I vincitori del 50° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo
- CONI
La Commissione Giudicatrice del 50° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo composta da: Giulio Anselmi (Presidente), Roberto Beccantini, Massimo Corcione (tramite Teams), Margherita Granbassi e Roberto Perrone (tramite Teams), si è riunita oggi presso la sede del CONI al Foro Italico in Roma.
La Giuria, dopo aver discusso ed esaminato i racconti pervenuti, ha deciso di attribuire i seguenti Premi:
1° Premio di 3.000,00 Euro a Fulvio Conenna per “Vita da testimone”
2° Premio di 1.500,00 Euro ad Alessandro Bisozzi per “ Sunset Boulevard”
Venie poi assegnata una Segnalazione particolare al racconto di Michele Spiezia per “Un proiettile e mille bugie”. Per la categoria U18, non essendo pervenuti un numero consono di racconti, la Giuria ha stabilito che il premio non viene assegnato.
Giochi con il pubblico, ma biglietti venduti solo ai residenti in Cina. Quarantena per gli atleti non vaccinati
- PECHINO 2022
Il CIO ha tenuto oggi una riunione del Comitato Esecutivo alla presenza del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) sui Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Il Comitato Organizzatore ha informato l'Esecutivo dei principi che contribuiranno a garantire che i Giochi olimpici e Paralimpici Invernali siano sicuri e di successo.
Il CIO e l'IPC rispettano pienamente i principi stabiliti da Pechino 2022, principi che si basano su ampie consultazioni con esperti internazionali e autorità cinesi, nonché sull'esperienza maturata.
I principi presentati da Pechino 2022 saranno dettagliati nei Playbook. La prima versione sarà rilasciata alla fine di ottobre, la seconda sarà invece pubblicata a dicembre.
1. Policy vaccini
Tutti gli atleti e i partecipanti ai Giochi che sono completamente vaccinati entreranno nel sistema di gestione a circuito chiuso all'arrivo. I partecipanti ai Giochi che non sono completamente vaccinati dovranno invece scontare una quarantena di 21 giorni all'arrivo a Pechino.
- Gli atleti che possono fornire un'esenzione medica giustificata verranno presi in considerazione.
- Saranno accettati tutti i vaccini riconosciuti dall'OMS o da organizzazioni internazionali collegate, o approvati ufficialmente dai Paesi o dalle Regioni interessate.
2. Gestione dei Giochi a circuito chiuso
Dal 23 gennaio fino alla fine delle Paralimpiadi, sarà implementato un sistema di gestione a circuito chiuso per garantire la sicurezza dei Giochi. Questo sistema coprirà tutte le aree dei Giochi, incluse le aree d’arrivo e partenza, i trasporti, gli alloggi, la ristorazione, le competizioni e le cerimonie di apertura e chiusura. All'interno del circuito chiuso, i partecipanti potranno spostarsi soltamto tra le sedi dei Giochi per allenamenti, gare o per lavoro. Verrà istituito inoltre un sistema di trasporto dedicato.
3. Spettatori / Biglietteria
I biglietti saranno venduti esclusivamente agli spettatori residenti in Cina, che rispettano le norme anti COVID-19.
I requisiti specifici sulle contromisure per il COVID-19 e i dettagli delle modalità di emissione dei biglietti sono in fase di discussione e sviluppo e saranno resi noti al pubblico a tempo debito una volta ottimizzati.
4. Policy per gli ospiti accreditati
Il Comitato Organizzatore e il CIO hanno sottolineato che tutte le attività sono in fase di valutazione e si concentreranno sugli aspetti essenziali dei Giochi. Sulla base di questo principio sarà sviluppato il piano da adottare e le deleghe.
In linea con questo principio, l'Esecutivo CIO ha deciso di cancellare la categoria degli ospiti accompagnatori per tutte le parti interessate.
5. Viaggio
Pechino 2022 assisterà le parti interessate che non sono in grado di prenotare in maniera autonoma i loro voli prima dei Giochi o durante i Giochi.
6. Alloggi
Al di là degli atleti e degli official della delegazione che accompagnano gli atleti che risiedono nei Villaggi, tutti i partecipanti risiederanno in hotel convenzionati con Pechino 2022 che saranno conformi alle contromisure COVID-19.
7. Test
Tutti i partecipanti ai Giochi e i lavoratori all’interno del sistema di gestione a ciclo chiuso saranno soggetti a test giornalieri.
Il CIO e l'IPC accolgono con favore la decisione di consentire la vendita di biglietti agli spettatori residenti in Cina. Ciò faciliterà la crescita degli sport invernali nel Paese offrendo a quegli spettatori un'esperienza olimpica e paralimpica di prima mano degli sport invernali d'élite, oltre a creare un'atmosfera favorevole nei luoghi. Tuttavia le parti sono dispiaciuti per gli atleti e gli spettatori di tutto il mondo, sapendo che la restrizione per gli spettatori al di fuori della Cina continentale doveva essere messa in atto per garantire lo svolgimento sicuro dei Giochi.
Sabato al via i Mondiali di Oslo. Convocati sei azzurri, scelta la linea verde
- LOTTA
Tutto pronto, la lotta internazionale è pronta a ripartire, dopo le splendide Olimpiadi di questa estate, con i Campionati Mondiali Seniores 2021, in scena ad Oslo (Norvegia) da sabato 2 a domenica 10 ottobre. Il torneo, organizzato dalla United Word Wrestling e dalla Federazione Norvegese, sarà l’ultimo importante evento di livello internazionale del 2021 e il primo del nuovo ciclo olimpico.
Tornano le classiche 10 categorie di peso per ogni stile, con tanti atleti a darsi battaglia per conquistare il titolo mondiale, tra cui anche oltre 25 lottatori medagliati a Tokyo.
La nazionale azzurra farà a meno di Abraham Conyedo e di Frank Chamizo e porterà in Norvegia una squadra giovane. I convocati sono Colin John Realbuto (65 kg), Gianluca Talamo (70 kg), Aron Caneva (79 kg) e Simone Iannattoni (92 kg) per quanto riguarda lo stile libero; Zaur Kabaloev (67 kg) e Nikoloz Kakhelashvili (97 kg, nella foto Fijlkam) per quanto riguarda la lotta greco romana.
Ad accompagnare i lottatori ci saranno i coaches Pietro Piscitelli, Massimiliano Saglietti e Salvatore Avanzato, il medico Paolo Di Persio, l’arbitro Edit Dozsa e la consigliera federale Dalma Caneva. Le gare inizieranno ogni giorno alle 10:30 del mattino con i turni eliminatori, mentre le finali si giocheranno, a partire da domenica 3 ottobre, alle 18:00.
Mattarella e Draghi ricevono le campionesse e i campioni d'Europa. Malagò: doppio oro è un'impresa storica
- PALLAVOLO
Altra giornata di celebrazioni per lo sport italiano che, con le Nazionali maschili e femminili vincitrici degli Europei di pallavolo, sono state ricevute dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e poi dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi.
A guidare la delegazione al Quirinale il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Carlo Mornati, il Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, i vertici della Federazione, i due Commissari Tecnici Ferdinando De Giorgi e Davide Mazzanti e gli staff azzurri (foto Luca Pagliaricci).
"Complimenti al presidente del CONI, Malagò, al presidente federale Manfredi, alle squadre, ai capitani e ai CT Mazzanti e De Giorgi. Avete reso onore alla maglia italiana – le parole del Presidente Mattarella nel corso della cerimonia a cui ha partecipato anche il Sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali -. Grazie per il significato che avete attribuito alle vostre vittorie, perché avete vinto sempre nettamente e con spirito sportivo". "Le due finali le avete vinte in rimonta - ha aggiunto il Capo dello Stato - significa avere determinazione e controllo delle emozioni".
Mattarella ha inoltre ricordato l'incontro del 2018, sempre al Quirinale, con le azzurre vicecampionesse del mondo. "La medaglia d'oro sfumo contro la Serbia, questa volta avete vinto a Belgrado. Vi invito a non pensare troppo a Tokyo, nelle grandi competizioni può succedere di incontrare squadre in giornata di grazia. Quando posso, e quando qualche emittente televisiva, purtroppo di rado, trasmette le partite, io vi seguo sempre. E vi dico che i premi individuali a questi Europei sono anche premi alla squadra, perché le individualità si esprimono al massimo quando la squadra gioca a livelli alti".
Il primo a prendere la parola era stato il Presidente Malagò: "In una settimana abbiamo avuto l'onore di poterla incontrare tre volte. Lunedì scorso per l'inaugurazione dell'anno scolastico a Pizzo Calabro, con due atleti simbolo della spedizione di Tokyo, Jacobs e Banti, e con il campione d'Europa di calcio, Spinazzola. Poi ai medagliati delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi. E oggi abbiamo la possibilità e la fortuna di festeggiare i ragazzi e le ragazze della pallavolo italiana che hanno compiuto un'impresa unica nella storia del nostro Paese: vincere due Europei a pochi giorni di distanza". "C'erano tante aspettative per le due squadre durante le Olimpiadi - ha aggiunto il numero uno dello sport italiano - per questo e ancora più straordinario quello che hanno fatto le Nazionali di pallavolo. Lo sport dà la possibilità di rifarsi, loro l'hanno fatto alla grande. C'è un effetto traino partito dal calcio e che sta trascinando tutto il nostro movimento".
A parlare per conto della FIPAV, il Presidente Manfredi. "Il tricolore è sventolato in alto – ha detto -. Tutti noi veniamo da una stagione pandemica durissima che ci ha sfiancato profondamente, privandoci delle nostre libertà. Il nostro Paese, come il mondo intero, è stato chiamato ad affrontare una prova durissima. Oggi siamo qui perché lei ha reputato che le nostre due giovani nazionali siano degne di ricevere il suo applauso e quello dell'Italia intera. Per questo la ringraziamo". Il n.1 del volley italiano ha quindi aggiunto: "Abbiamo indossato la maglia azzurra come un vanto, con consapevolezza e onore. Alle nostre due squadre e successo proprio questo: dopo un'edizione dei Giochi Olimpici deludenti hanno saputo fare squadra e rialzarsi con orgoglio. Quando Sylla e Giannelli hanno alzato la coppa al cielo, e come se un intero Paese l'avesse fatto insieme a loro. Le lacrime di Tokyo erano a quel punto solo un lontano ricordo".
Poi a prendere la parola sono stati i due CT, Mazzanti e De Giorgi. “Lo sport è una metafora della nostra società. Lo sport non è bianco e nero, è una tavolata dei grigi. Chi perde è considerato un fallito e chi vince può sfilare trionfando. Noi vogliamo ribaltare questa convinzione. Tutto quello che accade in un rettangolo di gioco e imponderabile, unico, stressante e a volte doloroso – ha proseguito il coach della Nazionale femminile - Noi ci siamo battuti con tutte le nostre forze, siamo felici di aver reso felici gli italiani e l'intero movimento”.
"Per me è stato sempre un sogno giocare in azzurro – ha invece detto De Giorgi -. Ho chiuso la mia carriera con una partita della Nazionale e oggi sono allenatori di un gruppo di giovanotti belli e talentuosi, di ragazzi che amano la pallavolo, la maglia e la vita. Questi ragazzi hanno emozionato gli italiani con la vittoria, ma soprattutto con il loro modo di stare in Nazionale Ogni squadra ha un suo urlo agonistico. La nostra grida 'Noi Italia". Due parole semplici, ma potentissime". Anche la vice capitana, Ofelia Malinov, ha ricordato l’incontro del 2018. “Ci presentammo davanti a lei con un argento mondiale al collo – ha evidenziato rivolgendosi a Mattarella -. Una frase ci rimase nel cuore 'vi ringrazio per l'esempio che offrite, avete conquistato tanti concittadini. Da quel giorno abbiamo fatto nostra la sua frase. La delusione dei giochi e stata grande, siamo riuscite a tirare fuori la grinta con una grande dimostrazione di forza”.
"Forse ci rendiamo conto solo ora dell'impresa che abbiamo compiuto. Siamo orgogliosi di aver continuato la magica estate azzurra – le parole di Simone Giannelli, capitano della Maschile -. La vittoria della Nazionale di calcio a Wembley ha ispirato tutti noi. Abbiamo reso onore al nostro Paese e abbiamo contribuito, nel nostro piccolo, a far vivere all'Italia un'estate ricca di soddisfazioni. Non ci siamo mai arresi. Siamo fieri di essere italiani e l'abbiamo dimostrato sul campo in ogni partita".
Malinov e Giannelli hanno quindi regalato al Capo dello Stato due palloni autografati e due maglie con la scritta “Mattarella” e il numero 1. Stesso regalo, ma con le divise personalizzate con il cognome Draghi, anche per il Premier che ha incontrato gli azzurri nel cortile di Palazzo Chigi.
“La pallavolo italiana è di nuovo campione d'Europa. Per la prima volta, contemporaneamente. E' un risultato che ci riempie di orgoglio, che arricchisce una tradizione che conta già molti trofei. E che si aggiunge a mesi indimenticabili per lo sport italiano – ha ricordato il Premier -. Le Olimpiadi di Tokyo non sono andate come speravate ma non vi siete persi d'animo, avete ritrovato lo spirito di squadra. E siete tornati a casa con le medaglie d'oro. Avete vinto contro i vostri avversari, ma anche contro le vostre paure. La Nazionale femminile ha superato in finale la stessa squadra che l'aveva eliminata alle Olimpiadi. Quella maschile ha recuperato per due volte un set di svantaggio, e ha vinto al tie break decisivo. Avete trasformato la sconfitta e le difficoltà nella base delle vostre vittorie. Una lezione non solo per chi vi segue, ma per tutti noi. La pallavolo e il secondo sport più praticato in Italia. Il merito per la sua diffusione è vostro, e dei campioni che vi hanno preceduto. Migliaia di ragazzi si allenano ogni giorno perché sognano di diventare come voi”.
Mattarella e Draghi ricevono le campionesse e i campioni d'Europa di Pallavolo
I vincitori della 55ª edizione del Concorso Letterario
- CONI
La Commissione per l’assegnazione del Premio della 55^ edizione del Concorso Letterario, presieduta da Paolo Garimberti e composta da Mauro Berruto, Giovanni Bruno, Fabrizio Maffei, Mara Santangelo, Riccardo Signori e Umberto Zapelloni, si è riunita oggi a Roma presso la sede del CONI.
La giuria, dopo un approfondito esame delle opere presentate in concorso, ha attribuito i seguenti premi:
Sezione Narrativa
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Angelo Carotenuto |
Le Canaglie |
Sellerio |
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2° (euro 2.000) |
Flavio Vanetti |
Tonfi e Trionfi |
Minerva |
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Segnalazioni particolari |
Gigi Riva |
Non dire addio ai sogni |
Mondadori |
Sezione Saggistica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Nicola Sbetti |
Giochi Diplomatici. Sport e politica estera nell’Italia del secondo dopo guerra |
Fondazione Benetton Studi Ricerche/ Viella |
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2° (euro 2.000) |
Antonella Stelitano |
Donne in bicicletta |
Ediciclo |
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Segnalazioni particolari |
Marco Pastonesi |
Ernesto Colnago. Il Maestro e la bicicletta |
66TH A2ND |
Sezione Tecnica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Francesco Pasqualoni |
Alimentazione, integrazione e composizione corporea per la macchina uomo in modalità sport |
Calzetti Mariucci |
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2° (euro 2.000) |
Barbara Rossi |
Il supporto indispensabile |
Calzetti Mariucci |
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Segnalazioni particolari |
Loredana Lonati, Raffaela Rosa |
Educare il movimento con il Nordic Walking a scuola e nel fitness |
Calzetti Mariucci |
Ancora capolavoro Italia! Elisa Balsamo è campionessa del mondo nella prova in linea
- CICLISMO
L’estate azzurra non finisce più. Elisa Balsamo è sul tetto del mondo nella prova in linea femminile dei Mondiali di ciclismo in corso nelle Fiandre. L’italiana, lanciata da Elisa Longo Borghini, ha ottimizzato al meglio il grande lavoro di squadra fatto dalle compagne, tagliando il traguardo in volata (in 3:52.27) davanti alla favorita, l'olandese Marianne Vos. Terza la polacca Katarzyna Niewladoma, ma la storia è azzurra.
La migliore del mondo parla ancora una volta italiano. L’Iride è sulle spalle di Elisa Balsamo e torna in Italia 10 anni dopo il successo firmato da Giorgia Bronzini.
Per l'Italia si tratta del terzo oro in questa edizione dei Mondiali dopo quelli vinti da Filippo Ganna (cronometro) e Filippo Baroncini (Under 23) a cui si aggiunge il bronzo della Mixed Relay con Edoardo Affini, Mattia Sobrero, Filippo Ganna, Marta Cavalli, Elisa Longo Borghini, Elena Cecchini.
Mondiali: Italia sul podio a Bratislava, Beda è d'argento nel K1!
- CANOA SLALOM
Italia sul podio iridato ai Mondiali di canoa slalom in corso a Bratislava, in Slovacchia. Marcello Beda ha conquistato la medaglia d’argento nella finale del kayak maschile (in 87.75) alle spalle del francese Boris Neveu, campione mondiale in 83.92.
Quarto l’altro azzurro in gara, Giovanni De Gennaro (90.22, 4 penalità), preceduto sul traguardo dallo spagnolo Joan Crespo (87.90, 2 penalità) che ha conquistato il terzo gradino del podio.
L’ultimo podio iridato in barca singola risale al 2010 con l’oro vinto a Tacen, in Slovenia, proprio in K1 dall'attuale direttore tecnico della nazionale Daniele Molmenti (foto FICK).
Lunedì ricevimenti al Quirinale e a Palazzo Chigi per le Nazionali di pallavolo campioni d'Europa
- LE CELEBRAZIONI
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà le nazionali femminile e maschile di Pallavolo, recenti vincitrici della medaglia d’oro ai rispettivi Campionati Europei, svoltisi a Belgrado e a Katowice. L’udienza è stata fissata per lunedì 27 settembre, al Palazzo del Quirinale, con inizio alle 12.00. La squadra azzurra sarà accompagnata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi. Saranno presenti le atlete e gli atleti delle due squadre con i Commissari Tecnici e gli staff.
Successivamente le due squadre saranno ricevute a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi.
Tokyo 2020, medagliati olimpici e paralimpici ricevuti da Mattarella e Draghi. "Siete il volto dell'Italia che riparte"
- DAL QUIRINALE A PALAZZO CHIGI
Un abbraccio infinito, un afflato soffocante. Per bellezza, intensità e significato. Che si traduce in quella voglia di celebrare un’estate meravigliosamente unica, fatta di successi indelebili e medaglie storiche, di record sgretolati e primati conquistati. Di storia. È quell’Italia, olimpica e paralimpica, riunita nei Palazzi istituzionali che suscita ammirazione sconfinata. Avvicina, coinvolge e riunisce in nome di un senso d’appartenenza ostentato con elegante naturalezza. Prima al Quirinale, poi a Palazzo Chigi, gli applausi come corollario di un pomeriggio che ha chiuso il cerchio perfetto. I Giochi di Tokyo, 109 medaglie, una sequenza di emozioni che non spegne i decibel nel cuore, anzi li fa rivivere attraverso le parole dei più importanti rappresentanti del Paese.
Nel mondo, in Europa, ovunque. Italia come modello, l’azzurro come declinazione cromatica del successo. È stato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella cerimonia per la riconsegna del tricolore a tratteggiare i contorni di due spedizioni indimenticabili. Con parole che arrivano dritte al cuore e che ognuno sente proprie. “L’Italia che riparte si specchia in voi. Ho seguito i Giochi, anche se di giorno perché di notte come facevano tanti italiani non mi era concesso, vista l'età. Avete emozionato gli italiani. Vi sono momenti in cui lo sport assume significati più ampi. Il nostro Paese è in ripresa, si è sentito rappresentato, si è sentito coinvolto da voi”, il complimento di Mattarella. Sulla stessa onda il premier, Mario Draghi, che dopo il Quirinale ha ricevuto le due delegazioni a Palazzo Chigi. "L'Italia va veloce, e quando salta vola: voi siete la generazione che vuole cambiare il Paese, e ci riuscirete", il complimento prima del brindisi.
Ci sono Vito Dell'Aquila, primo oro, e Marcel Jacobs, uomo-jet, più gli altri staffettisti - Patta, Desalu e Tortu - che consegnano al Capo dello Stato il testimone della staffetta. C'è il trio magico Sabatini-Caironi-Contrafatto, per il podio tutto italiano dei 100 paralimpici al femminile. C'è Bebe Vio, oro individuale e argento a squadra dopo aver rischiato una nuova amputazione ad aprile. E ci sono le "sorelle e i fratelli d'Italia - come li chiama il Presidente Malagò - che hanno vinto più di tutti, come ricorda Mattarella con memoria da vero appassionato. "Non posso non menzionare le sette medaglie di vario colore di Stefano Raimondi, le cinque di Carlotta Gigli, Giulia Terzi e Antonio Fantin, e non vorrei trascurare neanche chi ne ha avute 'soltanto' quattro, come Barlaam, Trimi, Palazzo...". Ma due preferenze, il Capo dello Stato le ha confessate: "Al primo giorno delle Paralimpiadi, ho telefonato a Pancalli e gli ho fatto una richiesta che lui ha tenuto segreta: vincete una medaglia più degli olimpici. E poi la storia di Tamberi-Barshim. "Non ho dimenticato la sua, di gara - ha detto Mattarella rivolgendosi all'oro dell'alto - la scelta è stata splendida: anziché proseguire un accanimento agonistico per prevalere di misura al ribasso avete compiuto un gesto di vero valore sportivo" (per l'oro nel salto in alto sono state "parole davvero toccanti e importanti"). Ma anche quella di Bebe Vio, che dopo aver vinto l'oro nel fioretto ha confessato di aver rischiato la morte, lo scorso aprile, a causa di una grave infezione: "E' stata una entusiasmante vittoria sull'avversità".Non ci sono state solo le medaglie: "Tanti vostri colleghi delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi hanno fatto delle prestazioni di grande importanza e non soltanto per i quarti posti". Una su tutte arriva dal nuoto, "la finale di Federica Pellegrini, adesso dirigente del CIO".
Ha manifestato tutto l'orgoglio di un mondo che da quest'estate ha avuto i riflettori puntati il presidente del comitato paralimpico italiano, Luca Pancalli: "Abbiamo vinto 69 medaglie, ed è successo qualcosa d'incredibile, abbiamo fatto breccia nel cuore degli italiani, ma non vogliamo commuovere ma smuovere". Anche se "Tokyo testimonia su quanto c'è ancora da fare per garantire pari dignità di accesso allo sport come strumento fondamentale per riconoscere i diritti individuali dei paralimpici". "Lo sport è stata la locomotiva emozionale del Paese", ha ricordato la Sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Valentina Vezzali. Poi tutti da Draghi per un saluto informale. Il dono della bicicletta nera, con il tricolore italiano sui lati, da parte del quartetto d'oro dell'inseguimento a squadre autore di una splendida rimonta (Lamon, Milan, Consonni e Ganna) e quello della bandiera del Cip, con le firme di tutti gli atleti paralimpici. Un autografo collettivo che che sintetizza i contorni di un 2021 magico.
Discorso del Presidente Mattarella
Discorso del Presidente Malagò
I Medagliati Olimpici e Paralimpici al Quirinale e Palazzo Chigi
Domani i medagliati olimpici e paralimpici al Quirinale per riconsegnare il Tricolore (diretta Rai 1). Poi incontro con il Premier Draghi
- TOKYO 2020
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà la Squadra Italiana di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020. La cerimonia è stata fissata per domani, giovedì 23 settembre, al Palazzo del Quirinale, con inizio alle 18.00.
All’udienza prenderanno parte le atlete e gli atleti azzurri vincitori di medaglia oltre a tecnici e dirigenti, guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Nel corso della cerimonia, che sarà trasmessa in diretta su Rai 1, alle 18.00, al Capo dello Stato verrà riconsegnata la bandiera italiana da parte degli alfieri azzurri, Elia Viviani e Jessica Rossi, per le Olimpiadi di Tokyo 2020, e di Beatrice Vio e Federico Morlacchi, per le Paralimpiadi.
Successivamente le delegazioni del CONI e del CIP si trasferiranno a Palazzo Chigi dove saranno ricevute dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi.
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