Prove generali di Giochi Olimpici: dal 7 gennaio gli Europei di Heereveen. Dieci azzurri in gara
- PATTINAGGIO PISTA LUNGA
Si apre ad Heerenveen, in Olanda, il 2022 di pista lunga con la tre giorni dei Campionati Europei. Su ghiaccio della Thialf anche l’Italia guidata dal direttore delle squadre azzurre Maurizio Marchetto, dall’allenatore sprint Matteo Anesi e da quello delle distanze medio-lunghe Enrico Fabris.
Ad un mese dalle Olimpiadi, la Nazionale tricolore affronta la rassegna continentale in programma da venerdì 7 a domenica 9 gennaio con la voglia di ben figurare e di centrare risultati importanti, sebbene l’obiettivo sia inevitabilmente quello di arrivare al massimo della forma per l’appuntamento a cinque cerchi di Pechino.
Dieci gli azzurri convocati in Olanda: Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), Laura Peveri (Fiamme Oro), Francesco Betti (Fiamme Oro), David Bosa (Fiamme Oro), Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Michele Malfatti (Fiamme Gialle), Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle), Jeffrey Rosanelli (Fiamme Gialle) e Alessio Trentini (Velocisti Ghiaccio Pergine). Dopo gli straordinari risuultati delle tappe di Coppa del Mondo, grande attenzione, come al solito, per le Mass Start, per una Lollobrigida molto attesa anche sui 3000 e per il Team Pursuit e Team Sprint maschili.
“Gli Europei nell’anno olimpico sono sempre un evento particolare: qualche grande atleta straniero ha deciso a priori di rinunciarvi e qualcun altro non ci sarà per evitare invece i rischi legati alla pandemia. Noi faremo di tutto per onorare la competizione ben sapendo che arriviamo dopo un ciclo importante di allenamenti post Coppa del Mondo che ci hanno lasciato un carico importante nelle gambe e che dobbiamo ancora smaltire – spiega il d.t. azzurro Marchetto -. Abbiamo bisogno di gareggiare e abbiamo ambizioni sia nelle Mass Start sia nelle prove a squadre. Vediamo cosa arriva ma senza l’ansia del risultato“.
Queste le distanze in cui si cimenteranno gli azzurri:
Peveri: Mass Start – (riserva 3000)
Lollobrigida: 1500 – 3000 – Mass Start (nella foto ANSA)
Betti: 1500
Bosa: 500 – 1000 – Team Sprint
Ghiotto: 5000 – Team Pursuit
Giovannini: 5000 – Team Pursuit – Mass Start
Malfatti: 5000 – Team Pursuit
Nenzi: 500 – Team Sprint – (riserva 1000)
Rosanelli: 500 – Team Sprint – (riserva 1000)
Trentini: 1500
A questo link saranno visibili ne
I 9 convocati azzurri per la terza tappa di Coppa del Mondo in Russia
- SNOWBOARDCROSS
Sono cinque uomini e quattro donne gli italiani iscritti in gara nella terza tappa della Coppa del mondo di snowboardcross a Krasnoyarsk. Sulla pista russa il programma prevede le qualificazioni venerdì 7 gennaio, mentre la fase a eliminazione diretta partirà sabato 8. Il direttore tecnico Cesare Pisoni ha convocato Lorenzo Sommariva, Tommaso Leoni, Michele Godino, Matteo Menconi, Filippo Ferrari, Michela Moioli, Caterina Carpano, Francesca Gallina e Sofia Belingheri.
Il circuito proseguirà arriverà poi sulle nevi italiane di Chiesa Valmalenco (Ita) e Cortina (Ita), per proseguire successivamente con le tappe di Mont Ste. Anne (Can), Reiteralm (Aut) e Veysonnaz (Svi), con le finali del 20 marzo 2022. In mezzo naturalmente la gara olimpica del 9 febbraio 2022. (Foto FISI)
Mattarella consegna a Malagò l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce. "Un onore che condivido con tutto lo sport italiano"
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, è diventato Cavaliere di Gran Croce. La massima onorificenza conferita dalla Presidenza della Repubblica è stata consegnata al numero uno dello sport italiano dal Capo dello Stato - Sergio Mattarella - al Quirinale, prima della cerimonia con il passaggio della bandiera tricolore - in vista dei Giochi di Pechino 2022 - a Sofia Goggia e a Giacomo Bertagnolli. Analoga benemerenza è stata attribuita al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Un'altra testimonianza della straordinaria vicinanza del Presidente Mattarella allo sport italiano, al termine di un anno indimenticabile per l'intero movimento. Malagò ha sottolineato il suo "grande onore per essere stato insignito del massimo riconoscimento della Presidenza della Repubblica, onorificenza che condivido con il mio amato mondo. Fiero dello sport, orgoglioso di essere italiano". (Foto Quirinale)
Consegnato il tricolore a Sofia Goggia e a Giacomo Bertagnolli. Commosso saluto a Mattarella. 'Anno d'oro dello sport risposta di ottimismo per l'Italia'
- PECHINO 2022
Parole che tradiscono orgoglio ed emozione. La fierezza di un anno indimenticabile, la gioia di una condivisione che abbraccia i valori del Paese e li proietta verso l'evento sportivo più importante. Sono i sentimenti decodificati attraverso i pensieri del Presidente Sergio Mattarella, raccolti da chi onora il movimento e le sfide che lo caratterizzano. La cerimonia di consegna del tricolore al Quirinale in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Pechino 2022, in programma a febbraio e a marzo ha racchiuso un afflato da rintracciare negli sguardi visibilmente commossi, pieni di tutto quello che c'è dietro i successi di un 2021 da record, oltre ogni ostacolo, più forte di tutte le difficoltà. Il Capo dello Stato ha consegnato la bandiera a Sofia Goggia e Giacomo Bertagnolli, gli alfieri che guideranno le missioni azzurre in Cina. La cornice istituzionale si è colorata di quell'informalità elegante che ammanta lo sport e gli ideali che lo animano. Discorsi che arrivano dritti al cuore e sanno rimanere dentro. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente del CIP, Luca Pancalli, alla presenza del Sottosegretario con delega allo sport, Valentina Vezzali hanno rappresentato l'immensa gratitudine del mondo che rappresentano alla massima istituzione del Paese, in una sala gremita di atleti, atleti, tecnici e dirigenti.
La cerimonia è stata aperta dal messaggio del Presidente Malagò. "Grazie Presidente, perché oggi ci riceve ancora una volta e perché ci ha sempre saputo testimoniare la sua affettuosa e competente vicinanza allo sport italiano. In questi 7 anni non c'è stata una volta in cui Lei non ha dimostrato di esserci di ascoltarci, di volerci bene. Il 23 giugno avevo detto che saremmo tornati a rivedere le stelle, con una citazione legata al ricordo di Dante nell'anno in cui ricorre il 700esimo anniversario della sua scomparsa e il 23 settembre abbiamo riportato la bandiera mai così colma di successi. Il caso vuole che sia il 23 dicembre a sancire questo nuovo momento così simbolicamente unico. La squadra si è preparata nonostante la particolare congiuntura pandemica, voglio ringraziare Fisi e Fisg, i Presidenti Roda e Gios, i tecnici: possiamo ambire a medaglie in molte discipline. Sofia Goggia sarà la nostra portabandiera, una scelta voluta perché vincitrice di una medaglia d'oro, come Arianna Fontana a PyeonghChang. Michela Moioli sarà invece l'alfiere di una cerimonia di chiusura mai così importante per il passaggio della bandiera tra Pechino e Milano Cortina. È stato un anno incredibile, i numeri dicono tutto. Oggettivamente la migliore in assoluto, forse irripetibile. Ma questo sarà il nostro impegno, la sfida del futuro. Lei è stato il nostro faro, la nostra guida, signor Presidente. Le voglio dire grazie a nome di queste atlete, di questi atleti. Del nostro mondo".
Il Presidente Pancalli si è unito al tributo per il Capo dello Stato, celebrando i successi del mondo paralimpico. "Non si è ancora esaurito l'entusiasmo dei successi di Tokyo, con questa cerimonia raccogliamo un'altra sfida. Lo facciamo con ambizione e ottimismo. Siamo tra le eccellenze del movimento paralimpico e la carenza dettata da ragioni pandemiche ci fa vivere questa vigilia in modo particolare. Però questo momento è unico, anche per come si pone nel suo settennato. É un periodo in cui abbiamo portato avanti le nostre sfide con coraggio e Lei ci è sempre stato accanto. Abbiamo imparato a leggere negli occhi e i suoi ci hanno aiutato a vincere. In questi anni siamo diventati ente pubblico, abbiamo modificato il dizionario con l'inserimento corretto del lemma paralimpico e ottenuto risultati eccezionali. Oggi non raccogliamo solo una sfida ma un impegno a continuare a credere nella nostra rivoluzione culturale. Con il nuovo anno anche gli atleti paralimpici potranno essere arruolati nei corpi militari, un altro grande traguardo. Le dico che questo cerchio non si chiuderà, perché il nostro affetto non tramonterà mai. Anche per quello che ha fatto a difesa delle istituzioni del Paese e del nostro mondo".
Il Sottosegretario Vezzali ha portato il saluto del Governo alle delegazioni olimpiche e paralimpiche e il ringraziamento al Capo dello Stato. "A nome del Governo esprimo gratitudine per la vicinanza che in questi anni ha mostrato allo sport italiano. Le emozioni di Tokyo sono ancora vive ma lo sguardo è proiettato verso Pechino. Il regalo più grande è nella forza di queste atleti che sono fonte di ispirazione e di esempio. Sono sicura che la medaglia più importante sia quella di appassionare i giovani, avvicinandoli allo sport, anche nell'ottica dei Giochi di Milano Cortina 2026. Il quotidiano impegno del Governo è rivolto a promuovere la pratica sportiva ed a innescare una vera rivoluzione culturale
sportiva, che passa dal rinnovato rapporto con la scuola e da una impiantistica sportiva sulla quale si concentrerà un miliardo di euro dei fondi del PNRR. Ma nessun intervento sarà mai più efficace del sorriso di un atleta che, dall'alto di un podio olimpico o paralimpico, vede premiati i sacrifici e l'impegno di una vita dedicata allo sport. È un compito importante e stimolante. Saremo al vostro fianco a supportarvi e a fare il tifo per voi. Rendeteci, ancora una volta, orgogliosi di essere italiani".
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è rivolto all'intero movimento, salutando le delegazioni presenti con l'affetto che da sempre lo rende il primo tifoso del movimento. "Con alcuni di voi ci siamo incontrati altre volte e anche idealmente nei video di presentazione di Milano Cortina. A Pechino sarete accompagnati dall'affetto degli italiani. Sarà un'avventura affascinante e l'augurio che vi faccio é di cogliere anche questa straordinaria occasione. Avete tante aspettative ma quella più importante è di confrontarsi con nuovi orizzonti, sfidando i limiti. Complimenti e auguri. Lo sport di eccellenza rappresenta il Paese ed è fondamentale perché avvicina i giovani alla pratica sportiva, alimentando un giacimento di nuovi campioni per il futuro. Vorrei sottolineare anche i meriti dello sport paralimpico, in questi anni è cresciuto molto grazie ai protagonisti che lo fanno eccellere. Rappresentate davvero il Paese, olimpici e paralimpici. L'anno d'oro dello sport italiano, che certamente proseguirà nell'anno che sta per aprirsi, è stata una risposta di speranza e ottimismo offerta all'Italia. Avete smentito uno stereotipo, infondato, quello di un popolo indisciplinato, confuso con la creatività che invece ci ha aiutato a reagire alle difficoltà pandemiche. Avete in questo rappresentato tutti noi. Non vi dirò che ci aspettiamo tante medaglie ma che onoriate il nostro tricolore e sono sicuro che lo farete. E avrete tutto il nostro sostegno".
Infine i due portabandiera hanno espresso la loro personale gioia. Giacomo Bertagnolli: "Vorrei ringraziare il Presidente, mi ritrovo con il tricolore a rappresentare il nostro movimento. Questa bandiera rappresenta i miei colleghi, daremo il massimo per portare a casa i risultati ma soprattutto perché vogliamo raccontare le nostre storie che a molti sfuggono".
Sofia Goggia ha sciorinato un discorso da numero uno, con una proprietà linguistica degna della sua classe agonistica, andando veloce - come fa in pista - stavolta dritta nel cuore della gente. "Presidente, mi piace pensare che questo ruolo non parta solo dall'oro olimpico. Ricordo la telefonata dopo l'infortunio subito prima dei Mondiali di Cortina. Mi esortò a guardare oltre, a cercare nel mio cuore per trovare la forza di superare gli ostacoli. Quando ho ricevuto la telefonata del Presidente Malagò era orgogliosa e anche un po' impaurita. Essere portabandiera non vuol dire solo sventolare il tricolore ma essere garante di valori etici e non solo sportivi. Sono emozionata ma le prometto che cercheremo di dare il meglio e di onorare il ruolo che rivesto orgogliosamente".
In occasione dell’incontro che si è svolto oggi al Quirinale in vista delle prossime Olimpiadi Invernali 2022 di Pechino, gli atleti azzurri presenti hanno indossato le divise firmate EA7 Emporio Armani. EA7 Emporio Armani, official outfitter dei Giochi Olimpici firmerà il guardaroba modulare per il tempo libero e per le occasioni formali della rappresentativa italiana olimpica e paralimpica. Il kit consegnato a ciascun atleta è un guardaroba modulare di capi e accessori appositamente creati, che comprende il completo da sci con la giacca nel nuovo colore royal blue, caratterizzata dall’iconica scritta ‘Italia’ sul retro nel colore oro con effetto iridescente che fa intravedere il tricolore della bandiera italiana.
Di seguito l’elento degli atleti olimpici che hanno annunciato la loro presenza: Martina Valcepina, Arianna Valcepina, Yuri Confortola, Pietro Sighel, Andrea Cassinelli, Luca Spechenhauser, Tommaso Dotti e Arianna Sighel (Short Track), Michele Malfatti, David Bosa, Andrea Giovannini, Francesca Lollobrigida (Pattinaggio Velocità), Filippo Ambrosini, Rebecca Ghilardi, Matteo Rizzo, Daniel Grassl, Charlene Guignard, Marco Fabbri, Nicole Della Monica, Matteo Guarise, Lara Naki Gutmann (Pattinaggio di Figura), Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Simone Gonin, Mattia Giovanella, Joel Retornaz (Curling), Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Nadia Delago, Nicol Delago, Luca De Aliprandini (Sci Alpino), Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani (Sci di fondo), Michela Moioli, Aaron March (Snowboard), Alessandro Pittin (Combinata Nordica), Valentina Margaglio (Skeleton), Silvia Bertagna (Freestyle), Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Patrick Rastner e Ludwig Rieder (Slittino).
Questi, invece, gli atleti paralimpici previsti: Giacomo Bertagnolli (Atleta Sci Alpino), Andrea Ravelli (Atleta guida Bertagnolli), Giuseppe Romele, Christian Toninelli (Sci Nordico – FISIP). Jacopo Luchini e Riccardo Cardani (Snowboard – FISIP), Matteo Remotti Marnini, Francesco Torella, Nils Larch, Cristoph De Paoli, Gianluigi Rosa, Santino Stillitano, Julian Kasslatter, Andrea Macrì e Gabriele Araudo (Para Ice Hockey)
Mattarella consegna il Tricolore, Goggia portabandiera Italia Team a Pechino 2022
Domani la cerimonia di consegna del tricolore al Quirinale. Diretta ore 12 su Rai Sport
- PECHINO 2022
Domani il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, consegnerà il tricolore ai portabandiera azzurri Sofia Goggia e Giacomo Bertagnolli, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, rispettivamente in programma nei mesi di febbraio e marzo a Pechino.
La cerimonia si terrà al Palazzo del Quirinale, con inizio alle ore 12 (diretta su Rai Sport). All’udienza prenderà parte una rappresentanza di atlete e atleti, tecnici e dirigenti, guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
I due alfieri, entrambi sciatori, hanno vinto l’oro a PyeongChang 2018: la Goggia ha trionfato nella discesa libera, Bertagnolli si è imposto nel gigante e nello slalom, categoria visually impaired (vincendo inoltre un argento nel SuperG e un bronzo nella discesa).
All’incontro sarà presente - – tra gli altri – Michela Moioli, olimpionica dello snowboard e portabandiera designata per la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici, impreziosita di un significato speciale in considerazione del passaggio del testimone tra la capitale cinese e Milano Cortina, sede della successiva edizione dei Giochi Invernali nel 2026.
Di seguito l’elento degli atleti olimpici che hanno annunciato la loro presenza: Martina Valcepina, Arianna Valcepina, Yuri Confortola, Pietro Sighel, Andrea Cassinelli, Luca Spechenhauser, Tommaso Dotti e Arianna Sighel (Short Track), Michele Malfatti, David Bosa, Andrea Giovannini, Francesca Lollobrigida (Pattinaggio Velocità), Filippo Ambrosini, Rebecca Ghilardi, Matteo Rizzo, Daniel Grassl, Charlene Guignard, Marco Fabbri, Nicole Della Monica, Matteo Guarise, Lara Naki Gutmann (Pattinaggio di Figura), Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Simone Gonin, Mattia Giovanella, Joel Retornaz (Curling), Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Nadia Delago, Nicol Delago, Luca De Aliprandini (Sci Alpino), Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani (Sci di fondo), Michela Moioli, Aaron March (Snowboard), Alessandro Pittin (Combinata Nordica), Valentina Margaglio (Skeleton), Silvia Bertagna (Freestyle), Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Patrick Rastner e Ludwig Rieder (Slittino).
Questi, invece, gli atleti paralimpici previsti: Giacomo Bertagnolli (Atleta Sci Alpino), Andrea Ravelli (Atleta guida Bertagnolli), Giuseppe Romele, Christian Toninelli (Sci Nordico – FISIP). Jacopo Luchini e Riccardo Cardani (Snowboard – FISIP), Matteo Remotti Marnini, Francesco Torella, Nils Larch, Cristoph De Paoli, Gianluigi Rosa, Santino Stillitano, Julian Kasslatter, Andrea Macrì e Gabriele Araudo (Para Ice Hockey)
Banca IFIS dona al CONI 160mila euro, devoluti ai medagliati ai Mondiali giovanili 2021
- L'INIZIATIVA
La Banca Ifis, azienda leader nel mercato del factoring e del leasing, ha deciso di effettuare una donazione di 160.000 euro al Comitato Olimpico Nazionale Italiano per progetti legati all’attività giovanile. Il CONI, a sua volta, ha stabilito di destinare tale somma ai vincitori di medaglia d’oro, d’argento e di bronzo ai Campionati Mondiali Giovanili delle discipline olimpiche del 2021.
Ad ogni vincitore di medaglia d’oro andranno 2.000 euro, ai vincitori dell’argento 1.500 euro e per i bronzi mille euro.
I premiati appartengo a 13 federazioni: FISI (Sci Alpino, Biathlon, Freestyle), FIDAL, FIPAV (Beach Volley, Pallavolo), FCI (BMX Racing, Mountain Bike), FICK (Slalom), FIN (Tuffi, Pallanuoto), FIJLKAM (Judo, Lotta Libera), FIPM, FIC, FIV, UITS, FITAV e FASI.
Questo l’elenco dei premiati.
Tour de Ski, convocati 15 azzurri. Si parte il 28 dicembre con la sprint TL di Lenzerheide
- SCI DI FONDO
Quindici i convocati dal direttore tecnico Alfred Stauder per il Tour de Ski di sci di fondo al via martedì 28 dicembre da Lenzerheide, che si concluderà in Val di Fiemme domenica 4 gennaio.
In campo maschile saranno presenti Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli, Paolo Ventura, Davide Graz, Michael Hellweger, Alessandro Chiocchetti e Martin Coradazzi fra gli uomini, mentre Greta Laurent, Caterina Ganz, Lucia Scardoni, Anna Comarella, Cristina Pittin e Martina Di Centa si cimenteranno fra le donne.
Il programma si aprirà nella località svizzera con una sprint in tecnica libera, seguita il giorno successivo da una 10 km femminile e una 15 km maschile in tecnica classica. Giovedì 30 dicembre è previsto il primo giorno di riposo con trasferimento a Oberstdorf, dove si riprenderà a gareggiare venerdì 31 dicembre con una 15 km maschile e una 10 km femminile in tecnica libera con partenza a massa, seguita sabato 1 gennaio da una sprint a tecnica classica. Il torneo si concluderà in Val di Fiemme lunedì 3 e martedì 4 gennaio con una 15 km TC maschile e una 10 km femminile in tecnica classica, antipasto del classico appuntamento con il final climb sull’Alpe del Cermis sulla distanza di 10 km in tecnica libera.
Bach incontra Draghi da remoto, "complimenti per i risultati sportivi migliori di sempre"
- TRA I TEMI PECHINO 2022 E MILANO CORTINA 2026
Un incontro cordiale terminato con l’auspicio di incontrarsi presto di persona. Si è svolto stamattina il vertice tra il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach e il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi che si sarebbe dovuto tenere ieri mattina, a margine della Cerimonia dei Collari d’Oro, ma posticipato ad oggi dopo l’imprevisto annullamento del viaggio di Bach causato da problemi tecnici all’aereo che lo avrebbe portato a Roma. Collegato dal Foro Italico anche il Presidente del CONI e membro CIO, Giovanni Malagò.
Bach ha esordito complimentandosi con Draghi per i risultati ottenuti dagli atleti italiani in questo 2021, “i migliori di sempre nella storia”, e per il successo del G20. Diversi i temi al centro dell’incontro: dai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022 a quelli di Milano Cortina 2026, “i Giochi Invernali di una nuova era”, come ha auspicato Bach.
Il Premier Draghi ha ribadito che il Governo è “totalmente impegnato per rendere i Giochi di Milano Cortina 2026 un successo” e, lodando la “leadership” del Presidente Malagò, si è detto disponibile ad ulteriori interventi, qualora fossero necessari.
Al termine, gli intervenuti, scambiandosi gli auguri per le prossime Festività, hanno auspicato di potersi incontrare presto.
Domani il Presidente del CIO Thomas Bach incontra il Premier Mario Draghi da remoto
- CONSULTAZIONI
Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, avrà un incontro da remoto domani mattina alle 9.15 col Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. L’incontro che si sarebbe dovuto svolgere questa mattina, a margine della Cerimonia dei Collari d’Oro, è stato riposizionato a domani mattina dopo l’imprevisto annullamento del viaggio a Roma di Bach causato da problemi tecnici all’aereo che lo avrebbe portato a Roma. Bach, infatti, era tra i premiati col Collare d’oro per il 2021. Al bilaterale Draghi-Bach parteciperà anche il Presidente del CONI e membro CIO, Giovanni Malagò.
Consegnati i Collari d'Oro del magico 2021 dello sport italiano. Presente il Premier Draghi: continuate a stupirci. Malagò: stagione storica, secondi al mondo dietro gli USA
Un anno indimenticabile. Come i numeri che l’hanno caratterizzato, come le emozioni che ha regalato. Tante, vivide, infinite. Il 2021 dello sport italiano è una diapositiva consegnata alla storia: mai tante medaglie olimpiche, 40, a certificare la missione a cinque cerchi più munifica di sempre, 69 podi paralimpici e un percorso impreziosito da un percorso che – tra Mondiali ed Europei – ha saputo issare il tricolore lassù, sul tetto del movimento internazionale.
La celebrazione di 12 mesi scintillanti è andata in scena all’Auditorium Parco della Musica, dove hanno sfilato tecnici, atleti olimpici, dirigenti e società nella consueta cerimonia dei Collari d’Oro, l’onorificenza più prestigiosa dello sport italiano.
Un momento di riunione e unione, nel segno della vittoria e dell’eccellenza, declinata attraverso le componenti che contribuiscono a tradurre in successo una scuola tecnica da sempre punto di riferimento a ogni latitudine.
La cerimonia è stata onorata dalla partecipazione – nella parte conclusiva - del Presidente del Consiglio, Mario Draghi. Sul palco erano presenti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Sottosegretario con Delega allo Sport, Valentina Vezzali, e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Hanno partecipato – tra gli altri - il Segretario Generale, Carlo Mornati, il Segretario Generale del Comitato Italiano Paralimpico, Juri Stara, i Presidenti federali, i tecnici e i dirigenti del movimento.
Sincero e commosso il discorso del Premier Draghi, a tributare l’ovazione ai protagonisti che hanno riempito di contenuti l’anno magico. “Faccio sport sin da bambino, l’ho fatto anche con spirito agonistico e mi ha lasciato una traccia indelebile. È profondamente educativo, rimane per tutta la vita. È un piacere celebrare i successi di questo 2021 fantastico e rinnovo i complimenti a tutti, atleti e tecnici. I trionfi non bastano mai ma dobbiamo saper apprezzare le vittorie quando arrivano. Penso a tutte le imprese, alle 40 medaglie olimpiche e alle 69 paralimpiche, con il tricolore che accompagnava le vittorie. Siete nella storia e ci avete portato anche il Paese. I tifosi lo ricordano. Ve ne siamo grati e siamo grati a tutti gli allenatori e ai vostri cari. Merito del vostro talento e del mondo di cui fate parte, dalle Olimpiadi alle palestre di periferia. La gestione della vittoria, come sanno Federica Pellegrini e Valentino Rossi che hanno annunciato il loro ritiro e a cui esprimo riconoscenza, è importante. Le vittorie ci permettono di capire di chi siamo, di acquisire consapevolezza anche in relazione al futuro. Di pianificarlo con fiducia e consapevolezza perché dobbiamo
pensare anche a ciò che potrà essere lo sport italiano tra cinque o dieci anni. Preservare una prospettiva di lungo termine. E rimanere uniti attorno a un progetto comune. Gli appuntamenti sono tanti, a partire dalle Olimpiadi invernali
di Milano e Cortina del 2026. Sono sicuro che li onorerete con la stessa classe. Certe medaglie si appendono all'anima, più che alla giacca, diceva Gino Bartali. I valori dello sport sono certo che continueranno a ispirarvi. Grazie a tutti”.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha rivelato il dato complessivo legato ai successi del 2021 a livello mondiale, rappresentando l’orgoglio di tutto il movimento per lo spessore dei risultati conseguiti e del lavoro d’interazione tra tutte le componenti, in nome di un senso di appartenenza che fa la differenza. “Sono felice, un anno straordinario come mai successo. Felice della presenza di tutti, a cominciare dal Presidente Mario Draghi, che ringraziamo per la sua preenza. Siamo fieri: per i successi conseguiti ai Giochi Olimpici, ai Mondiali e agli Europei, nella stagione in corso siamo i secondi al mondo, dietro solo agli Stati Uniti. È un traguardo storico, è merito vostro, di atleti, tecnici, dirigenti, Federazioni. Essere secondi sul pianeta la dice tutta. Abbraccio Goggia e Moioli, portabandiera tra 44 giorni a Pechino. Vogliamo continuare a fare bene, a cominciare dai Giochi Invernali”.
Il Presidente del CIP, Luca Pancalli, ha espresso analogo sentimento di riconoscenza. “Grazie al Premier Mario Draghi per aver presenziato a questa festa dei nostri atleti, il patrimonio più prezioso che abbiamo. Siamo due facce della stessa medaglia, e un grazie a tutti I volontari e alle persone che rendono grande il movimento con passione. Ringrazio Federazioni, Corpi Militari e tutti gli organismi. Lo sport non è solo medaglie ma rivoluzione culturale, modo e strumento per cambiare il Paese in meglio”.
Il Sottosegretario di Stato, con delega allo sport, Valentina Vezzali, ha rappresentato la felicità - personale e governativa - per un anno strepitoso. “È una giornata speciale, sono onorata dalla presenza del Premier Mario Draghi. Grazie a tutte le Federazioni che mandano avanti le oltre 110 mila associazioni e poi mandano gli atleti ai Giochi. Sport é base e vertice, per questo diventa fondamentale farlo camminando a braccetto con la scuola. Sono sicuro che il Presidente Draghi ne terrà conto”.
Il Premier Draghi, che è stato anche omaggiato di una piccola asta da parte di Gianmarco Tamberi, si è anche espresso sull’inserimento dello sport nella costituzione. “Lo sport è un elemento talmente importante che può avere dignità costituzionale. Quando pensiamo a cos'è più caratteristico della nostra formazione della nostra vita pensiamo di dare una dignità costituzionale. Lo stesso vale per l'ambiente: elementi non presenti quando fu scritta Costituzione".
Il modo migliore per far calare il sipario su una giornata di festa e su un 2021 da impazzire. (Foto CONI Ferraro-Pagliaricci)
Questo l’elenco completo dei premiati:
COLLARE D’ORO
Vito Dell’Aquila (Taekwondo, Campione olimpico -58 kg), Federica Cesarini e Valentina Rodini (Canottaggio, Campionesse olimpiche Doppio Pesi Leggeri), Caterina Marianna Banti e Ruggero Tita (Vela, Campioni olimpici Nacra 17), Gianmarco Tamberi (Atletica Leggera, campione olimpico Salto in Alto), Lamont Marcell Jacobs (Atletica Leggera, campione olimpico 100 m e Staffetta 4 x 100 m), Eseosa Fostine Desalu, Lorenzo Patta e Filippo Tortu (Atletica, Campioni olimpici Staffetta 4 x 100 m), Antonella Palmisano (Atletica Leggera, campionessa olimpica Marcia 20 km), Massimo Stano (Atletica Leggera, campione olimpico Marcia 20 km), Luigi Busà (Karate, campione olimpico Kumite 75 kg), Simone Consonni (Ciclismo, Campione Olimpico e Campione Mondiale – Pista Inseguimento a squadre), Filippo Ganna (Ciclismo, Campione Olimpico e Mondiale Pista inseguimento a squadre, Campione Mondiale Strada Cronometro Individuale 2020 e 2021), Francesco Lamon (Ciclismo, campione olimpico Pista inseguimento a squadre), Jonathan Milan (Ciclismo, Campione Olimpico e Campione Mondiale – Pista Inseguimento a squadre), Liam Bertazzo (Ciclismo, Campione Mondiale – Pista Inseguimento a squadre), Elisa Balsamo (Ciclismo, Campionessa Mondiale – Strada Gara in linea individuale, assenti per problemi personali), Sonny Colbrelli (Vincitore della Parigi-Roubaix, assente per motivi personali), Nicolae Craciun e Daniele Santini (Canoa Kayak, Campioni Mondiali – Velocità C2 m 500), Nicola Bartolini (Ginnastica Artistica, Campione Mondiale Corpo Libero).
PALME D’ORO AL MERITO TECNICO
Claudio Nolano (DT Taekwondo), Michele Marchesini (DT Vela), Gabriele Bruni (Vela), Antonio La Torre (Dt Atletica Leggera), Marco Tamberi (Atletica Leggera, allenatore di Gianmarco Tamberi), Paolo Camossi (Atletica Leggera, allenatore di Lamont Marcell Jacobs), Sebastian Bacchieri (Atletica Leggera, allenatore di Eseosa Fostine Desalu), Francesco Garau (Atletica Leggera, allenatore di Lorenzo Patta), Salvino Tortu (Atletica Leggera, allenatore di Filippo Tortu), Filippo Di Mulo (Atletica Leggera, allenatore della 4x100), Patrizio Parcesepe (Atletica Leggera, allenatore di Antonella Palmisano e Massimo Stano), Pierluigi Aschieri (DT Karate), Claudio Guazzaroni (Karate, allenatore di Luigi Busà), Roberto Mancini (CT Nazionale di calcio campione d’Europa), Davide Mazzanti (CT Nazionale femminile di Pallavolo), Ferdinando De Giorgi (CT Nazionale maschile di Pallavolo)
SPORT PARALIMPICI
COLLARE D’ORO
Francesco Bocciardo (Nuoto, Campione Paralimpico – 100 m e 200 m Stile Libero S5 ), Carlotta Gilli (Nuoto, Campionessa Paralimpica - 100 m Farfalla S13 e 200 m Misti Ind. SM13), Stefano Raimondi (Nuoto, Campione Paralimpico - 100 m Rana SB9), Simone Barlaam (Nuoto, Campione Paralimpico - 50 m Stile Libero S9), Arjola Trimi (Nuoto, Campionessa Paralimpica - 100 m Stile Libero e 50 m Dorso S3), Vittoria Bianco (Nuoto, Campionessa Paralimpica - Staffetta 4x100 Stile Libero - 34 punti), Xenia Francesca Palazzo (Nuoto, Campionessa Paralimpica - Staffetta 4x100 Stile Libero - 34 punti), Alessia Scortechini (Nuoto, Campionessa Paralimpica - Staffetta 4x100 Stile Libero - 34 punti), Giulia Terzi (Nuoto, Campionessa Paralimpica - 100 m Stile Libero S7 e Staffetta 4x100 Stile Libero - 34 punti), Antonio Fantin (Nuoto, Campione Paralimpico - 100 m Stile Libero S6), Ambra Sabatini (Atletica Leggera, Campionessa Paralimpica - 100 m T63), Paolo Cecchetto (Ciclismo, Campione Paralimpico – Handbike Staffetta H1-5 e Campione Mondiale – Handbike Prova a Cronometro H3), Luca Mazzone (Ciclismo, Campione Paralimpico – Handbyke Staffetta H1-5 e Campione Mondiale – Handbyke Prova a Cronometro e in Linea H2), Diego Colombari (Ciclismo, Campione Paralimpico – Handbyke Staffetta H1-5), Francesca Porcellato (Ciclismo, Campionessa Mondiale – Prova a Cronometro H3), Fabio Anobile (Ciclismo, Campione Mondiale – Prova in Linea C3), Fabrizio Cornegliani (Ciclismo, Campione Mondiale – Prova a Cronometro H1), Beatrice Maria Vio (Scherma, Campionessa Paralimpica – Fioretto Individuale Cat. B)
PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO
Vincenzo Duminuco (Responsabile Tecnico Atletica Leggera), Jacopo Boscarini (Atletica Leggera, tecnico di Ambra Sabatini), Enrico Testa e Federica Fornasiero (Nuoto Paralimpico), Matteo Poli (Nuoto, Allenatore di Antonio Fantin), Marcello Rigamonti (Nuoto, Allenatore di Stefano Raimondi e Xenia F. Palazzo), Andrea Grassini (Nuoto, Allenatore di Carlotta Gilli), Micaela Biava (Nuoto, Allenatrice di Arjola Trimi e Giulia Terzi), Simone Vanni (Scherma, Responsabile Tecnico Nazionale di fioretto), Simone Mazzoni (Scherma, allenatore di Bebe Vio).
COLLARI D'ORO SOCIETÀ SPORTIVE
Ginnastica Virtus Gallarate ASD, Unione Sportiva Lecce Spa, Sci Club Gardena AD, Circolo Nautico Stabia SSD, Circolo della Vela Sicilia ASD, Istituto per il Credito Sportivo e Fondazione Terzo Pilastro Internazionale.
COLLARI D'ORO PERSONALITÀ
Thomas Bach (oggi assente per cause di forza maggiore), Marco Tronchetti Provera, Patrizio Bertelli, Franco Chimenti
Il Premier Draghi ai Collari d'Oro al Merito Sportivo 2021
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