ATP Finals: Jannik Sinner batte in due set Carlos Alcaraz e conferma il titolo di 'Maestro' a Torino
- TENNIS
Per la seconda edizione di fila è un titanico Jannik Sinner a conquistare il titolo alle ATP Finals, l’ultimo torneo della stagione riservato ai migliori otto tennisti del circuito. Nell’atto conclusivo della manifestazione andato in scena sul cemento indoor dell’Inalpi Arena di Torino, infatti, il ventiquattrenne di Sesto Pusteria ha annientato in due set (7-6[4] 7-5) lo spagnolo Carlos Alcaraz, costretto alla resa dopo due ore e 15 minuti di match. Suggellato un cammino straordinario dal fenomeno altoatesino, che ha messo nuovamente in bacheca il trofeo dei 'Maestri', come lo scorso anno ottenuto senza mai perdere un singolo set (unico giocatore della storia a riuscirci due volte al pari del ceco Ivan Lendl).
Per il numero due del ranking mondiale si tratta del 24° torneo vinto in carriera, del sesto stagionale nonché del terzo di quest’anno a livello di importanza dopo i due Slam conquistati rispettivamente agli Australian Open e Wimbledon. Sinner, che con questo successo ha agguantato la 31ª vittoria consecutiva al coperto (la 10ª di fila firmata nel capoluogo piemontese), è diventato il più giovane a difendere il titolo dai tempi dello svizzero Roger Federer (23 anni, 2003-2004). L’allievo di Simone Vagnozzi e Darren Cahill ha raggiunto nella cerchia di coloro che sono riusciti nell’impresa del back-to-back il rumeno Ilie Nastase (1971-1972-1973), lo svedese Bjorn Borg (1979-1980), il suddetto Lendl (1981-1982), lo statunitense John McEnroe (1983-1984), l’altro americano Pete Sampras (1996-1997), l’australiano Lleyton Hewitt (2001-2002), il già citato Federer (2003-2004, 2006-2007, 2010-2011) ed il serbo Novak Djokovic (2012-2013-2014-2015, 2022-2023). Eguagliati inoltre lo stesso McEnroe (tre a New York) ed il tedesco Boris Becker (due a Francoforte), gli unici due capaci di garantirsi più di una volta il trofeo di fronte al loro pubblico.
Il primo set è una lotta di più di un’ora. Sinner (foto ANSA), grazie ad una carichissima seconda di servizio sul rovescio dell’avversario, cancella una pericolosa palla set nel dodicesimo game, trascinando la questione al tie-break, poi vinto per 7-4 in virtù dei mini-break messi a segno rispettivamente nel quinto ed ottavo punto. La seconda frazione comincia con una doccia fredda per l’italiano. Due doppi falli consecutivi nel mezzo del gioco di apertura, infatti, gli costano la perdita della battuta per la prima volta nel torneo. Il campionissimo azzurro, alla prima chance utile, rimette le cose a posto nel sesto game (3-3). In quello successivo Jannik offre nuovamente un'occasione di break allo spagnolo, che però stavolta non riesce nell'intento di concretizzarla. Alcaraz capitola definitivamente al servizio nel dodicesimo e decisivo gioco. L'altoatesino trascina il tutto ai vantaggi grazie ad un bel vincente lungolinea di rovescio e poi erge un autentico muro da fondocampo, con l'iberico che va fuori giri ed alza bandiera bianca al primo match point offerto.
"Oggi è stata una partita molto difficile, ho dovuto salvare un set point nel primo e per come ho vinto sono contento. Sono felice per una partita durissima, vuol dire tanto per me finire così la stagione. Terminare l'anno davanti al pubblico italiano è stata una cosa fantastica, forse anche meglio dello scorso anno. Grazie mille per il tifo, è stato incredibile. Grazie a tutti voi, sembrava di stare in un campo da calcio. Sono contento di poter dare a tutti qualcosina di positivo", il commento di Sinner durante la cerimonia di premiazione. (agc)

Giovanni Esposito vince il Grand Prix di Zagabria, agguantano il podio anche Irene Pedrotti ed Antonio Esposito
- JUDO
Sale a cinque il conto dei podi della Nazionale al Grand Prix di Zagabria, terzultima tappa del World Judo Tour.
Dopo il secondo posto di Elios Manzi (-66 kg) e il terzo di Gaia Stella (-52 kg), fanno festa in Croazia altri tre azzurri.
Nella categoria -73 kg Giovanni Esposito (foto IJF) supera la Pool D battendo lo spagnolo Diego Fernandez Campillo, il romeno Lucian Bors Dumitrescu e il britannico Benjamin Levy, poi si impone sul portoghese Otari Kvantidze e sull’iberico Anton Shuhalieiev ed alza le braccia al cielo: si tratta del suo secondo trionfo in un Grand Prix dopo quello di marzo a Linz (Austria).
Poi Irene Pedrotti, che nei -70 kg sconfigge l’indiana Inunganbi Takhellambam e l’israeliana Maya Goshen, perde con la giapponese Shiho Tanaka la sfida che chiude la Pool C, dopodiché esce vincitrice dai ripescaggi ai danni della croata Karla Kulic e della polacca Katarzyna Sobierajska e ottiene la terza posizione.
In conclusione Antonio Esposito: il fratello di Giovanni batte il canadese Arthur Margelidon e il tedesco Tim Gramkow, termina la Pool C dei -81 kg con la sconfitta con l’austriaco Bernd Fasching e poi rialza la testa eliminando il portoghese Joao Fernando e il bulgaro Georgi Gramatikov salendo sul gradino più basso del podio. (agc)
ATP Finals: Jannik Sinner in finale a Torino per il terzo anno consecutivo
- TENNIS
Non sbaglia Jannik Sinner. Dopo aver battuto nella fase a gironi 7-5 6-1 Felix Auger-Aliassime, 6-4 6-3 Alexander Zverev e 6-3 7-6(3) Ben Shelton, il tennista azzurro si impone su Alex de Minaur con il punteggio di 7-5 6-2 e vola in finale alle ATP Finals di Torino per la terza stagione consecutiva.
Lucido e paziente il ventiquattrenne altoatesino (foto ANSA), che lascia sfogare l’australiano in giornata di grazia e lo punisce nella fase saliente del primo set evitando il tie-break. Il secondo parziale, poi, è una prevedibile discesa.
Sinner, che non perde un set alle Finals dall’ultimo atto del 2023, quando trionfò Novak Djokovic con un doppio 6-3, proverà a confermare il titolo conquistato lo scorso anno per la prima volta in carriera nell’epilogo che lo vedrà opposto a Felix Auger-Aliassime o a Carlos Alcaraz. Quest’ultimo, comunque vada, terminerà la stagione alla prima posizione della classifica mondiale proprio davanti all’azzurro. (agc)
Giovedì 27 novembre presentazione alla stampa e agli Organismi Sportivi del “Piano Operativo quadriennale” e del rapporto Censis sul CONI
- CONI
Giovedì 27 novembre alle ore 11, presso il Salone d’Onore, il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, presenterà alla stampa e agli Organismi Sportivi il “Piano Operativo quadriennale del CONI”.
Nella stessa occasione verrà illustrato in pubblico il rapporto del Censis dal titolo “Il valore sociale delle funzioni istituzionali del CONI”.
All’evento sono stati invitati il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Ministro dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti.
I media interessati sono invitati ad accreditarsi entro le ore 14.00 del 26 novembre 2025 all’indirizzo comunicazione@coni.it
Grand Prix: Elios Manzi chiude al secondo posto a Zagabria, primo podio in carriera per Gaia Stella
- JUDO
Doppio podio per l’Italia nella giornata di apertura dello storico Grand Prix di Zagabria (Croazia), il terzultimo appuntamento stagionale del World Judo Tour. Il posizionamento più pregiato lo ha conquistato Elios Manzi, secondo nella categoria di peso dei -66 kg, mentre Gaia Stella si è piazzata terza nei -52 kg.
L'ottimo percorso del ventinovenne messinese (foto Sabau Gabriela/IJF) sui tatami dell’Arena Zagreb, dopo il bye al primo turno, è partito dagli ottavi di finale, in cui ha battuto per ippon l’azero Nazir Talibov. Ai quarti, poi, la testa di serie numero uno del tabellone si è impadronita della pool A grazie allo yuko messo a segno contro il portoghese Miguel Gago. In semifinale quindi, sopra di uno yuko e di un waza-ari, ha firmato l’ippon, costringendo alla resa definitiva anche il bulgaro Boyan Yotov. Nell'ultimo atto il judoka tricolore si è presentato al golden score in vantaggio di uno shido (1-2) nei confronti dello spagnolo David Garcia Torne. Quest'ultimo tuttavia, a pochi secondi dal via del tempo supplementare, è riuscito a fare sua la contesa grazie ad un fulmineo waza-ari. Per l’esperto siciliano si tratta comunque del terzo podio personale in un evento Grand Prix dopo il successo di Almaty 2016 (Kazakistan), quella volta nella categoria inferiore dei -60 kg, e la terza piazza di Cancún 2018 (Messico).
Primo podio della carriera a livello senior, invece, per la ventenne sermonetana (foto Sabau Gabriela/IJF) che, ad inizio settembre, si è fregiata della medaglia d’oro in occasione degli Europei juniores di Bratislava (Slovacchia). Quest’ultima in Croazia ha debuttato direttamente agli ottavi, in cui ha prevalso per yuko nei confronti della cipriota Sofia Asvesta. Ai quarti, nell'incontro valevole per la conquista della pool B, ha quindi beneficiato del terzo shido inflitto dal giudice di gara (dopo un minuto di golden score) all’indiana Shraddha Kadubal Chopade. In semifinale, poi, nulla da fare per la laziale che, sotto di due cartellini gialli, si è dovuta inchinare in virtù di doppio waza-ari dinnanzi alla maggiore esperienza della numero uno del ranking mondiale ovvero la kosovara Distria Krasniqi (in seguito vincitrice del torneo). Nel bronze medal match, infine, l’azzurra è tornata al successo contro la brasiliana Gabriela Conceição che, dopo un golden score interminabile durato oltre sei minuti, ha dovuto cedere il passo per hansoku-make. (agc)

Velisti azzurri sottoposti a test al CPO ‘Giulio Onesti’ di Roma, Ugolini e Giubilei: “Lavoriamo per vincere”
- IMSS CONI
La consapevolezza di aver raggiunto l’apice a livello globale, l’amarezza per aver sfiorato il trionfo più importante della stagione e l’ardente desiderio di fare il passo che manca per salire sul tetto del mondo. Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei lavorano intensamente all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, all’interno del Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ di Roma.
Freschi di un argento mondiale conquistato al termine di una manifestazione dal format sperimentale in cui avrebbero meritato la medaglia d’oro, le stelle del Nacra 17 azzurro sono state sottoposte a test assieme ai compagni della Nazionale di vela (anche delle classi 470, 49erFX ed ILCA 7) Cesare Barabino, Sofia Borgia, Attilio Borio, Nicola Brunotti, Bianca Caruso, Lorenzo Chiavarini, Lisa Ciampinelli, Alessandra Dubbini, Giacomo Ferrari, Federico Figlia di Granara, Pietro Giacomoni, Sofia Giunchiglia, Arto Hirsch, Dimitri Peroni, Anatol Sassi, Giulia Schio e Caterina Sedmak.
Si tratta di prove della curva del lattato-potenza che permettono di indagare l’intensità del lavoro. I test effettuati con l’utilizzo di remoergometro, tapis roulant e cicloergometro consentono la registrazione di parametri fisiologici quali lattato, frequenza cardiaca e massimo consumo di ossigeno. I dati raccolti, combinati con le specifiche fisiche dei singoli atleti, andranno a stabilire i carichi di lavoro nel percorso di avvicinamento alla prossima stagione. I test, ai quali si aggiungono come da protocollo prove concentrate su parametri fisici, neuromuscolari e funzionali, si inseriscono nel programma di collaborazione che lega l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI alla Federazione Italiana Vela.

“Abbiamo tanta fame per la prossima stagione – raccontano Ugolini e Giubilei –. Quest’anno abbiamo conquistato tanti podi ma nessun trionfo. Lavoriamo per vincere. Ai Mondiali in Sardegna siamo stati quelli che hanno pagato la novità del format sperimentale chiudendo con l’argento: il mancato successo ci ha fatto male ma ci dà anche una carica ulteriore per allenarci in vista di quel che sarà”.
“A mente fredda ci rendiamo conto che una medaglia d’argento ai Mondiali non sia una cosa da poco – aggiungono –, ma quando sei dentro la competizione e sei un atleta vuoi sempre il meglio. È stata una bellissima settimana terminata con una chiusura un po’ triste. Siamo consapevoli delle nostre qualità: nei più importanti eventi internazionali non scendiamo dal podio da quattro anni, ci manca l’exploit”.

Risultati raggiunti anche grazie al lavoro svolto ogni anno all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI che i due conoscono bene: “I test sono fondamentali per capire a che punto siamo dal punto di vista fisico. Siamo orgogliosi di poterli svolgere in un Centro stupendo che risponde a tutte le esigenze degli atleti”. Mentre sul futuro: “Vogliamo sfruttare al massimo la preparazione invernale sapendo bene in cosa dover migliorare. Siamo felici di allenarci in acque italiane: cercheremo di presentarci nelle migliori condizioni possibili ai grandi appuntamenti che partono nella primavera del 2026”.
In chiusura un pensiero per i colleghi degli sport invernali che parteciperanno ai Giochi di Milano Cortina 2026: “Da atleti italiani e da ragazzi che vivono l’ambiente a cinque cerchi è un onore sapere che il nostro Paese ospiterà un’Olimpiade. Siamo certi che gli azzurri si faranno valere: gareggiare in casa ti dà sempre qualcosa in più, sarà un grande spettacolo”. (agc)
La Coppa del Mondo scatta nello Utah: 17 azzurri in pista per la prima tappa di Salt Lake City
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Sarà il ghiaccio dello Utah Olympic Oval di Salt Lake City (Stati Uniti) ad ospitare la prima tappa stagionale della Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità, in programma da venerdì 14 a domenica 16 novembre. All’appuntamento a stelle e strisce faranno poi seguito quelli di Calgary (Canada, 21-23 novembre), Heerenveen (Paesi Bassi, 5-7 dicembre), Hamar (Norvegia, 12-14 dicembre) ed Inzell (Germania, 23-25 gennaio).
La Nazionale prenderà parte all’opening della stagione olimpica con una rappresentativa di ben 17 azzurri (10 uomini e sette donne). In campo maschile, saranno impegnati Francesco Betti, David Bosa, Daniele Di Stefano, Davide Ghiotto, Manuel Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti, Jeffrey Rosanelli ed Alessio Trentini. Nel settore femminile, quindi, spazio a Giorgia Aiello, Francesca Lollobrigida (foto ANSA), Alice Marletti, Serena Pergher, Linda Rossi, Emily Tormen e Maybritt Vigl.
Va rimarcato di come le prime quattro tappe del massimo circuito internazionale (ad esclusione di quella di Inzell) siano fondamentali per i pattinatori e le pattinatrici di velocità per guadagnare quote a favore dei rispettivi NOC per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Venerdì 19 dicembre 2025, infatti, verranno pubblicate le Classifiche Speciali di Qualificazione Olimpica (SOQCS), redatte sulla base dei risultati ottenuti dagli atleti e dalle atlete tra Salt Lake City, Calgary, Heerenveen e Hamar. Le quote saranno assegnate in base alla classifica SOQC Points (basata sui punti ottenuti in specifici eventi di Coppa del mondo) e alla classifica SOQC Times (basata sui migliori tempi per atleta ottenuti in specifici eventi di Coppa del mondo). È inoltre previsto un numero massimo di quote per NOC disponibili per ciascuno dei 17 eventi da medaglia: un massimo di tre per le 10 gare individuali (500 metri uomini e donne, 1.000 metri uomini e donne, 1.500 metri uomini e donne, 5.000 metri uomini, 3.000 metri donne, 10.000 metri uomini e 5.000 metri donne), un massimo di due per le mass start ed un massimo di un team da schierare negli inseguimenti a squadre. Di seguito il programma con gli orari italiani nel dettaglio della Division A della tappa di Salt Lake City. (agc)
SALT LAKE CITY: IL PROGRAMMA
Sabato 15 novembre (day 1)
00.00 - 3.000 metri donne
00.56 - 5.000 metri uomini
02.14 - 1.000 metri donne
02.47 - 1.000 metri uomini
Sabato 15 novembre (day 2)
20.30 - 500 metri uomini (gara-1)
20.58 - 500 metri donne (gara-1)
21.37 - 1.500 metri donne
22.17 - 1.500 metri uomini
Domenica 16 novembre (day 3)
21.00 - Inseguimento a squadre donne
21.28 - Inseguimento a squadre uomini
22.06 - 500 metri donne (gara-2)
22.34 - 500 metri uomini (gara-2)
23.17 - Mass start donne
23.38 - Mass start uomini
Tiro a volo: sessione di test funzionali al CPO di Roma per sette atleti della Nazionale di trap
- IMSS CONI
È andata in archivio mercoledì 12 novembre una sessione di test funzionali per sette azzurri della squadra nazionale maschile di trap a Roma presso il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’.
L’attività, svolta sotto lo sguardo vigile degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, ha riguardato diverse valutazioni fisiche, finalizzate a monitorare la condizione dei tiratori a volo in vista della prossima stagione agonistica. Tra le prove è effettuato un test specifico sul gesto tecnico di tiro, supportato da strumentazione dedicata all’analisi dei movimenti ed utile per rilevare con precisione le fasi dell’allineamento al bersaglio e di mira. I dati raccolti consentiranno allo staff tecnico di calibrare la preparazione fisica e di affinare la componente tecnico-coordinativa, aspetti determinanti per la prestazione.
La sessione rientra nel percorso di collaborazione tra FITAV e CONI, che integra metodologie scientifiche e preparazione sul campo per supportare le Nazionali azzurre di tiro a volo ai massimi livelli internazionali. Di seguito gli atleti coinvolti: Emanuele Buccolieri, Erminio Frasca, Emanuele Iezzi, Riccardo Mirabile, Simone Lorenzo Prosperi, Daniele Resca e Diego Valeri. (agc)

Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati protagonisti con una flotta di circa 3.000 veicoli a Milano Cortina 2026 come Automotive Premium Partner
- GIOCHI OLIMPICI INVERNALI
Con una flotta di circa 3.000 veicoli, Stellantis, attraverso i suoi brand italiani – Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati – sarà l’Automotive Premium Partner dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’evento sportivo globale, che prenderà il via a Milano il 6 febbraio 2026 allo stadio San Siro di Milano, vedrà protagonisti circa 3.500 atlete e atleti da tutto il mondo. La cerimonia di chiusura dei Giochi si svolgerà il 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona. Seguiranno i Giochi Paralimpici, dal 6 al 15 marzo.
L’accordo di collaborazione è stato illustrato nella sede del CONI, a Roma, da John Elkann, Presidente di Stellantis e Olivier François, Global Chief Marketing Officer Stellantis e CEO FIAT, insieme a Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI, Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Andrea Varnier, CEO della Fondazione Milano Cortina 2026 e Federico Mollicone, Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati (foto Roberto Di Tondo CONI).
Per i brand italiani di Stellantis, questa collaborazione rappresenta molto più di una sponsorizzazione: è un atto concreto di sostegno alla missione olimpica e un tributo all’eccellenza italiana, ai suoi valori e al suo ruolo strategico nel panorama internazionale.
“Stellantis – ha sottolineato il Presidente di Stellantis John Elkann - sarà al fianco degli atleti, delle istituzioni e delle comunità dei Giochi di Milano Cortina 2026. Con il nostro concreto impegno a favore del Paese e dello sport, saremo felici e orgogliosi di accompagnare l’Italia ad essere protagonista del massimo evento sportivo al mondo: l'Olimpiade”. La partnership con Milano Cortina 2026 si inserisce nel programma di riconnessione con il territorio e le sue persone volto a valorizzare il patrimonio unico dei marchi italiani del Gruppo, che oggi si mettono al servizio dello sport e dei suoi valori: inclusione, determinazione, rispetto, sostenibilità. Questi sono i valori condivisi profondamente con il movimento olimpico e che guidano oggi le scelte strategiche dell’Azienda.
Per sostenere la mobilità dei Giochi, Stellantis metterà a disposizione circa 3.000 veicoli – oltre la metà elettrificati – a supporto di atleti, volontari, staff e federazioni, che attraverseranno gli ampi territori di questi Giochi diffusi a bordo di Alfa Romeo, FIAT, Fiat Professional, Abarth, Lancia e Maserati. I brand saranno protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici con l’associazione a specifiche discipline sportive e atleti e alcuni di essi realizzeranno inoltre serie speciali con i badge celebrativi dei Giochi. FIAT celebrerà la partnership con una serie speciale per il mercato italiano, che incarna lo spirito olimpico e l’autentica passione italiana. Contraddistinta da dettagli unici e da un badge celebrativo, la nuova Fiat 600 Sport Edizione Milano Cortina 2026, disponibile nelle versioni elettrica e ibrida da 145 e 110 cv e cambio automatico, presenta un look sportivo e interni contemporanei, offrendo il perfetto equilibrio tra stile italiano, tenacia e funzionalità. Abarth presenterà la 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026, una serie speciale in edizione ultra-limitata di soli 50 esemplari, destinata esclusivamente al mercato italiano. Una sportiva pura, senza compromessi: 280 CV, accelerazione fulminea e tecnologie all’avanguardia per un’esperienza di guida adrenalinica. Alfa Romeo, che esprime passione e competitività nelle discipline più agonistiche, celebrerà la partnership con le serie speciali di Junior e Tonale Edizione Milano Cortina 2026. Entrambe le vetture interpreteranno al meglio l’attitudine sportiva del marchio, impreziosite da dettagli di stile inediti e materiali di pregio, per un’estetica ricercata e dotazioni complete che le posizionano nel cuore del segmento premium. Lancia schiererà la Ypsilon Edizione Milano Cortina 2026, in configurazione HF Line, versione che porta sulla motorizzazione ibrida l’animo ed il linguaggio stilistico HF, mantenendone inalterato lo stile e la riconoscibilità del glorioso marchio. Durante la manifestazione olimpica, sulla flotta Lancia, troveranno spazio i due loghi celebrativi di Giochi Olimpici e Paralimpici. I due simboli affiancheranno l'acronimo HF e l’iconico Elefante, simboli della tradizione sportiva Lancia. Maserati porterà in scena la sua vocazione alla performance e l’eccellenza del lusso italiano nei momenti più iconici e istituzionali dei Giochi Olimpici. In qualità di Automotive Premium Partner, il Marchio del Tridente interpreterà i valori olimpici di tradizione, competizione e prestigio con una presenza esclusiva e distintiva e, nello stesso tempo, esalterà lo spirito dei Giochi attraverso eleganza, potenza e innovazione.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha dichiarato: “Abbiamo l’onore e la responsabilità di rappresentare il nostro Paese nel mondo, con la capacità e la passione che incarnano la storia tricolore e la credibilità del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, diventato un modello di riferimento, grazie ai risultati conseguiti e al patrimonio che ci appartiene. Siamo orgogliosi di poter rinnovare l’impegno per il conseguimento di nuovi, ambiziosi traguardi anche in nome di una partnership che esprime la fierezza e la forza del Made in Italy, attraverso l’accordo di collaborazione che Stellantis ha siglato con la Fondazione Milano Cortina 2026, diventando Automotive Premium Partner dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici nonché partner ufficiale della nostra squadra olimpica, attraverso i propri marchi italiani. Un’intesa che esprime la forza intramontabile delle radici identitarie che questa straordinaria holding ha voluto rappresentare, in continuità con le esperienze del passato e grazie a quel senso di appartenenza che è il comune denominatore delle realtà coinvolte. Un’eredità che ci rende interpreti di un messaggio che sa compenetrare l’innovazione, garantendo un valore aggiunto irrinunciabile. Stellantis rileva il testimone che FIAT ha onorato in ogni edizione olimpica ospitata in Italia, da Cortina 1956 a Torino 2006 passando per Roma 1960, nel solco di una sinergia naturale che diventa un prezioso ponte tra passato, presente e futuro, una certezza assoluta chiamata a costituire un segno di riconoscibilità nel mondo, proiettando le ambizioni che ci uniscono. Lo fa mettendo in campo brand iconici che hanno segnato l’epopea automobilistica di tutti i tempi, come Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati, riconoscendosi nel codice genetico e nei principi di questa sfida eccezionale. Milano Cortina 2026 sarà il quarto capitolo a cinque cerchi di sempre nel nostro Paese e un’occasione storica per le prerogative che ne fanno già un unicum: primi Giochi diffusi sul territorio, con doppio naming e un concept chiamato a tradurre concretamente i dettami dell’Agenda 2020 e della riforma ‘New Norm’ del Comitato Olimpico Internazionale. Sarà un’edizione avveniristica, all’insegna della sostenibilità, dell’efficienza, nel pieno rispetto di una legacy tangibile e duratura. Diffondere lo spirito che presiede l’evento è un compito da assolvere con responsabilità e passione, grazie al contributo di ogni singolo protagonista. Crediamo nell’importanza del rispetto, dell’inclusione, della fratellanza universale che è il paradigma inviolabile del movimento nella sua accezione primordiale e la stella polare capace di annullare ogni distanza con il linguaggio della pace, per costruire una società solidale e un mondo migliore. Stellantis, Comitato Organizzatore dei Giochi e CONI guardano nella stessa direzione, dando voce all’essenza autentica dello sport e condividendo gli ideali che Milano Cortina si propone di promuovere. L’intesa presentata oggi è il prosieguo di un percorso che racchiude il senso profondo del nostro know-how e della nostra visione, con cui vogliamo ispirare le nuove generazioni. Siamo sicuri che Stellantis saprà ‘guidarci’ con fierezza e fiducia anche in questo indimenticabile viaggio, per scrivere un’altra pagina di successi. Uniti, insieme, facendo sventolare il tricolore verso un futuro di orgoglio, innovazione e vittoria”.
“Essere partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è per noi motivo di grande orgoglio. Vogliamo lasciare il segno, proprio come una scia sulla neve o sull’asfalto: un segno profondamente italiano, fatto di passione, innovazione e spirito di squadra. I nostri brand italiani saranno il motore dei Giochi, al servizio di atleti, volontari e di tutto il Paese” ha affermato Olivier Francois, Chief Marketing Officer, Stellantis.
Questa iniziativa rappresenta anche un ritorno a casa: vent’anni dopo Torino 2006, infatti, Stellantis rinnoverà il proprio impegno verso il territorio con varie iniziative. Tra esse, la realizzazione di alcune installazioni artistiche che celebreranno i brand italiani e le loro vetture a Milano e nei principali venue olimpici e il passaggio della fiamma olimpica all’interno di alcuni stabilimenti italiani con il coinvolgimento dei dipendenti (120 di essi saranno anche tedofori nell’ambito dell’intero Viaggio della Fiamma) e delle loro famiglie. I marchi dei Giochi Olimpici si uniranno inoltre ai festeggiamenti che si svolgeranno in quattro città italiane dove sarà celebrato il viaggio della fiamma olimpica. Questa partnership è la vetrina dell’ingegno e del design italiano, un richiamo a valori fondamentali come orgoglio, determinazione, disciplina e superamento dei limiti. Sono i valori dello spirito italiano di Milano Cortina 2026, sono i valori di Stellantis. Quando l’Italia dà il meglio di sé, è sempre un grande spettacolo.
La flotta Stellantis guida l'Italia Team a Milano Cortina 2026
Coppa del Mondo di fioretto: la Nazionale femminile vince la prova a squadre di Palma di Maiorca, secondi gli azzurri
- SCHERMA
L’Italia chiude in trionfo la tappa d’esordio della Coppa del Mondo di scherma. Dopo il successo di Martina Favaretto e i terzi posti di Guillaume Bianchi e Tommaso Martini, sulle pedane di Palma di Maiorca (Spagna) brillano le squadre di fioretto.
Il poker composto da Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e la stessa Martina Favaretto (foto FIS) asfalta Romania (45-28), Cina (45-23), Giappone (45-26) e Stati Uniti (45-32) e conquista comodamente il titolo.
Nella prova a squadre maschile, invece, Guillaume Bianchi, Tommaso Marini, Filippo Macchi e Alessio Foconi (foto FIS) si impongono su Gran Bretagna (45-31), Hong Kong (45-39) e Germania (45-27) ma in finale vengono sconfitti dagli Atleti Individuali Neutrali (45-36) e terminano al secondo posto. (agc)

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