Triathlon, la staffetta mista ottiene la carta olimpica. Ai Giochi 278 azzurri
- TOKYO 2020
Nicola Azzano, Alice Betto, Angelica Olmo e Gianluca Pozzatti hanno conquistato la qualificazione olimpica nella staffetta mista di triathlon. La specialità rappresenta una delle novità introdotte nel programma di Tokyo 2020. Gli azzurri hanno chiuso al secondo posto l’evento di qualificazione olimpica disputato a Lisbona, ottenendo uno dei 3 posti in palio attraverso l'evento. Gli azzurri hanno chiuso alle spalle del Belgio (Claire Michel, Jelle Geens, Valerie Barthelemy, Marten Van Riel) e davanti alla Svizzera (Alissa Konig, Andrea Salvisberg, Nicola Spirig, Max Studer).
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 278 (146 uomini, 132 donne) in 25 discipline differenti con 63 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 13 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 17 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
Europei: Federica Pellegrini sfiora l'oro nei 200 sl. Bronzo Razzetti 200 misti e staffetta mista 4x100 mix
- NUOTO
Due centesimi, una inezia, costa la medaglia d’oro a Federica Pellegrini nei 200 metri sl ai Campionati Europei di Budapest. Dopo le prime due vasche in attesa Federica ha scaricato tutta la sua potenza negli ultimi 50 metri dove ha risucchiato posizioni ma non è riuscita a precedere al tocco la ceca Barbora Seemanova (1’56”27) per due famigerati centesimi (1’56”29) e si è dovuta accontentare della medaglia d’argento.
"Oggi la medaglia non era scontata perché eravamo tutte vicine. Sono stanca ma contenta per l'andamento dei 200 di oggi. Alla fine non ne avevo più". - Federica Pellegrini commenta così la sua medaglia d'argento- "Onestamente ero un po’ provata, perché era l'ultima occasione per fare tanti turni attaccati prima delle Olimpiadi. Sono molto soddisfatta di come ho gestito la gara, con un primo cento controllato e un ritorno alla mia maniera".
E’ andato a medaglia, per la prima volta in una gara internazionale assoluta, Alberto Razzetti conquistando il bronzo nei 200 misti. Il 21enne ha fermato il cronometro su 1'57"25. Ha vinto lo spagnolo Hugo Gonzalez de Oliveira (1'56"76) che ha preceduto lo svizzero Jeremy Desplanches (1'56"95). Quarto il fuoriclasse ungherese Laszlo Cseh (1'58"04).
L'Italia ha chiuso la giornata con la medaglia di bronzo nella finale della staffetta mista 4x100 misti. La squadra azzurra al via con Panziera, Martinenghi, Di Liddo e Miressi, ha chiuso con il tempo di 3'42"30 preceduta da Gran Bretagna, oro con il record europeo in 3'28"82 e dall'Olanda, argento in 3'41"28.
'Prima' storica: designati 2 portabandiera. Jessica Rossi (Tiro a Volo) ed Elia Viviani (Ciclismo) alfieri azzurri a Tokyo
- CONI
Una scelta che scrive la storia. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, per la prima volta dall’introduzione formale della figura del portabandiera – i Giochi di Londra 1908, quando il ruolo venne attribuito al ginnasta Pietro Bragaglia (seppur non partecipante)– ha deliberato una doppia designazione in vista di Tokyo 2020, in ossequio alle raccomandazioni del Comitato Olimpico Internazionale.
E si tratta di una ‘prima’ in senso assoluto: saranno infatti gli olimpionici Jessica Rossi ed Elia Viviani gli alfieri dell’Italia Team nella cerimonia di apertura della XXXII edizione dei Giochi Olimpici Estivi, in rappresentanza di Tiro a Volo e Ciclismo, due discipline che non avevano mai avuto l’onore di vedere nominati propri atleti in occasione del solenne momento che sancisce l’inizio della manifestazione a cinque cerchi. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ufficializzato la scelta questa mattina alla Giunta che si è riunita al Salone d’Onore del CONI al Foro Italico.
Ciclismo e Tiro a Volo sono due discipline che hanno inorgoglito il palmares azzurro: insieme hanno conquistato quasi 100 medaglie olimpiche, il 15% del totale dell’Italia e circa un quarto delle medaglie d’oro complessive del palmares azzurro. I due alfieri azzurri vantano un albo d’oro da numeri uno.
Jessica Rossi, campionessa olimpica di Tiro a Volo nel Trap, è nata a Cento (Ferrara) il 7 gennaio 1992 e tesserata per le Fiamme Oro. Ragazza prodigio capace di vincere il Mondiale (Maribor 2009) e di conquistare il titolo europeo (Osijek 2009) a soli 17 anni, ha trionfato ai Giochi di Londra 2012, centrando l’oro grazie a uno strepitoso record del mondo, 99/100, diventando la seconda atleta azzurra più giovane della storia a vincere un oro olimpico individuale, battuta per pochi mesi solo da Federica Pellegrini.
È stata anche la prima atleta azzurra a diventare campionessa olimpica nella sua specialità, il Trap. Successivamente all’oro di Londra ha vinto l’oro ai Mondiali del 2013 a Lima e ai Mondiali del 2017 a Maribor. Complessivamente vanta anche 5 ori ai Campionati Europei e un oro ai Giochi del Mediterraneo del 2013 a Mersin.
Elia Viviani, oro nell’Omnium a Rio 2016, è un ciclista universale: eccelle sia su strada sia su pista. È nato a Isola della Scala, in provincia di Verona, e ha iniziato ad autografare la sua favola agonistica nel 1998, collezionando numerosi successi a livello giovanile. Nel 2005 ha conquistato due ori al Festival della Gioventù Europea di Lignano Sabbiadoro, decretando il suo patto sacro con la maglia azzurra.
Nel 2010 è stato scelto dal Team Liquigas, la sua prima squadra professionistica. Nella sua carriera ha conquistato 12 medaglie complessive agli Europei su pista, in tutte le specialità (con 8 ori, un argento e 3 bronzi) e 3 podi Mondiali (due argenti e un bronzo). Attualmente tesserato per la Cofidis, su strada ha messo in bacheca un oro europeo (nel 2019) e un argento (2017), oltre alle innumerevoli vittorie in Coppa del Mondo e nelle classiche: ha messo la firma anche su alcune tappe del Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta.
La sua gemma, per sempre incastonata nella storia dello sport azzurro, è il successo su pista nell’ultima edizione dei Giochi. Gli ultimi podi olimpici su pista risalivano a Sydney 2000, grazie ad Antonella Bellutti (oro nella corsa a punti), Marco Villa e Silvio Martinelli (bronzo nell'americana), con quest'ultimo che firmò anche l'ultimo trionfo al maschile ad Atlanta 1996.
Saranno Jessica ed Elia a far sventolare il tricolore il 23 luglio all’Olympic Stadium di Tokyo, illuminando le ambizioni di una missione che vuole stupire.
Maggiori info sono a disposizione sul sito dedicato tokyo2020.coni.it
Vaccinazione degli atleti allo Spallanzani, il saluto di Malagò e Mornati alla delegazione azzurra nell'hub romano
- TOKYO 2020
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, al Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco, e al Presidente della FIPAV, Giuseppe Manfredi, ha accompagnato oggi pomeriggio una delegazione di atleti azzurri all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani per la somministrazione della prima dose del vaccino in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo.
Il Direttore Generale della struttura sanitaria, Francesco Vaia, ha accolto i vertici istituzionali e illustrato le dinamiche della campagna portata avanti nell'hub romano, che oggi ha accolto un gruppo di azzurri tra cui i palllavolisti Fabio Balaso, Davide Candellaro, Gianluca Galassi, Alessandro Michieletto, Gabriele Nelli e Riccardo Sbertoli, oltre agli schermidori Dario Cavaliere (sciabola), Valentina Cipriani (fioretto) e Lucia Lucarini (sciabola). Presente anche Chadalavada Bhavani Devi, che si allena a Livorno e sarà la prima sciabolatrice indiana a partecipare ai Giochi.
Il Presidente Malagò ha ringraziato Vaia e l'intera struttura sanitaria per la professionalità e la disponibilità messe al servizio della rappresentanza azzurra in questo passaggio nevralgico in vista dei Giochi di Tokyo.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1115ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali della precedente riunione del 13 maggio. Sono state consegnate le stelle d’oro al merito sportivo ai nuovi membri di Giunta CONI, Antonella Del Core, Norma Gimondi e Claudia Giordani, oltre al Presidente dell’Istituto del Credito Sportivo, Andrea Abodi.
Il Presidente ha esordito illustrando la situazione relativa ai recenti contatti con l’Autorità di governo vigilante sullo sport per dare seguito in tutte le sue forme al Decreto sull’autonomia del CONI. È stata ufficializzata la calendarizzazione dei prossimi mesi di Giunta e Consiglio Nazionale. Prossima Giunta il 17 giugno. Il 7 luglio prima del Consiglio Nazionale ci sarà la cerimonia della Walk of Fame.
È stato lanciato il sito dell’Italia Team per Tokyo 2020. L’indirizzo sarà tokyo2020.coni.it, al suo interno anche la Tv dell’Italia Team all’indirizzo tv.italiateam.sport. Il Direttore Marketing Diego Nepi ha illustrato poi il progetto di Casa Italia in Giappone. Al momento i qualificati sono 274, di cui 144 uomini e 130 donne (47,45%).
Il Presidente ha poi annunciato la scelta dell’alfiere per Tokyo. Per la prima volta nella storia sarà una coppia formata da un uomo e una donna, entrambi campioni olimpici. Si tratta del ciclista Elia Viviani (oro a Rio 2026) della tiratrice Jessica Rossi (oro a Londra 2012). Per il ciclismo e il tiro a volo che hanno portato all’Italia quasi 100 medaglie olimpiche si tratta di una prima volta. Mai in passato era toccato ad un rappresentante di queste due discipline che insieme vantano quasi un quarto delle medaglie d’oro olimpiche dell’Italia. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 15.30.
Europei, Miressi 2° con record italiano (100sl), Paltrinieri, Acerenza, Burdisso d'argento. Castiglioni, Carraro, 4x200sl maschile di bronzo
- NUOTO
Pioggia di medaglie vinte dall’Italnuoto nella terza giornata di gare in vasca ai Campionati Europei di Budapest. Nella Duna Arena della capitale ungherese i primi a salire sul podio sono stati Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza rispettivamente secondo e terzo nella distanza più lunga dei 1500 sl. L’olimpionico, già tre volte medaglia d’oro in questi Europei nelle gare in acque libere, ha ceduto lo scettro all’ucraino Mykhaylo ROMANCHUK (14:39.89). L’azzurro ha concluso la gara in 14:42.91 subendo dopo le prime dieci vasche il ritmo del campione ucraino mentre, al termine di una grande rimonta, è risultato terzo Acerenza (14:54.36).
"Sono stanco ma soddisfatto: 14'42 oggi è un grande tempo - spiega il primatista europeo (14'33''10) - Dovevo dare una risposta dopo la batteria di ieri e credo di averla data". Sprizza gioia e incredulità Acerenza. "Abbiamo lavorato tanto e stanno arrivando i risultati del duro lavoro svolto - sostiene il 26enne lucano, tesserato per Fiamme Oro e CC Napoli e quarto a Glasgow 2018 - Se mi avessero detto che sarei salito sul podio anche nei 1500 non c'avrei creduto".
Alessandro Miressi ha migliorato per la terza una volta il suo primato italiano nei 100 sl. L’azzurro ha vinto la medaglia d’argento fermando il crono a 47.45. Il 17 maggio nella prima frazione di staffetta aveva fatto registrare 47.74 mentre questa mattina in semifinale era sceso già a 47.53. Al primo posto si è classificato il russo Kliment Kolesnikov (47.37), terzo è giunto il connazionale Andrei Minakov (47.74). "Va benissimo così - sottolinea l'allievo di Antonio Satta - Kolesnikov è stato più bravo. Ma non potevo chiedere di più, ho abbassato ancora il record italiano. Questo rappresenta solo un passo, perchè adesso ci sono le Olimpiadi e lì conterà farsi trovare pronti".
Doppio podio azzurro anche nei 100 rana femminili. Con Arianna Castiglioni seconda (1:06.13) che ha bruciato sul finale Martina Carraro (1:06.21). La svedese Sophie Hansson si è aggiudicata la medaglia d’oro (1:05.69). "Non volevo perdere quest'occasione, perché nei 100 rana sapevo di potermela giocare - spiega Castiglioni, terza a Glasgow 2018 - E' stata una bella battaglia, perché tutte potevamo salire sul podio. Il tempo è più alto rispetto a quelli di martedì, ma mi sono sentita meglio in acqua". Meno soddisfatta Martina: "Non una delle mie gare migliori, ma prendo quel che di positivo c'è - spiega una sempre sorridente Carraro, fidanzata con plurumedagliato internazionale Fabio Scozzoli, fermo ai box per un infortunio - Prendo la mia prima medaglia europea in vasca lunga. Sapevo che la Hansson era in forma".
Federico Burdisso si concede un altro argento da aggiungere al bottino azzurro arrivando secondo nei 200 farfalla. L’azzurro ha chiuso la gara in 14.28 preceduto dall’ungherese Kristof Milak (1:51.10) mentre al terzo posto si è classificato il connazionale Tamas Kenderest (1:54.43).
Ma il settimo sigillo della giornata lo mette la staffetta 4x200 sl. Il bronzo degli azzurri porta la firma di Stefano Ballo, Matteo Ciampi, Marco De Tullio, Stefano Di Cola che riescono a mantenersi sul podio con 7:06.05. Imprendibile il quartetto della Russia che ha vinto l’oro con 7:03.48 che ha preceduto la Gran Bretagna (7:04.61).
foto di Andrea Staccioli / Inside
Malagò e Mornati domani allo Spallanzani per la vaccinazione degli atleti
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, al Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco, e al Presidente della FIPAV, Giuseppe Manfredi, accompagnerà domani, giovedì 20 maggio alle ore 17, una delegazione di atleti all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani per la somministrazione della prima dose del vaccino in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo.
La rappresentanza istituzionale sarà accolta dal Direttore Generale della struttura sanitaria, Francesco Vaia, e saluterà gli azzurri, tra cui i pallavolisti Fabio Balaso, Davide Candellaro, Gianluca Galassi, Alessandro Michieletto, Gabriele Nelli e Riccardo Sbertoli, oltre agli schermidori Dario Cavaliere (sciabola), Valentina Cipriani (fioretto) e Lucia Lucarini (sciabola). Presente anche Chadalavada Bhavani Devi, che si allena a Livorno e diventerà la prima sciabolatrice indiana a partecipare ai Giochi.
Nella struttura non sarà consentito l'accesso agli organi di informazione né ai foto-cineoperatori.
Qualificazioni Olimpiche: in Russia ultima chiamata per Tokyo e seconda tappa di Coppa del Mondo
- CANOA KAYAK
Sulle acque di Barnaul, in Russia, giovedì 20 e venerdì 21 maggio, si terranno le gare dell’ultima chance di qualificazione olimpica della canoa velocità barche singole per i Giochi di Tokyo. Gli atleti di tutto il mondo che non hanno ancora ottenuto il pass a cinque cerchi gareggeranno per conquistare l’unico posto ancora disponibile nelle specialità del K1 1000 metri, C1 1000, K1 200 per gli uomini, K1 200, K1 500 e C1 200 per le donne.
Nelle due precedenti finestre di qualificazione la nazionale italiana, guidata dal direttore tecnico Oreste Perri, ha già ottenuto tre carte olimpiche: nel 2019, ai Mondiali di Szeged, nel K1 200 metri con Manfredi Rizza (Aeronautica Militare) e nel K2 1000 con Samuele Burgo e Luca Beccaro (Fiamme Gialle), mentre Francesca Genzo (Fiamme Azzurre) ha conquistato il pass nel K1 200 metri la scorsa settimana nelle qualificazioni europee che si sono tenute sempre sul bacino ungherese.
Da domani invece andranno a caccia dei pass mancanti Carlo Tacchini (Fiamme Oro) nel C1 1000, Andrea Schera nel K1 1000 metri e Agata Fantini (Marina Militare) nel K1 500. Tutti e tre gli azzurri scenderanno in acqua dalle ore 14.00 di giovedì per affrontare le batterie e le semifinali delle diverse discipline, mentre le finali sono in programma venerdì. Soltanto il vincitore di ogni gara avrà accesso ai Giochi, i pass totali in palio saranno infatti soltanto sei.
Nel weekend - 22 e 23 maggio - il campo di gara russo sarà anche teatro delle seconda tappa di Coppa del Mondo. Tacchini gareggerà sempre nella canadese monoposto nelle due prove sui 500 e 5000 metri, doppio impegno anche per Schera nel K1 500 e 5000, mentre la Fantini si misurerà solo sulla lunga distanza del K1 5000 metri.
Quadarella si conferma Regina d'Europa, a Budapest è oro negli 800 sl. La 4x200 sl mista è d'argento
- NUOTO
Simona Quadarella resta regina assoluta degli 800 stile libero del vecchio continente. Ai campionati Europei in corso a Budapest, in Ungheria, l’azzurra del mezzofondo si conferma medaglia d’oro chiudendo alla Duna Arena in 8'20''23 e bissando così il titolo vinto a Glasgow 2018.
Alle spalle della primatista italiana e vice campionessa mondiale finiscono le russe Anastasia Kirpichnikova, medaglia d’argento in 8'21''86 e Anna Egorova, bronzo in 8’26”56. Quinta l’altra azzurra in vasca Martina Rita Caramignoli.
"Il periodo non è dei migliori, perché stiamo lavorando molto con Christian (Minotti ndr) in vista delle Olimpiadi - sottolinea Quadarella, oro continentale a Glasgow nei 400, 800 e 1500 stile libero - Più o meno mi aspettavo questo crono. Pensavo di poter scendere sotto gli 8'20, sarà per la prossima volta. Ho avuto comunque le sensazioni che cercavo. E' stata una bella gara, confermarsi non è mai facile" (foto ANSA).
Al maschile, il campione europeo Alessandro Miressi non smette di crescere, migliorarsi e stupire e si prende, con il miglior tempo, la finale dei 100 stile, abbassando ulteriormemte il suo record italiano. Il 23enne di Torino vola in 47''53 (24''80), polverizzando il 47''74 siglato in finale nella prima frazione della 4x100 stile e che a sua volta aveva cancellato 47''92 che il velocista piemontese aveva stabilito a Roma nell'agosto del 2018.
Poi in serata l'altra medaglia, mai vista per l'Italnuoto. La 4x200 stile libero mixed si prende un argento tanto brillante, quanto pesante. Stefano Ballo (1'46''96), Stefano Di Cola (1'46''16), Federica Pellegrini (1'55''66) e Margherita Panziera (2'00''57) chiudono col record italiano di 7'29''35 che abbassa di quasi tre secondi il 7'32''37 siglato da Alessio Proietti Colonna, Filippo Megli e dalle stesse Pellegrini e Margherita per il quinto posto a Glasgow. Più veloci degli azzurri solamente i britannici Thomas Dean, James Guy, Abbie Wood e Freya Anderson in 7'26''67; il bronzo va ai russi Aleksandr Shchegolev, Alexander Krasnykh, Anna Egorova e Anastasia Kirpichnikova in 7'31''54.
Campionati Europei con accesso ai Giochi di Tokyo 2020
- TIRO A SEGNO
La squadra azzurra è in partenza per Osijek in Croazia dove dal 22 maggio al 5 giugno 2021 si svolgeranno i Campionati Europei a 10, 25 e 50 metri Junior e Senior. Oltre ai titoli europei, i 19 tiratori italiani avranno l'opportunità di conquistare altri pass per accedere ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Al momento gli azzurri del tiro a segno ne hanno ottenuti 5 grazie alle prestazioni di Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Marco Suppini (Fiamme Oro), Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Riccardo Mazzetti (Esercito) e Paolo Monna (Carabinieri).
La squadra seniores sarà composta da Giuseppe Giordano (Esercito), Paolo Monna (Carabinieri), Alessio Torracchi (Fiamme Gialle), Luca Tesconi (Carabinieri), Sara Costantino (Fiamme Gialle), Chiara Giancamilli (Tivoli), Greta Reccia (Velletri), Maria Varricchio (Fiamme Oro), Riccardo Mazzetti (Esercito), Tommaso Chelli (Fiamme Gialle), Massimo Spinella (Reggio Calabria), Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Marco Suppini (Fiamme Oro), Simon Weithaler (Esercito), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Martina Ziviani (Esercito), Sofia Ceccarello (Fiamme Oro), Barbara Gambaro (Fiamme Oro) e Sabrina Sena (Carabinieri).
La squadra sarà accompagnata dallo staff tecnico composto da Valentina Turisini (Direttore Tecnico squadra seniores), Enrico Pappalardo (tecnico carabina), Alfonso Ricci (tecnico carabina), Roberto Di Donna (tecnico pistola), Paolo Ranno (tecnico pistola), Ralf Schumann (tecnico pistola), Flavio Erriu (tecnico pistola), Marco Certomà (fisioterapista), Antonio Desiato (fisioterapista), Gianpiero Cutolo (medico federale) e Rosalba Romano (psicologa).
La rappresentativa juniores sarà formata da Brunella Aria (Torino), Luca Arrighi (Carrara), Sofia Benetti (Fiamme Gialle), Michele Bernardi (Lucca), Edoardo Bonazzi (Novi Ligure), Alessandra Fait (Rovereto), Virginia Lepri (Roma), Federico Nilo Maldini (Carabinieri), Agustin Martin Petrini (Cerea), Matteo Mastrovalerio (Torino), Michele Palella (Novi Ligure), Paola Paravati (Roma), Anna Schiavon (Verona), Danilo Dennis Sollazzo (Carabinieri) e Margherita Veccaro (Esercito).
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