Inizia la World League, il Setterosa sfida la Russia a Mosca
- PALLANUOTO
Il ritorno del Setterosa. La Nazionale femminile di pallanuoto si rituffa in acqua a Ruza, 80 chilometri da Mosca, contro la Russia, ad un anno esatto dal quel 23 gennaio che sancì l'uscita di scena dal preolimpico di Trieste frutto della sconfitta 13-10 contro l'Ungheria. Da allora tutto o quasi è cambiato.
Alla guida l'olimpionico azzurro Carlo Silipo che esordisce in World League nella prima partita ufficiale della squadra, in un misto tra curiosità e interesse: "Abbiamo lavorato bene questo periodo e le ragazze stanno apprendendo sempre meglio la mia filosofia di gioco - dichiara il Cittì napoletano leader con 482 caps azzurre tra il 1991 e 2004 con ogni oro possibile - L'amalgama tra nuovi ingressi e giocatrici più esperte continua; non giochiamo una partita ufficiale da un anno e c'è molta curiosità di vedere in acqua le ragazze che vedo ogni volta sempre più vogliose e determinate a tornare nelle posizioni che ci competono". Prima ufficiale con i gradi di capitano per la catanese Valeria Palmieri (144 presenze in Nazionale). Tra i pali c'è il ritorno di Laura Teani con la calottina numero uno. L'avversario non è tra i più semplici: la Russia è vicecampionessa europea ed è giunta quarta alle Olimpiadi di Tokyo, sconfitta di due reti dall'Ungheria. Si gioca martedì 25 gennaio alle 19.00 locali, le 17.00 in Italia.
Le convocate: Anna Repetto (NC Milano), Roberta Bianconi (Fiamme Oro/Vetrocar Verona), Elisa Queirolo (Fiamme Oro/Plebicito Padova), Laura Teani (Plebiscito Padova), Chiara Tabani, Luna Di Claudio, Giuditta Galardi, Agnese Cocchiere, Sofia Giustini, Domitilla Picozzi (SIS Roma), Valeria Palmieri, Claudia Marletta e Giulia Viacava (L'Ekipe Orizzonte), Giulia Emmolo (Fiamme Oro/L'Ekipe Orizzonte), Valeria Uccella (Vela Nuoto Ancona). Nello staff, con il commissario tecnico Carlo Silipo, gli assistenti tecnici Marco Manzetti e Cosimino Di Cecca, il medico Gianluca Camilleri, la fisioterapista Federica Maria NAncidei, il preparatore atletico Valerio Viero, il team manager Barbara Bufardeci.
World League femminile 2021/22 – 1^ fase
Girone A: Grecia, Ungheria, Olanda
Girone B: Russia, Italia, Spagna
1 giornata - 25 gennaio
Girone A
GRECIA-UNGHERIA
Girone B
RUSSIA-ITALIA Ruza, 19.00 (17.00 italiane)
Arbitri Gerorgios Polychronopoulos (Grecia) e Ivan Rakovic (Serbia) e delegato FINA Alan Balfanbaev (Azerbaijan)
2 giornata - 22 febbraio
Girone A
UNGHERIA-OLANDA
Girone B
ITALIA-SPAGNA
3 giornata - 15 marzo
Girone A
OLANDA-GRECIA
Girone B
SPAGNA-RUSSIA
Regolamento. Il torneo prevede due gironi da tre squadre e gare uniche; le vincenti di ciascun girone si qualificano direttamente alla semifinale della Final Six in programma dall’8 al 10 aprile; le seconde e terze disputano i quarti di finale incrociandosi. Al termine della Final Six le prime tre classificate più la nazione ospite si qualificano alla Super Final, prevista dal 12 al 17 luglio in sede da definire.
Concorso Letterario e Racconto Sportivo, ecco i nuovi bandi. Presentazione delle opere entro il 20 aprile
- CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano prosegue nel solco della tradizione, ufficializzando i bandi del LV Concorso Letterario e del L Racconto Sportivo. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare, entro il 20 aprile 2022, con le opere editate nel 2021 nelle tre sezioni: 1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo; 2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo; 3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2021 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando, entro il 20 aprile. Anche il concorso giornalistico CONI-USSI mantiene immutate le sezioni di riferimento.
La CdM Femminile a Cortina: Goggia e Brignone all’attacco delle Tofane
- SCI ALPINO
La Coppa del mondo femminile torna sulle nevi italiane di Cortina d’Ampezzo. L’appuntamento con la Discesa è sabato 22 gennaio (ore 11.30) e con il Supergigante domenica 23 (ore 11.45). Le due gare saranno trasmesse in diretta in entrambe le occasioni su Raisport ed Eurosport, precedute giovedì 20 e venerdì 21 dalle due discese di allenamenti ufficiali.
Al via della competizione saranno presenti Sofia Goggia, Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Karoline Pichler, Francesca Marsaglia, Nicol Delago e Nadia Delago.
L’Olympia delle Tofane ha visto protagonista la squadra femminile azzurra, tra Discesa e Supergigante, già da metà degli anni ’90 con le cinque vittorie di Isolde Kostner: quattro in SuperG (1996, 1997, 1998 e 2001) e una in Discesa nel 1997. Una vittoria a testa, in Discesa, anche per Daniela Merighetti nel 2012, Elena Fanchini 2015 e Sofia Goggia nel 2018.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 287° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale del 16 dicembre 2021: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi nell’ultimo mese ed evidenziando contestualmente i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo. Il Presidente ha rivolto preliminarmente i complimenti a Maurizio Casasco per l’impegno profuso relativamente al tema dell’aggiornamento del protocollo sanitario applicato al movimento sportivo e ricordato che il prossimo Consiglio Nazionale si terrà a Milano, nello stadio San Siro, location simbolica considerando anche il passaggio della bandiera tra Pechino e Milano Cortina che avverrà nella cerimonia di chiusura degli ormai imminenti Giochi Olimpici Invernali. In tal senso è stato ricordato che è in via di definizione la squadra azzurra in vista dell’evento a cinque cerchi. Si è parlato della complessità legata alla gestione del protocollo sanitario nell’ambito delle competizioni internazionali ospitate in Italia. Sui rapporti con le istituzioni è stato analizzato il coinvolgimento dell’Ente nell’economia delle scelte afferenti al mondo sportivo, anche in relazione alla distribuzione delle risorse ai vari organismi (con un intervento del Segretario Generale Carlo Mornati). Al tal riguardo le DSA hanno indirizzato una lettera al Sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali.
È stato successivamente affrontato l’argomento relativo all’incremento dei costi delle utenze e l’incidenza a livello di impiantistica, prima di dedicare un approfondimento alle dinamiche che regolano la gestione dei vari ambiti di pertinenza tra gli attori che governano il movimento e alle novità introdotte all’interno della Legge di Bilancio relativamente alla nomina dei revisori dei conti nelle Federazioni. Dopo aver confermato l’orientamento e la linea d’azione dell’Ente in merito alla gestione del Registro ASD/SSD, sono state annunciate la nomina dell’Avv. Gabriella Palmieri Sandulli quale nuovo Presidente del Collegio di Garanzia, dopo la designazione di Franco Frattini a capo del Consiglio di Stato, e quella del Commissario Giacomo Spiller alla guida della FIDS.
È stato infine letto il contenuto di una missiva rivolta dall'Ente al Sottosegretario Vezzali per sensibilizzare il Governo sul tema dei ristori alle realtà associative, professionistiche e dilettantistiche, in crisi per gli effetti determinati dalla pandemia.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Marco Perissa (Rappresentante Enti di Promozione), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquea), Pasquale Loria (Handball), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Paolo Azzi (Scherma), Tiziano Pesce (Rappresentante Enti di Promozione), Riccardo Viola (Rappresentante Organi Periferici), Luciano Serafica (Sci Nautico Wakeboard).
3) Attività FSN-DSA-EPS: È stata approvata all’unanimità la seguente delibera: 1) nomina dell’Avv. Gabriella Palmieri Sandulli – Avvocato Generale dello Stato – quale Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, di cui all’art. 12 bis dello Statuto del CONI. La nomina sarà efficace dalla data del formale insediamento del Presidente Frattini quale Presidente del Consiglio di Stato e dalla conseguente cessazione delle sue funzioni da Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI. Approvata con un astenuto (Giacomo Spiller) la delibera relativa alla 2) Ratifica del provvedimento della Giunta Nazionale n.70 del 9 aprile 2021 concernente la nomina del Commissario Straordinario della Federazione Italiana Danza Sportiva, nella persona del dott. Giacomo Spiller Presidente del Collegio dei revisori dei Conti della Federazione stessa.
Non avendo altri argomenti da affrontare, il Consiglio ha chiuso i lavori alle 14.15.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1122ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 16 dicembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha informato la Giunta sugli sviluppi e sulle procedure da attuare in seguito all’approvazione della Legge 234 del 30 dicembre 2021. È stata proposta al Consiglio Nazionale la delibera della nomina dell’Avvocato Generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli quale nuovo presidente del Collegio di Garanzia dello Sport preso il Coni dopo la designazione di Franco Frattini a Presidente del Consiglio di Stato.
La Giunta ha poi approvato la composizione della Missione Italiana ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 che sarà guidata dal Segretario Generale del Coni, Carlo Mornati, con vice capo missione Danilo di Tommaso, Alessio Palombi e Giampiero Pastore. Al momento gli atleti qualificati sono 119 di cui 46 donne. La Giunta ha poi preso atto delle relazioni del gruppo di lavoro sui contributi federali, presentato dal Segretario Mornati, nonché della lettera delle Discipline Sportive Associate sempre sulla ripartizione dei contributi. La Giunta ha anche approvato l’indizione dei Concorsi Letterari e Giornalistici del Coni per il 2022. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 11.30.
Pattinaggio di Figura: scelti gli azzurri per Pechino 2022, l'Italia Team in Cina con 9 atleti
- GIOCHI OLIMPICI
Scelti gli azzurri per Pechino 2022. A conclusione degli ottimi Campionati Europei di Tallinn terminati con due medaglie, la Nazionale italiana di pattinaggio di figura si proietta verso i Giochi Olimpici Invernali che prenderanno il via il 4 febbraio. Con gli slot olimpici già definiti negli scorsi mesi sulla base dei risultati del Mondiale 2021 e degli eventi di qualificazione olimpica, l’Italia si presenterà in Cina con un contingente di nove atleti.
Questi i convocati: Daniel Grassl (Fiamme Oro), Matteo Rizzo (Fiamme Azzurre), Lara Naki Gutmann (Fiamme Oro), Guignard-Fabbri (Fiamme Azzurre), Della Monica-Guarise (Fiamme Oro) e Ghilardi-Ambrosini (IceLab).
La Nazionale tricolore sarà impegnata con due pattinatori nella gara maschile, con una coppia nella danza e due tra le coppie di artistico, oltre a prendere parte al Team Event. (foto ANSA)
Tavolo di lavoro sulla doppia carriera con i rappresentanti dI CONI, CUSI e UNISPORT
- DOPPIA CARRIERA DEGLI STUDENTI - ATLETI
Gli incredibili risultati di Tokyo in termini di medaglie e in termini di partecipazione di studenti atleti ha sancito la definitiva necessità per il mondo sportivo universitario italiano di dotarsi di un quadro normativo che possa dettare le linee guida sufficienti per permettere agli atleti e alle atlete che intendano proseguire nel percorso didattico dopo le scuole superiori una strada sufficientemente garantita.
Nella solenne cornice della Sala Giunta del CONI venerdì 14 gennaio si è riunito per la prima volta il Tavolo di Lavoro della Doppia Carriera alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò che ha voluto portare il suo saluto all’apertura dei lavori a testimonianza della sensibilità del CONI nei confronti del mondo dello sport universitario. Nel luglio del 2020 il CONI, il CUSI e la rete dei delegati allo sport delle Università UNISPORT,avevano sottoscritto un protocollo di intesa (https://www.cusi.it/protocollo-cusi-coni-unisport/) il cui impegno, fra gli altri, era quello di istituire un tavolo di lavoro di esperti che potesse sinergicamente con le istituzioni trovare la strada per definire le linee guida sulla doppia carriera anche in riferimento ai solleciti normativi europei in tema.
Il tavolo di lavoro è stato composto da tre rappresentanti per ciascuna Istituzione : per il CONI la dott.ssa Cecilia D’Angelo, dirigente di grande esperienza nel campo della formazione eletta all'unanimità Presidente della Commissione nel corso della riunione, Raffaella Masciadri, ex atleta e Presidente della Commissione Atleti e Paolo Pizzo, membro di Giunta e atleta olimpico di scherma. Per il CUSI un dirigente, un docente e un atleta: delegato dal Presidente Antonio Dima, il Segretario Generale Pompeo Leone, il Prof. Stefano Bastianon, docente dell’Università di Bergamo autore del volume di ricerca sulla doppia carriera nelle università italiane suindicato e Marco Fichera, atleta olimpico plurilaureato. Per la rete di UNISPORT il Presidente e docente all’Università di Trento Paolo Bouquet, la prof.ssa Caterina Gozzoli, Coordinatrice scientifica di "Cattolica per lo sport" dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il prof. Marco Gesi, Delegato del Rettore allo sport dell’Università di Pisa.
L’incontro del 14 è stato il primo appuntamento del neonato Tavolo di Lavoro. Nel corso della riunione ci sono stati interventi di ampio respiro tutti plaudendo all’iniziativa e confermando l’ importanza dell’obiettivo che il gruppo di lavoro si è dato sintetizzato dalle parole del Presidente del CONI “L’istituzione del tavolo di lavoro sulla dual career è una iniziativa per la quale esprimo grande soddisfazione. I risultati che raggiungeremo potrebbero essere l’inizio di un disegno più esteso e lungimirante: impostare delle linee guida che dal mondo Universitario possano giungere e fare da traino anche per il mondo scolastico . Con il CUSI, al quale ci lega una tradizione storica di obiettivi comuni, ed Unisport , lavoreremo in questa direzione: studio e sport non dovranno più essere messi in alternativa perché entrambi contribuiscono alla crescita dell’individuo e alla realizzazione della propria identità. Con questi propositi e queste consapevolezze il tavolo si è dato un’agenda serrata di lavoro, prossimo appuntamento al 28 gennaio: il mondo sportivo, le università e gli studenti atleti di oggi, ma soprattutto quelli di domani hanno bisogno di risultati al più presto.
Coppa del Mondo, Brignone ancora Supergigante. Vittoria-show a Zauchensee
- SCI ALPINO
Ancora Italia da urlo nel supergigante femminile di Coppa del Mondo: arriva la quarta vittoria sulle 5 gare disputate in questa stagione. Il merito è di una strepitosa Federica Brignone, vincitrice ad Altenmarcht/Zauchensee con una gara pazzesca, confermando i pronostici della vigilia che la vedevano in grandissima forma. La carabiniera valdostana ha fatto sentire il suo ruggito la dove già nel 2020 aveva trionfato in super combinata, ipotecando il successo proprio nella manche di superG. Un ritorno alla vittoria a quasi un mese dall’ultima volta a St.Moritz, che le ha permesso di ottenere la diciottesima vittoria sul massimo circuito – sesta di specialità -, sfiorando anche il pettorale rosso che rimane, per una manciata di punti, sulle spalle di Sofia Goggia.
Brignone si è assicurata il primo posto, fissando il cronometro sul tempo di 1’10”84, grazie ad una prova super soprattutto nelle parti più tecniche, battendo per soli 4 centesimi una velocissima Corinne Suter. L’elvetica, perfetta soprattutto nell’ultimo tratto di gara più scorrevole, si è messa a sua volta alle spalle la padrona di casa Ariane Raedler, in netta crescita in questa parte di stagione, terza a 17 centesimi dalla 31enne di La Salle.
Grande Italia anche fuori dal podio, con una splendida Marta Bassino al quarto posto. La piemontese di Borgo San Dalmazzo (Cn), appartenente al Centro Sportivo Esercito, nonostante non abbia disputato né prove né discesa, è riuscita ad ottenere il suo miglior risultato stagionale nella disciplina in Coppa del mondo, terminando a 43 centesimi da Brignone, davanti alla francese Tessa Worley. Spazio in top ten anche per Elena Curtoni, ottava al traguardo con un ritardo di 59 centesimi, riuscendo anche a tenersi dietro la ticinese Lara Gut-Behrami, tra le favorite alla vigilia. Diciannovesima posizione per Sofia Goggia, fortemente condizionata dalla tremenda botta subita nella caduta in discesa nel giorno precedente. Entra in zona punti anche Francesca Marsaglia ventottesima. Nadia Delago è arrivata trentesima, trentaquattresima posizione per Karoline Pichler e quarantesima Roberta Melesi. Out Nicol Delago.
Classifica di specialità che parla italiano con Sofia Goggia al comando con 332 punti, seguita da Brignone a 327 ed Elena Curtoni a 248 punti. Tutto invariato anche nella generale dove l’assente Shiffrin rimane in testa a 966 punti davanti a Petra Vhlova – 18esima oggi – a 929 seguita da Goggia a 669.
Prossimo appuntamento con la Coppa del mondo femminile sabato 22 e domenica 23 sulle nevi italiane di Cortina d’Ampezzo.
Vittoria per i fiorettisti a Parigi in Coppa del Mondo, Rossella Gregorio terza nella sciabola
- SCHERMA
La terza giornata della Coppa del Mondo di fioretto maschile a Parigi ha regalato all'Italia un successo pesante nella prova a squadre. La formazione azzurra composta dal vicecampione olimpico Daniele Garozzo insieme ad Alessio Foconi, reduce dal terzo posto di ieri nella prova individuale, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi ha sbaragliato la concorrenza e, senza commettere passi falsi, è giunta fino alla vittoria finale.
Il percorso della squadra italiana, che partiva come testa di serie numero 5, è iniziato nel tabellone dei 16 con la vittoria ottenuta contro la Polonia 45-26, poi gli azzurri hanno superato il quartetto di Hong Kong del campione olimpico Ka Long Cheung col punteggio di 45-24, approdando così in semifinale, dove hanno avuto la meglio sulla formazione statunitense per 45-38. In finale l'Italia ha sfidato il team francese che a Tokyo 2020 ha conquistato l'oro a cinque cerchi, in un match a senso unico conquistato col punteggio di 45-20.
La giornata clou delle gare individuali a Tbilisi, nella tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile e femminile, porta l'Italia sul podio tra le donne grazie al terzo posto di Rossella Gregorio. La sciabolatrice salernitana dei Carabinieri, dopo un cammino avvincente, è stata sconfitta solo in semifinale dalla francese Caroline Queroli, poi vincitrice della prova sulla greca Theodora Gkountoura. Un match concluso 15-14 che non cancella una grande prestazione ma lascia un sapore amaro all'azzurra, come sempre quando tutto viene deciso all'ultima stoccata.
Tra gli uomini, invece, il migliore degli italiani è stato Giovanni Repetti che, dopo aver vinto il derby azzurro con Luca Curatoli nel tabellone dei 16, si è arreso ai quarti di finale contro il georgiano Bazadze chiudendo in ottava posizione.
Rossella Gregorio aveva cominciato il suo percorso di gara superando la koreana Jeon per 15-10. Nel tabellone da 32 aveva poi rifilato un secco 15-5 alla statunitense Tartakovsky prima di conquistare l’accesso tra le “top 8” grazie al successo per 15-10 sull’ungherese Battai. La certezza del podio, per la sciabolatrice campana, è arrivata contro la giapponese Ozaki, battuta con il punteggio di 15-12.
Per la Gregorio resta un terzo posto importante e di prestigio, seppur con il rimpianto della semifinale persa 15-14 contro la francese Queroli.
Giuliano Razzoli torna sul podio di Coppa del Mondo dopo 6 anni: 3° nello slalom di Wengen
- SCI ALPINO
Giuliano Razzoli torna sul podio di Coppa del mondo a sei anni dal secondo posto ottenuto proprio a Wengen nel 2016, quando arrivò alle spalle di Henrik Kristoffersen, oggi mestamente fuori quando comandava la gara, e davanti a Stefano Gross. Si tratta del podio numero 11 per l’alpino emiliano di 37 anni, che ancora una volta stacca il pass olimpico per andare a rincorrere un sogno: quello che lo vide campione olimpico nel 2010, a Vancouver.
Il suo podio assume ancora maggior valore, se si tiene conto che fino a un paio di settimane fa, l’azzurro era bloccato da un mal di schiena. Ma sul difficile tracciato di Wengen ecco rifiorire l’esperienza e il talento di un atleta che è nel cuore di tutti gli appassionati italiani. La gara registra il primo, grande successo del 21enne norvegese Lucas Braathen in slalom (dopo la vittoria a Soelden nel 2020), risalito di ben 28 posizioni nella seconda frazione e primo al termine con il tempo di 1’41″48, davanti allo svizzero Daniel Yule, staccato di 22 centesimi e a Giuliano Razzoli, autore del quinto parziale nella seconda frazione e staccato alla fine di 29 centesimi, in recupero di sei posti.
Buon 13/o posto per Manfred Moelgg, che recupera a sua volta nove posizioni nella seconda e ritrova un posizionamento più consono alla sua carriera. Fuori Alex Vinatzer, che era settimo a metà gara e stava trovando una buona seconda manche. Uno sci gli si è agganciato ad un palo e si è staccato facendo uscire dal tracciato il gardenese.
Tommaso Sala è ventesimo, mentre è 21/o Stefano Gross. Erano usciti nella prima sia Simon Maurberger che Federico Liberatore.
E Razzoli sale al quarto posto nella classifica di specialità con 154 punti, alle spalle di Foss-Solevaag con 180, di Yule con 162 e di Braathen con 155. L’appuntamento è con lo slalom di Kitzbuehel della prossima domenica.
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