Da domani la quarta tappa di Coppa del Mondo. Scelti gli azzurri per le gare di Dordrecht
- SHORT TRACK
Si chiude a Dordrecht, in Olanda, al termine di un mese intensissimo, la stagione di Coppa del Mondo di short track. Da giovedì a domenica tutti sul ghiaccio per la quarta tappa del circuito internazionale, quella decisiva per definire il quadro dei qualificati ai prossimi Giochi Olimpici Invernali 2022 di Pechino.
Dopo i primi tre appuntamenti l’Italia degli allenatori Assen Pandov e Frederick Blackburn può già far festa per la qualificazione matematica di tutte e tre le staffette mentre quella sul ghiaccio olandese sarà l’opportunità di migliorare sulle distanze individuali, dove la nostra Nazionale punta sull’orgoglio, sulla voglia e sulle gambe dei suoi atleti.
Questi i convocati: Arianna Fontana (IceLab), Gloria Ioriatti (Fiamme Oro), Cynthia Mascitto (Esercito), Elena Viviani (Fiamme Gialle), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Yuri Confortola (Carabinieri), Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Thomas Nadalini (Fiamme Oro), Pietro Sighel (Fiamme Gialle) e Luca Spechenhauser (Carabinieri).
Centrato l’obiettivo primario della qualificazione nelle gare a squadra, il focus resta dunque sulle distanze individuali e in particolare sul settore maschile, quello da cui servono le maggiori risposte nelle gare di Dordrecht. L’Italia è pronta e darà tutto sul ghiaccio. (Foto Yang Wang per gentile concessione FISG)
Queste le distanze e gli atleti in gara:
500 metri femminili: Fontana, A. Valcepina, M. Valcepina
1000 metri femminili: Fontana, Viviani, Mascitto
1500 metri femminili: Fontana, Ioriatti, Mascitto
Staffetta femminile: Fontana, Mascitto, A. Valcepina e M. Valcepina
500 metri maschili: Sighell, Cassinelli, Nadalini
1000 metri maschili: Sighel, Confortola, Cassinelli
1500 metri maschili: Sighel, Confortola, Spechenhauser
Staffetta maschile: Cassinelli, Confortola, Sighel e Dotti
Questo il programma di domani:
Giovedì 25 novembre
Ore 09: batterie 1500 metri femminili
Ore 10.21: batterie 1500 metri maschili
Ore 11.53: quarti di finale 1500 metri femminili
Ore 12.46: quarti di finale 1500 metri maschili
Ore 14.10: turni preliminari 500 metri femminili
Ore 15.04: turni preliminari 500 metri maschili
Ore 16.13: batterie 500 metri femminili
Ore 16.34: batterie 500 metri maschili
Ore 17.18: quarti di finale staffetta mista
'Italian Sports Day', le eccellenze tricolori a Dubai. Malagò: vogliamo che questo momento continui
- EXPO 2020
Riflettori accesi, va in onda lo sport. Quello che emoziona, vince, conquista. L’immagine migliore del Paese nel mondo. Il fantastico rewind di un 2021 indimenticabile è andato in scena al Padiglione Italia a Dubai, all’interno della cornice dell’Expo 2020, per celebrare i fantastici successi di un anno speciale e i protagonisti che onorano e danno lustro al Paese con le loro imprese.
L’Italian Sports Day ha declinato il movimento nelle sue innumerevoli proiezioni vincenti, offrendone una visione ‘universale’ dal punto di vista agonistico, economico e progettuale. La giornata è stata aperta dal saluto di Paolo Glisenti, Commissario Generale per l’Italia a Expo 2020 e dai messaggi introduttivi del Sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali, del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Presidente del CIP, Luca Pancalli, nel panel “La Bellezza dello Sport”.
Paolo Glisenti ha sottolineato la centralità attribuita allo sport nell’ambito dell’evento. “Conosciamo l’importanza di questo straordinario mondo per i valori che promuove e per la grande importanza che riveste a livello sociale. È la prima volta che l’EXPO consacra lo sport come tema centrale della manifestazione e siamo orgogliosi di questa novità. È uno strumento che crea connessione, all’insegna della multidisciplinarità e dello scambio di esperienza. Sono grato a tutti i partecipanti perché ci insegnano come la sfida e il rispetto umano sono parte della stessa esperienza”.
Valentina Vezzali ha voluto sottolineare il punto di partenza di un anno scintillante. “Vogliamo esaltare lo sport, la sua bellezza e il nostro Paese. La pandemia ha colpito duramente questo settore, che ha sofferto molto ma ha reagito alle difficoltà e ci ha regalato un'estate magica ricca di soddisfazioni e di record. Il movimento offre opportunità di lavoro e che concorre al Pil nazionale. Lo sport è vita, fatica, emozioni, amore. Nella mia lunga carriera ci sono state molte vittorie ma anche lacrime versate per un obiettivo non centrato. Lo sport è stato la mia seconda casa, la mia famiglia quando ero lontana migliaia di chilometri da casa e mi ha permesso di superare le mie insicurezze, perché fa sognare e offre una seconda vita a chi pensa che ha perso tutto”.
Il Presidente Malagò: “Ricordo quando Paolo Glisenti mi parlò di questo progetto in modo entusiastico e devo confessare che ha sempre immaginato lo sport al centro della scena, anche prima dei successi conquistati. Siamo fieri delle eccellenze presenti, perché sono loro a rendere grande il Paese. Siamo portatori di un valore, quello di essere italiani, e lo siamo soprattutto quest'anno per quanto abbiamo fatto. Magari tra qualche anno ci saranno persone più importanti, più colte e capaci di noi, persone del cinema, del teatro, della letteratura, della scienza o dell'università, ma in questo momento lo sport e l'Italia Team uniscono tutti nella bellezza di un momento meraviglioso. Dietro ai successi non c'è casualità, ma tanto lavoro. Poi ci sono le variabili, certo, ma il nostro obiettivo, con la Preprazione Olimpica, è utilizzare al massimo il nostro talento, senza dimenticare l’aspetto umano. L'Expo è una cassa di risonanza che permette di raccontare al mondo lo sport italiano: vogliamo che questo momento continui".
Il Presidente Pancalli: “Al di là delle 109 medaglie conquistate alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi e del ‘pezzettino’ di prodotto lordo cui concorre, grazie allo sport si realizza una rivoluzione culturale" e "barriere impensabili da abbattere sono venute giù. Di tutto ciò ne guadagna il Paese, che deve essere pronto a raccogliere le sfide. Lo sport è uno strumento per sostenere e celebrare le potenzialità del Paese, non solo gli aspetti economici, ma anche la bellezza: oggi l'Italia è vista come un'eccellenza da imitare in questo campo. Ma non solo, lo sport serve anche ad apprezzare le diversità”.
L’amministratore delegato di Milano Cortina 2026, Vincenzo Novari, è intervenuto invece nel panel dedicato a “Next, i grandi eventi sportivi”, con vista sui Giochi Olimpici Invernali assegnati all’Italia. "È una rivoluzione dolce quella che stiamo cercando di mettere in atto, con un grandissimo supporto del CIO. Ci sono state due o tre idee rivoluzionarie che abbiamo portato avanti e che siamo riusciti a far accogliere nella nuova agenda. Il primo passaggio è l'approccio strategico, people-centric, partire dalle persone: la nostra società ha un bisogno di sport assoluto, l'unica cosa che può modificarla all'interno. Lo sport unisce e fa bene. I Giochi invernali sono vissuti a volte come i cugini poveri di quelli estivi. Noi stiamo cercando di rompere questa logica, di farli diventare i Giochi di tutti gli italiani a partire dal momento in cui a Pechino prenderemo la bandiera olimpica e paralimpica. L'inizio di un viaggio che deve durare 4 anni, in cui l'Italia deve diventare un grande stadio a cielo aperto". Il CEO dell’Inter, Alessandro Antonello, ha illustrato “I M FC Internazionale Milano – il Made in Italy dal campo di calcio al mondo”.
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio ha invece aperto la sessione dedicata a “I 100 anni di Monza e il GP del Made in Italy: L’Italia doppia eccellenza mondiale del Motorsport”, con gli interventi del Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani e del CEO di Formula One Group, Stefano Domenicali.
"Lo sport Italiano ha dimostrato di essere un volano straordinario per la promozione a tutto campo del Made in Italy. Penso alle sinergie tra sport e nutrizione e alla valorizzazione della dieta mediterranea quale stile di alimentazione e di vita sano; alle sinergie con moda e design, come dimostrato dalle divise ufficiali disegnate da Armani per la Nazionale di calcio a Euro 2020. Altrettanto importante è il legame tra sport e ricerca scientifica e tecnologica, sia in ambito di attrezzature ordinarie che nello sviluppo di protesi e dotazioni per i campioni Paraolimpici", ha dichiarato il Ministro Di Maio. "Il linguaggio universale dello sport ha un ruolo fondamentale quale strumento di educazione e inclusione sociale, ma anche di diplomazia, favorendo il dialogo e la pace tra i popoli e l'attuazione degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell'ONU".
Folta la presenza di atlete ed atleti, a partire dagli ori di Tokyo 2020 Ruggero Tita e Caterina Banti (Vela – Nacra 17), Antonella Palmisano (Atletica – Marcia 20 km) e Luigi Busà (Karate – Kumite) per passare poi agli argenti della sciabola a squadre Luca Curatoli ed Enrico Berrè e le Farfalle medaglie di bronzo della ginnastica ritmica, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Martina Santandrea, accompagnate dalla dt della Nazionale e membro di Giunta CONI, Emanuela Maccarani. A rappresentare il mondo paralimpico saranno, invece, la medaglia d’oro a Tokyo nel nuoto, Simone Barlaam, Vincenza Petrilli, argento nel tiro con l’arco e Veronica Yoko Plebani, bronzo nel paratriathlon.
Italian Sports Day all'Expo di Dubai
Campionati Mondiali: Nacra d’argento con Ugolini-Giubilei
- VELA
Il mondiale concluso nelle acque di Mussanah (Oman) ha consacrato il successo dell’equipaggio italiano della classe Nacra 17 con Ugolini-Giubilei nella Medal Race. Gli azzurri hanno dominato l’ultima gara e grazie a questo primo posto hanno superato i tedeschi Kohlhoff-Stuhlemmer aggiudicandosi la medaglia d’argento finale. Troppo avanti in classifica gli inglesi Gimson-Burnet che si sono limitati a controllare per salire sul gradino più alto del podio.
Giornata intensa che regala due medal sulle tre classi impegnate: 49erFX con Germani-Bertuzzi e Nacra 17 con Ugolini-Giubilei e Bissaro-Frascari. Per i 49er 16° posto finale per Ferrarese-Chistè che serve come esperienza e base di partenza per poter lavorare con il tecnico Zucchetti.
L’equipaggio Ugolini e Giubilei:“ Siamo qui, appena conclusa la premiazione per il mondiale assoluto Nacra 17 in Oman; ancora abbiamo difficoltà a renderci conto di quello che siamo riusciti a fare. Ci siamo posizionati secondi in mezzo alla medaglia d'argento e alla medaglia di bronzo delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Per noi un risultato veramente bello che portiamo a casa grazie anche al supporto di tutta la Federazione, della nostra squadra, che è una squadra fortissima. Un grazie particolare a Ganga (Bruni), Francesco (Ettorre) e Michele (Marchesini) e a tutta la Federazione. Grazie mille e forza Italia!”
Gabriele Bruni: “Sono contentissimo per questo argento al Campionato del Mondo di Nacra 17 soprattutto perché viene da un equipaggio di ragazzi giovanissimi: Gigi e Maria che si sono fatti in quattro per aiutare Ruggero e Caterina a vincere la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo. Questo ha consentito a questo equipaggio di crescere e di renderli degni rappresentanti della nostra squadra di Nacra 17 che è fortissima. Questo risultato a fine anno è una cosa che mi fa un piacere immenso: sono cresciuti tanto e nel prossimo triennio olimpico saranno un equipaggio da battere.”
Coppa del Mondo: Fontana sempre sul podio, seconda a Debrecen sui 500 metri
- SHORT TRACK
Non scende dal podio e si consolida al vertice della classifica di specialità. Arianna Fontana conquista il secondo posto nella terza tappa di Coppa del Mondo a Debrecen sulla distanza dei 500 metri. La valtellinese consolida così il primo posto nella classifica di specialità con 26000 punti distanziando la polacca Natalia Maliszewska con 21227 punti. La campionessa azzurra è stata preceduta sul traguardo dall’olandese Suzanne Schulting, al comando fin dalla partenza, mentre alle sue spalle si è classificata la canadese Kim Boutin, superata in curva prima del traguardo.
Nei 1500 c’è mancato poco che ottenesse un altro podio. Il quarto posto della Fontana su questa distanza promette bene per la gara di domani sui 1000 metri.
Nelle gare a squadre il quartetto femminile azzurro formato da Fontana, Mascitto, Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle) finisce penalizzato in semifinale per via di un tentativo di rimonta disperato all’ultima curva da parte di Arianna Fontana, terminato purtroppo con una caduta e relativa scivolata anche della Cina. Al maschile invece la staffetta formata da Sighel, Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle) e Yuri Confortola (Carabinieri) finisce terzo sul traguardo in semifinale ma beneficia della squalifica dell’Olanda e vola in Finale A.
Domani la quarta e ultima giornata di gare con in programma quarti di finale, semifinali e finali dei 1000 metri oltre quarti, semifinali e finali dei 500 maschili e le appassionanti semifinali delle staffette maschili e femminili.
Mondiali a Dubai: 7 medaglie per gli azzurri nella prima giornata di finali
- KARATE
La prima giornata di finali ai Campionati Mondiali 2021 di karate che si stanno disputando a Dubai (Emirati Arabi) gli atleti italiani hanno conquistato 7 medaglie. All’Hamdan Sports Complex agli azzurri è mancato solo il metallo più importante. Infatti i bottino è stato di 3 argenti e 4 bronzi.
Nelle prime gare di kata individuale è subito arrivato il doppio bronzo con Mattia Busato e Viviana Bottaro. La karateka genovese ha concluso la prova con 26.66 punti.
Nel kata a squadre femminile con Carola Casale, Terryana D’Onofrio e Michela Pezzetti hanno totalizzato, nella finale per il terzo posto, un ottimo 26.14 e piegando il Perù che si è fermato a 24.74. La squadra di kata maschile con Gianluca Gallo, Mattia Busato e Alessandro Iodice ha conquistato la quarta medaglia di bronzo grazie ad un eccellente 25.86 contro il 24.6 del Marocco.
Nelle finali per il primo posto Simone Marino nei +84kg si è dovuto arrendere al georgiano Gogita Arkania nella categoria dei +84 kg, non senza lottare, passando in svantaggio con uno yuko, ma rimontando fino al 2-1. A cinque secondi dal termine, un colpo messo a segno dell’avversario, ha portato il punteggio sul 3-2 in suo favore.
Medaglia d’argento anche per Silvia Semeraro nei -68kg fermata solamente all’azera Irina Zaretska, al termine di una finale molto combattuta, in cui l’azzurra è andata in svantaggio 3-0, recuperando con un ippon senza però riuscire a completare la rimonta.
Angelo Crescenzo nei -60kg ha affrontato il brasiliano Douglas Brose per un match davvero combattutissimo. I due karateka si sono studiati a lungo, quindi il brasiliano ha messo in atto un attacco perfetto a 58 secondi dalla fine mettendo a segno un ippon per il vantaggio di 3-0. Angelo Crescenzo nel finale ha provato davvero di tutto per riaprire l’incontro, ma la difesa ad oltranza di Douglas Brose ha garantito la medaglia d’oro al brasiliano
Coppa del Mondo di Spada: primi podi in apertura di stagione con Federica Isola e Andrea Santarelli terzi
- SCHERMA
Nella prima tappa di Coppa del Mondo di spada individuale la spedizione italiana ha conquistato due podi. Gli uomini si sono sfidati a Berna (Svizzera) mentre le donne hanno gareggiato nella capitale estone di Tallinn. Al terzo posto si sono classificati Federica Isola e Andrea Santarelli, eliminato di misura in semifinale.
Tra le ragazze un prematuro scontro fratricida ai trentaduesimi ha eliminato dalla competizione Rossella Fiamingo, a vantaggio di Giulia Rizzi. Il turno successivo è nefasto per le nostre portacolori, con Rizzi, Foietta e Santuccio sconfitte per una sola stoccata, mentre avanzano senza problemi Federica Isola e Mara Navarria.
La Campionessa del Mondo del 2018 esce malamente agli ottavi in un assalto alla sua portata, Isola invece si divora 15-5 una delle beniamine di casa, Erika Kirpu, e replica ai quarti infliggendo un perentorio 15-8 alla statunitense Van Brummen.
La milanese però perde il suo smalto in semifinale contro la transalpina Marie-Florence Candassamy, cedendo15-9 e deve accontentarsi del terzo posto. Doppietta francese al vertice, con Josephine Jacques Andre Coquin che batte la connazionale 15-11.
Nel torneo maschile arrivano segnali più che positivi da Gabriele Cimini, costretto ad alzare bandiera bianca solo dinnanzi al forte coreano Lee che lo beffa di misura ai sedicesimi. Falliscono l’accesso agli ottavi anche Daniele Garozzo e Davide Di Veroli, mentre Andrea Santarelli è in giornata di grazia e si sbarazza facilmente del russo Rudykh prima e dell’ucraino Stankevych poi, approdando ai quarti senza troppa fatica.
Tutto facile contro l’ungherese Berta, poi la doccia fredda in semifinale: il sorprendente venezuelano Limardo Gascon beffa Santarelli con il punteggio di 10-9 e completa la sua impresa travolgendo 15-7 il francese Alexandre Bardenet nell’assalto conclusivo.
Il doppio terzo posto dell’Italia nel primo evento di Coppa del Mondo rappresenta una bella iniezione di fiducia per il futuro di tutto il movimento. Domani nella prova a squadre saranno impegnati Gabriele Cimini, Enrico Garozzo, Davide Di Veroli e Federico Vismara mentre la formazione femminile sarà composta da Federica Isola, Alberta Santuccio, Alice Clerici e Nicol Foietta.
Coppa del Mondo, primo slalom femminile stagionale a Levi. Sette azzurre in gara
- SCI ALPINO
Saranno sette e non otto le azzurre al via dello slalom femminile di Levi di domani, sabato 20 novembre, prova d’apertura della specialità in Coppa del mondo (prima manche ore 10.30, seconda alle 13.30 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport). Serena Viviani non è riuscita a recuperare la piena efficienza fisica dopo una caduta in allenamento di una settimana fa che le ha procurato una distorsione al gomito destro e non potrà essere al via della competizione. Nelle prossime ore rientrerà in Italia per proseguire la riabilitazione. Salterà anche la prossima trasferta di Killington.
A Levi nel frattempo è tornato il freddo dopo un paio di giorni di pioggia, con le temperature scese nuovamente intorno ai -8°. “La neve è stata preparata ottimamente – racconta Devid Salvadori, allenatore responsabile che esordisce in questa veste con la squadra femminile -. Il manto è duro ma con grip, c’è ghiaccio perchè gli addetti alla pista l’hanno bagnata, il tracciato è regolare, sono fiducioso nel gruppo perchè le ragazze si sono allenate con grande intensità in tutti questi mesi”.
Martina Peterlini (pettorale di partenza n°28) a Levi vanta due piazzamenti fra la ventesima e la trentesima posizione, stavolta punta a crescere ulteriormente e sarà la prima azzurra a partire. “Sono emozionata e felice di cominciare – spiega la trentina -. Personalmente questo pendio mi piace molto perchè troviamo neve fredda che si adatta bene alle mie caratteristiche. Quest’anno abbiamo avuto la possiblità di salire in Finlandia con un certo anticipo e abbiamo pure svolto un paio di allenamenti sul tracciato di gara che sono andati molto bene, sono fiduciosa di cogliere un buon risultato, il gruppo è forte e non vediamo l’ora di dimostrarlo”.
In Finlandia ci sarà anche Marta Bassino (pettorale n°31, nella foto ANSA): “Nei primi giorni seguiti all’arrivo da Lech ho fatto un po’ fatica perché avevo fatto molti meno giorni di slalom rispetto alle altre specialità, ho cercato giorno dopo giorno di mettere insieme un pezzettino alla volta e dare continuità alla mia sciata. Vedo le gare dei prossimi due giorni come un’occasione in cui posso mettermi in gioco anche in questa disciplina”. Al cancelletto di partenza si presenteranno anche le rientranti Lara Della Mea (n°34) e Marta Rossetti (n°36), oltre a Roberta Midali (n°52), Anita Gulli (n°67) e Sophie Mathiou (n°63).
Comunicato sulla delibera per l'attuazione del DL 5/2021
- CONI
Il CONI, in riscontro alla delibera inviata questa mattina al Dipartimento per lo Sport, in materia di adempimenti per l`attuazione del DL 5/2021, comunica di aver ricevuto - poche ore dopo - il nulla osta all’approvazione della stessa delibera.
Comunicato stampa
- CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ottemperando alle disposizioni di legge, ha acquisito i pareri favorevoli della Ragioneria Generale dello Stato e dell’Aran, ad integrazione di quello già formalizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, e ha trasmesso questa mattina al Dipartimento per lo Sport la delibera in materia di adempimenti per l’attuazione del DL 5/2021 per assicurare la funzionalità organizzativa del CONI.
Europei a Lillehammer: ultimo test prima delle Qualificazioni Olimpiche per Pechino 2022
- CURLING
Il curling continentale fa tappa a Lillehammer, in Norvegia, dove da sabato 20 novembre prendono il via gli Europei 2021 sia maschili che femminili. Sarà l’ultimo grande appuntamento di questa intensa stagione olimpica con le Nazionali azzurre pronte per conquistarsi la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022 che si disputeranno nella città olandese di Leeuwarden dal 5 al 18 dicembre 2021.
La rassegna continentale, in programma fino al 27 novembre, sarà un banco di prova importante per entrambe le formazioni tricolori. E’ tanta l’attesa per capire dove potrà arrivare la squadra maschile allenata da Claudio Pescia e formata da Joel Retornaz (skip, Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Aeronautica Militare), Mattia Giovanella (C.C. Cembra 88), Simone Gonin (Aeronautica Militare) ed Amos Mosaner (Aeronautica Militare). Reduce dal 7° posto agli scorsi Mondiali, l’Italia ha mancato per un soffio la qualificazione ai playoff nell’ultima edizione degli Europei (nel 2019), centrando invece uno splendido bronzo nel 2018.
“Vogliamo puntare alle semifinali: dopo le buone prestazioni fornite nei tornei degli ultimi mesi questo ci sembra un obiettivo reale – spiega Pescia -. Oltre alla qualificazione per i prossimi Mondiali riservata alle prime 7 squadre classificate, lo scopo principale degli Europei in questa stagione olimpica sarà quello di farci arrivare più pronti possibile al Torneo di Qualificazione Olimpica in programma a dicembre. I format sono quasi identici e potremo cercare di applicare nei prossimi giorni nuove strategie contro le formazioni che troveremo in quella competizione. I ragazzi sono pronti e la squadra è ben impostata. Sono fiducioso”.
Sulla sua strada la Nazionale maschile troverà avversari agguerriti: su tutti la Svezia di Edin, campione iridata in carica e a caccia del sesto successo nelle ultime sette edizioni, ma poi anche la Scozia di Mouat e la Svizzera di De Cruz o la Germania e ancora i padroni di casa della Norvegia. La strada degli azzurri è però tracciata e l’obiettivo è chiaro.
Impresa ancora più ardua invece quella che attende la Nazionale femminile allenata da Violetta Caldart e composta da Stefania Constantini (skip, Fiamme Oro), Marta Lo Deserto (C.C. Dolomiti), Angela Romei (Fiamme Oro), Giulia Zardini Lacedelli (C.C. Dolomiti) ed Elena Dami (Mole 2020 Ice Skating). Le azzurre, tredicesime negli ultimi Mondiali di Calgary, hanno come primo obiettivo la permanenza nel Gruppo A puntando anche a ritagliarsi un posto nella prossima rassegna iridata. Con la speranza di arrivare il più pronte possibili al Torneo di Qualificazione Olimpica di dicembre.
“La squadra è molto giovane sia di età che di esperienza; vogliamo restare nel gruppo A e provare a qualificarci direttamente al Mondiale – conferma Violetta Caldart -. Nell’ultimo mese abbiamo giocato due tornei WCT raggiungendo in un caso le semifinali e sfiorando nell’altro i playoff, appuntamenti che ci hanno dimostrato di poter competere con le dirette avversarie per le qualificazioni ai Mondiali. Avremmo voluto gareggiare ancora di più ma la situazione Covid negli ultimi mesi non ha aiutato e le ragazze sono comunque pronte per la battaglia”.
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