Coppa del Mondo di Sciabola: doppio appuntamento nel weekend tra Hammamet e Madrid
- SCHERMA
Nel prossimo weekend di Coppa del Mondo la sciabola sarà l’arma protagonista. Dal 6 all’8 maggio l’appuntamento per le donne è ad Hammamet mentre per gli uomini sarà a Madrid. In entrambe i casi sono previste gare individuali e a squadre. Dodici sciabolatrici e altrettanti sciabolatori, della Nazionale diretta dal CT Nicola Zanotti, sono attesi al doppio impegno tra Tunisia e Spagna.
Per la trasferta femminile le prescelte sono Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Alessio Di Carlo, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili, alle quali si uniranno Benedetta Baldini, Rebecca Gargano, Lucia Lucarini e Benedetta Taricco. La prova individuale scatterà venerdì con le qualificazioni, poi sabato il tabellone principale. Domenica ad Hammamet è prevista la competizione a squadre in cui l’Italia presenterà in pedana Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio ed Eloisa Passaro.
Le azzurre saranno guidate in terra tunisina dai maestri Andrea Aquili, Benedetto Buenza e Cristiano Imparato. Al seguito anche il medico Sofia Calaciura Clarich e la fisioterapista Beatrice Taffelli.
Per la prova maschile di Madrid, invece, risponderanno alla convocazione Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Luca Fioretto, Michele Gallo, Matteo Neri, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre, con loro anche Alberto Arpino, Francesco Bonsanto, Riccardo Nuccio e Mattia Rea. Pure nella Capitale spagnola i turni preliminari sono in programma venerdì, sabato il tabellone principale della gara individuale. Domenica chiusura con la prova a squadre che vedrà il team azzurro composto da Luigi Samele, Luca Curatoli, Giovanni Repetti e Pietro Torre (il più giovane del gruppo che debutterà nel quartetto degli Assoluti).
Gli sciabolatori saranno guidati in Spagna dal CT Nicola Zanotti e dai maestri Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino e Tommaso Dentico, a supportarli anche il medico Luca Pulcini e il fisioterapista Andrea Giannattasio.
Lo scudo aerodinamico sulla pista della Caserma dei Carabinieri "Salvo d'Acquisto" per le atlete del mezzofondo veloce
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
L’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, in collaborazione con il Centro Sportivo dell’Arma dei Carabinieri, ha sperimentato ancora una volta, dopo il positivo successo avvenuto con Marcell Jacobs prima dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, lo scudo Aerodinamico con le atlete del mezzofondo veloce.
Sulla pista di Atletica della caserma dell’Arma dei Carabinieri “Salvo d’Acquisto”, gentilmente messa a disposizione dal Comando Unità Mobili e Specializzate “Palidoro” dei Carabinieri e dal Centro Sportivo, questa mattina Federica Del Buono, Gaia Sabbatini e Martina Tozzi, hanno effettuato alcune prove di velocità breve (100 metri) e prolungata (200/500 metri) per sfruttare i vantaggi che si creano correndo nello scudo aerodinamico ad una velocità maggiore del normale.
In questa occasione è stata analizzata la variazione dei parametri essenziali della corsa, come la lunghezza del passo, la frequenza dei passi e la diminuzione dei tempi di contatto. Le stesse prove verranno ripetute con Maria Benedicta Chigbolu e Alice Mangione lunedì prossimo 9 maggio.
Le liste dei CT azzurri per la Volleyball Nations League 2022
- PALLAVOLO
I commissari tecnici delle nazionali italiane Davide Mazzanti e Ferdinando De Giorgi hanno comunicato le liste delle 25 atlete e atleti che saranno utilizzabili per Volleyball Nations League 2022. Per ogni tappa i CT potranno scegliere 14 giocatrici e giocatori. Il nuovo format del torneo si articolerà in tre settimane di gioco, durante le quali ogni nazionale disputerà 4 partite, per un totale di 12. Nella prima settimana le azzurre campionesse d’Europa saranno impegnate ad Ankara (31 maggio - 5 giugno), per poi scendere in campo a Brasilia (dal 14 al 19 giugno) e nell’ultima tappa a Sofia (28 giugno - 3 luglio). Per quanto riguarda gli uomini, questi esordiranno a Ottawa (8-12 giugno) per poi volare a Quezon City (22-26 giugno); ultima tappa della fase intercontinentale a Danzica (5-10 luglio).
Di seguito gli elenchi
Nazionale Femminile
Alzatrici: Alessia Orro, Ofelia Malinov, Ilaria Battistoni, Francesca Bosio.
Centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi, Marina Lubian, Sara Bonifacio, Federica Squarcini, Alessia Mazzaro.
Libero: Monica De Gennaro, Eleonora Fersino, Sara Panetoni.
Schiacciatrici: Alessia Gennari, Caterina Bosetti, Miriam Sylla, Elena Pietrini, Anastasia Guerra, Sofia D'Odorico, Alice Degradi, Terry Enweonwu, Elena Perinelli, Loveth Omoruyi.
Opposti: Paola Egonu, Sylvia Nwakalor.
Queste le dichiarazioni del CT campione d’Europa Davide Mazzanti: "Questa lista è basata sulle giocatrici che sono state protagoniste nelle stagioni precedenti e su chi si è maggiormente messa in mostra nell'ultimo campionato. Mettendo insieme queste due cose è venuto fuori il gruppo. Dentro le 25 ci sono atlete che oltre alla Volleyball Nations League disputeranno anche i Giochi del Mediterraneo. Quest'anno il torneo presenta un nuovo format e secondo me la difficoltà maggiore è organizzare la settimana dove non si gioca, trovando la sede d'allenamento migliore soprattutto in base alla tappa successiva. Noi per fortuna riusciremo sempre a tornare in Italia per allenarci, mentre sarebbe stato più complicato se avessimo dovuto rimanere all'estero. In generale, comunque, penso che la VNL rimanga una competizione molto competitiva e il fatto che il ranking mondiale sia diventato determinante anche per la qualificazione olimpica, rende necessario cercare di mettere in campo sempre la formazione più competitiva. Faremo attenzione alla condizione fisica delle ragazze, però, è chiaro che ogni tappa andrà affrontata al massimo, con l’obiettivo di qualificarsi alla Final 8 di Ankara".
IL CALENDARIO DELLE AZZURRE (orari di gioco italiani)
Week 1 (Ankara, Turchia)
31 maggio: Turchia-Italia ore 17.30
2 giugno: Belgio-Italia ore 18
3 giugno: Olanda-Italia ore 15
4 giugno: Cina-Italia ore 15
Week 2 (Brasilia, Brasile)
15 giugno: Serbia-Italia ore 02.00
16 giugno: Italia-Repubblica Dominicana ore 23
17 giugno: Germania-Italia ore 20
18 giugno: Italia-Brasile ore 20
Week 3 (Sofia, Bulgaria)
29 giugno: Italia-Polonia ore 19
1° luglio: Italia-Corea del Sud ore 15.30
2 luglio: Italia-Bulgaria ore 19
3° luglio: Thailandia-Italia ore 15.30
Quarti di finale (Ankara)
13-14 luglio
Semifinali (Ankara)
16 luglio
Finali (Ankara)
17 luglio
Nazionale Maschile
Alzatori: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli, Paolo Porro, Marco Falaschi
Centrali: Gianluca Galassi, Simone Anzani, Lorenzo Cortesia, Fabio Ricci, Marco Vitelli, Roberto Russo, Leandro Mosca.
Libero: Fabio Balaso, Leonardo Scanferla, Alessandro Piccinelli
Schiacciatori: Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Mattia Bottolo, Francesco Recine, Oreste Cavuto, Davide Gardini, Fabrizio Gironi
Opposti: Giulio Pinali, Yuri Romanò, Ivan Zaytsev, Tommaso Stefani
Il commento del CT Ferdinando De Giorgi: “Le scelte fatte per questa Volleyball Nations League rientrano in un progetto lavorativo di squadra più ampio che comprende i Giochi del Mediterraneo e l’attività della Nazionale Under 22. Questo mi permetterà di osservare e tenere sott’occhio un numero di atleti allargato che saranno tutti eleggibili e candidabili durante la lunga estate. Naturalmente le scelte fatte sono in continuità con il percorso intrapreso lo scorso anno; con questo intendo dire che tutti dovranno essere attivamente coinvolti; il concetto di partecipazione attiva è fondamentale. Ognuno di loro dovrà dimostrare voglia di migliorare, senso di appartenenza ai valori della maglia azzurra e voglia di sacrificarsi per i compagni. Il nostro è un percorso sia tecnico sia valoriale; sono le due facce della stessa medaglia. Al termine della prima parte della stagione trarrò le prime conclusioni utili e propedeutiche alla preparazione dei Campionati del Mondo.”
IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI (orari di gioco italiani)
Week 1 (Ottawa, Canada)
8 giugno: Francia-Italia ore 01.30
9 giugno: Polonia-Italia ore 01.30
11 giugno: Canada-Italia ore 01.00
12 giugno: Argentina-Italia ore 20
Week 2 (Quezon City, Filippine)
22 giugno: Germania-Italia ore 13
24 giugno: Giappone-Italia ore 13
25 giugno: Italia-Slovenia ore 13
26 giugno: Italia-Cina ore 13
Week 3 (Danzica, Polonia)
5 luglio: Bulgaria-Italia ore 17
7 luglio: Italia-Iran ore 14
8 luglio: Italia-Serbia ore 20
10 luglio: Italia-Olanda ore 17
Quarti di finale (Casalecchio di Reno, Bologna)
20-21 luglio
Semifinali (Casalecchio di Reno, Bologna)
23 luglio
Finali (Casalecchio di Reno, Bologna)
24 luglio
Straordinario fioretto azzurro a Plovdiv: podio di Coppa del Mondo tutto tricolore con Foconi, Garozzo e Marini
- SCHERMA
Il fioretto azzurro a Plovdiv cala il tris d’assi nella tappa di Coppa del Mondo: Alessio Foconi vince la prova bulgara del circuito iridato aggiudicandosi il derby con l’amico di sempre Daniele Garozzo, mentre Tommaso Marini sale sul terzo gradino del podio.
Un autentico trionfo per i fiorettisti guidati dal Commissario tecnico Stefano Cerioni, dominatori assoluti di una gara in cui soltanto la presenza al terzo posto – pari merito con Marini – dell’ungherese Gergo Szemes non dà la sensazione sbagliata di trovarsi in un “open” nazionale.
La tripletta sulle pedane di Plovdiv riporta lassù Alessio Foconi, il ternano dell’Aeronautica Militare che in finale l’ha spuntata per 15-11 su Dani Garozzo, anche l’acese delle Fiamme Gialle a sua volta protagonista di una gara eccezionale che l’aveva visto, in semifinale, affrontare e vincere (per 15-6) un’altra sfida tutta azzurra, quella che aveva dirottato in terza piazza Tommaso Marini, l’anconetano delle Fiamme Oro che si conferma sul podio due settimane dopo il successo di Belgrado.
Un’apoteosi italiana, completata pure dall’ottavo posto di Guillaume Bianchi, rimasto ai piedi del podio solo per la sconfitta 15-13 nel derby contro Marini.
Spettacolari le prestazioni degli azzurri. Alessio Foconi ha cominciato superando gli ucraini Yunes (15-9) e Pogrebniak (15-6), prima di guadagnare i “top 8” battendo 14-9 lo statunitense Massialas, poi la certezza del podio grazie al 15-11 rifilato all’altro americano Meinhardt e il successo per 15-8 sul magiaro Szemes mentre dall’altra parte del tabellone si consumavano i derby italiani.
Garozzo ha sofferto nel primo match di giornata, chiuso 14-13 contro il polacco Rzadkowski, poi il 15-7 al britannico Davis, il 15-12 al giapponese Suzumura e i quarti di finale vinti 15-8 con l’egiziano Hamza. In semifinale il neo “Dottore” di Acireale, trasferito a Frascati, ha trovato il giovane compagno Tommy Marini. Per il poliziotto marchigiano, che si allena a Jesi, solo sette stoccate subite nei primi due assalti (15-3 all’austriaco Poscharnig e 15-4 al portacolori di Hong Kong, Choi), poi un secco 15-8 al campione olimpico Cheung e la sfida tutta italiana vinta contro un ottimo Guillaume Bianchi per 15-13.
Di derby in derby, dunque. Garozzo in semifinale si è imposto 15-6 su Marini e così in finale s’è ripetuta una “sfida infinita”. Amici, compagni di squadra e di stanza, però pure rivali in pedana: Foconi e Garozzo hanno dato vita a un match emozionante, vinto dall’aviere di Terni per 15-11, e sancito dallo splendido abbraccio finale tra i due dopo l’ultima stoccata.
E domani la tappa di Coppa del Mondo dei fiorettisti in Bulgaria si chiuderà con la prova a squadre, in cui il quartetto azzurro sarà composto da Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi.
Azzurri due volte sul podio con Giuseppe Mattia Parisi ed Elena Micheli secondi in Coppa del Mondo a Budapest
- PENTATHLON
L’Italia del Pentathlon Moderno è stata ancora protagonista nella World Cup 2022. La seconda tappa, in corso a Budapest, in Ungheria, si tinge d’azzurro grazie a Giuseppe Mattia Parisi (Carabinieri) ed Elena Micheli (Carabinieri), entrambi secondi nelle rispettive finali.
Nella gara maschile, disputata questa mattina, Parisi ha conquistato la medaglia d’argento (1498 punti) alle spalle del ceco Martin Vlach (1510). Terzo posto per il tedesco Christian Zillekens (1495), settimo l’altro azzurro in finale Matteo Cicinelli (Carabinieri) con 1484 punti, autore di una grande rimonta dopo aver centrato in extremis l’accesso alla finale. “Sono pienamente soddisfatto per la mia prestazione e soprattutto per la mia crescita. È stata una giornata incredibile e ricca di emozioni indelebili. Spero di continuare su questa strada per i prossimi obiettivi stagionali”, ha commentato Parisi. Per il 27enne del Gruppo Sportivo Carabinieri si tratta del primo podio in Coppa del Mondo.
Secondo posto anche per Elena Micheli (Carabinieri) nella finale femminile, con 1406 punti, alle spalle dell’atleta di casa Michelle Gulyas (1420). Dopo la vittoria nella prima tappa, in Egitto, l’atleta del Gruppo Sportivo Carabinieri è riuscita a confermarsi sul podio, partendo dalla sesta posizione al laser run e giocandosela ancora una volta con l’atleta ungherese. Sesto posto per Maria Beatrice Mercuri (Fiamme Oro) con 1386 punti: ottima prestazione per lei, per la prima volta in top ten in una gara di Coppa del Mondo. Ha chiuso al diciassettesimo posto, infine, Maria Lea Lopez (Carabinieri) con 1280 punti.
“I risultati eccezionali di oggi, sommati a quelli ottimi della prima prova di Coppa del Mondo, sono una conferma di quanto stia crescendo enormemente il livello della nostra Nazionale. – ha commentato il direttore tecnico Andrea Valentini – Oltre ai podi abbiamo anche piazzamenti importanti. La squadra azzurra gode di ottima salute. Mi complimento con i ragazzi e con tutti gli staff che seguono questi splendidi atleti”.
Domani, domenica 1° maggio, è in programma la staffetta mista che chiuderà questa seconda tappa della World Cup 2022. Per l’Italia gareggerà la coppia formata da Daniele Colasanti (Fiamme Oro) e Alice Rinaudo (Fiamme Oro).
Campionati Europei: Giovanni Esposito vince un argento pesante nella categoria 73 kg
- JUDO
Ha fatto tutto quello che poteva fare, ci ha messo impegno e determinazione ed è arrivato ad un passo dalla medaglia d’oro. Giovanni Esposito ha conquistato a Sofia la medaglia d’argento ai campionati d’Europa senior di judo nella categoria dei 73 kg dopo aver affrontato avversari di grandissima qualità ed esperienza.
Napoletano, 24 anni, Giovanni Esposito si è reso protagonista di una prova superlativa caratterizzata da vittorie pesantissime, dallo sloveno Jus Mecilosek, al georgiano Lasha Shavdatuashvili, vicecampione olimpico a Tokyo ed attuale leader della classifica mondiale, quindi sullo spagnolo Salvador Cases Roca e sul romeno Adrian Sulca, sempre per ippon. La finale con l’azero Hidayat Heydarov è stata equilibratissima e si è risolta soltanto al golden score con il vantaggio di Heydarov dopo 34 secondi.
E’ la seconda medaglia quindi per quest’Italia ai campionati d’Europa, ma al di là delle medaglie, tutti gli azzurri in gara oggi nell’Arena Armeec a Sofia si sono battuti molto bene, anche quando gli avversari sono stati fra i top mondiali delle categorie.
È il caso, ad esempio, di Irene Pedrotti nei 70 kg, ventiduenne di Trento esordiente all’Europeo senior, che ha costretto al golden score la francese Marie Eve Gahie, iridata a Tokyo 2019 e decima in ranking, cedendo alla fine il passo soltanto per la terza sanzione.
Ma è stata eccellente anche la prova di Giacomo Gamba, bresciano 23enne che, a sua volta esordiente all’Europeo senior, dopo aver liquidato per ippon l’irlandese Eoin Fleming, si è preso la briga di eliminare uno fra i favoriti degli 81 kg, l’olandese Frank De Wit, bronzo mondiale 2021 e numero 7 del ranking mondiale.
Antonio Esposito, tutt’altro che un esordiente, dopo essersi sbarazzato dell’irlandese Bearack Gleeson facendogli prendere tre sanzioni in tre minuti e venti, ha replicato la ricetta vincente anche su Vedat Albayrak, turco campione d’Europa uscente e numero tre del ranking mondiale.
Gamba si è poi fermato al terzo turno con l’ucraino Hievorh Manukian, così come Antonio Esposito è stato fermato a sua volta dall’altro ucraino Sergii Krivchach.
Brava anche la giovane napoletana Martina Esposito che, nei 70 kg, ha superato d’impeto Laerke Olsen, mettendo a segno un wazari prima che la danese venisse squalificata per un attacco pericoloso per se stessa, ed essere poi eliminata dall’inglese Kelly Petersen Pollard dopo 3 minuti e trenta di golden score per tre sanzioni.
Non è riuscito a brillare invece Fabio Basile che, dopo aver aperto le danze con il primo combattimento della giornata schiantando il portoghese Joao Crisostomo con ippon all’inizio del golden score, è stato poi eliminato dallo sloveno Martin Hojak, bravo a bloccare qualsiasi iniziativa dell’azzurro sovrastandolo con un wazari e sconfiggerlo poi con un’immobilizzazione.
Domenica, terza e conclusiva giornata con cinque azzurri in gara: Giorgia Stangherlin ed Alice Bellandi (78), Asya Tavano (+78), Gennaro Pirelli e Christian Parlati (90).
Il 4 maggio riunione del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 289° Consiglio Nazionale del CONI si terrà mercoledì 4 maggio 2022 a Roma, presso il Salone d’Onore del Foro Italico, con inizio alle ore 11.00.
Questo l’Ordine del Giorno del Consiglio Nazionale:
1) Approvazione verbali riunione del 9 marzo 2022
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N. – D.S.A. – E.P.S.
4) Affari Amministrativi – Bilancio Consuntivo 2021
5) Varie
Coppa del Mondo: Diana Bacosi e Gabriele Rossetti sul terzo gradino del podio di skeet nella nuova prova olimpica mista
- TIRO A VOLO
La terza Prova di Coppa del Mondo ISSF si è chiusa a Lonato del Garda (BS) con la medaglia di bronzo conquistata da Diana Bacosi e Gabriele Rossetti nella gara del Mixed Team di Skeet. I due olimpionici hanno ben figurato nelle qualificazioni, chiuse con il punteggio di 145/150, pari merito con gli statunitensi Catlin Connor e Vincent Hancock e con i francesi Lucie Anastassiou e Nicolas Lejeune.
Nello spareggio di ingresso nel medal match per l’oro e l’argento gli azzurri si sono fermati a +1 e hanno dovuto duellare per il bronzo contro i tedeschi Nadine Messerscmidt e Vincent Haaga. Lo scontro fra le due coppie miste è stato molto tecnico e solo la maestria della tiratrice di Cetona (SI), portacolori dell’Esercito Italiano, e del poliziotto di Ponte Buggianese (PO), ha assicurato la medaglia di bronzo all’Italia con 6 a 4.
Sul terzo gradino del podio anche la coppia britannica formata da Emily Jane Hibbs e Karla Frederick Killander, vincitori del duello con gli azzurri Chiara Di Marziantonio (Esercito) di Cerenova (RM) e Luigi Agostino Lodde (Esercito) do Ozieri (SS) con 5 +4 a 5 +3.La medaglia d’oro è andata agli Stati Uniti con un netto 7 a 1 sulla Francia.
“Bravi Diana e Gabriele (Bacosi e Rossetti, ndr) che hanno centrato il podio, ma anche Chiara e Gigi (Di Marziantonio e Lodde, ndr) che ci sono andati vicinissimi – ha commentato in chiusura il Direttore Tecnico Nazionale Andrea Benelli – Questo evento celebrerà il suo debutto a cinque cerchi a Parigi ed abbiamo ancora tanto per lavorarci”.
“Chiudiamo questa coppa del Mondo con un oro, tre argenti e tre bronzi e un bilancio positivo che va oltre quello agonistico – ha spiegato il Presidente Federale Luciano Rossi – La Federazione Italiana Tiro a Volo ed il Trap Concaverde hanno dato al mondo del tiro l’ennesima dimostrazione di eccellenza organizzativa e di ospitalità. Una grande soddisfazione per me personalmente, per la Federazione, quest’anno ancora più protagonista con Casa Fitav, e per lo Staff organizzativo. A settembre di questo anno torneremo qui a Lonato con il Campionato Europeo di Para-Trap e, sin da ora, diamo appuntamento a tutti anche alla Coppa del Mondo già assegnataci per il 2023 nel mese di maggio”.
Skeet Mixed Team: 1° STATI UNITI 145/150 (+9) – 7; 2° FRANCIA 145/150 (+8) – 1; 3° GRAN BRETAGNA 143/150 (+4) -5 (+4); 3° ITALIA 145/150 (+1) – 6.
Campionati Europei a Sofia Elios Manzi conquista il bronzo: "Dopo gli infortuni questa è una iniezione di fiducia"
- JUDO
Nel primo giorno di gara dei Campionati Europei di Judo il tricolore è salito sul podio di Sofia. Con un fantastico ippon Elios Manzi ha conquistato la medaglia di bronzo nei 66 kg dopo un minuto e mezzo al golden score. Elios, con l'eleganza che gli è propria, è riuscito a chiudere la partita con l’azero Yashar Najafov.
“Sono felicissimo di questo risultato – ha dichiarato Manzi ai piedi del podio – ho passato un brutto periodo per via di infortuni e altro e questa iniezione di fiducia era quello che ci voleva. Ho gareggiato solo con l'idea di affrontare un incontro per volta divertendomi e facendo divertire il pubblico. Dedico questa medaglia a me stesso, al mio maestro che forse ci ha creduto più di me, alla mia famiglia e a quelle poche persone che nonostante il brutto periodo mi sono state vicine.”
Elios Manzi è partito benissimo, prima strapazzando l’inglese Gregg Varey con wazari e successivo ippon, quindi eliminando una delle quattro teste di serie dei 66 kg, il forte israeliano Tal Flicker per tre sanzioni. Con la successiva vittoria ottenuta con un ippon esplosivo di o uchi gari sull’ucraino Yevhen Honcharko, il ventiseienne siciliano ha meritato un posto nella finale per il bronzo europeo (che aveva già messo al collo a Kazan 2016 nei 60 kg).
L’Italia ha sfiorato la seconda medaglia con Francesca Milani, che ha chiuso quinta nei 48 kg, mentre Assunta Scutto nei 48 kg e – a sorpresa - Odette Giuffrida nei 52 kg si sono piazzate al settimo posto.
Francesca Milani ha pagato carissimo un solo unico errore nella finale per il bronzo dei 48 kg: un riflesso istintivo, determinato dall’intenzione di strappare la presa dell’israeliana Rishony, ha portato l’azzurra a girare le spalle all'avversaria. La presa dell’israeliana è rimasta incollata alla manica di Milani portando in leva il suo braccio e soffiandole la medaglia di bronzo.
Con quella stessa tecnica di attacco la ventottenne romana aveva messo a segno il wazari che le aveva consentito di superare sia la turca Sila Ersin che, nel recupero, la serba Andrea Stojadinov.
Settimo posto per Assunta Scutto nei 48 kg ed Odette Giuffrida nei 52 kg. Se per la ventenne napoletana, che ha superato per ippon di immobilizzazione la bulgara Anastasiia Balaban, si tratta di un’altra conferma di competitività a livello senior, per l’Odette nazionale questo è un piazzamento che accentua il naturale dispiacere della sconfitta dopo essere andata in finale nelle due precedenti edizioni degli Europei, oro nel 2020 a Praga e argento nel 2021 a Lisbona. Ma questa volta Odette ha superato soltanto la serba Nadezda Petrovic (tre sanzioni).
Domani, seconda giornata di gare, saranno sei gli azzurri sui tre tatami dell’Arena Armeec a Sofia: Irene Pedrotti e Martina Esposito (70), Giovanni Esposito e Fabio Basile (73), Giacomo Gamba e Antonio Esposito (81).
Da domani Sofia ospita gli Europei 2022, 18 azzurri in gara nella rassegna continentale
- JUDO
Prenderanno il via domani a Sofia gli Europei seniores di judo. La nazionale azzurra arriva in Bulgaria con una squadra composta da 18 atlete e atleti, capitanata da Fabio Basile, oro olimpico di Rio 2016 e Odette Giuffrida, forte dei suoi 2 bronzi olimpici a Rio 2016 e Tokyo 2020 e dell’oro europeo 2020 e dell’argento 2021.
“La squadra è serena e motivata - ha detto Laura Di Toma, direttrice tecnica nazionale - ha svolto un buon lavoro in quello che è stato il primo collegiale di quest’anno, dopo il lungo stop imposto dalla pandemia. Le regole sanitarie da rispettare e le difficoltà legate al periodo storico contingente ci hanno costretti a percorrere soluzioni alternative alle solite per gli allenamenti, ma oggi siamo pronti. Le ragazze ed i ragazzi sono carichi, ma voglio sottolineare come per la loro preparazione abbiano contribuito anche tanti bravi giovani che hanno partecipato al collegiale arricchendo la qualità degli allenamenti.”
La squadra azzurra
In gara venerdì 29: Assunta Scutto e Francesca Milani (48), Martina Castagnola e Odette Giuffrida (52), Angelo Pantano (60), Mattia Miceli e Elios Manzi (66)
In gara sabato 30: Irene Pedrotti e Martina Esposito (70), Giovanni Esposito e Fabio Basile (73), Giacomo Gamba e Antonio Esposito (81)
In gara domenica 1: Giorgia Stangherlin ed Alice Bellandi (78), Asya Tavano (+78), Gennaro Pirelli e Christian Parlati (90)
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