio di giornata, ed hanno strappato il biglietto per il gold match superando la coppia olimpionica Cainero-Rossetti (lei a Pechino 2008 e lui a Rio 2016, ndr), che con lo score di 44/48 a 40/48 si è dovuta accontentare del bronzo.
Avversari degli azzurri nel confronto diretto per l’oro e l’argento sono stati gli statunitensi Catlin Connor, Campionessa del Mondo nel 2019, e Adam MC Bee. Le due squadre si sono affrontate ad alto livello, ma gli azzurri non hanno concesso agli avversari libertà di movimento e si sono imposti con un netto 6 a 2.
“E’ stata davvero una grande prestazione di entrambe le squadre – ci ha detto il Direttore Tecnico Andrea Benelli - Bravi sia in qualificazione si in semifinale. Un plauso particolare a Diana (Bacosi, ndr) ed a Tammaro (Cassandro, ndr) per l’eccezionale medal match contro una squadra impegantiva come quella degli statunitensi. Questa gara rappresenta un primo passaggio davvero importante anche in vista delle qualificazioni olimpiche per Parigi in palio al Mondiale ed all’Europeo. Ci abbiamo lavorato e continueremo a farlo per arrivare ancora più preparati agli appuntamenti che contano”.
Domani la Coppa del Mondo si concluderà con la gara a Squadre. Le semifinali sono in programma a partire dalle 14.00.
Coppa del Mondo: Cassandro sul podio a Nicosia, azzurro 2° nello skeet
- TIRO A VOLO
Secondo podio per l'Italia del tiro a volo nella tappa di Coppa del Mondo di Nicosia. Dopo Silvana Stanco nella Fossa Femminile, oggi a conquistare il secondo posto è stato Tammaro Cassandro nello Skeet. Il carabiniere di Capua (CE), lo scorso anno sesto classificato ai Giochi di Tokyo e due volte sul podio di Coppa del Mondo con l’argento di Lonato del Garda ed il bronzo qui a Cipro ma sulle pedane di Larnaca, è stato il più forte delle qualificazioni, chiuse con il punteggio di 123/125 malgrado il forte vento che ha sferzato per tutto il giorno l’impianto di Nicosia. Passato come migliore anche l’esame della sua semifinale con 27/30, nel round decisivo per la corsa alle medaglie ha continuato a dettare il passo fino all’ultimo turno di lancio. Suo avversario nel duello per l’oro è stato l’egiziano Azmy Mehelba, che non si è lasciato sfuggire l’occasione di approfittare di un brutto doppio zero conclusivo dell’azzurro per mettersi al collo l’oro con il punteggio di 36/40 a 35/40.
“E’ stata una gara durissima, in cui abbiamo dovuto batterci sia con i piattelli sia con il vento ed il freddo – ha commentato Cassandro subito dopo la conclusione della gara – Vista la difficoltà, potrei dirmi soddisfatto della medaglia d’argento, ma non sarei onesto. Almeno non fino in fondo. Volevo l’oro e, senza falsa modestia, me lo stavo meritando. La bicicletta (così in gergo il doppio zero, ndr) mi brucia parecchio, ma mi servirà come monito per non ripetermi in futuro. In ogni caso, il verdetto delle pedano non si discute. Iniziare la stagione con una medaglia d’argento rappresenta comunque una buona partenza. Stavolta, oltre alla consueta dedica a Samara (la moglie, ndr), alla Federazione ed al Gruppo Sportivo dei Carabinieri, aggiungo anche quella per Cristian (Ghilli, compagno di squadra scomparso a gennaio, ndr) con un abbraccio che gli arrivi fino a lassù”.
Non da semifinale la gara di Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PO), ventottesimo con 117/125, e di Elia Sdruccioli (Esercito) di Ostra (AN), quarantesimo con 116/125. In classifica, ma solo per i punti del ranking anche Niccolò Sodi (Carabinieri) di Arezzo, che torna in Italia con un bel 120/125.
Al femminile Chiara Cainero (Carabinieri) di Cavalicco di Tavagnacco (UD) ha staccato un biglietto per la semifinale con il punteggio di 113/125 +13 nello spareggio di ingresso. Nella semifinale ha intercettato 24 dei 30 piattelli lanciati accedendo al medal match e potendosi giocare le sue carte per salite sul podio. Purtroppo nella corsa alla medaglie si è fermata ai piedi del podio con 13/20. Sul podio la britannica Amber Hill, la slovacca Danka Bartekova e la statunitense Austin Jewell Smith.
Lontane dalle semifinali Martina Bartolomei di Laterina e Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI), rispettivamente tredicesima e diciassettesima con l’identico punteggio di 111/125. Buona la prova fuori classifica di Martina Maruzzo (Fiamme Oro) di Nanto (VI) che ha totalizzato 116/125.
“Sono molto soddisfatto di Tammaro, bravissimo in gara, in semifinale e nel medal match. Anche Chiara è stata brava, anche se non è arrivata la medaglia. Per quanto riguarda gli altri, si poteva fare meglio” ha spiegato il Direttore Tecnico Andrea Benelli “C’è da tenere conto che abbiamo iniziato la preparazione un po’ in ritardo in virtù del fatto che gli appuntamenti più importanti della stagione saranno in agosto e settembre. In ogni caso, ci sono buoni margini di miglioramento”.
Conclusa la gara individuale, domani saranno protagoniste le Coppie Miste. Per l’Italia Benelli schiererà in pedana Bacosi/Cassandro e Cainero/Rossetti. Al termine delle tre serie di qualificazione le migliori otto coppie miste accederanno alle semifinali, in programma a partire dalle 15.20. (Foto FITAV)
Coppa del Mondo: nel weekend sciabolatori in gara a Budapest, azzurre in pedana a Istanbul
- SCHERMA
Doppio appuntamento in Coppa del Mondo per la sciabola azzurra nel prossimo weekend. Dal 18 al 20 marzo, infatti, gli sciabolatori saranno impegnati a Budapest mentre per le sciabolatrici ci sarà la tappa di Istanbul con il medesimo programma che prevede sia le gare individuali (preliminari il venerdì, tabellone finale il sabato) che le prove a squadre (di scena nella giornata di domenica).
Trasferta in Ungheria per il gruppo maschile. Il responsabile d’arma Nicola Zanotti ha convocato Alberto Arpino, Francesco Bonsanto, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Leonardo Dreossi, Gabriele Foschini, Michele Gallo, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Mattia Rea, Giovanni Repetti e Luigi Samele.
Per la competizione a squadre il quartetto azzurro sarà orfano dell’infortunato Enrico Berrè ma ritroverà un altro medagliato di Tokyo 2020, Luigi Samele, fresco vincitore della Seconda Prova Nazionale dello scorso fine settimana a Lucca. Con il doppio argento dell’ultima Olimpiade comporranno il team Italia sulle pedane magiare Luca Curatoli, Dario Cavaliere e Matteo Neri.
Farà invece rotta sulla Turchia la sciabola femminile. Risponderanno alla convocazione Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili e Maddalena Vestidello.
Nella gara a squadre di domenica l’Italia riproporrà la stessa formazione che ha vinto l’ultima prova di Coppa del Mondo ad Atene con Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston ed Eloisa Passaro. (foto FIS)
Lollobrigida conquista la Coppa del Mondo di Mass Start, Giovannini 2° nel ranking maschile
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Giornata da sogno per l’Italia di pista lunga alle Finali di Coppa del Mondo di scena in Olanda. Sul ghiaccio di Heerenveen, dopo l’exploit di idi Davide Ghiotto (Fiamme Gialle) sui 5000 metri e la grande prova di Michele Malfatti (Fiamme Gialle), la domenica porta in copertina Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare) e Andrea Giovannini (Fiamme Gialle).
La 31enne romana – due volte sul podio nei recenti Giochi Olimpici di Pechino – rinnova la magia di una stagione per lei indimenticabile conquistando in rimonta la Coppa del Mondo di Mass Start grazie al terzo posto odierno nella prova in linea alle spalle delle olandesi Schouten e Groenewoud. Per la Lollo anche un’altra top 3 raggiunta nel ranking di specialità dei 3000 metri (266 punti), distanza su cui oggi ha chiuso al 4° posto.
Lollobrigida si conferma così dominatrice assoluta delle Mass Start, specialità che le ha regalato il bronzo olimpico a Pechino e in cui oggi ha chiuso al primo posto la classifica stagionale di Coppa del Mondo per la terza volta in carriera dopo le affermazioni delle stagioni 2013-14 e 2017-18. Un risultato raggiunto grazie al fondamentale sorpasso operato oggi in gara sulla canadese Blondin grazie a cui si è aggiudicata il podio odierno riuscendo a sopravanzarla anche nella classifica generale con 602 punti contro i 578 dell’avversaria.
Quindicesimo podio complessivo per Francesca in carriera in una Mass Start del circuito internazionale. Numeri di una fuoriclasse che, nel corso degli anni, si è migliorata sempre più anche nelle distanze classiche. Oggi per la prima volta infatti l’azzurra è entrata in una top 3 stagionale di specialità che non fosse di Mass Start e decisiva si è rivelata la sempre maggiore costanza ai vertici, con il 4° posto di oggi sui 3000 – nella gara vinta dalla cannibale olandese Schouten – che ha certificato il podio finale.
E le belle notizie in casa tricolore per la Nazionale del direttore tecnico Maurizio Marchetto e degli allenatori Matteo Anesi ed Enrico Fabris arrivano anche dal maschile dove un fantastico Andrea Giovannini ha terminato al 2° posto la Mass Start odierna dietro soltanto al belga Bart Swings. Risultato strepitoso che ha portato l’azzurro sul secondo gradino del podio anche del ranking di specialità a quota 550 punti davanti al russo Zakharov, 3° con 425 punti, e alle spalle soltanto di un super Swing, primo con 652 punti. Si tratta di un ritorno ai livelli raggiunti nelle stagione 2016-17 e 2017-18, quando il trentino fu proprio secondo nella Coppa del Mondo di specialità. Ultimi sigilli di una stagione formidabile per i colori azzurri. (foto FISG)
Coppa del Mondo: Sommariva ritrova il successo a Reiteralm, Moioli seconda al femminile
- SNOWBOARDCROSS
Lorenzo Sommariva ritrova il successo nella tappa di Coppa del mondo di snowboardcross maschile a Reiteralm, in Austria. Il 28enne valdostano, già vincitore a Montafon quest’anno ma nella prova a squadre in coppia con Michela Moioli, è stato protagonista di una big final meravigliosa: sempre al comando delle operazioni sin dalla partenza, l'azzurro ha controllato agilmente la concorrenza sul tecnico percorso austriaco, arrivando al traguardo in solitaria. Secondo posto per l’austriaco Jakob Dusek, seguito dall’elvetico Kalle Koblet e dal francese Quentin Sodogas. Fuori ai quarti di finale sia il bronzo Olimpico Omar Visintin che Filippo Ferrari.
Sommariva, che non saliva sul podio individuale dalla tappa di Bakuriani a Marzo 2021, è così riuscito a conquistare la sua prima vittoria stagionale in Coppa del mondo (la terza in carriera).
“Sono felicissimo perché la vittoria é arrivata su di una pista così tecnica – ha dichiarato lo snowboarder -, non proprio nelle mie corde: inaspettata. Arrivo dal post Olimpiadi che non è stato un bel periodo per me di testa, ma grazie al lavoro ho ottenuto questa vittoria di cui sono proprio contento”.
In campo femminile secondo posto per Michela Moioli. La campionessa bergamasca ha conquistato un podio molto importante in ottica di classifica generale che le consente di scavalcare al secondo posto la francese Chloe Trespeuch. La portabandiera azzurra e medaglia d'argento a Pechino 2022 ha preceduto, nella finale a quattro, la canadese Audrey Mcmaniman e la padrona di casa Pia Zerkhold, arrendendosi solamente alla leader della classifica generale e nuova campionessa del mondo Charlotte Bankes. Classifica che come detto ha visto trionfare Bankes, ad una giornata dal termine, con 569 punti seguita da Moioli a 456 e Trespeuch a 435. (Foto FISI)
Finali Coppa del Mondo: Davide Ghiotto terzo nei 5000 m a Heerenveen
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Grande Italia nella prima giornata delle Finali di Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità di scena in Olanda. Sul ghiaccio di Heerenveen, nell’evento che di fatto chiude la stagione 2021-22 di pista lunga, la Nazionale tricolore del direttore tecnico Maurizio Marchetto e degli allenatori Matteo Anesi ed Enrico Fabris si toglie l’ennesima soddisfazione di un’annata memorabile.
Nella mitica Thialf, infatti, Davide Ghiotto – recente bronzo olimpico sui 10.000 metri di Pechino – rende ancora più speciale la sua stagione conquistando con il tempo di 6’19″386 il 3° posto nella prova odierna dei 5000 metri di Coppa del Mondo e centrando così la seconda posizione nel ranking stagionale di specialità. Per il vicentino classe ’93 si tratta della prima top 3 in carriera in una classifica stagionale di specialità di Coppa del Mondo dopo che nel 2020-21 aveva chiuso al quarto posto proprio sui 5000 metri: 272 i punti totali accumulati, meno soltanto del campione olimpico svedese Van der Poel, vincitore anche della prova odierna e spintosi complessivamente a quota 360.
Ghiotto che infila anche il terzo podio in stagione sui 5000 metri del circuito internazionale dopo la seconda piazza di Calgary e la terza di Salt Lake City, lui che mai in carriera prima di questa stagione era entrato tra i migliori tre in una gara individuale di una tappa di Coppa del Mondo.
Grande giornata anche per Michele Malfatti (Fiamme Gialle), quarto sui 5000 con il tempo di 6’20″863. Di gran lunga il suo miglior piazzamento individuale in carriera in Coppa del Mondo grazie a cui ha chiuso 7° nel ranking di specialità con 193 punti. Nella top ten generale anche Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), 9° con 169 punti anche in virtù del 10° posto odierno in 6’29″381.
Al femminile Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare) termina invece al 6° posto la sua prova odierna sui 1500 metri con il tempo di 1’55″267 nella gara vinta dalla giapponese Takagi davanti all’olandese De Jong. Per la 31enne romana 7° posto finale nel ranking stagionale di specialità con 222 punti, a sole quattro lunghezze dalla orange Wüstin in una distanza che ha visto imporsi nella generale proprio la nipponica Takagi davanti alla statunitense Bowe, seconda, e alla compagna di Nazionale Sato, terza. Per la Lollo in programma domani sia la prova sui 3000 metri che la Mass Start, le competizioni dove ha centrato in febbraio il podio olimpico. (foto FISG)
Coppa del Mondo: Silvana Stanco subito sul podio, l'azzurra del trap seconda nel debutto stagionale a Nicosia
- TIRO A VOLO
La Fossa Olimpica Femminile italiana va subito a podio nella prima prova di Coppa del Mondo di tiro a volo disputata a Nicosia. Merito di Silvana Maria Stanco che a Cipro si piazza al secondo posto cedendo soltanto alla campionessa olimpica di Tokyo 2020, la slovacca Zuzana Rehak Stefecekova.
La portacolori della Guardia di Finanza, quinta classificata ai Giochi Olimpici di Tokyo lo scorso anno, ha avuto qualche esitazione nelle qualificazioni, ma ha strappato un biglietto per le semifinali con 112/125 e +7 nello spareggio, disputato con altre cinque tiratrici per due posti. Nella semifinale ha affrontato le spagnole Galvez e Magrina e la compagna di squadra Jessica Rossi e proprio insieme a quest’ultima ha passato il turno per il medal match con il punteggio di 20/25. Nel round conclusivo ha dettato il passo fino al venticinquesimo lancio, guadagnandosi lo scontro diretto per la vetta del podio con la Stefecekova. Nel duello per l’oro, però, la slovacca ha saputo approfittare delle tre défaillance dell’azzurra e ha conquistato il successo con lo score di 31/34, costringendo la Stanco al secondo posto con 28/33.
“Sono contenta, molto. Soprattutto perché ieri, tra vento e freddo, non ho sparato bene e volevo recuperare – ha spiegato Silvana –. È stata una gara molto difficile, soprattutto perché la nuova formula ci costringe a tenere duro fino alla fine. Arrivare a giocarmi la medaglia d’oro con Zuzana, che io considero da sempre una delle tiratrici più forti di questa specialità, mi ha regalato molta soddisfazione, anche se alla fine mi è arrivato l’argento. Magari la prossima volta le cose andranno diversamente. Io ce la metterò davvero tutta”.
Quarto posto per Jessica Rossi, con la campionessa olimpica di Londra 2012, che ha avuto un avvio di medal match incerto e non è riuscita a riagganciare le avversarie, fermandosi ai piedi del podio con 10/15. Obiettivo semifinale mancato per un soffio, invece, per Fiammetta Rossi che ha chiuso le cinque serie di qualificazione con lo score di 112/125 come la stanco, ma nello spareggio di ingresso ha lasciato scappar via il primo piattello chiudendo al decimo posto.
Tutti distanti distantissimi dalle semifinali, invece, i tiratori azzurri. Il migliore è stato Daniele Resca, trentaduesimo con 113/125.
“Sono molto soddisfatto del risultato delle donne – ha commentato il Direttore Tecnico Nazionale Albano Pera – Hanno condotto una gara davvero importante, soprattutto in considerazione delle condizioni climatiche. Mantenere la concentrazione e controllare la tensione nervosa con raffiche di vento a 50760 km l’ora non era né facile né scontato. Bravissima Silvana che ha conquistato una bellissima medaglia d’argento, ma brave anche Jessica e Fiammetta che hanno fatto una gara molto positiva. Per gli uomini sono rimasto un po’ male. Li avevo visti sparare bene e pensavo potessero fare meglio di come hanno fatto. Purtroppo è mancata la tenuta nervosa ieri con il vento e non sono riusciti a recuperare il terreno perduto. Non era facile”. (foto FITAV)
Coppa del Mondo: Annika Sieff ancora sul podio, terza nella Gundersen di Schonach
- COMBINATA NORDICA
Secondo podio stagionale per Annika Sieff nella Coppa del mondo di combinata nordica femminile disputata a Schonach, in Germania. La diciottenne trentina, laureatasi nelle scorse settimane campionessa del mondo juniores, ha concluso al terzo posto la vinta dalla giapponese Anju Nakamura in 14’22″3 davanti alla connazionale Haruka Kasai, in ritardo di 11″1. Annika, partita con il pettorale numero 1 grazie al miglior punteggio realizzato nel salto, ha tenuto un buon ritmo, tale da permetterle di tenere a distanza di sicurezza il resto della concorrenza.
“Il tracciato non era facile dal punto di vista tecnico, non è stato facile arrivare al traguardo in questa posizione – ha raccontato Sieff al traguardo -. Le due giapponesi si sono dimostrate molto forti, ho cercato di tenere il loro ritmo ma poi ho capito che avrei dovuto controllare la situazione”. Buona prestazione anche di Veronica Gianmoena, decima a 2’26″3. La classifica generale ad una prova dalla conclusione premia da lungo tempo la norvegese Gyda Westvold Hansen con 600 punti contro i 361 della connazionale Ida Marie Hagen e i 327 della sloena Ema Volavsek, Sieff è quinta con 298, ancora in lizza per salire sul podio.
In campo maschile non accenna a fermare la sua rincorsa alla testa della classifica Jarl Magnus Riiber grazie alla dodicesima vittoria stagionale. Il formidabile norvegese, primo anche al termine della sessione di salto, ha rifilato 38″1 di distacco al suo rivale, il teutonico Johannes Lamparter. Terzo posto all’altro norvegese Joergen Graabak a 44″2. Riiber passa in testa alla classifica con 1283 punti, seguito da Lamparter a 1282 per una sfida sempre più emozionante. Terzo posto
Indietro gli azzurri con Raffele Buzzi 32esimo, seguito da Samuel Costa 35esimo e Alessandro Pittin 36esimo. (foto FISI)
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