La coppia Menegatti-Orsi Toth qualifica l'Italia Team a Tokyo 2020. Ai Giochi 291 azzurri
- BEACH VOLLEY
Da Sochi (Russia) arriva una bellissima notizia per il beach volley italiano: Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth si sono qualificate per i Giochi Olimpici di Tokyo e rappresenteranno l'Italia Team insieme all'altra coppia azzurra già qualificata composta dai vice campioni olimpici Daniele Lupo e Paolo Nicolai. Le azzurre, grazie al nono posto nel World Tour 4 Stelle, si sono garantite il pass per la rassegna a cinque cerchi. Per Marta Menegatti quella di Tokyo rappresenta la terza Olimpiade dopo Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, prima atleta azzurra di beach volley di sempre a raggiungere questo traguardo. Per Viktoria Orsi-Toth, invece, si tratterà della prima Olimpiade.
La coppia dell'Aeronautica Militare, guidata dal tecnico Terenzio Feroleto, ha avuto la certezza della qualificazione dopo la vittoria per 2-0 (22-20, 21-17) sulle austriache Schutzenhofer-Plesiutschnig.
Negli ottavi di finale, invece, le italiane sono state superate dalle olandesi Keizer-Meppelink 2-0 (21-12, 21-19).
La pattuglia italiana ha ottime chances di allargarsi ulteriormente, considerato che i beachers Adrian Carambula ed Enrico Rossi sono in piena corsa per ottenere la qualificazione olimpica.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 291 (151 uomini, 140 donne) in 26 discipline differenti con 66 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 17 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara).
Federico e Mazzara staccano il pass per il debutto olimpico dello skateboard. Ai Giochi 289 azzurri
- TOKYO 2020
L’Italia Team gareggerà a Tokyo 2020 nella prova Park dello Skateboard, disciplina che farà il suo esordio olimpico proprio nella rassegna giapponese. Dopo l’ultima tappa di Dew Tour di Des Moines in Iowa (USA), in attesa dell’ufficialità, il torinese Ivan Federico (foto Capannini FISR) e il romano Alessandro Mazzara sono comunque certi di rientrare tra i primi 20 del ranking e quindi di staccare il pass per i Giochi: quelli che segnano il debutto di un sport urbano come lo skateboard.
Ora l’attenzione si sposta sulla specialità dello Street: da domenica, infatti, ll Foro Italico di Roma ospiterà le gare dei World Championships Skateboarding Street 2021, dove la giovane bolognese Asia Lanzi, ancora in lizza per un posto tra le prime 20 del ranking di qualificazione, proverà anche lei a conquistare il biglietto per il Giappone.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 289 (151 uomini, 138 donne) in 26 discipline differenti con 66 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 17 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara).
Mondiali a Budapest, ultimo appuntamento per il ranking di Tokyo 2020
L’ultima strada per Tokyo 2020 passa da Budapest. Il tecnico Francesco Bruyere ha scelto gli azzurri del judo che prenderanno parte, dal 6 al 13 giugno, al Campionato del Mondo ospitato nella capitale ungherese. L’appuntamento iridato assume quest’anno un particolare valore poiché oltre a mettere in palio i titoli mondiali assegna anche gli ultimi punti ranking a disposizione per i Giochi Olimpici giapponesi.
L’Italia sarà presente in Ungheria con 9 atleti: Francesca Giorda, Francesca Milani (48), Maria Centracchio (63), Alice Bellandi (70), Giorgia Stangherlin (78), Manuel Lombardo (66), Giovanni Esposito (73), Antonio Esposito (81), Nicholas Mungai (90), lo staff tecnico con Kiyoshi Murakami, Dario Romano, Francesco Bruyere, Luca Poeta, Alessandro Comi (Covid manager), Stefano Bonagura e Paolo De Persio (dottori). Sarà a Budapest, ma non in gara, Odette Giuffrida.
“Penso che posizionare in un calendario con finalità olimpica il campionato del mondo ad un mese dall’evento principale sia sicuramente una scelta alquanto “azzardata” -ha detto il tecnico Bruyere- basti pensare che di solito nell’anno olimpico il mondiale non viene disputato. L’IJF avrà avuto sicuramente le sue motivazioni, ma chiaramente molti Top Player di tutte le nazioni non prenderanno parte a questo evento, perché da un punto di vista di programmazione è molto rischioso. Gli atleti sono stanchi e provati da questo lungo percorso e una gara di questo livello è molto complicata, un piccolo acciacco potrebbe compromettere il lavoro di 5 anni”.
Tra gli azzurri resteranno a riposo Christian Parlati, Odette Giuffrida e Fabio Basile, che, forti delle loro posizioni nel ranking, hanno già cominciato il lavoro di preparazione olimpica. Presente, invece, Manuel Lombardo che, a causa degli ultimi infortuni, ha gareggiato pochissimo nell’ultimo anno e mezzo, solo un incontro nel 2020 e 5 nel 2021 e cerca la forma migliore per i Giochi.
Europei, lo skeet azzurro è solo d'oro: strepitosa doppietta Cainero-Rossetti a Osijek
- TIRO A VOLO
Il Tiro a Volo azzurro scrive un'altra pagina di gloria con una strepitosa doppietta d'oro agli Europei di skeet. L'impresa, firmata Cainero&Rossetti, è stata realizzata a Osijek, in Croazia, certificando la leadership azzurra nella specialità in cui l'Italia aveva ottenuto un doppio successo nell'ultima edizione dei Giochi Olimpici a Rio 2016, con Bacosi e Rossetti.
Chiara Cainero ha vinto il titolo continentale, trionfando in finale, totalizzando 50 piattelli su 60, davanti alla russa Zilia Batyrshina, che si è fermata a 48, e alla britannica Amber Hill (38). L'olimpionica ha conquistato il suo sesto titolo continentale, dopo Maribor 2006, Granada 2007, Shul 2013, Sarlospuszta 2014 e Lonato 2016.
Gabriele Rossetti si è invece imposto totalizzando 55 piattelli, davanti al cipriota Achilleos (53), e al finlandese Kallioinen (45). L'azzurro è al suo primo successo continentale. Quinto posto per l'altro italiano in gara, Tammaro Cassandro.
Mondiali: azzurri a El Salvador a caccia dell'onda olimpica, in palio gli ultimi pass per Tokyo 2020
- SURF
L’Italia cavalca l’onda alla ricerca degli ultimi pass per i Giochi di Tokyo 2020. Prenderanno il via sabato 29 maggio, sulle acque di Bocana-El Sunzal (El Salvador) i Mondiali ISA che assegnano gli ultimi posti a disposizione per la rassegna a cinque cerchi giapponese in cui il surf farà il suo debutto nel programma olimpico. L’Head Coach, Yann Martin, ha scelto la squadra azzurra che prenderà parte all’appuntamento iridato che mette in palio 5 posti per gli uomini e 7 per donne (ogni Nazione può avere al massimo due rappresentanti per genere). L’open uomini sarà composto da Leonardo Fioravanti, Angelo Bonomelli ed Edoardo Papa. La squadra femminile è formata da Claire Bevilacqua, Giada Legati ed Emily Gussoni. Due gli stage in Costa Rica che hanno anticipato l’evento, più una lunga preparazione in El Salvador sulle acque del Mondiale, alla ricerca dell’ultima onda che porta a Tokyo.
Mornati in visita all'Under 21 in ritiro al CPO di Tirrenia per preparare l'Europeo
- CALCIO
Il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati ha fatto visita questa mattina alla Nazionale Under 21 di calcio in ritiro presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia.
Gli azzurrini del ct Paolo Nicolato sono riuniti da ieri presso il CPO per preparare la fase finale del Campionato Europeo e oggi hanno iniziato la prima sessione di allenamenti alla presenza del Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica. Il primo impegno ufficiale della Nazionale Under 21 sarà il 31 maggio a Lubiana, in Slovenia, dove Cutrone e compagni affronteranno i pari età del Portogallo, in novanta minuti decisivi di questo Campionato dal format atipico. Questa fase finale, infatti, sarà ad eliminazione diretta: dopo i quarti, il 3 giugno a Maribor è in programma la semifinale e il 6 giugno a Lubiana la finale.

Ciclismo, arrivano 4 carte olimpiche grazie alla Mountain Bike. Ai Giochi 287 azzurri
- TOKYO 2020
Il ciclismo regala all’Italia altre 4 carte olimpiche dopo l’ufficializzazione - da parte dell'UCI - dei ranking della Mountain Bike.
A Tokyo la squadra azzurra della disciplina sarà composta da 3 uomini, grazie al secondo posto occupato nella classifica generale maschile dietro la Svizzera, che consegna automaticamente 3 slot, e al nono posto in campo femminile, che dà diritto a un posto. L’Italia ha ottenuto le qualificazioni in virtù delle posizioni occupate nel ranking da Luca Braidot, Gerhard Kerschbaumer, Nadir Colledani e da Eva Lechner.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 287 (149 uomini, 138 donne) in 25 discipline differenti con 64 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 17 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
Qualificazione olimpica Basket 3x3: esordio delle azzurre domani a Graz contro la Spagna
- TOKYO 2020
La Nazionale 3x3 Femminile sarà impegnata da domani nel torneodi qualificazione olimpica di Graz (Austria) che qualifica 3 squadre ai Giochi Olimpici di Tokyo. Coach Andrea Capobianco sceglierà le quattro Azzurre che scenderanno in campo domani solo dopo l’ultimo allenamento, previsto a Graz nel tardo pomeriggio di oggi.
“Siamo arrivati a Graz pronti e fiduciosi, anche se l’impegno che ci attende è complicato. Non a caso il nostro esordio sarà con la Spagna, da anni al vertice del 3x3 europeo e mondiale e una delle favorite per ottenere l’accesso a Tokyo. Noi ci siamo preparati bene, pensiamo di poter giocare alla pari con tutte se porteremo in campo la giusta mentalità. Dobbiamo alzare gli occhi dal campo solo al suono dell’ultima sirena: per battere avversari forti come la Spagna dovremo essere cinici, chirurgici nell’approfittare dei loro momenti di sbandamento”.
Le Azzurre dopo il debutto di domani alle ore 17.00 contro le vice-campionesse d’Europa della Spagna, alle 20.45 torneranno in campo per affrontare Cina Taipei. Il 28 maggio le altre sfide con Svizzera (ore 17.25) e Austria (19.05).
Sarà possibile vedere tutte le partite sul canale YouTube di FIBA3x3. Alla fase finale del 30 maggio accedono solo le prime due dei quattro gironi: in caso di passaggio del turno l'Italia incrocerebbe nei quarti di Finale le squadre del girone B, ovvero Iran, Giappone, Ucraina, Thailandia e Australia. Ai Giochi Olimpici di Tokyo si qualificano le prime tre classificate del torneo di Graz.
Nel caso in cui non riuscisse ad ottenere il passaggio del turno, la squadra di Andrea Capobianco avrà una seconda possibilità all'"Universality Olympic Qualifying Tournament" che si giocherà a Debrecen (Ungheria) dal 4 al 6 giugno. In quell'occasione sarà in palio l'ultimo biglietto per Tokyo: in campo Italia, Ungheria, Giappone, Iran, Cina Taipei e Paesi Bassi.
Il calendario
FIBA 3x3 Olympic Qualifying Tournament
26-30 maggio - Graz, Austria
26 maggio
Italia-Spagna (ore 17.00)
Italia-Cina Taipei (ore 20.45)
28 maggio
Italia-Svizzera (ore 17.25)
Italia-Austria (ore 19.05)
30 maggio
Fase finale
Le Azzurre
#3 Rae Lin D’Alie (1987, 1.60, Segafredo Zanetti Bologna)
#4 Chiara Consolini (1988, 1.82, Passalacqua Ragusa)
#5 Marcella Filippi (1985, 1.86, Panthers Roseto)
#8 Giulia Rulli (1991, 1.85, PF Broni ’93)
#9 Giulia Ciavarella (1997, 1.82, Fila San Martino di Lupari)
#14 Sara Madera (2000, 1.88, PF Broni 93)
Lo Staff
Allenatore: Andrea Capobianco
Fisioterapista: Irene Munari
I Gironi
Girone A
Francia, Stati Uniti, Uruguay, Indonesia
Girone B
Iran, Giappone, Ucraina, Thailandia, Australia
Girone C
Paesi Bassi, Estonia, Bielorussia, Ungheria, Sri Lanka
Girone D
Italia, Cina Taipei, Svizzera, Spagna, Austria
Europei, Sofia Ceccarello vince il bronzo nella carabina 10 metri a Osijek. Sfuma la carta olimpica
- TIRO A SEGNO
Sofia Ceccarello ha conquistato il bronzo nella carabina 10 metri, agli Europei di Tiro a Segno in corso a Osijek, in Croazia. L'azzurra - dopo essere stata a lungo protagonista della gara - ha chiuso con un totale di 228.5, salendo sull'ultimo gradino podio senza però ottenere la carta olimpica, riservata solo alle prime due classificate. Oro e argento - e la qualificazione per i Giochi di Tokyo - sono andati rispettivamente alla francese Marianne Muller, che ha vinto la gara con 251.5 eguagliando il record continentale e realizzando quello junior, e alla belga Jessie Kaps, seconda in 250.2.
La preparazione fisica dei giovani velisti, seminario online per presentare i risultati del progetto Istituto di Scienza dello Sport-FIV
- CONI
Una tavola rotonda per illustrare i dati del progetto CONI-FIV relativo alla preparazione fisica dei giovani velisti. Il Seminario, che si è tenuto oggi pomeriggio online, ha presentato analiticamente i risultati dell’iniziativa varata dalla Federvela insieme all’Istituto di Scienza dello Sport e all’Area Sport e Preparazione Olimpica del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Al webinar hanno partecipato il Presidente della FIV, Francesco Ettorre, il Responsabile dell’Istituto di Scienza dello Sport, Giampiero Pastore, il Direttore Tecnico Giovanile della Federazione ed ex Vice Presidente del CONI, Alessandra Sensini, oltre ai professionisti e ai qualificati esperti che hanno contribuito a sviluppare il percorso condiviso.
Il programma mirava a offrire un supporto alla metodologia dell'allenamento per i giovani emergenti, ed è stato veicolato attraverso i Circoli affiliati, un passo ritenuto fondamentale per cambiare la mentalità e far crescere l'attenzione sul tema a tutti i livelli sul territorio.
L'elemento straordinario del programma è stata rappresentata dall'interazione con l'ISS, che ha messo a disposizione le proprie conoscenze e strumentazioni e soprattutto i propri docenti ed esperti.
I lavori sono stati introdotti da Giampiero Pastore che ha portato i saluti del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati e ha presentato l’iniziativa. “Ci stiamo mettendo a disposizione della Federazione con tutte le competenze e l’impegno del caso, per promuovere un progetto che rappresenta un esempio da veicolare. I riscontri sono estremamente positivi, per questo voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno messo a disposizione le loro competenze per svilupparlo: è la dimostrazione che l’unità di intenti dà sempre risultati speciali. Abbiamo curato ogni aspetto, nel dettaglio, diamo assistenza a 360 gradi. Per diventare campioni si deve seguire un percorso e noi stiamo provando a indicare una direzione precisa”.
Il Presidente Francesco Ettorre ha analizzato la tematica dalla prospettiva federale: “Ringrazio tutto lo staff che si sta occupando di questa iniziativa. Per noi era importante che la progettualità avesse un approccio scientifico e metodologico. Misurare certi parametri con l’Istituto di Scienza dello Sport è motivo di vanto. C’è un salto importante, un approccio e una collaborazione che sono fondamentali. Ringrazio tutta la struttura del CONI”.
Alessandra Sensini si è soffermata sugli aspetti specifici: “Ringrazio l’Istituto di Scienza dello Sport e chi ha contribuito a far decollare l’iniziativa. Siamo partiti dalla preparazione fisica dei giovani velisti come base per migliorare la performance nella nostra disciplina, cercando di far acquisire consapevolezza dell’importanza di questo aspetto. Sono stati coinvolti circa 80 atleti e il programma di allenamento è partito alla metà di dicembre 2020, con prima verifica dopo 2 mesi. Si è lavorato anche sull’aspetto nozionistico, attraverso l’incontro con gli esperti per ottimizzare le operazioni e le varie attività fisiche. Vogliamo continuare a garantire assistenza agli atleti e a produrre documentazione scientifica, relativamente alle risultanze ottenute, condividendo tali esperienze con tutti gli stakeholder e offrendo anche supporto per la formazione dei quadri tecnici”.
Luca Parisi, Preparatore Atletico FIV, è entrato nel dettaglio della preparazione fisica del velista, suddividendola in relazione alla specialità praticata e sottolineando l’importanza delle azioni adottate per prevenire gli infortuni e quelle del monitoraggio sistematico delle condizioni dell’atleta. “Questo progetto ha introdotto la tematica dell’allenamento e il suo relativo insegnamento a livello giovanile, quindi si tratta di una base molto positiva. Mi auguro prosegua”.
Andrea Di Castro e Francesca Ambruoso, preparatori atletici dell’Istituto di Scienza dello Sport, hanno invece sviluppato l’analisi preliminare dei dati e delle capacità fisiche e atletiche nelle categorie giovanili. È stato specificato che si è partiti dalla definizione degli obiettivi per la programmazione dell’allenamento, in relazione alle varie caratteristiche dei velisti con la modulazione dei parametri di carico tale da permettere la corretta estrinsecazione dell’espressione di forza specifica. La progressione didattica, a livello di esercizi svolti, è stata valutata periodicamente attraverso test fisici. Con un app realizzata dal CONI, CONI Health Tracker, sono state controllate quotidianamente le informazioni relative allo stato di salute degli atleti.
Il progetto ha coinvolto partecipanti tra i 17 e i 23 anni di 7 classi: Radial/Laser, 420, 29er, 49er, Nacra, Kite Foil, Windsurf Foil. L’Istituto di Scienza ha supportato l’iniziativa con una pianificazione della attività di valutazione di allenamento. Il supporto ha riguardato gli aspetti biologici, fisiologici, la fase di recupero, la valutazione funzionale e quella mentale, anche grazie a un’intesa attività condotta attraverso appositi seminari.
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